La definizione PARQUET può essere attribuita solo ed esclusivamente ad elementi in legno massiccio o elementi in cui lo spessore di legno nobile sia superiore o uguale a 2,5 mm, costituiti tutti da legno o suoi derivati. Esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche tecniche, estetiche e di costo differenti. I tipi di parquet si distinguono principalmente in base a tre criteri: la struttura (massello, prefinito multistrato), la tipologia di posa (flottante, incollata, inchiodata) e l’essenza del legno (rovere, bamboo, teak, iroko, esotico).
Non esiste un parquet migliore in assoluto: la scelta dipende dall’ambiente, dal budget e dalle esigenze di utilizzo.
Tipi di Parquet e Metodi di Posa
Analizziamo le diverse tipologie di parquet in base alla loro struttura e le principali tecniche di posa, fondamentali per comprendere le opzioni disponibili per un pavimento in Afrormosia.
Parquet Prefinito
I parquet prefiniti sono molto vantaggiosi dal punto di vista pratico in quanto hanno la caratteristica di essere già verniciati o oliati e subito pronti per essere posati e utilizzati. Il parquet prefinito ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore.
- Posa rapida: la posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
- Rapido utilizzo: si possono riposizionare i mobili man mano che si prosegue con la posa. Anche la pedonabilità è quasi o del tutto immediata.
- Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga) senza la necessità di levigare l’intero ambiente.
- Ripristino: il parquet prefinito, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: la stabilità dimensionale del parquet prefinito, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
- Prezzi: prezzi variabili che dipendono dall’essenza, dallo strato nobile, dal metodo costruttivo, dal tipo di venature e dal colore; questi elementi concorrono a rendere il legno più o meno pregiato assieme alla dimensione dei listoni.
Parquet Prelevigato
I parquet prelevigati hanno le stesse caratteristiche costruttive dei parquet prefiniti, ma non hanno lo strato di finitura. Adattabili ad una finitura in opera, si prestano a personalizzazioni.
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- Posa rapida: la posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
- Rapido trattamento: il trattamento di finitura e personalizzazione si esegue subito nei giorni successivi alla posa, in quanto il legno è già stabilizzato, perché realizzato a più strati.
- Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
- Ripristino: il parquet prelevigato, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: la stabilità dimensionale del parquet prelevigato, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
- Prezzi: prezzi variabili che dipendono dall’essenza, dallo strato nobile, dal tipo di venature e dal colore; questi elementi concorrono a rendere il legno più o meno pregiato assieme alla dimensione dei listoni.
Parquet Tradizionale in Massello
Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno realizzati interamente nello stesso legno, senza strati di supporto. Il parquet massello è legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm), richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa, può essere rilevigato fino a 7 volte nel tempo ma è meno adatto al riscaldamento a pavimento e costa di più.
Parquet Industriale
Pensato inizialmente per spazi industriali o commerciali, il parquet industriale è stato ben presto utilizzato per diversi ambienti residenziali in quanto particolarmente resistente. Costituito da lamelle di piccole dimensioni - più strette nella parte a vista, ma con uno spessore maggiore rispetto alla media dei normali pavimenti in legno per interni, unisce un piacevole effetto estetico. Per consentire la posa, gli elementi vengono tenuti saldi da un supporto che può essere una rete, una carta o del particolare nastro adesivo. I supporti verranno rimossi durante la levigatura. Il vantaggio principale di questa tipologia di pavimenti in legno è che sono particolarmente convenienti ed economici. La posa del parquet viene eseguita mediante incollaggio.
- Caratteristiche del legno: parquet resistente, durevole e robusto (grazie allo spessore e alla compattazione maggiore). Per il parquet industriale sono suggeriti: parquet Rovere, parquet Merbau, parquet in Frassino Termotrattato, parquet in Teak.
- Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche pochi listellini), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
- Ripristino: il parquet industriale, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: la stabilità dimensionale del parquet industriale, grazie alla frammentazione dei listelli, è più elevata rispetto al parquet massello.
- Prezzi: il rapporto qualità/prezzo del parquet industriale è particolarmente interessante. È tra i parquet più economici, la lavorazione del legno comporta un numero minore di scarti (è sufficiente comprare solo un 5% in più di parquet grezzo rispetto alla superficie netta!).
- Tipi parquet industriale: Il parquet legno industriale è quello con il rapporto prezzo parquet / mq più basso, anche se per questo particolare tipo di legno è necessario conteggiare a parte il costo per la posa, poiché deve essere finito in opera. Nella versione prefinita è possibile scegliere la posa incollata oppure la posa flottante ove la tecnica costruttiva lo consenta: in questo caso le formelle non hanno bisogno di essere finite in opera ma il costo parquet prefinito al mq ha un prezzo più elevato rispetto a quello fornito grezzo, con altri vantaggi. Per quanto concerne la gamma dei colori parquet è ampia: è possibile avere infatti una vasta gamma di tonalità e colori, dal bianco, al parquet grigio, fino a quelli più scuri.
- Adatto per: Parquet adatto per luoghi ad alto transito (uffici e negozi) - Parquet adatto per bagno - Parquet adatto per per cucina.
