Il parquet è un elemento di design elegante e funzionale, ma richiede cure specifiche per mantenere lucentezza e durata nel tempo. È una delle scelte più eleganti per la pavimentazione di una casa, ma per mantenerlo sempre impeccabile è essenziale pulirlo nel modo giusto. Con il passare degli anni, le tecnologie di produzione hanno permesso di aumentarne notevolmente sia la resistenza che la longevità e, di conseguenza, il mito del parquet come fin troppo delicato e difficile da conservare nel migliore dei modi, è andato via via scemando. Inoltre, il parquet è l’unico pavimento che si può rigenerare più volte nell’arco della sua vita. La manutenzione del parquet, però, è un’attività che deve essere svolta con costanza, perché il legno è un materiale che necessita di cure e di attenzioni. Un’errata manutenzione può causare opacità, graffi o danni alla superficie.
Conoscere il Tuo Parquet: La Chiave per una Cura Efficace
Per prima cosa è bene conoscere il tipo di trattamento, per esempio un parquet spazzolato, o il tipo di finitura al quale è stato sottoposto. Solitamente le finiture maggiormente utilizzate sono quelle a cera, a olio e vernice; ognuna di queste assicura al parquet la giusta protezione della superficie. Non esiste un metodo unico valido per tutti i pavimenti in legno, la tecnica di pulizia dipende al 100% dalla finitura protettiva applicata alle tavole.
Tipologie di Finitura e Riconoscimento
- Parquet Verniciato: La maggior parte dei pavimenti in legno moderni ha una finitura verniciata, che si riconosce dal suo aspetto di solito lucido o satinato. La vernice crea uno strato protettivo superficiale, un vero e proprio film sopra il legno, grazie al quale l'acqua non penetra con facilità.
- Parquet Oliato o Cerato: Se l'effetto è opaco e quando ci passi sopra la mano senti la venatura del legno al tatto, è probabile che tu abbia un parquet oliato o cerato.
- Parquet "Nudo" o Grezzo: È un caso molto raro, tipico di case vecchie, rustici o solai, in cui il legno è "nudo", ovvero del tutto privo di protezione. Si riconosce perché è molto poroso, ha un colore "spento" e si macchia quasi solo a guardarlo. Il lavaggio in tal caso è del tutto escluso e l’unica azione concessa è un'aspirazione profonda e attenta, mentre in caso di macchie, si può usare carta vetrata finissima o prodotti specifici a secco.
È fondamentale consultare la Scheda Identificativa e Certificato di Qualità del prodotto, che il rivenditore ha l’obbligo di fornire. Dalla scheda si ottengono informazioni per il corretto utilizzo del prodotto oltre alla finitura trattata in superficie. Il legno potrebbe essere stato trattato a OLIO, CERA o VERNICE, inoltre la superficie può essere LISCIA, SPAZZOLATA o irregolare per lavorazioni quali PIALLATURA, TAGLIO SEGA, TEXTURE TESSUTO, TATAMI, etc. Esempio: se trattato ad olio o cera avrà necessità, dopo un determinato periodo, di essere ri-oliato o ri-cerato.
Manutenzione Ordinaria del Parquet: Pulizia Quotidiana e Settimanale
Una pulizia quotidiana del parquet è necessaria per evitare che lo sporco e la polvere si accumulino, provocando macchie o abrasioni irrecuperabili. La pulizia del parquet è semplice e veloce e curandolo quotidianamente lo si mantiene intatto e perfetto nel tempo. La manutenzione del parquet ordinaria richiede costanza. Per mantenere intatte le caratteristiche di un parquet il più a lungo possibile e per sporcarlo il meno possibile, ci sono alcune regole generali da seguire che valgono per tutti i tipi di parquet.
Fasi Preliminari alla Pulizia
- Rimozione dello Sporco Secco: Prima di pensare all’acqua, devi eliminare i nemici numero uno del parquet come polvere, sabbia e piccoli sassolini portati dall'esterno. Lavare un pavimento sporco di polvere e detriti crea una "pasta" abrasiva che sotto la pressione dello straccio rischia di graffiare la finitura e nel tempo opacizzarla.
- Prevenzione: Il consiglio è quello di prevedere uno zerbino all’ingresso per allontanare dalle suole delle scarpe polvere o particelle abrasive. Inoltre, lo zerbino dev’essere tenuto sempre pulito.
