La porta blindata da esterno è un elemento chiave non solo per la sicurezza, ma anche per l’estetica e il decoro dell’abitazione. I pannelli per porte blindate rappresentano un elemento fondamentale per migliorare sicurezza, estetica e prestazioni della porta d’ingresso. Questi pannelli costituiscono il rivestimento esterno ed interno della porta e svolgono una funzione sia estetica che protettiva.
L'Importanza dei Pannelli per Porte Blindate
La scelta dei pannelli per le porte blindate è figlia di una decisione che deve essere presa con la massima attenzione e prendendo in considerazione diversi fattori. Il primo è la coerenza con lo stile e il design dell’abitazione. Altrettanto importante, ovviamente, è la resa estetica, che è strettamente connessa alle caratteristiche dei due pannelli che vengono impiegati per i rivestimenti. Uno dei due pannelli dà verso l’interno, mentre l’altro dà verso l’esterno della casa.
Pannelli Interni ed Esterni: Vincoli e Libertà
Se si sta procedendo con la sostituzione dei pannelli per le porte blindate può convenire adattarsi alle decisioni già prese in precedenza. Se, invece, si tratta del primo acquisto, ci sono dei vincoli a cui attenersi. Di conseguenza è indispensabile adeguarsi sia per i decori che per il colore. In caso contrario, ci potrebbero essere delle lamentele da parte dei vicini, o addirittura contestazioni provenienti dall’amministratore. Ovviamente gli eventuali vincoli riguardano solo i pannelli esterni, mentre per ciò che concerne i pannelli interni si è liberi di agire come meglio si crede. Può essere una buona idea fra l’altro quella di affidarsi agli abbinamenti previsti dalle grandi aziende del settore fra la porta blindata e quelle degli altri ambienti della casa.
Prestazioni di Isolamento Termico e Acustico
In fase di scelta, un altro aspetto a cui si deve badare è quello relativo alle prestazioni di isolamento acustico e termico che la porta blindata deve riuscire ad assicurare. È una caratteristica essenziale per assicurare un tenore di costi bassi in relazione ai consumi energetici. Per trasmittanza termica si intende la trasmissione del calore media per metro quadrato. È auspicabile che il valore della trasmittanza termica sia il più basso possibile.
Anche l'isolamento acustico è fondamentale: questa caratteristica assicura la capacità di ostacolare il rumore che altrimenti si propagherebbe agli ambienti interni. Un notevole potere isolante è anche quello che caratterizza un materiale moderno come l’MDF e il legno, che invece rappresenta un grande classico. Quando si trova una tipologia di pannello a cui si potrebbe essere interessati, quindi, vale la pena di informarsi a proposito di questi due aspetti.
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Resistenza agli Agenti Atmosferici e all'Umidità
Uno dei parametri su cui ci si deve basare in vista della scelta e dell’acquisto dei pannelli di rivestimento delle porte blindate è senza dubbio quello dei materiali di composizione. È opportuno operare una distinzione tra i pannelli esterni e quelli interni. I danni che possono essere provocati non solo dalla pioggia, ma anche dai raggi del sole o dall’umidità, non vanno in alcun modo sottovalutati; e lo stesso dicasi anche per gli sbalzi di temperatura. I fattori principali da considerare sono: l’umidità, la pioggia, il gelo, il calore e i raggi del sole. I pannelli per porte blindate esterne devono garantire elevata resistenza a pioggia, sole, sbalzi termici e umidità.
Panoramica sui Materiali dei Pannelli per Porte Blindate
Sul mercato sono disponibili numerose tipologie di porte e portoncini da esterno, e i pannelli giocano un ruolo cruciale sia nella sicurezza che nel design, determinando una parte importante del costo finale. Il mercato richiede sempre più pannelli per porte blindate personalizzati, sia nella lavorazione del materiale sia nel disegno decorativo. I pannelli in legno sono tra i più apprezzati per eleganza e naturalità. Tra i pannelli più resistenti ci sono quelli in vetroresina, in pvc, in acciaio o in alluminio, ma si possono citare anche i rivestimenti in compensato marino e quelli pantografati. Anche nel caso in cui si abiti in condominio è possibile optare per i materiali che abbiamo menzionato fino a questo momento, ma in più si può propendere anche per il legno intelaiato o per quello liscio. Ecco spiegato il motivo per il quale va per la maggiore il legno massello; altrettanto apprezzato è il gres, che vanta la capacità di imitare numerosi materiali in maniera eccellente. Una porta blindata per esterni si può dotare di pannelli in metallo con soluzioni in acciaio inox o alluminio che assicurano un’adeguata tenuta.
