Ciao a tutti! Attualmente possiedo un semplicissimo impiantino della Sony con due diffusori passivi classici che tengo sulla scrivania del mio PC, accanto al monitor (un 24") posizionato a parete. Dal momento che ho estrema necessità di liberare la scrivania dai diffusori e dall'amplificatore, presto li sostituirò con dei diffusori attivi da scaffale probabilmente della Edifier.
Dal momento che voglio mantenermi su un budget abbastanza ristretto, avevo pensato di sollevare i diffusori tagliando delle tavole di legno su misura (presumibilmente 15 di larghezza e 20 di profondità) e poi ancorarle al muro tramite dei classici angolari in metallo con tasselli.
Sebbene la soluzione fai-da-te non sia sempre considerata "audiofila" al 100%, è possibile ottenere la migliore soluzione possibile con le risorse a disposizione.
Materiali e Progettazione delle Mensole
Quando si decide di creare mensole in legno per casse acustiche, la scelta del materiale è fondamentale non solo per l'estetica ma anche per la stabilità e la gestione delle vibrazioni.
Per intenderci, la situazione che dovrei ricreare è questa:
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Considera che da speaker a speaker passa un cavo passivo... A parte gli scherzi, farei una mensola unica, più profonda (per avere gioco con una leggera convergenza e per i cablaggi) e posizionata più in basso.
Se magari decidi di prendere speaker più grossi hai una maggiore flessibilità nel posizionamento, inoltre ti lasci spazio per supporti da inclinazione o isolamento (sottopunte).
Tipi di Legno Consigliati per le Mensole
Dipende molto dal tipo di casse e dalla loro dimensione. Il listellare nobilitato ha una buona finitura e una buona lavorabilità, oltre ad essere stabile (non si imbarca), ma non ti consente stondature profonde (raggio di curvatura >3 mm).
Con i lamellari puoi fare le stondature che vuoi. Il faggio lo trovi facilmente anche in spessori da 3 cm nei faidate (es. Castorama). Tieni presente comunque che il faggio "lavora", cioè tende ad imbarcarsi facilmente, la struttura lamellare aiuta, ma una spinatura nelle giunzioni potrebbe essere una buona idea, ma anche lavoro in più. Come effetto ottico il faggio non è il massimo per delle casse, soprattutto se grandi, il rischio è che assomiglino ad un bancone da cucina o ad un tagliere (puoi sempre affettarci sopra il salame).
Un'altra idea con il lamellare è di andare all'Ikea e comprare le mensole in lamellare di rovere, più belline del faggio, dipende se si abbinano all'arredamento. Disponibili in tagli da 100*30*2,3/2,8 (circa, non ricordo esattamente. Mi sembrano indicate per delle torrette alte circa un metro, base 20*30, con stondature ad ampio raggio: 15-25 mm).
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Resta infine il multistrato: quello in betulla o quello in Okumè (marino) non sono male, si lavorano abbastanza bene anche con le stondature e hanno un piacevole effetto rigato sui bordi. Certo se hai superfici ampie occorre usare un fondo colorante almeno noce medio per valorizzarle.
Non scartare comunque a priori soluzioni con impiallacciature: magari trovi una di quelle aziendine che servono i falegnami che ti tagliano i pezzi e te li impiallacciano anche sui bordi (ovviamente ti scordi le stondature, max 2 mm).
Il Ruolo del Legno nella Qualità del Suono
Non ultimo... Quando si parla di casse acustiche, i materiali giocano un ruolo fondamentale nella qualità del suono e nella resa estetica. Ogni tipo di legno offre caratteristiche uniche, che possono influenzare la risposta in frequenza e la chiarezza del suono.
Se volessi approfondire la costruzione interna o la scelta di diffusori, è utile conoscere i materiali tipici:
- MDF: Sebbene tecnicamente non sia un legno massello, l'MDF è una scelta molto popolare per la costruzione di diffusori acustici. Grazie alla sua densità uniforme e alla capacità di assorbire le vibrazioni, l'MDF minimizza le risonanze indesiderate, contribuendo a una riproduzione sonora pulita.
