Il legno, come materiale da costruzione, detiene un primato indiscusso nell’architettura diffusa dovuto alle sue caratteristiche di leggerezza, flessibilità, facile reperibilità, lavorabilità, buon comportamento strutturale e facilità di montaggio. In tempi recenti l’interesse nei confronti di questo materiale è stato enormemente accentuato dai risultati delle ricerche scientifiche applicate alla tecnologia dei materiali che hanno portato alla produzione di una vasta gamma di materiali compositi, stratificati o lamellari a base di legno di differenti tipologie e resine.
Lavorazione del Legno: Dalle Materie Prime ai Semilavorati
Il materiale che subisce la prima lavorazione è il legname rotondo o tondame da sega, cioè tronchi e fusti interi, ricavando così i segati (travi oppure tavole), gli sfogliati e i tranciati. Solamente i primi possono essere impiegati nella loro forma originale o subire lavorazioni, mentre per gli altri è necessario intervenire con successivi procedimenti. A questi lavorati si affiancano le tavole che vantano anch’esse sezione rettangolare con diversi spessori e varie lunghezze.
Sempre appartenenti alla prima lavorazione sono:
- Gli sfogliati: fogli di legno di vario spessore ottenuti tramite taglio.
- I tranciati: fogli con spessore 0,5/3,5mm ottenuti con taglio parallelo rispetto alla fibra del legno.
- I trucioli: frammenti di risulta e cascami.
- Le particelle: piccoli elementi frammentati e sottoprodotti agricoli come lino e canapa.
- I cascami: segati e particelle di legno risultanti da lavorazioni.
- Alcune altre tipologie che necessitano, tuttavia, di successive lavorazioni come fibre e polveri.
Tipologie di Pannelli in Legno: Caratteristiche e Utilizzi
La varietà di pannelli in legno disponibili sul mercato offre soluzioni per ogni esigenza costruttiva e di arredo. Ogni tipologia presenta caratteristiche specifiche, derivanti dal processo produttivo e dalla composizione.
Pannelli Compositi e Stratificati
Il compensato è tra i più sperimentati e tradizionalmente impiegati materiali compositi a base di legno, prodotto già nell’antico Egitto. L’avanzato stato del processo produttivo e i severi controlli di qualità ne hanno fatto attualmente un prodotto altamente affidabile e particolarmente adatto per determinate tipologie d’impiego. Il compensato è la costruzione a strati di elementi legnosi disposti con fibratura incrociata. Il termine compensato deriva infatti dalla principale proprietà di questo tipo di manufatti che si identifica nella disposizione dei diversi strati di legno con fibratura incrociata che compensa le differenze esistenti tra le caratteristiche fisiche e meccaniche rilevabili nel piano del pannello. L’incollaggio, rispetto alle prestazione del compensato, svolge un ruolo determinante poiché assicura il trasferimento delle tensioni tra i diversi sfogliati, cioè nella sezione del pannello. La durabilità del compensato deve essere appropriata all’impiego previsto perché ne condiziona la funzionalità.
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Esistono anche pannelli multistrato, che rappresentano una variante del compensato con un numero maggiore di fogli, generalmente superiore a cinque. Il compensato è costituito da un numero dispari di sottili fogli di legno incollati tra loro. Le fibre dei singoli fogli non sono orientate tutte nella stessa direzione: ogni strato viene disposto in modo che le fibre siano perpendicolari rispetto a quelle dello strato precedente. Questa scelta è legata alle proprietà del legno. Il legno è infatti più resistente lungo la direzione delle fibre e meno resistente in senso trasversale.
Pannelli Strutturali e con Anima
Il pannello listellare è un pannello di legno trasformato costituito da un’anima centrale formata da listelli di legno massello affiancati e incollati tra loro.
Il pannello lamellare è ottenuto incollando lamelle di legno massello, cioè strisce di legno sottili e selezionate senza difetti, disposte in strati paralleli e legate con resine.
Con il legno a listelli paralleli (PSL) si possono realizzare elementi strutturali di elevata qualità, poiché il processo produttivo parte da piallacci di essenze resistenti. Da essi si ricavano lunghi listelli di sottile spessore, impregnati con resine idrorepellenti. I listelli, posti in una pressatrice a nastro rotante sono in seguito stagionati sotto pressione con procedimento controllato e gestito da apparecchiatura elettroniche che assicurano densità, resistenza, tenore di umidità e aspetto uniformi. Il risultato finale di questo procedimento è costituito da un elemento continuo che può essere tagliato in fabbrica in pezzi di varie lunghezze. Il PSL offre l’incomparabile vantaggio di garantire, a differenza del legno massiccio una resistenza uniforme, grazie all’eliminazione dei difetti naturali del materiale quali: variazione di densità, nodi, tendenza alle fenditure, ecc.
Con una lavorazione simile a quella dei normali compensati, i paniforti sono pannelli costituiti da un’anima centrale rivestita da sfogliati o tranciati. L’anima ha lo spessore di almeno 9 mm ed è fatta di listelli o tavolette di legno massiccio. Gli utilizzi più diffusi del paniforte sono quelli legati alla realizzazione di controsoffitti, tramezzi leggeri, porte interne, mobili ed elementi di arredo.