Scelta in Base all'Esposizione Ambientale
Nello scegliere il giusto pannello di rivestimento per la propria porta blindata, il fattore più importante da considerare è il luogo dove andrà installata la porta. Se il portone d’ingresso è posizionato all’interno di un condominio o comunque in un atrio riparato, non avremo limitazioni nella scelta dei materiali. Qualunque tipologia di rivestimento farà al caso nostro, seppure con le eventuali restrizioni dettate dalle disposizioni condominiali. Se, invece, la porta blindata è completamente esposta all’ambiente esterno, dovremo optare per materiali che non si usurino con l’esposizione agli agenti atmosferici, quindi eviteremo laminati, legno massello, pvc, impiallacciati (HDF, MDF e similari) e sceglieremo materiali più resistenti quali acciaio pvc, alluminio ed okumè. Un’ulteriore limitazione sopraggiunge se la porta blindata è installata in un ambiente esposto all’azione della salsedine: in tal caso la scelta ottimale dovrà ricadere sulla vetroresina.
| Ambiente di Installazione | Materiali Consigliati |
|---|---|
| Porta blindata ubicata in ambiente riparato (es. condominio interno) | Qualsiasi pannello va bene |
| Porta blindata ubicata in ambiente esposto (es. esterno diretto) | Acciaio PVC, alluminio, okumè, vetroresina |
| Porta blindata ubicata ambiente esterno e presenza di salsedine | Vetroresina |
Vetroresina: Innovazione e Durabilità
Il pannello in Vetroresina è un tipo di resina poliestere rinforzata con fibre di vetro. Si tratta di un materiale innovativo e dalle qualità sorprendenti, che unisce in sé due caratteristiche finora inconciliabili tra loro: la resistenza meccanica e la leggerezza. Ciò lo rende unico nel suo genere, maneggevole e adattabile a diversi tipi di lavorazioni. In particolare, l’innovativo metodo di produzione messo a punto da Bunker Porte Blindate per il pannello Kronos®, ha consentito di creare un prodotto estremamente durevole, che non richiede manutenzione e resiste a qualsiasi condizione ambientale, alle muffe, ai batteri e perfino alla salsedine. Un rivestimento talmente resistente che può essere sterilizzato con detergenti aggressivi e anche con vapore ad altissima temperatura. Oltre alle caratteristiche di resistenza e durabilità, il pannello Kronos® si distingue per la sua estetica, accentuata dalle venature del legno naturale, ottenute mediante stampi ricavati da matrici in legno. Il plus non trascurabile è l’ottimo rapporto qualità-prezzo dovuto dall’economicità di produzione del materiale. L’offerta commerciale Kronos® include quattro linee: la linea Forms, che comprende 5 modelli (Ares, Zeus, Urano, Helios e Poseidon); la linea Glass, che comprende 4 modelli (Helios Glass in 2 versioni, Poseidon Glass ed Ares Glass); la linea Athena, un pannello liscio pantografabile e perciò personalizzabile con qualsiasi disegno e scritta; e la linea Athena Art, con tantissimi modelli pannelli pantografati e pantografati con preziosi inserti in svariati materiali. Tutti i modelli sono disponibili nelle colorazioni noce, verde, grigio e bianco e, a richiesta, in qualsiasi colorazione RAL.