- Strumenti Adatti: È utile impiegare un aspirapolvere per rimuovere la polvere. Utilizza scopa a setole morbide o aspirapolvere con spazzola dedicata al parquet. Meglio optare per una scopa con setole morbide o un’aspirapolvere con spazzola specifica per parquet, evitando accessori troppo rigidi che potrebbero graffiare la superficie. Per la polvere quotidiana, spesso è sufficiente un panno elettrostatico cattura-polvere o un passaggio veloce dell'aspirapolvere. Passa un panno umido in microfibra per raccogliere polvere residua. Anche l’uso di panni in microfibra è una soluzione efficace per rimuovere lo sporco senza danneggiare il legno. Vanno bene anche quei panni appositamente realizzati in microfibra che catturano la polvere. È consigliabile invece utilizzare stracci e panni a pelo lungo per le superfici ruvide e irregolari, a pelo corto invece se la superficie è liscia.
Come pulire il parquet
Il Lavaggio del Parquet: Tecniche e Frequenza
La frequenza con cui si deve lavare il parquet. Se la pulizia della polvere, briciole e quant’altro deve avvenire quasi quotidianamente, per il lavaggio il discorso è diverso: basta una o due volte la settimana, solo con prodotti adatti a parquet finiti a vernice, ma anche a olio o cera, con una spiccata attività che va a contrastare i batteri.
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- Attenzione all'Acqua: Un errore comune è l’uso eccessivo di acqua. Il parquet è particolarmente sensibile all’umidità, quindi è fondamentale evitare stracci troppo bagnati. Non esagerare con l’acqua! Quando è il momento di lavare il parquet per rinfrescarlo, usa un panno in microfibra appena inumidito, in modo da non lasciare aloni bagnati o, peggio, gocce sul legno. Il panno deve depositare solo un velo di umidità, così sottile da asciugarsi in pochi secondi. Infine, è consigliato pulire abitualmente il parquet con un panno ben strizzato, preventivamente inumidito con acqua e detersivo neutro per pavimenti in parquet.
- La Tecnica dei Due Secchi: Per il lavaggio profondo, da effettuare con cadenza settimanale o mensile a seconda dell'uso della stanza, adotta la tecnica "dei due secchi". È un metodo semplice ed efficace che prevede un secchio d’acqua pulita con la dose di detergente e un altro che servirà per strizzare lo straccio sporco prima di intingerlo di nuovo nella soluzione pulita. Immergere nel secchio d’acqua e detergente due strofinacci, ed usarli a turno. Strizzare lo strofinaccio bagnato in modo che non rimanga tanta acqua imbevuta, ma lasciandola comunque abbondante e passare con l’aiuto dello spazzettone la superficie cercando di andare lungo il senso della vena del legno e poi in senso rotatorio. Risciacquare lo straccio nel secchio e lasciarlo a riposo scambiandolo con l’altro e ripetere l’operazione. Quando l’acqua nel secchio diventa scura/sporca cambiarla. Finché l’acqua nel secchio è scura significa che la superficie non è pulita e ha bisogno di essere rilavata.
- Scelta del Detergente: Il detergente deve essere specifico per parquet, per accertartene basterà controllare l'etichetta, ricorda inoltre che esistono prodotti diversi per legno verniciato (detergente neutro) e legno oliato (sapone nutriente). È molto importante la scelta del detergente corretto, in quanto usare prodotti lucidanti assieme al detergente può negli anni impiastricciare la superficie del legno, mentre prodotti troppo aggressivi rischiano di corrodere la finitura. Il lavaggio quindi deve avvenire con sapone/detergente neutro diluito con acqua calda poiché in questa fase è importante unicamente “sgrassare” la superficie. Prepara la soluzione nel secchio (nelle dosi consigliate nel flacone) con pochi litri d’acqua calda (35°/40°). Ad esempio, NACASA è un detergente naturale per la pulizia quotidiana, senza conservanti chimici, privo di cloro, cloruro d’ammonio e fosfato. Se non si usano prodotti specifici è importante che il DETERGENTE NON CONTENGA ALCUN COMPONENTE AGGIUNTO quali oli, cere, creme o brillantanti di nessun genere; oppure ammoniaca, candeggina, anticalcare, alcol o prodotti chimici aggressivi, etc. I prodotti Cadorin sono trattati con finiture a vernice o ad olio/cera che hanno una buona impermeabilità alle macchie.
Procedi con lo straccio ben strizzato e segui sempre la venatura del legno durante il passaggio, senza lasciare mai acqua stagnante sul pavimento. Il nostro consiglio è quello di pulire sempre il parquet nel senso di posa del legno, per aiutare i detergenti a migliorare la loro efficacia e l’acqua ad agire in modo più profondo, senza intaccare e rovinare il legno.
Lucidatura
Una volta che il pavimento in legno è stato lavato e si è asciugato, allora si può pensare alla lucidatura. Va bene svolgerla anche senza prodotti specifici, usando semplicemente un panno di cotone (ben asciutto), cercando di seguire sempre la direzione delle diverse venature del legno.
