Guida completa alle travi in legno: tipologie, lavorazioni e impieghi

Le travi in legno rappresentano un elemento fondamentale nell'edilizia, distinguendosi principalmente in due categorie: legno massiccio e legno lamellare. Ognuna di queste tipologie offre caratteristiche uniche, ideali per diverse esigenze strutturali ed estetiche.

Travi uso fiume: caratteristiche e restauro

Le travi uso fiume sono prodotti adatti a lavori di restauro per coperture e solai. La peculiarità del prodotto riguarda la lavorazione del legname: il tronco, scortecciato, viene lavorato con squadratura continua su quattro lati a sezione parallela, mantenendo i bordi smussati per tutta la lunghezza. Per necessità estetiche particolari, realizziamo anche travi uso fiume con bordi grezzi, non piallati, una tipologia di lavorazione richiesta soprattutto nel ripristino di annessi rustici.

I vantaggi di questo prodotto sono molteplici: l'integrità della maggior parte delle fibre permette di ottenere ottime caratteristiche di resistenza meccanica ed elasticità. Le travi uso fiume sono indicate per il restauro o la costruzione di tetti a vista, dove è richiesta una buona qualità del prodotto. Le nostre travi uso fiume trovano impiego anche nelle operazioni di posa delle condotte per il trasporto di gas.

Travi uso Trieste: la scelta per la carpenteria

Le Travi uso Trieste hanno il tronco scortecciato che viene squadrato e smussato su quattro lati per tutta la lunghezza, seguendo la conicità del fusto. Questo tipo di lavorazione intacca solo superficialmente la fibra del legno, conferendo alla trave una resistenza meccanica più elevata rispetto alle travi segate.

Esempio di listino prezzi per travi uso Trieste (vendita a pacchi)

Sezione (mm) Lunghezza (mm) Prezzo (€/pz IVA incl.)
80 x 80 2000 5,79
100 x 100 3000 12,13
140 x 140 4000 31,71
200 x 200 5000 98,09

Le travi lamellari: tecnologia e innovazione

Le travi lamellari sono un materiale di elevata qualità, create dall'unione di tavole di abete rosso essiccate, selezionate e incollate orizzontalmente. Questo processo consente la realizzazione di pezzi con dimensioni notevoli, raggiungendo lunghezze fino a 18 metri e dimensioni fino a 240 x 1.240 mm, senza i limiti dimensionali del legno massiccio.

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Le travi lamellari mostrano migliori caratteristiche rispetto al legno massiccio per l'assenza di torsioni a lungo termine e perché la tendenza alle fessurazioni risulta ridotta al minimo. Il legno, utilizzato come elemento costruttivo compatto, mostra inoltre un'elevata resistenza al fuoco, giacché solo la parte esterna viene carbonizzata, mentre la sua struttura interna si mantiene intatta.

Come è Fatto? - Da tronco a trave

Connessioni strutturali e posa in opera

Realizzare una connessione tra una trave in legno principale e una secondaria richiede precisione e l'uso di componenti adeguati, come le staffe a scomparsa in alluminio e gli spinotti autoforanti BSD. Lo spinotto autoforante ad avvitamento è un prodotto unico: la speciale punta permette di forare in un’unica operazione sia il legno sia l’alluminio (fino a 6 mm di spessore) senza necessità di preforatura.

Grazie all’elevato grado di prefabbricazione dei componenti in legno, è possibile realizzare in pochi giorni un progetto di costruzione. Inoltre, il peso inferiore delle costruzioni in legno reca enormi vantaggi in zone sismiche, vantaggi accresciuti dalla maggiore elasticità del materiale e dagli elementi di giunzione utilizzati.

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