A differenza del PVC, il pannello in vetroresina è realizzato con l’ausilio di uno stampo. Solo alla fine viene applicato il colore desiderato e rifinito con verniciature a mano per far risaltare le venature. Le fasi di lavorazioni sono quindi dimezzate e tutto ciò rende più economico e versatile il pannello. Ad esempio nella linea Athena la pantografatura, quindi la personalizzazione può assecondare i gusti del cliente a 360°: possono essere realizzate bugne in rilievo oltre alle classiche bugne in bassorilievo, disegni e linee di qualsiasi tipo. Da non sottovalutare è anche l’impatto ambientale: la vetroresina infatti può essere riciclata al 100% con facilità e sicurezza.
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PVC: Robustezza per Esterni (con Riserva)
Il PVC è un cloruro di polivinile, noto come polivinicloruro. È il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche più utilizzate al mondo. Il pannello Bunker è stampato su Acciaio PVC ed è dunque composto da una lamiera zincata 6/10 stampata su MDF idrorepellente e rivestita in PVC controbilanciata da un’ulteriore lamiera zincata da 4/10. Questa lavorazione garantisce un prodotto di altissima qualità ed eccezionale robustezza. Anch’esso adatto all’esterno ma, essendo supportato da lamiera in ferro, non è indicato per le zone di mare in cui l’azione della salsedine, con il tempo, corroderebbe inevitabilmente i materiali ferrosi; zone, queste, in cui è vivamente consigliato l’utilizzo della vetroresina (basti pensare che gli scafi delle barche sono costituiti dello stesso materiale!).
Un’importante differenza tra il pannello in PVC e quello in Vetroresina è la loro possibilità di lavorazione. Il pannello in PVC per essere realizzato ha bisogno di fasi di lavoro separate e talvolta di tempistiche lunghe. Il pannello subisce innanzitutto una fase di pantografatura della base in MDF, che viene poi rivestita da lamiere, dalla pellicola in PVC e successivamente da uno strato acrilico (che dà alla finitura un aspetto “legno finto” non troppo realistico). Il pannello in PVC permette lavorazioni semplici: non è possibile infatti avere bugne di più di 2 mm di spessore, e dà quindi una limitata possibilità di scelta dei modelli. A differenza della vetroresina, il pannello in PVC, essendo composto di più materiali, non può essere smaltito riciclandone le varie componenti.
Alluminio: Versatilità e Design Moderno
L’alluminio, ormai da anni largamente impiegato nel settore dei serramenti, è un metallo naturale (Al) e riciclabile al 100%. Presenta alcuni vantaggi tra cui praticità, sicurezza, facilità di lavorazione e manutenzione, leggerezza, robustezza e resistenza. L’alluminio grazie a queste caratteristiche lascia spazio a una grande varietà di design, che va dai modelli più moderni con l’impiego di vernici RAL ai modelli più classici effetto legno. I pannelli in alluminio possono essere installati in luoghi sottoposti alla moderata azione di sole, salinità, pioggia e gelo. È doveroso precisare che, tuttavia, a differenza del pannello in vetroresina, il colore del pannello in alluminio potrebbe subire variazioni nel tempo. Questo dipende dal metodo di verniciatura impiegato. I pannelli in alluminio infatti, sono realizzati a partire da una lamiera in ferro sottoposta a processi di zincatura e successivamente verniciata con l’impiego di vernici RAL o effetto legno. Ciò rende il pannello vulnerabile ai graffi e allo scolorimento nel tempo. La vetroresina, al contrario, non è esposta a questo tipo di danni, in quanto i pannelli sono monolitici, ovvero costituiti da un blocco unico, e il colore è al sicuro da ogni tipo di agente atmosferico e graffi provocati da animali e urti.
MDF: Economicità e Varietà Estetica per Interni
I pannelli in MDF, acronimo di “Medium Density Fibreboard”, ovvero pannello di fibra a densità media, sono costituiti da una struttura di fibre di legno ultra-fini incollate tra loro e pressate, rivestiti con carta impregnata di resine malanimiche. Questa lavorazione garantisce particolare durata e resistenza, in riferimento a pannelli di rivestimento da esporre all’interno della propria abitazione. I pannelli in MDF sono solitamente economici e disponibili in una grande varietà di colori e venature:
- Riproduzioni delle varie essenze del legno: noce, ciliegio, rovere naturale, rovere sbiancato, etc.
