La Nascita dell'AF1 Sintesi Sport: Contesto e Caratteristiche Generali
L'Aprilia AF1 Sintesi Sport rappresenta un capitolo significativo nell'evoluzione delle moto sportive leggere. Il parafango anteriore di color verdino, in particolare, basta a far tornare la AF1 Sintesi Sport alla memoria di chi allora seguiva l’evoluzione delle 125 stradali con il naso ben schiacciato sulle riviste!
Posta in vendita ad un prezzo di Lire 5.890.000, la Sport è la prima Aprilia dedicata a chi vuole cimentarsi nel campionato italiano Sport Production, sebbene liberamente acquistabile anche da coloro privi di licenza pilota. Nata per celebrare l’inatteso successo di Davide Bulega con la Sintesi ’89 nel campionato Sport Production under 21, la Sintesi Sport è l’ultima versione del modello Sintesi prima dell’entrata in scena della inedita AF1 Futura che viene presentata e commercializzata solo quattro mesi dopo la Sport. La breve vita commerciale della Sport (che comunque viene prodotta anche durante il 1990) non le rende certo giustizia ed in un mercato dove i volubili acquirenti sono per la maggior parte alla ricerca continua dell’ultima novità, è comprensibile come la Sport sia durata poco nella lista dei desideri dei giovani di allora.
Dettagli Tecnici e Livrea della Sintesi Sport
La Sport è praticamente identica alla Sintesi ’89. Colorazione a parte, rispetto la modello ’89, la Sport offre solo una migliore messa a punto generale. Tra le modifiche, si notano particolari come il nuovo acceleratore a corsa rapida con uscita del cavo parallela al manubrio ed il blocchetto elettrico CEV di destra, con l’interruttore di massa ed il pulsante per l’avviamento elettrico, che è di dimensioni più contenute rispetto a prima. Nuove anche le manopole di minor sezione per migliorare la presa.
Esteticamente, la nuova livrea (l’unica disponibile) è talmente esagerata che cambia la fisionomia della moto tanto da far pensare ad una diversa disposizione delle masse. Le evoluzioni grafiche introdotte sulla Sintesi ’89 vedono nuove frontiere sulla Sport. Assolutamente atipico il verdino del parafango anteriore che viene anche ripreso dalle scritte “Sport” sulle carene. Se la livrea della Sport l’avesse proposta qualche altra casa, forse ne sarebbe uscito un pasticcio.
Telaio, Sospensioni e Motore della AF1 Sintesi Sport
Il telaio rimane il conosciuto doppio trave portante in alluminio delle precedenti Sintesi, ma adotta una diversa geometria di sterzo con un angolo di inclinazione del cannotto e l’avancorsa leggermente ridotti. La sospensione anteriore adotta sempre la conosciuta forcella a steli rovesciati da 38mm che viene ancora una volta rivista nella taratura e che ora ha i gambali verniciati in colorazione neutra (neri sulle precedenti Sintesi). Il peso a secco rilevato è di 130kg.
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Il propulsore rimane il conosciuto Rotax 123 con valvola allo scarico RAVE a controllo elettronico montato sulla Sintesi ’89. I tecnici di Noale concentrano quindi i loro sforzi sull’alimentazione, dove viene montato per la prima volta su una stradale Aprilia un carburatore a sezione ovale da 34 mm (Dell’Orto VHSB 34 LD) in luogo del precedente da 28 mm montato sulle altre Sintesi. Anche il pacco lamellare viene modificato. Lo scarico è oggetto di un gran lavoro di affinamento che si materializza in una nuova espansione dedicata con un nuovo silenziatore in alluminio che risulta anche molto più gradevole alla vista del precedente. A fronte delle modifiche apportate, il propulsore della AF1 Sport risulta essere più potente e propenso all’allungo ed i dati rilevati confermano l’evoluzione in termini di potenza massima: la AF1 Sport rileva infatti una potenza massima alla ruota di ben 31,23 cv a 10500 giri contro i 29,7 cv a 10500 giri rilevati sulla Sintesi ‘89.