Parquet a listelli o listoni da incollare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante incollaggio continuo su tutta la superficie. Si può incollare su massetti di cemento, su pannelli di legno, su pavimenti preesistenti in ceramica, marmo o comunque che abbiano una buona compattezza e resistenza a trazione. Sono richiesti tempi di adattamento ambientale dopo la posa che vanno dai 15 giorni in su, secondo la specie legnosa e della tipologia.
- Caratteristiche del legno: la resistenza e la durata dipendono dalla specie legnosa, dallo spessore, dal rapporto tra larghezza e spessore. Si presta a pose a disegno, a spina e altri tipi.
- Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche un listello), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
- Ripristino: il parquet massello, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: la stabilità dimensionale del parquet massello non è molto elevata, salvo alcune specie legnose che grazie alla loro stabilità ne compensano i limiti.
- Prezzi: il rapporto qualità/prezzo del parquet massello è mediamente interessante. Ciò che caratterizza questi tipi di pavimento sono il costo medio basso della materia (più piccolo è il listello meno costa) e l’effetto legato alla manualità della posa e finitura.
Parquet a listoni da inchiodare o avvitare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante avvitatura o chiodatura su superfici continue di legno, su telaio o su magatelli annegati nel cemento. Una peculiarità consiste nello scricchiolìo del parquet stesso, se sollecitato dal camminamento, in particolare se inchiodato. I pavimenti in legno antichi sono per la maggior parte realizzati con questa tipologia.
- Caratteristiche del legno: la resistenza e la durata dipendono dalla specie legnosa, dallo spessore, dal rapporto tra larghezza e spessore. Si presta a pose a disegno, a spina e altri tipi.
- Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche un listone), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento. È necessaria manodopera competente.
- Ripristino: il parquet in listoni da chiodare o avvitare, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: la stabilità dimensionale del parquet inchiodato è discreta, considerando la sua capacità di assestarsi se sollecitato. Molto dipende dal verso di posa al fine di ripartirne i movimenti.
- Prezzi: il prezzo del parquet è mediamente alto, se considerata la struttura sottostante ed i costi di manodopera di buon livello.
I principali tipi di posa del parquet sono tre. La posa flottante è la più diffusa: i listoni si incastrano con sistema click e poggiano su un materassino isolante senza essere incollati al massetto - rapida, reversibile, ideale per il fai-da-te. La posa incollata fissa il parquet direttamente al massetto con colle specifiche (D3/D4): garantisce la massima stabilità, riduce la risonanza acustica e si usa obbligatoriamente con il riscaldamento a pavimento. La posa inchiodata è riservata al parquet massello tradizionale su sottofondo in legno.
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Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Prima della posa incollata è necessario applicare un primer di adesione. Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso.
L'Afrormosia: Caratteristiche e Peculiarità di un Legno Esotico
L’afrormosia, o anche afromosia, è un legno proveniente dall’Africa orientale particolarmente duro ed elegante dalle tonalità giallo scuro, tendente al bruno, e caratterizzato da una venatura legnosa elegante e stretta, da una grana compatta e da fibre allineate regolarmente. Il nome scientifico è Pericopsis elata e viene anche chiamato afromosia, african teak, kokrodua e assamela. Può raggiungere un’altezza che varia tra i 25 e i 30 metri e un diametro di oltre un metro e mezzo, e sopravvivere anche 400 anni.
Quello dell’afrormosia è un legno molto duro e pregiato, caratterizzato da una venatura fine e stretta. Afrormosia è un legno molto duro ed elegante, dal colore giallo bruno con venature fine e strette. In questa tipologia di legname, alburno e durame si distinguono nettamente (il primo ha una tonalità biancastra, il secondo per una colorazione più calda, giallo-bruno, e venature più scure) il che la rende particolarmente apprezzata e sfruttata anche nell’arredamento, nella fine falegnameria e nell’ebanisteria. L’alburno è di color bianco-giallastro, mentre il durame è bruno-dorato o bruno-oliva, piuttosto lucido.
Ha una forte ossidazione che lo porta a virare sui toni del marrone scuro. Sottoponendo questo legno ad un processo di ossidazione, la sua naturale tendenza al colore bruno sarà amplificata fino a giungere a gradazioni in tutto e per tutto appartenenti al marrone scuro. Esercitando un’accurata operazione di levigatura, si possono valorizzare le eleganti e piacevoli trame di questo legno, finanche a far emergere le finissime particelle minerali presenti nelle sue cavità cellulari. Utilizzato nella realizzazione di pavimenti in legno, presenta nervature non molto evidenti, ma sulle tavole si compongono ugualmente piacevoli fantasie a linee curve. Un legno molto duro fornito di tessitura fine, grana compatta e fibre ben allineate, che con la levigatura può mostrare raffinate trame, nonché le sottilissime particelle minerali presenti nelle cavità cellulari.