- Pino: Il pino è un legno leggero e relativamente economico, spesso impiegato per le casse acustiche entry-level. La sua tonalità calda e morbida si presta a una riproduzione musicale naturale, ma può offrire una risposta in frequenza meno precisa rispetto ad altre opzioni più nobili.
- Rovere: Il rovere è uno dei legni masselli più usati nel mondo dell'alta fedeltà. Regala una combinazione di rigidità e densità che contribuisce a una risposta in frequenza bilanciata e una chiarezza eccezionale. La sua bellezza naturale e la resistenza ai graffi lo rendono anche una scelta attraente dal punto di vista estetico. Il rovere è frequentemente utilizzato in casse di alta gamma e hi-fi, soprattutto per le finiture.
- Ciliegio: Il ciliegio è un legno pregiato, noto per le sue straordinarie proprietà acustiche. Possiede una tonalità calda e morbida e tende ad avere una buona risposta nei medi e negli alti. Il suo taglio e la venatura naturali rendono il ciliegio un’alternativa popolare per chi cerca una combinazione di estetica e prestazioni sonore di alta qualità.
- Acero: L'acero è un legno molto denso e resistente, frequentemente utilizzato per le casse acustiche di alta qualità. La sua rigidità conferisce un’ottima risposta in frequenza, spesso caratterizzata da una presenza definita nei medi e negli alti.
- Sapele: Spesso paragonato al mogano, il legno di sapele fornisce una combinazione di suoni caldi e ricchi, con una leggera enfasi sui bassi. È un’alternativa eccellente per le casse acustiche destinate a generi musicali come jazz e rock, dove i bassi profondi e i medi caldi possono migliorare l’ascolto.
Come visto, ogni tipo di legno per casse acustiche presenta vantaggi e svantaggi, e la scelta finale dipenderà dalle preferenze personali e dalle esigenze sonore.
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Guida al Posizionamento Ottimale dei Diffusori
Per ottenere la migliore esperienza d'ascolto, il posizionamento dei diffusori su mensola è cruciale. Ecco alcune delle domande più comuni e le risposte per una configurazione ideale.
Altezza delle Mensole e Allineamento
A che altezza conviene posizionare le mensole? Ho letto che ci sono diverse scuole di pensiero, molti dicono di considerare l'altezza giusta quella che allinea il tweeter all'orecchio, altri di considerare invece il cono principale. Dove sta la verità? :D
Devi posizionare le mensole in modo che i tweeter siano alla stessa altezza delle orecchie, quindi prima decidi quale modello acquistare e poi procedi.
Posizionamento degli altoparlanti stereo
Inclinazione Orizzontale (Toe-in)
I diffusori di quanti gradi conviene girarli rispetto al mio punto d'ascolto? I "classici" 45°?
Per trovare la giusta inclinazione orizzontale, fai qualche prova. Come base di partenza segui, se ci sono, le indicazioni del costruttore. Le casse su entrambi gli assi debbono essere inclinate abbastanza da "puntare" verso le orecchie (naturalmente c'é sempre una certa approssimazione); parlando di una posizione a triangolo equilatero direi quindi di 30° rispetto all'asse avanti-dietro della stanza.
Inclinazione Verticale
Conviene inclinare i diffusori anche verticalmente di qualche grado?
Una volta posizionate bene le mensole, non c'è bisogno di alcuna inclinazione verticale.
Assorbimento delle Vibrazioni
Una volta posizionate le mensole, conviene inserire qualcosa sotto tra il legno e i diffusori?
Tra mensola e diffusori sarebbe utile qualcosa che assorba le vibrazioni, prova prima con i piedini che sicuramente troverai in dotazione, oppure puoi utilizzare il Blu-Tack.
Distanza dal Muro e dal Punto d'Ascolto
Tieni presente che i costruttori tendono a fare casse più profonde che larghe (per motivi estetici) per cui le Edifier 1280Bt (per fare un esempio) sono larghe circa 15cm ma profonde circa 20 (dalle specifiche: Dimensions (W x H x D) 146mm × 234mm × 196mm).
