Nel vasto panorama dei materiali utilizzati nell’industria del design e dell’arredamento, il termine “nobilitato” risuona con una certa curiosità. Ma cosa significa esattamente? In questo approfondimento, esploreremo in dettaglio il mondo del materiale nobilitato, scoprendo le sue caratteristiche, le applicazioni e i vantaggi. Quando si entra nel mondo dell’arredamento, ci si imbatte in molti termini tecnici legati al legno che possono risultare di difficile interpretazione.
Molte persone pensano ancora che i mobili siano realizzati principalmente in legno massiccio o massello, ovvero con pezzi veri e propri di tronchi dello spessore richiesto e della tipologia di legno specifica. Tuttavia, questa concezione non è più del tutto corretta. Negli ultimi anni, l’uso del legno massiccio nell’arredamento è diminuito a causa della sua pesantezza e della sua estrema sensibilità all’umidità, alle variazioni di temperatura e all’esposizione diretta ai raggi solari, che in alcuni casi possono causare il movimento del legno stesso. Inoltre, oltre ai limiti tecnici, c’è anche un limite economico che scoraggia l’uso di pannelli realizzati interamente in legno.
Oggi, nell’arredamento moderno, il legno massiccio è sempre meno utilizzato, sostituito da materiali più leggeri, resistenti e versatili come il laminato, l’MDF, il multistrato e il nobilitato. Questi materiali offrono una vasta scelta di colori, finiture e texture che consentono di creare soluzioni estetiche personalizzate e di qualità per soddisfare ogni esigenza e stile di arredamento.
Che cos'è il Nobilitato?
Per nobilitato si intende una particolare tipologia di stampa digitale di carte melamminiche o fenoliche con uno spessore di 0,2-0,6 mm pressate su base truciolare. Il materiale nobilitato parte da una base di truciolare o MDF (Medium-Density Fiberboard), entrambi derivati dal legno. Il truciolare è costituito da piccole particelle di legno pressate e legate con resine, mentre il MDF è ottenuto dalle fibre del legno unite con l’uso di colle. Il nobilitato viene ottenuto attraverso il processo di laminazione di diversi strati. Si compone principalmente di carta impregnata con resine termoindurenti, che conferiscono al materiale durabilità e resistenza alle sollecitazioni. Il processo di produzione coinvolge l’applicazione di calore e pressione elevata, che catalizza la polimerizzazione delle resine e crea un legame solido tra gli strati di carta. Queste riproducono le essenze e i colori e le trame di diversi materiali.
Il Nobilitato Rovere
Tra le diverse finiture disponibili, il rovere è una delle più apprezzate e diffuse. Il rovere è una quercia molto longeva che può raggiungere e addirittura superare i 300 anni di vita. Di colore bruno che tende al giallo, il rovere ha una tessitura media a fibre dritte. Appartenente alla famiglia delle fagacee, il suo colore tende al giallo leggermente con l’essiccazione. Si tratta di un legno molto duro, difficile da scalfire anche a seguito di impatti violenti. Il rovere è un legno pregiato per la costruzione di mobili, serramenti, scale, ringhiere e per il rivestimento di interni ma soprattutto di esterni. Rappresenta la scelta ideale per la costruzione di mobili massicci, molto di tendenza per un arredamento pregiato.
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Nel nobilitato, l’aspetto del rovere viene fedelmente riprodotto. Uno dei tratti distintivi del nobilitato è la vasta gamma di design disponibili. Grazie all’uso di tecnologie avanzate di stampa, è possibile riprodurre fedelmente texture di legno, pietra e molti altri materiali, tra cui appunto il rovere. Questo permette di ottenere superfici molto resistenti, pratiche e facili da pulire, con l'estetica desiderata del rovere.
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Caratteristiche e Vantaggi del Nobilitato Rovere
Il nobilitato rovere offre una combinazione di estetica e funzionalità che lo rende una scelta popolare. Grazie al processo di produzione che coinvolge pressione e calore, il nobilitato è estremamente resistente all’usura, agli urti e alle sollecitazioni meccaniche. Si tratta quindi di un materiale che si presta ad essere “vissuto” per davvero e che si adatta ad ambienti in cui i mobili rischiano facilmente di rovinarsi per un utilizzo troppo intensivo, ideale quindi per la cucina, per il soggiorno o per l’ufficio.
Le sue principali caratteristiche includono:
- Resistenza ai graffi, alle macchie, ai pesi e agli spostamenti, mantenendo il colore.
- Versatilità e piacevolezza estetica: Oltre alla varietà di design, il nobilitato offre anche una vasta gamma di colori e finiture.
- Duro e rigido.
- Economico, soprattutto rispetto ad altri materiali che offrono meno in termini di durevolezza e resistenza. Il nobilitato consente di ottenere l’aspetto di materiali pregiati a un costo notevolmente inferiore.
- Facilità di lavorazione, incollaggio e finitura.
- Di facile pulizia: Per pulirlo basta utilizzare dei detersivi neutri. Il nobilitato è noto anche per la sua facilità di manutenzione.
- È un materiale progettato per durare.
Considerazioni Importanti
Nonostante i numerosi vantaggi, è importante considerare alcuni aspetti:
- Evitare la verniciatura in quanto il nobilitato è già rifinito.