Resistenza e Adattabilità dell'Afrormosia
Questo raro e tutelato legno della famiglia delle leguminosae si caratterizza per eccellenti prestazioni di resistenza meccanica, stabilità e durabilità. Si caratterizza per notevole resistenza meccanica, stabilità e durata nel tempo, il che spiega l’utilizzo dell’afrormosia nell’arredamento ed in particolare nella pavimentazione di interni, come bagni e cucine. Il parquet in afrormosia ha elevate doti di resistenza meccanica, stabilità e durabilità e può quindi essere impiegato anche nei casi di riscaldamento a pavimento o negli ambienti ad elevato calpestio, così come nei bagni e nelle cucine. Tali qualità, unite ad un’elevata resistenza al calpestio e agli agenti atmosferici lo rendono ideale anche per applicazioni esterne nonché su strutture navali. Grazie alla sua dimostrata resistenza agli agenti atmosferici, viene utilizzato anche per le costruzioni poste all’esterno. Il legno, per via della sua durezza e della sua resistenza, si presta a molti usi. Il parquet in afrormosia, per via delle caratteristiche del materiale, è indicato sia per interni che per esterni, anche in zone ad alto calpestio. Può essere impiegato al posto del teak, sia per il decking che per stanze come la cucina e il bagno. La sua eleganza, tuttavia, ne fa un potenziale protagonista per tutta la casa. Come or ora anticipato, l’afrormosia presenta eccellenti doti di resistenza e durevolezza, rivelandosi versatile e adattabile ai più svariati contesti.
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Parquet Sartoriale Pulizia e manutenzione pavimento in legno
Un pavimento ricercato, pertanto, è il parquet in afrormosia, un parquet dal forte impatto visivo e che può essere installato - massello tradizionale o prefinito - in tutti gli ambienti della propria abitazione, ai quali conferisce sempre eleganza e “carattere”. In base alla provenienza del legno, alle caratteristiche climatiche e mineralogiche, ed all’inclinazione del tronco, i listelli del parquet che si va a realizzare possono infatti essere diversi tra loro per colore, striature e rigatura.
Finiture e Manutenzione Specifica per l'Afrormosia
Dopo la posa può essere trattato a vernice oppure a olio, in base al tipo di protezione che si desidera e all’effetto sul legno. Il parquet oliato ha un aspetto finale più naturale, sia alla vista che al tatto, ma la manutenzione va fatta più spesso. La vernice, invece, protegge meglio da sporco, urti e graffi e si pulisce più rapidamente. È utile tener presente che l’eventuale presenza di tappeti e mobili crea delle zone dove non vi è penetrazione di luce, pertanto il pavimento in tali zone non segue il normale processo di ossidazione del resto del parquet. Periodicamente può essere utile l’uso di specifici prodotti ravvivanti. Si consiglia inoltre, di evitare i ristagni d’acqua, perché potrebbero danneggiare il parquet. Utile si rivela altresì utilizzare regolarmente specifici prodotti ravvivanti.
Rarità e Prestigio
Come detto, l’afrormosia è una pianta esotica molto rara e preziosa, nonché sottoposta ad una particolare legislazione che ne tutela e ne regolarizza l’utilizzo, in quanto minacciata di estinzione. Siamo in presenza di una pianta esotica assai rara e ricercata, tutelata da apposita legislazione perché a rischio di estinzione. Dunque, qualora si decidesse di optare per questa soluzione non ci si deve spaventare di fronte a prezzi che potrebbero sembrare elevati. Infatti, quando ci si confronta con legnami come questo bisogna sempre considerare che sulla formulazione del prezzo incidono non solo i costi di lavorazione, ma anche quelli relativi al trasporto, alla manodopera e alla quantità disponibile.
Il parquet è infatti assai apprezzato innanzitutto per la sua indiscutibile bellezza, e per quel senso di “accoglienza” che trasmette intorno a sé, per quell’atmosfera particolare che solo esso riesce a creare. Ma risulta una scelta vincente anche da un punto di vista prettamente pratico e funzionale, essendo un ottimo isolante sia acustico che termico. La varietà maggiormente adoperata è il Rovere, dalla buona durezza e stabilità, estremamente versatile e ben adattabile agli ambienti della casa. Una valida alternativa è tuttavia rappresentata dai legni esotici, come il bamboo ad esempio, una soluzione di maggiore sostenibilità ai legni tradizionali, che non “cede” dinanzi al costante passaggio di persone. O come il teak, di un colore caldo e di tendenza che si sposa perfettamente con l’arredamento moderno.
Manutenzione Generale del Parquet
Per una manutenzione giornaliera basterà passare l’aspirapolvere o usare un panno antistatico. La pulizia del parquet prefinito si effettua con un panno morbido e umido, ad esempio una buona microfibra, e un prodotto detergente specifico sono sufficienti per pulire al meglio il parquet dalle macchie o dagli aloni. Le pulizie più frequenti si fanno mediante appositi panni mangiapolvere. Oltre alla normale pulizia del pavimento è necessario utilizzare una tantum dei prodotti protettivi specifici per donare lucentezza e proteggere il pavimento dagli agenti ambientali.
Il parquet prefinito, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento. Nel caso del parquet speciale, dato il valore del pavimento, è richiesta una manodopera di alto livello.
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