Legno Teak: Caratteristiche, Proprietà e Utilizzi di un Materiale Pregiato e Durevole

Il legno di teak è ricavato da un albero a fusto alto ed ha la caratteristica di essere molto duro e resistente. È un’essenza pregiata, rinomata sia per le sue caratteristiche estetiche sia per quelle meccaniche e fisiche, come l'idrorepellenza e la resistenza a salsedine e agenti atmosferici. Come abbiamo visto, il teak è un legno davvero particolare, che unisce alla resistenza un aspetto molto elegante e luminoso. Questo è forse il motivo per cui, ad un primo approccio, spesso i clienti se ne innamorano. Associato, quindi, al valore storico di utilizzo e a quello della resistenza, è diventato una delle essenze più conosciute nel mondo del legno. Il Teak è un’essenza legnosa di grande fascino.

Oltre ad essere esteticamente bello, questo legno in natura ha delle caratteristiche molto significative legate in primo luogo alla meccanica e alla durabilità. Ma che tipo di legno è il teak? Quale parte di mercato occupa e perché le organizzazioni mondiali di ricerca come la FAO, si sono impegnate a fornire report e linee guida a governi e privati sullo stato delle foreste di teak?

Origine e Diffusione del Teak

La sua origine è legata alle foreste tropicali e subtropicali. Originario delle regioni tropicali del Sud-Est asiatico, in particolare Birmania, Thailandia e Indonesia, il teak è rinomato per le sue eccezionali proprietà meccaniche e la resistenza agli agenti atmosferici. Le foreste naturali di teak si trovano solo in quattro paesi in tutto il mondo: India, Laos, Myanmar (Birmania) e Thailandia. Il legno di Teak viene ricavato dalla pianta della Tectona, reperibile oggi solo in Africa e Asia, dove troviamo 4 diverse tipologie di piantagioni. Si ricava dall’omonima pianta che cresce nelle foreste tropicali e sud-tropicali in diversi Paesi del sud-est asiatico. Il teak cresce anche in alcune zone dell’Africa e del sud America, ma la qualità del legno asiatico è superiore. In Italia, quello che arriva è sempre di importazione.

Teak è il nome commerciale, o meglio, il modo con cui più comunemente viene definito, mentre il nome botanico è Tectona Grandis. È un albero alto fino a 30 metri con diametri che possono arrivare a 2 metri e costituisce una risorsa incredibile per le popolazioni locali. Il teak non è una specie a crescita rapida e la durabilità di quello proveniente da piantagioni è minore rispetto a quello proveniente dalle foreste naturali. In India, fino alla fine degli anni sessanta, i dipartimenti forestali statali erano le uniche agenzie che gestivano le piantagioni di foreste di teak. Solo nel 1968 arriva la prima società a responsabilità limitata a cui fanno seguito, negli anni successivi, sempre più investimenti privati.

Un metodo tradizionale di raccolta è il "teak naturale da foresta “morto in piedi” e poi segato." L'operazione, che viene effettuata ogniqualvolta si vogliano rendere i tronchi più galleggianti per farli fluitare facilmente, consiste nell'asportare un anello di corteccia in prossimità della base dell'albero per provocarne la morte in piedi. L'alimentazione risulta così interrotta avendo tagliato i canali principali di ascesa. Il miglior teak da utilizzare nelle lavorazioni strutturali e di falegnameria è quello conosciuto come Birmano e proveniente dall’attuale Myanmar. Il nostro teak indonesiano (Teak Burma) utilizzato per gli interni è lo stesso pregiato legno utilizzato per pavimenti e rivestimenti esterni, noto per la sua straordinaria resistenza.

