Guida Completa all'Installazione del Collettore Lamellare e alla Carburazione Ottimale per la Tua Vespa

Dato che l’argomento lamellare è spesso causa di interesse di molti utenti e non, ho deciso di fare una piccola guida per spiegare come si monta e in quali casi si monta il collettore lamellare. Migliorare le prestazioni della propria Vespa è il sogno di molti appassionati. Un upgrade mirato sul carburatore può offrire maggiore reattività, consumi ottimizzati e affidabilità.

Il Sistema di Ammissione Originale a Valvola Rotante

Come molti sanno la Vespa nasce con un’ammissione a valvola rotante e questo sistema è reso possibile grazie al ricavo di uno “scavo” nella spalla lato frizione il quale apre e chiude il passaggio di gas freschi nel carter e da un “bordino in rilievo” in camera di manovella chiamato VALVOLA. Questa valvola fa tenuta sull’albero in fase di chiusura dell’aspirazione ed in fase di apertura della spalla dell’albero riesce a fare lavorare l’albero come una vera e propria valvola di distribuzione.

Quindi perché questo sistema di ammissione funzioni è necessario che la valvola non presenti rigature profonde o qualsiasi altra cosa che possa impedire la tenuta della valvola. Una valvola in buono stato si presenta così:

Se la valvola presenta rigature profonde e quindi imbrodamenti al minimo e problemi di carburazione le strade possono essere 3:

  • Cambiare coppia di carter.
  • Far rifare la valvola in rettifica (lavori che non molti sanno fare bene).
  • Trasformare l’aspirazione in aspirazione lamellare.

Perché Optare per il Sistema Lamellare

Ovviamente il collettore lamellare non necessita certo di essere montato solo nel caso in cui la valvola sia andata. Dipende anche dai gusti del pilota. Se si preferisce un’erogazione più progressiva e lineare il pacco lamellare fa il suo lavoro. Sul campo Vespa sono un valvolista, ma la valvola per andare forte ha bisogno di un discreto volume all’interno del carter pompa, cosa che su un carter Ciao non si ha, quindi sono costretto ad optare per il lamellare che con volumi minori lavora meglio.

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La valvola lamellare o pacco lamellare è per l’appunto una valvola! Di solito quando voglio cavalli facili vado di lamellare perché sbagliare è quasi impossibile, lì non c'è alcun margine di errore. Posso garantire che il pacco lamellare se ben settato va molto forte. Riguardo la velocità e praticità di carburazione, è innegabile il vantaggio e soprattutto me lo fa preferire a tutti gli altri.

Come Funziona il Pacco Lamellare

Il pacco lamellare funziona grazie a delle lamelle che con le pressioni e le depressioni del carter pompa chiudono e aprono immettendo la miscela in camera di manovella. Poi esse sono caratterizzate anche da un fenomeno di risonanza dato dalla fase di scarico (ma adesso questo non ci interessa).

Il Passaggio Cruciale: L'Asportazione della Valvola Originale

E se noi montiamo il collettore lamellare senza aprire il motore ed asportare la valvola? Sbagliato! La valvola va completamente asportata con un fresino! Non ci sono quote fisse fissate per le dimensioni della luce di ammissione al carter, l’importante è che la valvola sia completamente asportata! Questo perché se noi lasciamo la valvola è come avessimo un tubo con 2 rubinetti! E che senso ha? Soltanto perdite inutili. Se si vuole fare lavorare il pacco lamellare la nostra valvola deve essere SOLO lamellare!

Guida al Montaggio del Pacco Lamellare

Per smontare il pacco lamellare procedi così: Dato che il pacco lamellare è dopo il carburatore, smonti il carburatore dal collettore, poi troverai 2 viti che tengono il collettore al blocco, le sviti e togli il collettore, subito sotto al collettore c'è il pacco lamellare, lo prendi e lo sfili a mano! Non è attaccato da nessuna parte, sta solo dentro con la pressione delle viti del collettore. Per rimetterlo fai tutto al contrario, non ti puoi sbagliare il verso perché da una parte non entra!

Pacco lamellare Tassinari V-Force 3 sul Quattrini M1l - Tutorial montaggio

Scelta e Dimensionamento del Pacco Lamellare e Componenti Correlati

Il collettore lamellare Polini è un’ottima soluzione anche se tuttavia presenta un pacco lamellare sottodimensionato per molti dei nostri motori. Ovviamente per prestazioni maggiori sarebbe consigliabile adattarne uno più grosso. Determinante è la dimensione di esso, la scelta del materiale delle lamelle e dello spessore di esse in base alla configurazione del blocco motore.

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Per esempio, il mio consiglio è un Malossi VL11 bipetalo perché, su un 70cc così chiuso, con un VL13 monopetalo si va solo peggio. Altrimenti si possono cambiare le lamelle nel pacco originale, che ci va vicino! Come spessore di lamelle (se le vuoi cambiare) ti consiglierei 0.35. Molti usano anche pacchi lamellari per minimoto, piatti a due petali o monopetalo, o pacchi che montano lamelle in carbonio senza stopper, che non entrano in risonanza.

Riguardo il collettore, se si deve scegliere in generale tra collettore in acciaio e collettore in gomma, sceglierei chiaramente in acciaio, in quanto un collettore in acciaio rimane eterno. In definitiva, l'opzione di un kit MRP ottimizzato per LML, magari con un vforce4, può essere una soluzione valida.