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Approfondimento sul Pacco Lamellare: Manutenzione e Modifiche
Per chi possiede un motore Rotax 123, come quello dell'Aprilia AF1 o di una RS 125, la manutenzione e l'ottimizzazione del pacco lamellare sono aspetti fondamentali. Un utente ha espresso preoccupazioni riguardo la manutenzione straordinaria sulla sua RS125 del 2002: stavo facendo un po' di manutenzione straordinaria sulla mia rs125 del 2002 ripo. secondo voi cosa mi conviene fare ? sostituirlo ? se si c'è qualche modello in particolare?
Le opzioni considerate includevano: io ho visto il V-Force3 oppure che ne dite se lo porto in rettifica e provo a farlo lucidare? in questo secondo caso cambierei anche le lamelle e metterei quelle in carbonio... Tuttavia, l'esperienza suggerisce che le lamelle originali sono spesso la soluzione migliore per un uso stradale. Ho provato molti esperimenti e le lamelle originali sono più che buone... Ti consiglio di smontare le lamelle, controllare il loro stato ( se si stanno sfibrando o che...) e pulire bene il pacco da quella gommina... Il v-Force su questa moto non va affatto bene.... L'Rs tira in alto... non deve avere un grande spunto a 5/6k.... Oltre che il costo elevato non ne vale la pena... Veramente le migliori sono le originali..
La Tecnica del "Balestrare" le Lamelle
Una domanda frequente tra gli appassionati è: cosa significa balestrare ? Questa tecnica viene applicata per ottenere vantaggi specifici, sebbene comporti dei compromessi. Se vuoi avere ancora più tiro in alto le puoi balestrare ma solo in pista sentiresti dei vantaggi... Inoltre ai Bassi perderesti un bel po....
Per chiarire: balsetrare le lamelle significa rinforzarle, ma solo alla base. Mi spiego meglio: quando monti le lamelle sul pacco prima di mettere gli stopper gli aggiungi un altro paio di lamelle ma non della stessa lunghezza... bensì più corte (di solito si fa da 1/3 della lunghezza delle lamelle originali fino ad arrivare a 1/2). Così facendo rendi più rigide le lamelle impedendo loro (o meglio... ritardando) l'effetto risonanza di quest'ultime. Ciò significa che il motore avrà un tiro maggiore in alto poiché le lamelle non andando in risonanza aprono e chiudono bene. Gli svantaggi è che avendo le lamelle più rigide il motore ai bassi regimi sarà meno vivace.
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Il Rivestimento delle Lamelle ("Gommina")
Un'altra curiosità riguarda il rivestimento delle lamelle, spesso definito "gommina": a cosa serve quel rivestimento ? Nella mia ignoranza ho pensato che possa servire per far scivolare meglio i gas... Io ho sempre capito così sulle 0.40.... Un meccanico ha chiarito che quel rivestimento è importante e serve, naturalmente questo è un discorso fatto per una moto ad uso stradale...
L'Aprilia AF1 Futura Sport Pro: Un'Evoluzione per la Pista
L'Aprilia AF1 Futura Sport Pro rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione delle 125 Aprilia destinate alle competizioni Sport Production. Sebbene dal punto di vista tecnico la Sport Pro sia identica alla Futura ’91, i tecnici Aprilia apportano diverse modifiche al propulsore che oltre a guadagnare un nuovo cilindro (marcato 223610), vede una nuova centralina per il comando valvola scarico che apre a 8400 giri (7800 giri sulle altre Futura), un nuovo terminale di scarico in alluminio ma rivestito in carbonio ed il carburatore regolamentare (per le gare Sport Production) Dell’Orto PHBH 28 RD.
