Guida Completa al Pavimento in Legno per Interni Lavabile: Tipologie, Finiture e Manutenzione

Il parquet è un tipo di pavimentazione in legno dalla grandissima varietà di forme, prezzi, colori; per questo è sempre molto richiesto e utilizzato per arredare la casa. Caldo, elegante, naturale: in una parola, un classico. Il parquet non può essere definito un semplice «rivestimento», ma è un complemento d'arredo a tutti gli effetti che rende gli ambienti più accoglienti e confortevoli.

Il legno dona calore e rende accoglienti gli ambienti, è un buon isolatore sia termico che acustico ed è facilmente trattabile. Il parquet è considerato un pavimento caldo in quanto mantiene sempre una temperatura piacevole. Questa è una pavimentazione classica e mai fuori moda. Negli ultimi anni, vuoi per i trattamenti innovativi, vuoi per le nuove mode lanciate dagli interior designer, il pavimento in parquet viene posato in tutta l'abitazione e non più soltanto nella zona notte come invece avveniva fino a qualche anno fa.

In questa guida scoprirai le informazioni essenziali sul pavimento in legno per interni.

Tipologie di Parquet e Composizione

Il mondo dei pavimenti in legno è sconfinato e offre diverse soluzioni adatte ad ogni esigenza.

Parquet Massello

Composti da listelli in legno massiccio, con un unico blocco di legno nobile. Il massello è il parquet tradizionale. Il pavimento in legno massello ha una lunga vita. Altro vantaggio riguarda il pregio. La posa richiede tempo e l’intervento di un parchettista esperto. La richiesta del pavimento massello è in calo.

Leggi anche: Prezzi Pavimento Grigio Legno Perlato

Parquet Prefinito

Il parquet prefinito presenta una maggiore stabilità, dato che può contare su un multistrato di betulla che è in grado di supportare la lamella in legno nobile. Questo tipo di parquet è ideale per ristrutturazioni a basso spessore e posa incollata (prefinito a due strati) o offre massima stabilità e è ideale per formati giganti e posa flottante (prefinito a tre strati). La posa del parquet prefinito è molto rapida ed è calpestabile dopo appena 24 ore.

Parquet Laminato Impermeabile

Esiste anche il cosiddetto laminato formato dall'accoppiamento del tradizionale pavimento in laminato (uno strato di legno non pregiato) a un supporto realizzato in PVC. Il Pavimento in laminato impermeabile è la soluzione tecnica dedicata ai parquet laminati per il bagno e tutte le aree esposte all’umidità. Molti rivenditori che non hanno a disposizione grandi marchi con le migliori e più moderne tecnologie vi sconsiglieranno la posa del laminato in bagno. Il laminato idrorepellente, così come il parquet resistente all’acqua, è frutto delle più raffinate tecniche di costruzione che permettono di rendere il prodotto finito 5 volte più resistente all'acqua. Ciò significa che, grazie alla lavorazione, il coefficiente di rigonfiamento di un pavimento laminato per bagno è di 5 volte superiore a una tavola di laminato ordinario. Anche l’incastro viene lavorato diversamente per impedire che l’umidità possa penetrare e impregnare le tavole che rimangono sempre di legno MDF. Chi ha acquistato i laminati impermeabili si è accorto che negli incastri a clic hanno degli speciali inserti gommati appositamente studiati per favorire un incastro delle tavole perfetto e sigillato.

I pavimenti della linea Haro Tritty 200 Aqua, ad esempio, oltre ad essere idonei per la posa in zone umide, sono anche certificati AC6 per la resistenza della superficie ad abrasioni e calpestio. La qualità tedesca KronoSpan, Made in Germany, offre pavimenti laminati in legno ecologico, antibatterici (A.B.C. Alto Calpestio, AC5 Classe 32) con altissima resistenza alle sollecitazioni.

Il laminato si può mettere in bagno?

Si, certamente. Chiaramente non andrà comunque lasciata acqua stagnante a lungo e qualsiasi svaso di acqua sul pavimento andrà asciugato immediatamente con un panno asciutto. Il parquet laminato in bagno è pur sempre un pavimento di legno con la sua bellezza ma anche con i suoi limiti che richiedono piccole accortezze.

I laminati per bagno sono 100% waterproof?

Bisogna fare attenzione a non confondere i pavimenti in laminato per bagni dai pavimenti impermeabili totalmente resistenti all’acqua. Questi ultimi, come ad esempio gli LVT, sono 100% impermeabili ovvero resistono anche in caso di allagamento totale del pavimento. Ma allora perché scegliere ugualmente un parquet laminato per bagno? Perché, nel caso dei laminati in vendita, viene offerta una garanzia tra i 25 e i 30 anni. Perché è caldo. Perché il laminato nel bagno, quando è di alta qualità, è facile da pulire, non ha fughe come le piastrelle ed è antiscivolo.

