All’interno di questa guida andremo a occuparci di fai da te. Nello specifico caso offerto dalla guida, andremo a vedere come costruire una madia. Non perdiamo assolutamente tempo e cominciamo immediatamente ad argomentare su questa specifica tematica.
Che cos'è una Madia e la sua Storia
Che cos’è, prima di tutto, una Madia? Essa è un mobile che oramai pare essere quasi stato eliminato dalla concezione, pare esser scomparso. Tuttavia, esistono ancora dei casi specifici in cui possiamo ritrovarla. La madia non è nient’altro che un particolare mobile fatto in legno, che funge da contenitore e che veniva utilizzato nel passato per contenere il pane in lievitazione. Tuttavia nel corso del tempo ha assunto per estensione anche il significato più ampio di credenza.
È molto simile ad una credenza, tuttavia la parte bassa si compone di semplici sportelli e vani per riporre gli alimenti mentre la parte superiore si può sollevare e utilizzare in diverse maniere. Nella parte inferiore era praticamente un mobile, chiuso con ante o con cassetti, che serviva a conservare e tenere al riparo olio, fiaschi di vino e altre sostanze alimentari, mentre la parte superiore è quella più caratteristica. Quando il piano era abbassato, la madia serviva da tavolo per impastare il pane. Per questa sua natura, la madia era un mobile che serviva innanzitutto per lo scopo pratico, quindi non doveva rispettare particolari esigenze estetiche e aveva, infatti, linee molto semplici e pochi intarsi o decori.
Perché Costruire la Tua Madia
Siete amanti dei mobili d’epoca? Volete abbellire la vostra cucina con un elemento che ormai non si trova più nelle cucine moderne? Questa allora è proprio la guida che fa per voi! Nei passi che seguono scopriremo le linee guida essenziali per costruire una madia. Sì, avete capito bene. Forse vi ricordate la madia della cucina della vostra nonna. Era quel mobile di legno in cui la nonna conservava il pane e le varie farine, ma che utilizzava anche come piano di lavoro per impastare semplicemente sollevando il grande coperchio superiore. Volete scoprire come costruirla?
Materiali Necessari per la Tua Madia
Costruire una madia richiederà una certa esperienza in fatto di lavorazione del legno e nell’utilizzo di vari strumenti di lavoro. La linea molto basica in compenso faciliterà notevolmente la sua realizzazione.
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Elenco dei Materiali:
- Per prima cosa dovrete procurarvi dei pannelli di legno lamellare di abete. L’importante è che il legno non sia troppo sottile, uno spessore di circa 18 mm andrà più che bene.
- Procuratevi inoltre dei pannelli di compensato spessi 6 mm circa. Questi vi serviranno per specchiare le ante degli sportelli in basso e per rivestire il retro della madia.
- Si consiglia l'uso di legno di abete certificato PEFC e non trattato.
Fasi di Costruzione della Madia
Iniziate dai fianchi della madia. Tagliate due tavole, dovrete calcolarne le misure in base alla vostra necessità e alle dimensioni della vostra cucina. A titolo di esempio, potreste considerare dimensioni come: Dim. esterne parte inferiore: cm 38x20, Altezza esterna articolo 20cm. Levigatele utilizzando della carta vetrata.
Mettete in opera tutti gli altri pannelli tenendo in considerazione il fatto che dobbiate lasciare le aperture anteriori per i ripostigli. Utilizzando una fresatrice, dovrete produrre della scanalature al fine di poter unire i pannelli tra di loro. L'intera struttura sarà assemblata per mezzo di incastri e lamelli in legno.
Successivamente, posizionate le cerniere per garantire l’apertura e la chiusura delle antine. Fissatele con dei chiodi e unitevi gli sportelli. Ricordatevi di mantenere la parte superiore della madia apribile, è proprio questa la sua principale caratteristica. Inserite all’interno anche una tavola di legno differente da utilizzare come piano per impastare.
meccanismo per madia
Finitura e Dettagli
Ora passate a sistemare la superficie esterna del mobile. Smussate gli angoli, passate su tutto il mobile una tintura all’acqua. Andate a levigare la madia attraverso l’utilizzo di alcuni pezzi di carta vetrata. Successivamente, passatevi 2 passate di fondo per andare turare i pori all’acqua. Infine, andrete a terminare tutto il processo lavorativo attraverso 3 diverse passate di acqua trasparente opaca.
Realizzata con cura artigianale, questa madia offre la combinazione perfetta di funzionalità e design. La madia è progettata con attenzione ai dettagli. Il coperchio senza pomelli offre una superficie liscia, ideale per lavorare l'impasto direttamente sulla madia. La praticità è al centro di ogni aspetto del design. L'abete massello conferisce robustezza e durabilità, garantendo che la tua madia rimanga un elemento essenziale nella tua cucina per molti anni.
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La Madia e la Tradizione della Panificazione
Le nostre nonne facevano ancora manualmente il pane nella madia, utilizzando la “madre” rimasta nella madia dalla panificazione della settimana precedente. Ci voleva pazienza e fatica per sfornare un buon pane. Fino a qualche decennio fa era tradizione e consuetudine riporre nella madia, mobile particolarmente comune nelle case di campagna e di montagna, l’impasto a lievitare e conservare poi la pasta madre per le successive panificazioni. Occorrevano pazienza e fatica per sfornare un buon pane.
La sera prima si faceva la “gliévata” cioè si scioglieva la “madre” con un po’ di acqua tiepida e farina. Al mattino presto veniva impastata la “gliévata” con la farina e formava i pani, che poneva sull’asse di legno a lievitare, dopo averli ricoperti con un telo. La sera prima si rinfrescava la pasta madre, si scioglieva cioè la “pasta madre” con un po’ di acqua tiepida e farina. Al mattino presto le donne impastavano il rinfresco con la farina e formavano i pani, che riponevano nella stessa madia a lievitare. Nel frattempo, si scaldava il forno e, quando esso aveva raggiunto il giusto grado di temperatura, si infornavano i pani.
Una volta ripulita la madia, il pane fresco vi trovava posto per più giorni, avvolto in uno strofinaccio oppure in un sacchetto di cotone o di lino. La maggiore durata del pane era garantita dal legno che impediva la formazione di muffe. Per la manutenzione, è sufficiente spolverare ed eliminare la farina in eccesso con un panno asciutto.
La Madia Oggi: Usi e Personalizzazione
Al giorno d’oggi nel mobile madia trovano posto le provviste e sono ormai poche le donne che hanno il tempo e anche le conoscenze per impastare il pane in casa. Chi ha la fortuna di possedere una vecchia madia può scegliere di trasformarla con un nuovo colore magari in stile country, shabbychic o decapè per coordinarla all’arredamento già presente in casa.
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