- Effetto Cemento, proposto nel modello Beton Maloja.
- Effetto tessuto, proposto nel modello Penelope.
- Tinte unite con colorazioni RAL. Quest’ultima soluzione risulta particolarmente utile e versatile in quanto permette di abbinare con facilità e sicurezza la tinta RAL delle finestre o delle porte interne a quella della porta blindata, evitando così di incappare in accostamenti di colore sbagliati.
Il pannello in MDF viene prodotto utilizzando scarti di lavorazione che vengono privati della corteccia e ridotti in scaglie (cippatura), selezionati e macinati, cosi da ottenere una pasta omogenea di fibre che viene quindi compattata mediante resine, colle e la pressa. Per migliorare le prestazioni dei pannelli in MDF in fase di produzione possono essere aggiunti prodotti che li rendono idrorepellenti, ignifughi e più resistenti a funghi e muffe. L’MDF è un materiale ecologico che può essere riciclato totalmente: alla fine del suo periodo di vita deve essere portato nelle isole ecologiche. Il pannello in MDF finito è controbilanciato, formato da una solida base di MDF ricoperto da lamina con finitura a piacere. Di solito questo tipo di rivestimento ha uno spessore di 6 o 7 mm. Dal punto di vista della resistenza all’umidità, questa è relativamente bassa.
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Altre Opzioni per Pannelli Interni
Nel caso dei pannelli da interno, la scelta è molto più libera. È possibile infatti scegliere rivestimenti in base al proprio gusto, senza sentirsi vincolati dalla necessità di proteggere il pannello dagli agenti atmosferici. La possibilità di scelta è molto ampia e spazia dal legno massello all'MDF, laminato etc. Ovvio che in questi casi nulla vieta di utilizzare all’interno un rivestimento da esterno! I rivestimenti da interno possono essere installati in luoghi in cui non c’è un’esposizione diretta agli agenti atmosferici. L’applicazione ideale è dunque in atri e pianerottoli di condomini. Un'ottima scelta per l'interno è il rivestimento pantografato in okoumè, che è la migliore che si possa ottenere dai vari materiali in commercio in termini di finiture pari a quelle delle porte interne.
Manutenzione dei Pannelli per Porte Blindate
La manutenzione del pannello non è particolarmente impegnativa. La manutenzione è semplice e veloce. In media è sufficiente prevedere piccoli interventi ogni sei mesi. I pannelli possono essere puliti semplicemente utilizzando un panno umido e un detergente non aggressivo. È disponibile un kit di manutenzione, composto da uno spruzzatore con funzione detergente e da un secondo prodotto che ravviva il film di vernice mantenendone l’elasticità, una caratteristica fondamentale per resistere alle sollecitazioni degli agenti atmosferici. Per l'utilizzo, con il detergente e un panno pulito in microfibra procedi alla pulizia del pannello. Successivamente applica il ravviva-legno e, sempre con un panno in microfibra, stendi il prodotto in modo uniforme su tutta la superficie. In pochi passaggi hai completato la manutenzione del pannello pantografato. Il kit può essere utilizzato anche su tutti i serramenti in legno, come ante, scuri, tapparelle e persiane, per preservarne l’aspetto e la durata nel tempo.
Quando Sostituire un Pannello della Porta Blindata
Nel tempo, per una serie di fattori - primo fra tutti la manutenzione insufficiente - un pannello pantografato di una porta blindata può danneggiarsi in modo più o meno evidente. In altri casi, semplicemente perché cambia lo stile dell’abitazione, può nascere l’esigenza di aggiornare il disegno decorativo del pannello della porta d’ingresso. Fortunatamente, con il supporto di personale qualificato, la sostituzione dei pannelli della porta blindata è un’operazione relativamente semplice. Il costo varia principalmente in base al materiale e al tipo di finitura scelti: un pannello in alluminio ha mediamente un prezzo doppio rispetto a uno in okoumè. La sostituzione delle facciate è indipendente tra lato interno ed esterno della porta. Questo significa che è possibile intervenire anche solo sul pannello interno.