Leggi anche: Sostenibilità del Legno Composito

Essere del Legno e Caratteristiche Estetiche

Ogni tipologia di legno ha delle caratteristiche uniche ed ogni specie influenza l'aspetto generale che si vuole dare ai propri interni. Il legno è un materiale naturale e non esistono due pavimenti in legno identici fra loro. Le diverse sezioni del tronco utilizzate rendono ogni plancia unica. Piccoli dettagli come i nodi e le variazioni di colore influiscono fortemente sull'aspetto di un pavimento in legno. Oltre alla tipologia di legno, molti altri fattori possono influire sul colore della superficie, come la presenza di nodi e alburno. Per verificare la resa estetica del prodotto una volta installato, consultare il Grading Book.

Le varietà del legno disponibili sul mercato sono numerosissime: si va dal rovere al ciliegio, dal faggio all'abete, dall’iroko al noce, dal teak al frassino, dal ciliegio al bamboo fino al wengè.

Essere del Legno Comuni

  • Rovere: il Rovere è ampiamente utilizzato per l'arredo di interni grazie alle sue performance.
  • Frassino: Grazie alla sua flessibilità, il Frassino è particolarmente adatto ad applicazioni che richiedono un'elevata resistenza.
  • Noce: Presenta eccellenti proprietà di lavorazione grazie alle sue caratteristiche di morbidezza.
  • Acero: È uno dei più duri legno chiari grazie alla sua elevata resistenza all'usura. L'acero presenta sfumature tenui. Il parquet chiaro, che sia in legno massello o prefinito, è perfetto per ambienti piccoli e poco spaziosi. La sua tonalità veicola infatti maggior luminosità, aiutando ad “ampliare” visivamente gli spazi. I parquet chiari più diffusi sono l’acero americano, di colore beige chiaro.
  • Faggio: Resistente e duraturo. Grazie alla struttura delle cellule, il faggio ha una flessibilità maggiore rispetto alle altre tipologie di legno. La tonalità rosata del faggio lo rende un parquet chiaro molto apprezzato.
  • Betulla: È un legno morbido, non consigliato per aree ad alto traffico. Questo legno scandinavo è molto chiaro, con toni neutri ed una profonda lucentezza.
  • Padouk, Doussie o Mogano: Legni dalle tonalità rossastre come il Padouk, il Doussie o il parquet mogano regalano all'ambiente calore e vivacità. Esistono varietà di parquet rossi, molto piacevoli alla vista, perfette per chi desidera qualcosa di più particolare rispetto al classico parquet rovere.
  • Afromosia: legno esotico dalle infinite venature armoniche, dona intimità e linearità agli ambienti.

Come viene misurata la durezza del legno?

Il metodo più comunemente usato per misurare la durezza di diverse tipologie di legno è il test Brinell. Una piccola sfera di acciaio viene spinta contro la superficie del legno esercitando una forte pressione. Il valore ricavato è dato dal diametro dell'impronta lasciata sul legno. I numeri ricavati dal test di Brinell sono valori medi scaturiti dal risultato di diversi test.

Finiture del Parquet: Oliato o Verniciato

Se per la scelta della tipologia di parquet esiste un gran numero di varietà e differenti soluzioni, per quanto riguarda la scelta delle finiture si riduce a due: oliato o verniciato. Il modo più semplice per capire la differenza principale tra due trattamenti sta nel fatto che la vernice viene stesa sul parquet, dunque forma un film superficiale sul pavimento, mentre l’olio impregna le fibre del legno, diventando tutt'uno col materiale. Le due principali finiture dei pavimenti in legno sono verniciato o oliato - entrambe contribuiscono a mantenere inalterata la superficie nel tempo.

Parquet Verniciato

Lo strato di vernice che viene steso sul parquet crea un film superficiale che rende sicuramente il pavimento resistente. I pavimenti in legno verniciati tendono ad avere un aspetto più liscio con effetto lucido. La vernice moderna (opaca o satinata) crea uno scudo superficiale invisibile, rendendo il parquet pratico e lavabile esattamente come una piastrella. La manutenzione consiste nel carteggio delle superfici ogni 10-15 anni ed è evidente che con il passare del tempo il parquet si consumerà inevitabilmente.