A mio avviso dovresti guadagnare abbastanza cm in profondità (distanza orecchie-casse) per arrivare ad una condizione più o meno simile alla mia; io sono abbastanza soddisfatto della ricostruzione della scena sonora (salvo il fatto che l'orchestra sembra avere le dimensioni di un presepe) però ho vere casse hi fi (non te le posso consigliare, acquistarle apposta sarebbe uno spreco, e comunque sono casse passive).
In teoria le casse andrebbero staccate dal muro (nel mio caso la questione non si pone perché dietro le casse c'é più di metà della stanza) pena avere una anomalo rinforzo dei bassi ma molti ritengono che con casse piccole l' effetto non sia del tutto sgradito ai più.
Questo è ciò che ho attualmente con i diffusori sulla scrivania. Ovviamente ho considerato le distanze a "misura d'orecchio", il mio punto d'ascolto stando seduto, ossia:
- Dalla parete disto 70 cm.
- Ogni diffusore l'ho lateralmente a circa 35 cm ciascuno, essendo posizionati simmetricamente.
- Dal punto di ascolto al cono dell'altoparlante ci sono altri 35 cm.
Ovviamente, dovendo fare i buchi ex novo, posso anche allontanare i diffusori un po' di più dal monitor (e dunque dal mio punto d'ascolto) rispetto ai 35 cm attuali.
Il Triangolo Equilatero per un Suono Bilanciato
Io ho i diffusori ai lati di un monitor 27 e la distanza del monitor dalla mia postazione è appunto di circa 70 cm ma a differenza di ciò che stai progettando il fronte dei miei diffusori è più o meno "a filo" con il monitor; per rispettare la regola del triangolo equilatero essendo la distanza tra i due tweeter 80cm, devo fare in modo che la distanza di ciascun tweeter e l'orecchio più vicino sia appunto di altrettanti 80 cm, cosa che richiede che mi trovi in posizione con la schiena dritta perché se mi curvo leggermente in avanti (come si tende a fare lavorando) sono un po' troppo vicino.
I Diffusori da Scaffale: Tecnologia e Vantaggi
Oltre a un potente sistema musicale, gli altoparlanti svolgono il ruolo più importante se vuoi goderti la musica nelle tue stanze senza preoccuparti del mondo. Con un altoparlante da scaffale di questa categoria ti doti delle ultime tecnologie che occupano poco spazio nella tua casa.
La tecnologia audio dei moderni altoparlanti da scaffale Hi-Fi è stata continuamente sviluppata nel corso di decenni e riceve impulsi completamente nuovi dall'era digitale. Una riproduzione audio perfetta, che in precedenza era possibile solo con altoparlanti molto grandi, ora può essere goduta grazie ai comodi altoparlanti di pochi centimetri.
Tipologie di Diffusori
Se desideri acquistare diffusori a 2 vie o altre varianti di moderni diffusori da libreria, avrai la garanzia di design accattivanti oltre a una tecnologia sofisticata. Dall'elegante fascino in legno all'altoparlante a mensola in bianco, troverai modelli accattivanti che si adattano al tuo stile di vita.
- Diffusori a 2 vie: Per un'esperienza sonora di alto livello che i fan della musica più esigenti desiderano, gli altoparlanti a 2 vie sono l'acquisto ideale. In questi casi, un tweeter, un woofer e un driver midrange coprono la riproduzione del suono a frequenze diverse.
- Diffusori attivi: Un altoparlante attivo è l'acquisto giusto per potenti prestazioni di riproduzione del suono. Collegalo separatamente alla corrente e ottieni migliori caratteristiche sonore e prestazioni più elevate grazie alla potenza aggiuntiva.
- Diffusori passivi: Le singole varianti come gli altoparlanti passivi a mensola, a bassa potenza, sono persino portatili e possono essere installate ovunque in casa.
Ordina sempre i tuoi diffusori da scaffale Hi-Fi in coppia per assicurarti che la riproduzione del suono stereo sia perfetta e sfrutti al meglio il tuo materiale musicale. Contribuisce attivamente a questo posizionando correttamente gli altoparlanti.
Implementando un subwoofer hi-fi o un sistema audio 2.1 / 5.1, non solo puoi goderti la musica ma migliorerai l'esperienza audio del tuo home cinema.