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I tamburati sono pannelli con un’anima costituita da una struttura che ha la funzione di distanziare e conferire rigidità ai due piani esterni, generalmente di compensato. Questa parte interna può essere formata da listelli di legno incrociati, liste sottili a spirale tra loro indipendenti, carta kraft trattata con resine sintetiche che prende la forma di nido d’ape o strati di acetato di cellulosa espansa. Il pannello tamburato è un tipo di pannello di legno trasformato caratterizzato da un nucleo interno leggero e vuoto, generalmente costituito da un telaio in legno, che può essere riempito con strutture a nido d’ape. Questo nucleo è racchiuso tra due strati esterni di legno oppure compensato. La struttura rende il pannello spesso ma molto leggero, con buona stabilità e resistenza alla flessione nonostante il peso ridotto.
Pannelli a Base di Fibre e Particelle
Il truciolare è un pannello economico, ottenuto pressando insieme trucioli e piccoli frammenti di legno, legati con resine sintetiche. La struttura interna non è costituita da fibre lunghe e continue, ma da particelle di legno di dimensioni variabili. Per questo motivo il truciolare presenta una resistenza meccanica inferiore rispetto al compensato o al multistrato. È molto diffuso nella produzione industriale di mobili e viene spesso utilizzato come struttura interna di armadi, librerie e cucine.
L’OSB è un pannello costituito da scaglie di legno di forma allungata, disposte in strati e incollate con resine sotto pressione. Questa disposizione migliora la resistenza meccanica del pannello, rendendolo adatto a impieghi strutturali.
I pannelli di fibra a media densità (MDF) hanno struttura compatta e omogenea, e sono realizzati con l’impiego di fibre finissime miscelate con collanti addizionati con indurente. Tra le qualità dell’MDF le buone caratteristiche meccaniche, l’elevata rigidità, l’omogeneità prestazionale, la stabilità dimensionale e la facile lavorabilità permettono di ottenere diversi superfici e varie finiture. Questa tipologia di prodotto si presta con l’aggiunta di opportuni additivi ad essere lavorata, al fine di ottenere pannelli con specifiche caratteristiche: è possibile infatti ottenere pannelli idrofughi con l’impiego di speciali resine collanti, pannelli ignifughi o ancora pannelli per elevate prestazioni meccaniche. L’MDF (Medium Density Fibreboard) è un pannello di legno trasformato costituito da fibre di legno finissime, molto più sottili dei trucioli utilizzati nel truciolare, legate con resine sintetiche e pressate a caldo. La superficie liscia e uniforme lo rende ideale per tagli, fresature, verniciature e decorazioni. È più stabile e regolare del truciolare, ma comunque teme l’umidità: se assorbe acqua può gonfiarsi.
L’HDF (High Density Fibreboard) è molto simile all’MDF, ma più denso e rigido. Questa maggiore compattezza lo rende adatto a pannelli che devono sopportare più peso o usi più intensi, pur mantenendo la superficie liscia e facile da lavorare. È leggermente più resistente all’acqua rispetto all’MDF, perché le fibre sono più compresse e dense. Tuttavia, se esposto all’acqua o a un’umidità elevata per lungo tempo, può gonfiarsi e deformarsi, proprio come l’MDF.
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Pannelli Speciali
I pannelli sandwich sono disponibili sul mercato con vari spessori, la cui scelta è strettamente correlata alla funzione a cui sono destinati. Essi hanno la superficie esterna in compensato, multistrato o pannelli di particelle mentre l’anima interna è genericamente costituita da materiale isolante come polistirene espanso, lana di roccia o sughero. Gli strati esterni conferiscono al pannello funzione portante, generalmente per costituire il piano di posa di materiali di pavimentazione o copertura.
Impregnando la superficie di carta del pannello con fogli di resine termoplastiche essa diventa impermeabile, e si ottengono così i nobilitati.
Sistemi a Binario Optivis-Tec per l'Installazione di Pannelli
La corretta installazione dei pannelli in legno e di altri materiali richiede sistemi di fissaggio affidabili, specialmente in presenza di carichi o requisiti specifici. Le soluzioni Optivis-Tec offrono un sistema robusto e versatile per la realizzazione di strutture premurali e il montaggio di diversi tipi di pannelli.
Distanze e Fissaggi dei Binari
La distanza tra due binari viene generalmente misurata dal centro di un binario al centro dell’altro binario (MM). I punti di fissaggio sono da considerarsi senza modulo WC. Per garantire l’isolamento acustico e la protezione antincendio, i moduli dei fornitori terzi devono essere montati sul sistema portante Optivis. Requisito: Sostegni contro la parete posteriore ogni 120-150 cm.
Tutti i punti di fissaggio al corpo murale devono essere provvisti di elemento insonorizzante Optivis-Tec- 71049. In presenza di piccole irregolarità sulle pareti o nelle pavimentazioni inserire le piastre distanziatrici Optivis sotto il punto di fissaggio.