Leggi anche: Pavimenti in legno a basso spessore: vantaggi

I pavimenti in legno Tarkett hanno la finitura Proteco, una delle protezioni più resistenti sul mercato. Proteco Natura è una finitura opaca che viene applicata allo stesso modo di quella semi-lucida, garantisce la stessa resistenza all'usura e lo stesso livello di protezione della superficie. Mantiene inalterato l'aspetto naturale del legno, proprio come un pavimento oliato.

Parquet Oliato

Le finiture a olio conferiscono al legno un aspetto più caldo e luminoso. I pavimenti oliati hanno un aspetto più naturale con una superficie opaca. Con il passare degli anni donano alla superficie un aspetto vissuto molto bello. L'olio impregna la fibra, lasciando il legno totalmente naturale al tatto, ma richiede una manutenzione periodica con prodotti nutritivi. Molto apprezzato per la praticità, a differenza della vernice, l’olio penetra nelle fibre di legno donando un aspetto vivo e caldo. I pavimenti oliati richiedono una manutenzione accurata ed ordinaria. Sebbene infatti si pensi che il principale vantaggio delle finiture a vernice sia la praticità e la semplicità di manutenzione, a discapito della conservazione della bellezza del materiale, in realtà oggi esistono prodotti che semplificano non di poco le procedure di trattamento del parquet rifinito a olio e che quindi rendono di gran lunga quest'ultima soluzione migliore rispetto alla prima.

Proteco Hardwax Oil è una finitura a base di oli provenienti da girasoli, lino e soia. Crea una superficie opaca e liscia ed esalta il naturale aspetto del legno. L'olio penetra all'interno del legno mentre la cera rimane sulla superficie creando una forte protezione contro l'usura.

Trattamenti Specifici per il Legno Interno

Esistono diversi tipi di trattamento per il parquet con effetti estetici diversi che si possono eseguire con prodotti specifici sui pavimenti in legno.

  • Trattamento Impregnante: può essere effettuato su tutti i tipi di pavimenti, rivestimenti e mobili in legno interni ed è particolarmente indicato sulle essenze naturalmente “oleose” (es. Teak, Iroko, Aformosia) o molto compatte (es. Ipè, Olivo, Sucupira) e sui legni sensibili all'acqua. Esistono impregnanti oleo-cerosi per pavimenti, rivestimenti, porte e arredi in legno interni che donano all'essenza lignea un aspetto setoso cerato. Impregnante a rapida essiccazione per pavimenti in legno interno è ideale per il trattamento impregnante naturale o a effetto pigmentato e per il ripristino di superfici impregnate a olio.
  • Trattamento Effetto Invecchiato: è ideale per pavimenti, rivestimenti, mobili e porte collocate all’interno e in tutte le tipologie di essenze lignee ed è particolarmente indicato sui legni in Rovere e Larice. Esistono fondi invecchianti specifici per rovere e castagno ricchi di tannino, o fondi invecchianti forti specifici per larice, olmo, rovere e castagno grezzi e non trattati.
  • Trattamento Decolorato: è consigliato su parquet, mobili e serramenti interni su tutte le tipologie di essenze lignee, in particolare Rovere, Acero, Larice, Faggio, Pino e Abete. Si utilizza un decapante bi-componente per la decolorazione delle superfici lignee grezze.
  • Trattamento Pigmentato: è consigliato su tutti i tipi di pavimenti, rivestimenti, mobili e serramenti in legno grezzo collocati all’interno e in tutte le tipologie di essenze lignee.

Vernici per Legno Interno Lavabili

Le vernici per legno interno lavabili sono prodotti specifici ideali per proteggere e decorare le superfici in legno all’interno degli ambienti domestici. Queste vernici sono formulate per resistere all’umidità e alle macchie, facilitando la pulizia e garantendo una maggiore durata nel tempo. Solitamente a base d’acqua, le vernici per legno interno lavabili offrono una vasta gamma di colori e finiture, consentendo di personalizzare e ravvivare mobili, cornici o altri manufatti in legno. Prima dell’applicazione, è importante preparare adeguatamente la superficie, assicurandosi che sia pulita, liscia e priva di residui di vecchie vernici.

Posa e Installazione del Pavimento in Legno

Tra i vantaggi del parquet c'è sicuramente la possibilità di poter essere posato su pavimento preesistente. Ciò vuol dire che si può risparmiare, quanto meno, sui costi di smantellamento della pavimentazione. Quella appena descritta è senz'altro la soluzione migliore per chi vuole cambiare velocemente l'aspetto del proprio appartamento ma è da escludere in caso di ristrutturazioni dovute all'usura delle precedenti mattonelle. Per posare il parquet sul pavimento esistente è infatti necessario che le piastrelle siano perfettamente aderenti al massetto.