Prodotta in una tiratura di circa 3000 esemplari, la Futura Sport Pro viene proposta in una colorazione che è forse tra le più belle mai prodotte da Aprilia.
Omologazioni e Varianti: Sport Pro HC e FM
Occorre prestare attenzione al numero di omologazione riportato sul cannotto di sterzo per distinguere le diverse versioni. La versione HC viene omologata il 5 Novembre 1991 con appunto codice omologativo DGM 53295 OM. La potenza dichiarata a libretto è di 20 kw.
Lo scarico viene omologato con dicitura marchiata “Aprilia HC-E3B679.235” sul silenziatore e sull’espansione. A parte il finale posteriore in carbonio, lo scarico è completamente identico a quello della Futura ’91. La scatola filtro ha un’etichetta che riporta l’omologazione “Aprilia HC-E3B679.235” ed è la medesima della Futura ’91.
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Le Sport Pro HC sono solo le prime 772 e hanno DGM 53295 con numerazione di telaio che inizia con 06101***. Le Sport Pro FM sono le restanti prodotte dal numero 773 al 3000 e hanno DGM 52867 e numerazione di telaio che inizia con 029***** come per la Futura 90 con la quale la Sport Pro FM condivide appunto la fiche omologativa, pur avendo un telaio rifinito diversamente (cosa che non influisce sulla scheda omologativa).
Un aspetto particolarmente interessante è dato dalla targhetta che indica “moto serie limitata numero” che si trova sulla trave destra del telaio in prossimità del cannotto di sterzo e che è numerata da 1 a 3000. Ebbene, il numero riportato da tale etichetta non è indicativo del numero di telaio prodotto. Tali discrepanze si registrano su tutte le Futura Sport Pro DGM 53295 ed a titolo di esempio, si conoscono vere Sport Pro con telaio entro i primi 772 numeri, ma con “numero moto serie limitata” ben oltre il 772.
| Caratteristica | Futura Sport Pro HC (DGM 53295 OM) | Futura Sport Pro FM (DGM 52867) |
|---|---|---|
| Periodo produzione | Prime 772 esemplari | Dal numero 773 al 3000 |
| Numerazione telaio inizia con | 06101*** | 029***** |
| Cilindro | 223610 | 223616 |
| Centralina Valvola Scarico | Apre a 8400 giri | Apre a 7800 giri ("7800") |
| Carburatore | Dell’Orto PHBH 28 RD (regolamentare SP) | Dell’Orto VHSB 34 LD |
| Terminale di scarico | Alluminio rivestito in carbonio | Alluminio |
| Ammortizzatore posteriore | Boge con serbatoio gas separato e regolazioni | Standard (Futura '91) |
| Potenza dichiarata libretto | 20 kW | N/A (Condivide fiche Futura '90) |
Ricostruzione definitiva del motore Rotax 123: guida completa passo passo (Italkit 140 cc e accen...
Telaio e Propulsore delle Varianti Sport Pro
Le novità più importanti, che ovviamente riguardano solo la DGM 53295, sono l’ammortizzatore posteriore Boge con serbatoio del gas separato e con possibilità di regolazione del precarico della molla e comandi indipendenti per la registrazione del freno idraulico in estensione e compressione. Rimangono invariati l’impianto frenante e ed il disegno e dimensione delle ruote rispetto alla Futura ’91, quindi con anche la gomma posteriore 140/70 omologata.
Il propulsore della Futura Sport Pro DGM 53295 è un’evoluzione del Rotax 123 montato sulla Futura ‘91, mentre il propulsore della Futura Sport Pro FM rimane il medesimo della Futura ’91 e quindi con cilindro 223616, centralina “7800”, carburatore VHSB 34 LD e finale in alluminio. Nel campionato Sport Production ’92, la Futura vince ancora davanti alle velocissime Cagiva Mito e Honda NSR-R, portando Stefano Perugini ad aggiudicarsi il titolo nella categoria under 21.