Preparazione e Taglio dei Binari
La tagliatrice per binari Optivis-Tec permette di tagliare e forare i binari perfettamente a misura. Prestare attenzione all’ausilio di misurazione supplementare quando si lavora con la tagliatrice per binari. Per quanto riguarda la lunghezza del binario sussiste un intervallo di tolleranza di 1 cm. Fissare al pavimento tutti i binari a pavimento utilizzando il materiale di fissaggio fornito in dotazione. Piegare le linguette prepunzonate dei binari lateralmente.
Montaggio di Moduli Speciali (es. WC)
Con un modulo WC, a un’altezza di ca. 37 cm a sinistra e a destra è necessario un collegamento orizzontale. L’installazione ad angolo può essere eseguita esclusivamente con Optivis-Tec-Modulo WC 71200. Il modulo WC Optivis-Tec è regolabile a quattro livelli di altezza. Regolare l’altezza del modulo secondo le indicazioni del produttore delle ceramiche. Utilizzando i set di ancoraggio forniti in dotazione fissare il modulo sul binario Optivis-Tec aperto inserendo il set di ancoraggio nell’apertura del modulo. Fissare i set di ancoraggio inferiori e superiori.
Le presenti istruzioni di montaggio sono un estratto delle istruzioni di montaggio relative al modulo orinatoio Optivis-Tec 71210.
Montaggio del Pannello Multistrato in Legno Optivis-Tec
In presenza di carichi pesanti sulla mensola - ad esempio sistemi di appiglio e di sostegno, armadietti a parete o scaldacqua - la struttura premurale è soggetta all’azione di forze maggiori. Tali forze devono essere contrastate con elementi di fissaggio supplementari come, ad esempio, pannelli in legno. I pannelli multistrato in legno Optivis-Tec sono indicati per sopportare carichi sia leggeri che pesanti. Fissare gli oggetti di arredamento per mezzo di viti idonee.
Soluzioni di Montaggio Avanzate
Montaggio Senza Barriere
Optivis offre soluzioni di allestimento della sala da bagno adatte alle persone anziane e senza barriere che soddisfano requisiti specifici in termini di statica e libertà di movimento. L’utilizzo di sistemi di appiglio e di sostegno per strutture senza barriere determina l’azione di forze maggiori sulla struttura premurale. Rinforzare la struttura premurale con una guida a parete aggiuntiva.
Utilizzo di Diversi Tipi di Pannelli
Poiché le strutture Optivis sono autoportanti si possono utilizzare anche altri pannelli in base alla situazione costruttiva, ad esempio in vetro, legno, Fermacell ecc. I pannelli in cartongesso possono essere verniciati, tappezzati e piastrellati. Per quanto riguarda la stuccatura dei pannelli in cartongesso si distinguono diversi livelli di qualità (da Q1 a Q4), secondo l’ASIPG (Associazione svizzera imprenditori pittori e gessatori). Smussare gli spigoli dei pannelli in cartongesso non nascosti per 2/3 dello spessore del pannello con un angolo di ca. 45°. Le fughe a V così formate permettono una facile posa del materiale da stuccatura poiché il materiale non può fuoriuscire verso il retro. Stuccare sempre i bordi degli smussi. Il peso totale delle piastrelle, compreso l’adesivo, non può essere superiore a 25 kg/m2. Posizionare le viti a distanza di ca.
Classificazione dei livelli di qualità secondo lʼASIPG (estratto dal foglio d’istruzioni ASIPG n. 5.9.3)
- Finitura (finish) di tutte le fughe fino a ottenere una transizione continua fino alla superficie del pannello.
Montaggio Senza Fissaggio a Pavimento o Soffitto
In caso di inserti speciali nel pavimento o di esecuzioni a soffitto quali tetti in tavelloni o pannelli in fibra di legno non è possibile fissare la preparete al pavimento o al soffitto. La preparete Optivis può essere montata in modo stabile anche senza fissarla al pavimento/soffitto. Nell’area digradante del soffitto (a) fissare i pannelli in cartongesso (2) nella larghezza del binario (4 cm) tra binario e soffitto.
Soluzione di Montaggio con Binari Sfalsati
Quando gli apparecchi non si trovano nella stessa fuga ai due lati delle pareti divisorie è necessario prevedere un ulteriore binario per collegare entrambi i lati.
Applicazioni Pratiche: La Porta Scorrevole Fai da Te
La porta scorrevole fai da te è una soluzione eccellente per le abitazioni moderne. Risolve efficacemente il problema dello spazio, particolarmente importante nei moderni appartamenti di città. Realizzare una porta scorrevole moderna è semplice con il nostro kit completo. Risparmia spazio e denaro, ottimizzando gli spazi abitativi con una soluzione pratica e contemporanea.
Il materiale del binario è alluminio anodizzato argento, resistente alla ruggine e all'ossidazione, per uno scorrimento sempre fluido. Il kit per ante di trascinamento permette di agganciare due ante scorrevoli parallele ed è adatto per ante in legno con spessore di 40 mm, 45 mm, o 50 mm.