Il design del vostro portone blindato non è cosa di poco conto. Sarà molto importante scegliere nel miglior modo possibile il materiale di rivestimento del pannello del vostro portone. Molteplici sono i materiali utilizzabili, occorrerà solo fare una scelta che soddisfi caratteristiche ed esigenze. I requisiti essenziali nella scelta del rivestimento esterno della porta blindata sono fondamentali. È il biglietto da visita dell’abitazione, perciò deve rappresentare lo stile architettonico dell’edificio in cui sarà inserito.
La Scelta del Materiale e l'Esposizione agli Agenti Atmosferici
In base al tipo di esposizione è fondamentale la scelta del materiale utilizzato. Da molti anni si utilizzano pannelli realizzati in multistrato marino o mdf idrofugo che vengono sottoposti a lavorazioni a pantografo con disegni a scelta del committente. Le finiture sono realizzate con vernici all’acqua sia con uso di impregnanti tonalizzate legno o laccate in base alla mazzetta Ral.
Per applicazioni soggette ad agenti atmosferici diretti, il rivestimento esterno può essere realizzato in Alluminio con base in mdf idrofugo, Acciaio, Ceramica, Pietra sottile o Cristallo Temperato Retroverniciato.
Isolamento e Prestazioni della Porta Blindata
Le scocche delle nuove porte blindate, così come i telai, sono studiati e realizzati per garantire un elevato grado di isolamento termico ed acustico. Tuttavia, i rivestimenti, se realizzati o supportati con pannelli di base in multistrato marino o altri materiali altamente performanti, aumentano notevolmente le caratteristiche prestazionali della porta blindata.
In fase di scelta, è cruciale considerare l'aspetto relativo alle prestazioni di isolamento acustico e termico che la porta blindata deve assicurare. Un notevole potere isolante è quello che caratterizza un materiale moderno come l’MDF e il legno, che invece rappresenta un grande classico. È auspicabile che il valore della trasmittanza termica sia il più basso possibile. Quando si trova una tipologia di pannello a cui si potrebbe essere interessati, vale la pena informarsi a proposito di questi due aspetti.
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Manutenzione, Durabilità ed Ecocompatibilità
Anche la manutenzione ha la sua importanza. Come tutti sappiamo, i vecchi e amati portoncini in legno massiccio necessitano di costanti interventi di manutenzione mediante carteggiatura e riverniciatura; purtroppo molto spesso manca il tempo o l’interesse di farla. Ecco perché al momento della scelta della porta blindata da esterno si dovrà valutare anche questo aspetto.
L’ecocompatibilità dei materiali utilizzati è di fondamentale rilevanza, poiché materiali, vernici e cicli di verniciatura devono rispettare al massimo la filiera della nuova sostenibilità.
Il legno è da sempre il materiale per eccellenza grazie alle sue caratteristiche, alla scelta di essenze disponibili e la sua grande lavorabilità, ed è utilizzabile in ogni contesto. Legno massiccio e multistrato marino di okumè, opportunamente lavorati da falegnamerie specializzate coadiuvate dalle nuove tecnologie come i Centri di lavoro e nuovi tipologie di vernici e relativi cicli applicativi, possono resistere per molti anni all’esterno. Tuttavia, il legno necessita di manutenzione, anche se con tempi molto dilatati rispetto alle vecchie porte. Se poi il portoncino blindato è posizionato fronte strada, il traffico, lo smog e il passaggio di persone e animali, possono ridurre anche di molto i tempi di manutenzione. In questi casi, i nuovi materiali possono rivelarsi di grande aiuto.
Il Compensato Marino (Multistrato Marino): Definizione e Vantaggi
Il COMPENSATO MARINO, chiamato anche MULTISTRATO MARINO, è un prodotto a base legnosa creato tramite l'incollaggio di "tranciati" (o impiallacci) di legno tenuti assieme da collanti idrorepellenti. A differenza del truciolare e dell'MDF, che sono composti da scaglie più o meno fini disposte senza un preciso orientamento, i tranciati del compensato marino sono sovrapposti ortogonalmente garantendo stabilità alla struttura ed evitando incurvature nel tempo.
Insieme alla disposizione delle fibre, l'incollaggio è un elemento fondamentale per la produzione di compensato marino di qualità. A seconda dei casi, si utilizzano colle fenoliche (caratterizzate da una colorazione più scura) oppure colle melamminiche che sono invece incolori. Il compensato marino ha una colorazione marrone chiaro. I tranciati di legno sovrapposti ortogonalmente in modo alternato sono solitamente in numero dispari, in modo che le venature per il primo e l'ultimo foglio siano uguali. Si può notare quest'ultima caratteristica osservando un pannello in compensato marino in sezione oppure scavandone la superficie.