Manutenzione Straordinaria del Parquet
La manutenzione del parquet straordinaria deve essere svolta da una fino a quattro volte all’anno, non oltre. INDIPENDENTEMENTE dalla finitura utilizzata il lavaggio delle SUPERFICI avviene sempre nelle stesse modalità, mentre la cura o manutenzione straordinaria dello stesso avviene in modo diverso. Tali informazioni sono da rilevare dalla scheda identificativa del prodotto.
Trattamento per Parquet Verniciati
Le attuali finiture a VERNICE non hanno più bisogno di utilizzo di cere di mantenimento o di essere lucidate costantemente. Ciò non toglie che saltuariamente (una volta l’anno) si possa utilizzarla per ravvivare. In questo caso, ci sono dei prodotti specifici per trattare il legno verniciato, ravvivandolo e rinnovando l’adeguata protezione della vernice del parquet. L’applicazione deve avvenire nel medesimo modo in cui si lava il parquet: in base ai prodotti che si acquistano si possono raggiungere i più disparati scopi. Ad esempio, aumentare la resistenza del parquet rispetto all’abrasione, oppure migliorare le caratteristiche idrorepellenti dello stesso. Al tempo stesso, si ottiene un miglioramento dal punto di vista estetico del pavimento, visto che si possono rimuovere segni, vari difetti e macchie, quando non sono eccessivamente profondi. È quindi molto IMPORTANTE UTILIZZARE UNA CERA NATURALE IDONEA; nei prodotti CADORIN è consigliata la sola cera liquida NAPLANA Biofa. NON ECCEDERE nell’uso e nelle quantità poiché potrebbe rendere il legno altamente scivoloso. In ogni caso la cera va sempre utilizzata a superficie pre-lavata/sgrassata, quindi subito dopo il lavaggio. CERA NATURALE BIOFA NAPLANA liquida da diluire in pochi litri d’acqua come indicato nella confezione, a superficie pulita. Applicare in modo uniforme per avere un effetto autolucidante.
Trattamento per Parquet Cerati
Un’operazione da svolgere non più di una volta al mese: si tratta, in realtà, di una riceratura a tutti gli effetti, che si pone come obiettivo quello di ricreare quella lucentezza che contraddistingue all’inizio la finitura del parquet. Il primo passo è rimuovere la cera presente, usando un panno leggermente inumidito con acqua e un prodotto solvente a base di cera. Poi si provvede al risciacquo e, infine, ecco che si può dare l’ultima passata di cera, lucidando successivamente. Meglio optare per cere liquide, molto più semplici da stendere in confronto alle cere in pasta.
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Trattamento per Parquet Oliati
Anche in questo caso si deve intervenire in base a quanto è usurato il pavimento, ma generalmente una volta ogni novanta giorni va più che bene. L’obiettivo è quello di rinnovare l’olio, in maniera tale da migliorare lo stato e il benessere del legno. In pratica, si va a dare una nuova passata del prodotto, stando ben attenti a non perdersi le direzioni che caratterizzano le venature del legno.
Condizioni Ambientali Ideali per il Parquet
Oltre alla semplice pulizia, per mantenere in buono stato il vostro parquet, è inoltre utile arieggiare sempre gli ambienti in cui il parquet è stato posato e mantenere le idonee condizioni climatiche, come la temperatura compresa tra 18°C e 22°C. In estate l’aria è più secca: mantieni un’umidità relativa tra 40% e 60% con un umidificatore. In inverno le temperature basse e l’umidità elevata possono far gonfiare il legno. Mantieni temperatura ambiente tra 18 °C e 22 °C per evitare deformazioni.
Prodotti e Strumenti da Evitare Assolutamente
L’acqua e l’umidità sono i peggior nemici del parquet un uso eccessivo può causare la comparsa di macchie e il rigonfiamento dei listoni. Quali sono i prodotti da evitare? Non utilizzare mai prodotti aggressivi e abrasivi come: candeggina, alcol, ammoniaca o saponi casalinghi, in quanto intaccano le finiture. Le sostanze da evitare sul parquet sono i liquidi in generale e in particolare sostanze aggressive come alcool o candeggina. Da bocciare i prodotti che producono notevole schiuma, così come l’ammoniaca, candeggina o alcol. A volte, per capire come lavare il parquet, è più utile sapere cosa non fare. Esistono prodotti chimici che sono veri e propri "nemici" del legno, eliminali dalla tua routine di pulizia del parquet. Ad esempio ricorda di non usare per nessun motivo candeggina, ammoniaca, alcool, aceto (spesso consigliato online) e sgrassatori universali (come quelli per la cucina o il bagno). Sconsigliato, invece, l’utilizzo di macchine pulitrici a vapore. Garbelotto sconsiglia fortemente l’utilizzo di vaporelle o lavapavimenti: l’elevata temperatura sfruttata dalle prime rovina le finiture e l’eccessiva acqua usata dalle seconde penetra tra le fibre del legno rovinandolo. Non utilizzare mai abrasivi o spugne aggressive. Per nessun motivo utilizzare o porre a contatto il tavolato con sostanze corrosive, aggressive o prodotti che possono contenere anche in minime quantità componenti aggressivi naturali e/o chimici, o abrasivi.