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Gestione e Sostenibilità delle Risorse

Data l’importanza del teak, l’Organizzazione internazionale del legno tropicale (ITTO), l’Unione internazionale delle organizzazioni per la ricerca forestale (IUFRO) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) sono state coinvolte attivamente già da molti anni, nella ricerca e nello sviluppo sostenibile delle foreste naturali e piantumate per evitare una gestione sbagliata. Un esempio significativo è Lo studio globale sul teak. Analisi, valutazione e potenziale futuro delle risorse in teak nel quale è stata coinvolta anche la rete internazionale di istituzioni e individui interessati al teak (TEAKNET). Il rapporto include la conservazione e la gestione delle risorse genetiche, la selvicoltura delle foreste di teak naturale, la gestione degli standard di riferimento e la qualità del legno.

Caratteristiche Estetiche del Legno Teak

Il legno di teak ha una trama sottile, con venature ondulate. Il teak ha un colore naturale che varia dal dorato al marrone scuro, con venature rettilinee e una texture liscia. Col tempo, il legno sviluppa una patina dorata che ne accentua ulteriormente la bellezza. Il colore del legno va dal marrone chiaro con venature dorate al marrone scuro, con venature e riflessi anche rossi e neri. Negli ambienti interni è possibile apprezzare la ricchezza delle sfumature del parquet in teak. Il parquet in teak più chiaro è quello ottenuto dall’alburno della pianta. L'alburno del teak è chiaro, mentre il durame è bruno-dorato, con venature verdastre, a volte nere e grigie. Al tatto ed alla vista appare oleoso e con un caratteristico odore di cuoio vecchio. Il teak ha finiture eleganti e raffinate e si distingue per l'assenza (o la presenza minima) di nodi, conferendo una superficie liscia e uniforme che esalta la bellezza naturale del legno.

Proprietà Uniche del Teak

Il legno di teak si distingue per un insieme di proprietà che lo rendono estremamente versatile e desiderabile. Alla bellezza estetica, il legno di teak unisce caratteristiche fondamentali per la realizzazione di un parquet di qualità, rendendolo contemporaneamente bello e pratico.

  • Stabilità e Durata: È un legno stabile ed ha una durata nel tempo molto alta. È un legno duro, che resiste agli urti e alle flessioni. È anche un legno stabile che non risente dei cambi di temperatura o dell’umidità.
  • Resistenza all'Umidità e all'Acqua: È estremamente resistente e durevole, grazie all'alto contenuto di oli naturali che lo rendono resistente all'umidità, ai parassiti e alla decomposizione. La componente oleosa e la presenza di silice lo rendono resistente all’acqua e all’usura nel tempo. Inoltre, il suo alto contenuto di resina oleosa fornisce una protezione naturale contro l'acqua e le sollecitazioni. La stessa resina oleosa che lo protegge dalle termiti e dai parassiti, lo rende anche eternamente impermeabile all’acqua.
  • Resistenza agli Agenti Atmosferici: Resiste senza problemi alla salsedine ed agli agenti atmosferici quali sole, pioggia, gelo. Allo stesso tempo, non subisce deterioramenti dovuti alla salsedine e agli acidi e resiste a condizioni ambientali solitamente ostili al legno comune.
  • Resistenza a Parassiti e Funghi: Il legno di teak non è soggetto all'attacco di insetti xilofagi, come per esempio tarli e termiti, che si cibano di legno. Questo eccezionale legno è resistente all’attacco di termiti e funghi, ed è inattaccabile dai parassiti.
  • Difficilmente Infiammabile: Il teak è anche difficilmente infiammabile.
  • Lavorabilità: È un legno durissimo, ma facilmente lavorabile.

Queste qualità fanno sì che si possa usare questo legno in ogni ambiente, senza temere danni. Caratteristiche che lo rendono unico per lavorazioni strutturali che necessitano di una forte resistenza ad agenti atmosferici e al passare degli anni.

Nuovo Calpestio in teak •doga per doga

Utilizzi del Legno Teak

Storicamente, la cantieristica navale in occidente ha sempre cercato i migliori materiali adatti all'uso nautico. Storicamente impiegato nella costruzione di barche, il teak ha dimostrato di essere estremamente durevole e resistente agli agenti atmosferici. Era adatto anche per la costruzione di fortini, resistendo alle cannonate. Ma se prima era ricercato principalmente per i pregiati decking delle barche, negli ultimi dieci anni, questo legno ha guadagnato un posto di spicco anche nella realizzazione di parquet per interni.