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I fogli che compongono il compensato marino possono appartenere a diversi tipi di legno. Il compensato marino è un prodotto di grande qualità utilizzato in diversi settori grazie alla facilità di lavorazione, alla resistenza all'acqua e al suo peso ridotto se paragonato ad altri prodotti come l'MDF o il truciolare. In considerazione delle sue caratteristiche idrorepellenti, è ampiamente utilizzato nel settore nautico in quanto resistente a umidità e salsedine.
Nel settore dell'edilizia, e in particolar modo delle porte blindate, è la base da cui partire per produrre i pannelli dei portoncini blindati che hanno un affaccio su un ambiente esterno (giardino, cortile). Così come l'MDF idrofugo è utilizzato per i pannelli porta da esterno laccati, il multistrato marino è un supporto obbligato per i pannelli per porte blindate impiallacciati in legno nobile verniciato.
L'Okoumè: Il Legno Marino per Eccellenza
Il multistrato marino utilizzato è spesso del tipo in Okoumè, un particolare tipo di legno altamente resistente. L'Okoumè è una pianta che cresce nell'Africa tropicale occidentale. Il tronco viene derulato per creare dei fogli sottili (il processo è simile allo scarto che si crea quando si affila la matita nel temperamatite).
L'Okoumè è il legno più idrorepellente in assoluto, molto tenero e con la fibra compatta. Appartiene alla famiglia dei moganoidi, infatti il suo colore è tendente al rosato, ma a differenza del mogano risulta reperibile a costi nettamente minori. Il pannello in Okoumè offre un'ottima durabilità e un'elevata resistenza meccanica nonostante il basso peso specifico. Essendo molto resistente all'umidità e di conseguenza anche alle alterazioni fungine, è un pannello adatto per l'utilizzo in ambiente esterno riparato.
Il compensato marino Okumè si distingue per le sue ottime performance di resistenza e durabilità anche e soprattutto in condizioni di estrema umidità e salinità. Rispetto ad altri materiali, come il pino ad esempio, risulta avere un peso specifico nettamente inferiore e, nonostante ciò, la sua resistenza meccanica rimane comunque molto elevata.
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Caratteristiche Principali dell'Okoumè
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Idrorepellenza | Uno dei legni più idrorepellenti in assoluto, molto resistente all'umidità e agli agenti atmosferici. |
| Durabilità | Ottima durabilità naturale, garantisce resistenza alle alterazioni fungine. |
| Peso specifico | Leggero, con basso peso specifico, ma con elevata resistenza meccanica. |
| Resistenza | Duro e resistente agli urti e alla flessione. |
| Stabilità | Stabile, grazie alla sovrapposizione degli sfogliati a fibre incrociate che evita incurvature. |
| Lavorabilità | Facilità di lavorazione, incollaggio e finitura. |
| Colore | Tendente al rosato. |
| Costo | Reperibile a costi nettamente minori rispetto al mogano. |
Lavorazione e Finitura dei Pannelli in Okoumè
Il pannello in legno di Okoumè viene lavorato con un macchinario a controllo numerico dotato di frese specifiche per la lavorazione del legno, chiamato pantografo (da qui il termine pannello pantografato). I pannelli pantografati per porte blindate rappresentano la soluzione ideale per chi desidera personalizzare l'estetica della propria porta d'ingresso senza rinunciare alla sicurezza.
Il ciclo di finitura prevede l'applicazione di una prima mano di impregnante all'acqua pigmentato colorato, con funzioni antibatteriche e antimuffa. Dopo la fase di asciugatura, il pannello pantografato è sottoposto al ciclo di applicazione del fondo trasparente all'acqua. Per la finitura si utilizzano esclusivamente vernici con cicli ad acqua, prive di solventi nocivi. Si consiglia di effettuare un trattamento con impregnante per rendere il legno Okumè più resistente e durevole nel tempo.
Spessori e Campi di Applicazione dell'Okoumè
La scelta tra Okoumè e MDF dipende principalmente dalla posizione della porta blindata. L'Okoumè da 14mm è consigliato per porte esposte all'esterno, anche se riparate da tettoie o porticati, grazie alla sua naturale resistenza agli agenti atmosferici. Esistono anche pannelli con spessore di 4mm, ma è da notare che un pannello di spessore 4mm di lunghe dimensioni tende a curvarsi per la sua naturale conformazione.
