Nel XXI secolo è quasi un luogo comune il definire il tempo come la vera ricchezza dell'uomo. Le connessioni rapide, gli spostamenti veloci, i desideri recapitati immediatamente dopo un click frastornano chi non ha, infatti, più tempo per farsi cullare nel silenzio ritmato di un orologio da tavolo. In effetti, oggi un orologio da tavolo può essere l'acquisto di una persona di raffinata cultura che ne apprezza la "lentezza", il decoro, la storia e la maestria d’esecuzione.
Gli orologi da tavolo non sono solo strumenti per misurare il tempo, ma veri e propri oggetti d'arte e di design che sanno unire la funzionalità all'estetica. Un esempio contemporaneo di questa fusione è l'orologio da tavolo "Epoca".
"Epoca": Un Orologio da Tavolo dal Design Unico
L'orologio da tavolo "Epoca" è realizzato in legno multistrato, un materiale che conferisce calore e naturalezza all'oggetto. E mosso da un meccanismo al quarzo preciso e silenzioso, monta di serie delle lancette in alluminio, garantendo affidabilità e discrezione.
Gli strass in acrilico che segnano le ore sono incastrati nel legno con estrema precisione, aggiungendo un tocco di vivacità e colore. Questo orologio pentagonale (12 lati) è pensato per mobili e arredi classici o vintage, integrandosi armoniosamente in diversi contesti d'arredo.
Semplice ma allo stesso tempo colorato dagli strass, è un orologio vivace che decora gli ambienti. Questa versione offre la possibilità di poter scegliere fra 9 colori diversi, permettendo una personalizzazione che si adatta a ogni gusto e ambiente. È nato per essere appoggiato su una mensola o su un mobile, ma può anche essere appeso alla parete, offrendo versatilità nell'uso.
Leggi anche: Crea il tuo Orologio "Truciolo"
Personalizzazione e Sostenibilità con gli Eco Arredi RIR
La superficie del legno (già levigata) si presta per essere verniciata con prodotti all’acqua in molti colori. È un supporto ideale per il decoupage e la decorazione artigianale, trasformando l'orologio "Epoca" in un oggetto ancora più personale e unico.
Gli Eco Arredi RIR, a cui appartiene l'orologio "Epoca", sono costruiti con materiali nobili e di qualità come il legno, l’acciaio e l’alluminio e sono interamente riciclabili, sono semplici da smontare, da recuperare o da smaltire. Il taglio laser, utilizzato nella produzione, oltre ad avere basse emissioni di CO2 consente un risparmio di materie prime come gli utensili, le frese, le colle e i bordi, evidenziando un impegno verso la sostenibilità ambientale.
Taglio laser legno su misura - www.laseridea.com
L'Orologio da Tavolo nella Storia: Un Viaggio Tra Arte e Misurazione
L'uomo da sempre ossessionato dal tempo e dalla sua misurazione, come dall’idea di trattenerlo misurandolo e cercando di capirne il flusso del prima e del poi, ha creato strumenti sempre più elaborati e complessi. Il tempo è stato misurato con eleganza tra Settecento e Ottocento, periodi d'oro per l'orologeria da tavolo.
Le consoles, i cassettoni, le mensole dei camini erano gli appoggi di sculture e di vere e proprie messe in scena di episodi mitologici, figure allegoriche, gruppi agresti, templi o piccole architetture dove i quadranti e le lancette non erano che una piccola parte del tutto.
Gli orologi da tavolo dal Neoclassicismo all’Impero, fino allo Storicismo sono, infatti, per lo più raffinate sculture in bronzo dorato o brunito o entrambe le rifiniture, assemblate spesso con marmi o parti in smalto o in porcellana.
Leggi anche: design e caratteristiche degli orologi in MDF
Evoluzione degli Stili e Maestri Artigiani
Dopo la metà del Settecento il gusto "rocaille" per i trionfi a volute, i cartigli e le ampie foglie d’acanto e riccioli delle pendole in bronzo dorato, a volte lastronate in tartaruga o in legno laccato, opere di bronzisti e orologiai francesi e svizzeri, va via via alleggerendosi. Questi decori lasciano il posto ai personaggi omerici, alle divinità classiche risorte dagli scavi pompeiani della metà del ‘700.
Apollo e Psiche, Venere con Cupido, Cerere sul suo carro trainato da leoni, Bacco che alza la coppa, Diana con faretra e cani, le Ore danzanti sono i repertori decorativi presi dal Recueil d’antiquités di Caylus, dalle incisioni di Giovanni Battista Piranesi e di Giovanni Volpato. Ancora una volta i capolavori di orologeria francese sono quelli che danno ispirazione ai bronzisti tedeschi e italiani: i bronzisti-fonditori Claude Galle e Pierre-Philippe Thomire sopra tutti.
Non mancano i capolavori di manifattura viennese e svizzera, ma anche gli italiani lasciano stupefatti, basti pensare al genio creativo di Francesco Manfredini che nei primi anni dell’Ottocento a Milano è fornitore della Regia corte napoleonica, testimoniando la ricchezza e la varietà dell'arte orologiera attraverso i secoli.
Leggi anche: Guida completa alla costruzione di orologi in legno