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Per questo motivo, è indicato sia per ambienti interni sia per pavimentare terrazze o locali all’aperto. Ideale sia per gli ambienti interni sia per quelli esterni della casa, il parquet in teak è elegante e molto resistente, contrariamente a quanto si pensi solitamente. Il parquet in teak è considerato il più pregiato in assoluto. Le eccezionali caratteristiche di resistenza alle intemperie, all’umidità e all’attacco di parassiti, muffe e insetti permettono di usare questa essenza anche in esterno. In un ambiente domestico si può scegliere il parquet in teak per il giardino, per la terrazza oppure per un patio in cui trascorrere rilassanti momenti all’aperto in compagnia di familiari e amici.

Grazie alla sua stabilità, il legno in teak può essere posato senza alcun problema in ogni stanza della casa, compresi la cucina e il bagno. È ideale per superfici come il pavimento del bagno e della cucina, dove il rischio di rovesciare liquidi è maggiore e la pulizia quotidiana è d'obbligo. Amate il colore? Sappiamo anche che dona calore ed eleganza alla stanza da bagno, e che può essere abbinato a infiniti materiali per creare ambienti dagli stili diversi. Nelle abitazioni con riscaldamento a pavimento oppure in case in cui il parquet viene posato sopra a un pavimento esistente si ricorre alla posa flottante, con tavole in legno che vengono incastrate tra loro senza l’ausilio di colle.

Manutenzione e Pulizia del Teak

Grazie agli oli naturali presenti nel legno, il teak richiede poca manutenzione e conserva la sua bellezza nel tempo. Il parquet in teak è tra i più resistenti in assoluto e basta una semplice manutenzione ordinaria per mantenerlo in perfetto stato. Per la pulizia quotidiana del parquet in teak posato in interno è sufficiente usare un panno cattura polvere o un’aspirapolvere con setole morbide. Per una pulizia più profonda si può passare un panno inumidito con una soluzione di acqua e un detergente delicato per parquet. Perfetto in questo caso è il nostro Master Cleaner Varnish.

Per una pulizia profonda, ad esempio dei frontali di mobili, si può utilizzare un sapone neutro diluito in acqua tiepida. Oltre a risciacquare, è bene asciugare con cura la superficie dei mobili di Teak. In esterno il parquet in teak può essere pulito con uno straccio umido, se c’è bisogno di rimuovere soltanto lo sporco superficiale, oppure con acqua a pressione se c’è bisogno di pulire più in profondità. In alternativa, la chimica ci viene incontro con una serie di prodotti specifici per il teck. Basta solo seguire le istruzioni per avere risultati eccellenti a dispetto comunque di una buona dose di fatica.

Considerazioni Economiche e di Valore

Eleganza, robustezza e assenza di nodi rendono il teak un materiale di alto valore, anche nel prezzo. Non c'è da spaventarsi, anzi! Il costo è ampiamente ammortizzato e ripagato nel tempo, in quanto questa essenza richiede manutenzioni ordinarie e straordinarie limitate. Il prezzo del parquet in teak varia in base al formato e alla lavorazione a cui è stato sottoposto il legno. Nonostante il teak rappresenti una piccola parte della produzione e del commercio mondiale di legname con una quota di mercato stimata inferiore al 2%, in termini di valore è molto più rilevante. Infatti, per molti paesi tropicali rappresenta l’opportunità di produrre legname di qualità. Questo spiega perché la creazione e la gestione di foreste di teak ha attratto grandi investitori. A livello globale, sono l’unica risorsa di latifoglie piantate in aumento in termini di superficie.

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Confronto con il Rovere

Il parquet in rovere è una buona alternativa al parquet in teak per la realizzazione di un pavimento in interno. Il parquet in rovere è perfetto per chi ama un pavimento di colore chiaro e con venature poco evidenti. Quanto ai possibili abbinamenti, il parquet in rovere è probabilmente il più versatile.

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