L'Okoumè è ideale soprattutto per porte, serramenti, parti delicate delle barche, sedute esterne. Trova impiego nel rivestimento di facciate esterne, portoni, sistemi oscuranti e shades, basculanti, pavimentazioni e soppalchi, case in legno e house boats. È utile anche per realizzazioni di granai, stalle e maneggi, panche e strutture da giardino, nonché per rivestimenti di garage, interni di veicoli commerciali, camper, roulotte, rimorchi cassonati, pavimenti e allestimenti vari.
Specifiche Tecniche e Certificazioni
I pannelli in Okoumè sono costituiti da sottili fogli (sfogliati) disposti a fibratura incrociata e incollati tra loro con colla di tipo fenolica per maggiore resistenza ad umidità ed intemperie, con tolleranze di altezza e larghezza di ± 1 mm. L'incollaggio è a bassa emissione conforme alle Norme Europee E1, rispettando le norme sul controllo dell’emissione di formaldeide.
Questi prodotti possono essere offerti corredati di varie certificazioni: FSC o PEFC per la gestione forestale responsabile, E1 o CARB/EPA Fase 2 per le emissioni di formaldeide, e CE o CE+ per la conformità europea. Per quanto riguarda la classe di reazione al fuoco, la Classe A ammette pochi nodi a spillo oppure sani ed aderenti senza fessurazioni, e anche colorazioni molto leggere, stuccature o riparazioni molto leggere, ben eseguite e raccordate come colore col resto della superficie.
Fattori Decisionali e Normative Condominiali
La scelta dei pannelli per le porte blindate è figlia di una decisione che deve essere presa con la massima attenzione e prendendo in considerazione diversi fattori. Altrettanto importante è la resa estetica, che è strettamente connessa alle caratteristiche dei due pannelli che vengono impiegati per i rivestimenti: uno verso l’interno, l’altro verso l’esterno della casa.
Se si sta procedendo con la sostituzione dei pannelli per le porte blindate, può convenire adattarsi alle decisioni già prese in precedenza. Se, invece, si tratta del primo acquisto, ci sono dei vincoli a cui attenersi. Di conseguenza, è indispensabile adeguarsi sia per i decori che per il colore. In caso contrario, ci potrebbero essere delle lamentele da parte dei vicini, o addirittura contestazioni provenienti dall’amministratore. Ovviamente, gli eventuali vincoli riguardano solo i pannelli esterni, mentre per ciò che concerne i pannelli interni si è liberi di agire come meglio si crede. Può essere una buona idea, fra l’altro, affidarsi agli abbinamenti previsti dalle grandi aziende del settore fra la porta blindata e quelle degli altri ambienti della casa.
Uno dei parametri su cui ci si deve basare in vista della scelta e dell’acquisto dei pannelli di rivestimento delle porte blindate è senza dubbio quello dei materiali di composizione. È opportuno operare una distinzione tra i pannelli esterni e quelli interni. I danni che possono essere provocati non solo dalla pioggia, ma anche dai raggi del sole o dall’umidità, non vanno in alcun modo sottovalutati; e lo stesso dicasi anche per gli sbalzi di temperatura.
Altri Materiali per Rivestimenti Esterni
Tra i pannelli più resistenti ci sono quelli in vetroresina, in pvc, in acciaio o in alluminio, ma si possono citare anche i rivestimenti in compensato marino e quelli pantografati. Anche nel caso in cui si abiti in condominio, è possibile optare per i materiali menzionati, ma in più si può propendere anche per il legno intelaiato o per quello liscio. Ecco spiegato il motivo per il quale va per la maggiore il legno massello; altrettanto apprezzato è il gres, che vanta la capacità di imitare numerosi materiali in maniera eccellente.
La ricerca ha fatto notevoli passi in avanti, permettendo di utilizzare materiali con spessori e pesi ridotti, tali da essere applicati sulla scocca della porta blindata. Alcuni esempi sono rappresentati dalle lastre in ceramica ultra sottile, fogli di pietra tagliata e riportata su basi in tessuto o vetroresina, lamiere di acciaio Inox o Corten ®, cristalli temperati retro verniciati con speciali prodotti resistenti ai raggi UV. Esistono anche pannelli in Alluminio coibentato, realizzati con materiali riciclabili al 100% ottenuti con sistema sandwich di due pannelli con interposto pannello in mdf idrorepellente o poliesteri. Lo spessore totale può variare dai 7 ai 21 mm secondo i modelli e sono realizzabili anche in versione vetrata.