- È soggetto a deformazioni a contatto con l'acqua e in ambienti molto umidi. È ideale per la realizzazione di scaffalature, librerie, mobili, sportelli, ante per armadi, ripiani, mensole ecc. in ambienti non umidi.
Usi e Applicazioni del Nobilitato Rovere
Il nobilitato rovere trova impiego in una vasta gamma di applicazioni grazie alle sue proprietà. Il nobilitato, con le sue caratteristiche distintive e i vantaggi che offre, rappresenta un materiale che ha trovato un posto importante in vari settori. La sua capacità di offrire design versatili, durevolezza e sostenibilità lo rende una scelta attraente per progetti di diversa natura.
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Scheda Tecnica e Certificazioni
Il nobilitato rovere è un materiale moderno e consapevole, che rispetta standard di qualità e ambientali.
Ecco alcune delle sue specifiche tecniche e certificazioni:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Materiale di rivestimento | Melaminico Rovere su ambo i lati |
| Spessore | 19mm |
| Base del pannello | Derivante da scarti di produzione, rivestito con fogli impregnati di resina melaminica |
| Emissione formaldeide | E1: incollaggio a bassa emissione conforme alle Norme Europee (I nostri pannelli sono certificati E1.) |
| Certificazioni aggiuntive | FSC o PEFC, E1 o CARB/EPA Fase 2, CE o CE+ |
| Reazione al fuoco | Classe A: privo di sbeccature e scheggiature sul lato nobile |
| Tolleranze di taglio | Altezza: ± 1 mm - Larghezza: ± 1 mm |
Viene prodotto rispettando le norme sul controllo dell’emissione di formaldeide. Utilizzare il nobilitato può ridurre la dipendenza dai materiali naturali, contribuendo così alla conservazione delle risorse forestali.
Cosa si intende per Bordo?
Il bordo è una striscia sottile di materiale composto utilizzato per rifinire i lati di un pannello, rappresentati nel nostro configuratore grafico con le lettere A B,C,D (linea blu). Senza selezione del bordo, il lato del pannello rimane "scoperto", quindi vista truciolato. Il bordo risulta dello stesso colore dell'essenza del pannello. L'applicazione del bordo non comporta una variazione della misura selezionata.
Nobilitato vs. Altri Materiali
Il nobilitato si inserisce in un contesto dove il legno massiccio è stato sostituito da circa trent’anni con pannelli molto più leggeri realizzati in fibra di legno, che lo superano in qualità e resistenza e vengono successivamente impiallacciati, ovvero incollati e pressati, con sottili fogli di legno (fino ad un minimo di 2 decimi di millimetro). Questi vengono chiamati Tranciati e sono ottenuti dal taglio orizzontale rotativo dei tronchi. È possibile scegliere la tipologia di legno, la venatura o il controfondo, ma solo la parte esterna rappresenta la vera essenza del legno. Nella parte interna dei pannelli è presente un sandwich di agglomerato di legno.
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Il legno massiccio e il massello vengono ancora utilizzati per lavorazioni particolari, come scassi curvilinei o forme tonde, dove l’impiallacciatura risulta difficile o in caso di richieste specifiche. Tra i materiali più comuni si possono citare il truciolare di alta qualità (generalmente di pioppo), l’MDF (pannello di fibra a media densità), l’MDF ignifugo o idrofugo (per ambienti umidi o regolamenti specifici del settore alberghiero) e il multistrato (realizzato sovrapponendo più strati di legno).
Ci sono tipologie di tranciato che non vengono ottenute riducendo un tronco di legno pregiato in fogli, ma attraverso l’incollaggio di vari fogli di legno colorato (di solito non pregiato) per ricreare un finto tronco, simulando gli anelli, le venature e le fiammature e successivamente tagliandolo in fogli. Questa forma di tranciato è chiamata precomposto e, come il tranciato e il legno massiccio, può subire variazioni di tonalità alla luce solare. Tuttavia, questo fenomeno naturale è notevolmente ridotto poiché i legni utilizzati nella produzione sono appositamente selezionati. Il tranciato precomposto consente inoltre di creare essenze di legno fantasiose o, più comunemente, di ricreare legni esotici, rari o protetti, utilizzando legni meno pregiati provenienti da piantagioni o foreste certificate.
I materiali presenti all’interno del sandwich impiallacciato possono essere utilizzati anche individualmente. Il materiale più conosciuto e versatile, ideale per la realizzazione di arredamenti laccati opachi, satinati, semilucidi e lucidi, è l’MDF, ovvero il Medium Density Fiberboard. Questo materiale, privo di ondulazioni che potrebbero compromettere il risultato finale dell’elemento, garantisce una superficie liscia e uniforme.
Sempre partendo dai pannelli in multistrato, truciolare o MDF, questi si possono rivestire con fogli di laminato anziché in legno vero. Il termine bilaminato si riferisce invece ad un pannello di multistrato placcato su entrambi i lati con un laminato molto sottile. Questa è una soluzione ideale per le strutture delle cucine e per i ripiani interni, che vengono a contatto con sostanze e liquidi e devono quindi essere facilmente pulibili. Se si richiede resistenza, il bilaminato può essere utilizzato anche per le ante esterne di cucine, armadi e mobili.
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