Quando acquisti un parquet, i progettisti analizzeranno la configurazione ideale per la tua casa.

Tecniche di Posa

  • Posa Incollata: Grazie a specifiche colle, il pavimento è incollato sul massetto o sul pavimento esistente (purché pulito e privo di residui). La posa incollata su massetto o in sovrapposizione su vecchie piastrelle è ideale per il riscaldamento a pavimento e riduce il rumore del calpestio.
  • Posa Chiodata: La posa parquet mediante chiodatura è una tecnica tradizionale nonché più diffusa. Adatta sia per prefinito che lamellare, vede perlopiù l'impiego di listoni massicci aventi spessore 20 o 22 mm.
  • Posa a Incastro (Flottante): La posa del parquet ad incastro è quella che più si confà al fai-da-te: i listoni maschi-femmine vengono infatti incastrati senza colla e senza chiodi. Il parquet flottante, ovvero con elementi ad incastro, è invece ideale per rispondere a particolari esigenze di insonorizzazione e isolamento termico.

Parquet su Impianto Radiante a Pavimento

Il legno è un ottimo conduttore termico (anche se leggermente più isolante della ceramica). Posato incollato con colle ecologiche prive di emissioni nocive, distribuisce il calore in modo omogeneo e costante, regalando un comfort imbattibile d'inverno.

Controllo dell'Umidità e del Massetto

Il legno è un materiale igroscopico: significa che scambia costantemente umidità con l'ambiente circostante. Se l'aria della casa è troppo umida, il legno la assorbe e si dilata; se l'aria è troppo secca, il legno rilascia umidità e tende a contrarsi, creando micro-fessurazioni. La norma UNI EN 13489 stabilisce che al momento della posa il parquet prefinito deve avere un'umidità compresa tra il 5% e il 9%. Prima di far entrare i posatori in un cantiere, i tecnici eseguono severi controlli con l'igrometro a carburo sul massetto cementizio. Se il massetto rilascia ancora umidità residua, la posa viene tassativamente rimandata o protetta con barriere vapore speciali. Un massetto non stagionato è la causa principale dei danni da imbarcamento o distacco delle doghe.

Posa flottante del parquet in rovere a plancia larga

Pulizia e Manutenzione del Parquet

Un pavimento in legno richiede delle piccole attenzioni per mantenere inalterato il suo aspetto nel tempo. I metodi di pulizia e manutenzione variano a seconda della finitura del legno. Il parquet è considerato un pavimento delicato, quindi anche la manutenzione ordinaria deve essere svolta con particolare attenzione.

Pulizia Ordinaria

Per la manutenzione ordinaria è sufficiente semplicemente un panno umido (per i parquet verniciati). Per i parquet oliati, è fondamentale una manutenzione accurata e costante con cera. Consigli di pubblico dominio includono:

  • Prevedere uno zerbino all'ingresso in modo da pulire dalle scarpe sassolini o granelli abrasivi.
  • Passare l'aspirapolvere periodicamente in modo da rimuovere eventuali granelli dal pavimento.
  • Utilizzare la pulizia ad umido al massimo una volta alla settimana e con panno ben strizzato.
  • Trattare il pavimento con i prodotti protettivi consigliati dal produttore.

Per pulire il parquet si può utilizzare un panno inumidito con detergente neutro o, ancor meglio, dei prodotti specifici per la cura del legno. Se preferisci utilizzare ingredienti naturali puoi invece effettuare la pulizia parquet con una soluzione di acqua e aceto di vino bianco. Dopo la pulizia, il pavimento va nutrito con prodotti specifici a base di cera, per ridare al legno il suo naturale splendore e calore.

Parquet in Bagno: Pulizia e Scelte

Avete pensato ad un pavimento in legno per rinnovare il vostro bagno? Il parquet si può posare anche in bagno. In un ambiente del genere, c’è la possibilità che il legno possa correre qualche rischio per colpa delle condizioni “climatiche” che sono ovviamente sfavorevoli, tra vapore, umidità e acqua. La differenza, in una stanza del genere, la fa chiaramente la scelta riguardante la specie legnosa. La scelta di una pavimentazione deve avvenire sempre optando per un’essenza stabile: olivo e faggio, di conseguenza, sono due tipi di legno che non dovrebbero essere presi in considerazione. Meglio orientarsi sul Doussiè, sul Teak, sul Merbau o sull’Ikoto. Il Rovere? Conviene lasciar perdere, dato che non riesce a contrastare efficacemente l’umidità (che potrebbe causare la comparsa di macchie scure), per via di una sostanza presente al suo interno.