Casi Specifici e Soluzioni
Macchie Ostinate e Pulizia Dopo Ristrutturazioni
I prodotti Cadorin sono trattati con finiture a vernice o ad olio/cera che hanno una buona impermeabilità alle macchie. Per togliere eventuali macchie/unto/sporco creatosi si consiglia di usare una spugna umida imbevuta di detergente per legno. Per sporco ostinato utilizzare detergente puro. Nei negozi specializzati per parquet si possono trovare dei prodotti smacchianti realizzati con solventi, ma è chiaro come il loro uso debba avvenire solo in casi-limite e da professionisti del settore. Altrimenti, il rischio concreto è quello di provocare danni alle vernici e favorire la formazione di aloni. Solo per le macchie più ostinate e che persistono nei tavolati “verniciati” usare una piccola goccia di Cif crema, con spugna morbida non abrasiva. Risciacquare poi con acqua. Alternativa per altre tipi di macchie provare con alcol puro, ma sempre avendo il massimo dell’attenzione: poche gocce e strofinare delicatamente verificando controluce se si creano danni alla superficie del legno. Risciacquare con detergente legno successivamente più volte. Di solito questi due rimedi sono sufficienti per le macchie ostinate abitudinarie di abitazione. Se così non fosse significa che le macchie sono state causate da agenti aggressivi rimasti a contatto con la superficie per un po’ di tempo. Consultare quindi un tecnico del legno per disporre il da farsi. In caso di macchie difficili come vino rosso, olio o caffè la regola d'oro è la tempestività, tampona il liquido con carta assorbente, senza strofinare (strofinare allarga la macchia e la fa penetrare). Le soluzioni cambiano in base alla finitura, ad esempio se il parquet è verniciato, la macchia resta sulla vernice: un panno umido e sapone neutro sono spesso sufficienti.
Ci sono momenti in cui la pulizia ordinaria non è sufficiente. Affrontare la pulizia dopo lavori di ristrutturazione è una vera sfida. La polvere di gesso o di stucco è finissima, bianca, abrasiva e si infila ovunque. Il primo passo è un’aspirazione profonda e meticolosa con un’aspirapolvere potente, da passare più volte. Usa il beccuccio a lancia per aspirare lungo i battiscopa e in tutte le fessure e panni elettrostatici a secco per rimuovere la patina residua.
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Parquet Opaco e Soluzioni Naturali
Se il pavimento inizia a perdere la sua naturale lucentezza, probabilmente è necessario un trattamento specifico. La causa più comune di opacità è l’accumulo di residui di detergenti aggressivi o calcare presenti nell’acqua utilizzata per la pulizia. Per pulire il parquet opaco, si può preparare una soluzione di acqua tiepida e aceto di mele, che aiuta a rimuovere lo sporco senza danneggiare il legno. Per chi preferisce metodi ecologici, ci sono diverse alternative naturali ai detergenti chimici. Il bicarbonato di sodio, ad esempio, è un ottimo alleato per rimuovere macchie ostinate senza danneggiare il legno. Un’altra soluzione naturale è il sapone di Marsiglia, che aiuta a detergere delicatamente senza alterare il colore del parquet.
Cura del Parquet Laminato
Il parquet laminato è più resistente rispetto al legno massello, ma richiede comunque una manutenzione adeguata per preservarne l’aspetto nel tempo. Per la pulizia quotidiana, un panno in microfibra leggermente umido è la soluzione ideale. Se necessario, si può aggiungere qualche goccia di detergente neutro specifico per parquet laminato.
Tabella Riassuntiva: Scelta del Detergente in Base alla Finitura
| Tipo di Finitura | Detergente Consigliato per Pulizia Ordinaria |
|---|---|
| Parquet Verniciato | Detersivo neutro specifico per parquet |
| Parquet Oliato | Sapone nutriente specifico per parquet oliato |
| Parquet Cerato | Detersivo neutro per parquet o prodotti specifici per riceratura |
| Parquet Grezzo/Nudo | Nessun lavaggio con acqua (solo aspirazione profonda) |
Lavare i pavimenti in parquet smetterà di essere un incubo e diventerà una semplice routine di cura che richiede più attenzione che fatica. Adotta i consigli e le abitudini consapevoli dell’articolo per proteggere il tuo investimento e preservare la bellezza del legno.