Considerazioni sull'Albero Motore

La scelta dell'albero può essere fatta in base alle proprie esigenze: uno spalle piene avrà meno vibrazioni e più dolcezza mentre un anticipato avrà più vibrazioni e un po’ meno linearità. Dipende tutto dai gusti. Poi ho visto che si montano anche alberi a spalle piene, e ci si chiede quale sia il senso di montare alberi a spalle piene su carter pompa così piccoli.

Il Carburatore per la Guida Ottimale

La tua Vespa fatica a partire o consuma troppo? Il carburatore Vespa è il cuore pulsante del sistema di alimentazione del motore. Una miscela non corretta genera sintomi evidenti, come difficoltà di avviamento o consumi elevati. Infatti, oltre il 70% dei problemi di accensione sulle Vespa deriva proprio da una carburazione imperfetta. La scelta del carburatore Vespa più adatto è fondamentale per garantire prestazioni ottimali e lunga vita al motore. Una decisione errata può compromettere sia l'affidabilità sia l'efficienza della tua Vespa, perciò è essenziale valutare compatibilità, qualità e affidabilità dei ricambi.

Selezione del Carburatore Adatto al Tuo Motore Lamellare

Utilizzare un modello incompatibile può causare problemi di avviamento, prestazioni scadenti e persino danni al motore. Con oltre 150 modelli di carburatore Vespa in commercio, è importante consultare manuali tecnici o siti specializzati prima dell'acquisto. Quando si valuta quale carburatore scegliere, bisogna considerare se optare per il ricambio originale o per un prodotto aftermarket.

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I carburatori originali, come Dellorto, offrono affidabilità, durata e una migliore tenuta del valore, soprattutto sulle Vespa d'epoca. Secondo forum e shop online, molti utenti preferiscono l'originale per restauro, mentre scelgono l'aftermarket per uso quotidiano o elaborazioni leggere. Per selezionare il carburatore più adatto, valuta cilindrata, configurazione motore e presenza di miscelatore automatico. Anche l'uso previsto (urbano, extraurbano, competizione) influisce sulla scelta.

Regolazione e Taratura del Carburatore: La Chiave delle Prestazioni

La regolazione e la taratura del carburatore sono passaggi fondamentali per ottenere prestazioni ottimali e una guida sicura. Una procedura accurata garantisce avviamenti facili, consumi ridotti e maggiore affidabilità nel tempo. Prima di iniziare la regolazione, è essenziale preparare l’area di lavoro. Assicurati che il motore sia freddo e che la zona sia ben ventilata. Pulire la superficie di lavoro riduce il rischio di contaminare componenti delicati. Un errore comune è utilizzare strumenti inadatti, che possono danneggiare le viti del carburatore o causare regolazioni imprecise.

Per smontare il carburatore, spegni il motore e chiudi il rubinetto della benzina. Procedi svitando le viti di fissaggio senza forzare, così da non rovinare le guarnizioni. Fai attenzione a non perdere piccoli componenti come spilli o molle. Etichetta le parti rimosse per facilitarne il rimontaggio. Pulire accuratamente il carburatore è fondamentale per eliminare morchie e residui che compromettono la carburazione. Controlla lo stato di getti, galleggiante, spillo e guarnizioni.

Taratura Fina e Prova su Strada

La regolazione delle viti aria e minimo è cruciale per il carburatore. Sintomi di regolazione errata includono spegnimenti improvvisi o motore irregolare. Adatta la taratura alle condizioni climatiche, poiché temperature e umidità influenzano il carburatore. La taratura dei getti del carburatore determina la quantità di benzina che raggiunge il motore nei diversi regimi. Per motori elaborati, aumenta il getto massimo di 2-4 punti rispetto all’originale.

Per testare l’efficacia della carburazione, effettua una prova su strada e ascolta il comportamento del motore.

Manutenzione per Prestazioni Durature

Una corretta manutenzione è fondamentale per garantire al carburatore prestazioni costanti e lunga durata. Prendersi cura di questo componente non solo aumenta l’efficienza del motore, ma aiuta anche a prevenire guasti improvvisi e costosi. La manutenzione ordinaria del carburatore è il primo passo per evitare problemi di funzionamento. Si consiglia di pulire regolarmente i componenti principali, come vaschetta, getti e galleggiante, utilizzando prodotti specifici. Verifica sempre il serraggio delle viti e delle fascette, soprattutto dopo lunghi tragitti o utilizzo intensivo. La frequenza ideale per questi controlli varia tra i 3.000 e i 5.000 km, oppure almeno una volta all’anno se la Vespa viene usata poco.

Dati di settore mostrano che la manutenzione regolare riduce i guasti del 60%. La prevenzione è la chiave per ridurre al minimo i guasti del carburatore.

Riconoscere e Risolvere i Problemi di Carburazione

Un carburatore difettoso si riconosce da sintomi come avviamento difficile, vuoti in accelerazione o consumi anomali. Vuoti di potenza e accelerazione irregolare sono sintomi tipici di getto minimo ostruito, aria falsa o regolazione errata della vite minimo. La soluzione include la pulizia del getto minimo, il controllo del serraggio del collettore e una regolazione precisa della vite.

Rumori strani o fumo eccessivo dal carburatore indicano spesso una carburazione troppo grassa, olio in eccesso o guarnizioni bruciate. Le soluzioni pratiche includono la regolazione del getto massimo, il controllo della miscela e la sostituzione delle guarnizioni danneggiate.

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