È chiaro come l’impiego di prodotti eccessivamente aggressivi sia da evitare, considerando come già luce e umidità potrebbero creare qualche problema. Bisogna eliminare la polvere, con un aspirapolvere che non vada a graffiare la pavimentazione. A questo punto si può lavare la superficie usando un ridotto quantitativo di sapone neutro (che ha il pregio di non aggredire il ph dell’essenza legnosa), da versare in un litro d’acqua. Poi si deve asciugare il legno con un panno morbido. È chiaro come lasciare a lungo l’acqua sul parquet porti facilmente allo sviluppo di bolle e altri danni: asciugare rapidamente è la soluzione migliore, magari aprendo le varie finestre per far circolare meglio l’aria.

Manutenzione Straordinaria e Rigenerazione

Se questi interventi rientrano nell'ordinaria pulizia parquet, quando necessario, i pavimenti in legno potrebbero aver bisogno di una manutenzione per così dire straordinaria. Un parquet prefinito di alta qualità ha solitamente uno strato nobile che va dai 3,5 ai 4 mm. Poiché durante una levigatura professionale effettuata da posatori si asportano meno di 1 mm di legno, un parquet prefinito può essere levigato e riportato a nuovo dalle 3 alle 4 volte nel corso della sua vita. Considerando che una levigatura si esegue mediamente ogni 15-20 anni, il tuo parquet è progettato per durare generazioni.

Un parquet in rovere impregnato ad olio-cera può perdere nel tempo uniformità, colore e protezione a causa di una manutenzione non corretta o di interventi eseguiti con prodotti non idonei. Tuttavia, quando il legno è ancora strutturalmente sano, non è sempre necessario sostituirlo. Grazie a un intervento professionale di recupero è possibile riportare la superficie al suo naturale equilibrio, preservandone l'estetica e prolungandone la durata.

Il Parquet e l'Ambiente

Usare il legno per i pavimenti non significa distruggere le foreste, se lo si fa con intelligenza. Al contrario, acquistare un parquet certificato significa incentivare la cura dei boschi. Un bosco coltivato e gestito per la produzione di legname viene costantemente rimboschito, previene gli smottamenti e le frane e garantisce un polmone verde attivo. Inoltre, il legno è un vero e proprio "parcheggio di CO₂". Durante la sua vita, l'albero assorbe anidride carbonica e libera ossigeno. Quando quel legno diventa il pavimento del tuo soggiorno, quella CO₂ rimane intrappolata dentro casa tua per i successivi cinquant'anni, senza essere rilasciata nell'atmosfera. Scegliere il parquet è un atto d'amore verso il pianeta.

Il Mercato del Parquet in Italia

Oggi il legno rappresenta circa il 5% del mercato totale dei pavimenti in Italia (un dato che include uffici, centri commerciali e ospedali). Nelle abitazioni private la percentuale è più alta, ma il vero legno si trova a dover combattere contro una schiera di agguerriti "imitatori digitali".

Quota di Mercato dei Pavimenti in Legno in Italia

Ecco lo specchietto statistico relativo ai volumi e alle tipologie di legno consumate nel Paese:

Tipologia di Parquet Quota di Mercato / Caratteristiche
Legno massiccio (Tradizionale) Circa il 15% del consumo. Splendido, ma richiede tempi lunghi di levigatura e posa in cantiere.
Multistrato Prefinito Oltre l'85% del consumo totale. Si divide in:
  • Prefinito a due strati (ideale per ristrutturazioni a basso spessore e posa incollata).
  • Prefinito a tre strati (massima stabilità, ideale per formati giganti e posa flottante).
Quota di Importazione Estera Circa il 60% del totale posato in Italia (attenzione alla provenienza e alle certificazioni delle colle!).

Confronto con Materiali Alternativi

All'improvviso il legno ha iniziato a vedersi riflesso ovunque: stampato su piastrelle di ceramica, su doghe di plastica o fogli di resina. I materiali alternativi come il laminato, i pavimenti vinilici (PVC, LVT, SPC) e soprattutto il grès effetto legno si vantano di essere economici, indistruttibili e indifferenti all'acqua. Certo, costano meno e non richiedono manutenzione. Ma chi sceglie un imitatore accetta un compromesso invisibile: rinuncia alla naturalezza, all'isolamento termico naturale, all'autenticità e al pregio che solo un vero albero può donare alla casa. Camminare sul grès stampato a laser non sarà mai come camminare sulla fibra viva del legno.

tags: #pavimento #legno #interno #lavabile