Guida completa alla pavimentazione con masselli autobloccanti in cemento

I masselli autobloccanti rappresentano una delle soluzioni più efficienti e versatili nel campo delle pavimentazioni esterne. Grazie alla loro struttura ad incastro, offrono una posa rapida e resistente, rendendoli ideali per ambienti pubblici, privati e industriali. I masselli autobloccanti sono elementi di pavimentazione realizzati principalmente in calcestruzzo, progettati per essere affiancati l’uno all'altro senza la necessità di leganti o adesivi.

Questi elementi si distinguono per l’elevata resistenza meccanica e la stabilità nel tempo. Grazie alla tecnologia della vibrocompressione, ogni elemento è progettato per sopportare carichi pesanti, escursioni termiche e usura. Sono perfetti per la realizzazione di parcheggi, piazze, marciapiedi, viali, rampe carrabili e aree industriali.

Fasi di posa della pavimentazione

Una volta pronto il fondo, si procede con la posa degli elementi in cemento vibro-compressi, ovvero i masselli autobloccanti, che dovranno essere semplicemente appoggiati sulla risetta. Una volta posati, dovranno essere ben compattati utilizzando una piastra vibrante dotata di un tappeto protettivo in gomma per non rovinare il pavimento.

La sigillatura delle fessure tra una betonella e l’altra si esegue, generalmente, con sabbia asciutta che viene stesa e semplicemente spazzata sul pavimento fino a riempire le fughe. Viene generalmente utilizzata sabbia asciutta non additivata da leganti, anche se esistono alternative, come sabbie silicee più costose, per evitare la crescita degli infestanti nelle fughe.

Posa autobloccanti: sigillatura fughe

Considerazioni post-installazione e manutenzione

Al termine della posa dell'autobloccante sono necessarie alcune accortezze:

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  • Per circa 2/3 mesi l’autobloccante rimane coperto da sabbia fino alla costipazione completa. In questo periodo il proprietario dovrà spazzare la sabbia sopra l'autolivellante per facilitare la distribuzione nelle fessure.
  • Nel primo periodo gli assestamenti sono normali. Piccoli avvallamenti sono facilmente ripristinabili, grazie al sistema a secco, e non indicano una cattiva esecuzione del pavimento.
  • Un paio di volte all'anno occorre ricordarsi di distribuire un diserbante in grado di eliminare le erbe infestanti ed il muschio.
  • Il cambiamento di colore dell'autobloccante, che nel tempo tenderà a schiarire, è normale e fa parte di questo tipo di pavimento.
Caratteristica Vantaggio
Sistema a secco Facilità di riparazione sottoservizi senza rompere il pavimento
Struttura autobloccante Possibilità di transitare immediatamente dopo la posa
Permeabilità Riduzione ristagni idrici e fenomeno isola di calore

Vantaggi e accorgimenti tecnici

Dalla loro, le pavimentazioni autobloccanti offrono la possibilità di effettuare interventi, ad esempio per la riparazione di una tubazione, semplicemente smontando e rimontando i masselli, con gli evidenti vantaggi di risparmio economico nel non dover riacquistare la pavimentazione. Altro pregio è la possibilità di poter transitare immediatamente sulla pavimentazione posata, poiché i masselli rimangono in posizione grazie al sostegno reciproco e della sabbia del sottofondo.

È assolutamente necessario creare un ottimo bloccaggio dei masselli, ottenibile solamente racchiudendo la pavimentazione tra le mura di un fabbricato, di una recinzione o, in assenza di questi elementi, contornando la pavimentazione con dei cordoli. Per le rampe garage o zone con pendenze, sebbene si possano utilizzare gli autobloccanti, è fondamentale assicurarsi che la posa sia eseguita a regola d'arte per evitare che le fughe si svuotino durante le piogge intense, eventualmente utilizzando sabbie polimeriche stabilizzanti.

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