Come Costruire una Tettoia in Legno Fai da Te: Guida Completa alla Falegnameria

In questo articolo vedremo allora come costruire una tettoia in legno. Scopriremo i vari passaggi da seguire dopo la scelta del materiale ligneo. Costruire una tettoia in legno non è solo una questione di funzionalità, ma sa anche dare carattere e calore a uno spazio esterno, che sia il giardino, un cortile o l’ingresso di casa. E la cosa bella è che, con un po’ di manualità e voglia di fare, puoi realizzarla anche tu. Una tettoia di legno è utilissima per dare riparo dal sole, dalla pioggia e per rendere vivibile una parte dello spazio esterno della propria abitazione.

Anticipiamo che per portare a termine l’opera occorre possedere una buona manualità, oltre che essere dotati di pazienza. In caso contrario, è meglio rivolgersi a professionisti del settore.

Permessi e Normative per la Tua Tettoia

Prima di addentrarci nel merito di come realizzare una tettoia in legno fai da te, partiamo chiarendo un punto basilare. Sono necessari dei permessi per poter procedere? La risposta varia a seconda della tipologia di struttura che si intende realizzare. Ci spieghiamo meglio.

Se si vogliono evitare i permessi per costruire è invece sufficiente limitare le dimensioni della struttura e renderla rimovibile, ossia non permanente. In quest’ultimo caso non viene richiesta alcuna concessione edilizia per poter procedere. Attento a verificare che ci sia lo spazio, soprattutto in altezza, e informati sulle eventuali normative comunali: in alcune zone serve un permesso, o almeno una comunicazione. Il primo passo per evitare di dover ottenere il permesso per costruire, è limitare le dimensioni della tettoia o pergolato.

La Progettazione Dettagliata: Il Primo Passo Fondamentale

Per una più facile comprensione di come realizzare una tettoia in legno fai da te, la cosa migliore è concentrarsi su un progetto determinato. Ipotizziamo una struttura destinata a riparare l’uscio di casa dall’azione degli agenti atmosferici.

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L'Importanza della Progettazione

Come prima cosa bisogna realizzare un disegno che fungerà da progetto. Iniziare un qualsiasi lavoro di carpenteria senza una preventiva ed accurata progettazione, potrebbe creare non pochi problemi in corso d’opera. Prima di prendere il martello, fermati un attimo. Pensa a che tipo di tettoia vuoi: piccola e discreta? Ampia, per coprire una zona pranzo? Lineare, o con qualche tocco decorativo? Fatti uno schizzo (anche a mano, non serve AutoCAD) e prendi bene le misure.

Progetto di una tettoia in legno con Jasp

Considerazioni Estetiche e Funzionali

Quando ci si interroga su come realizzare una tettoia in legno fai da te, un primo aspetto da tenere in considerazione è l’estetica. La struttura che si andrà a costruire deve cioè risultare ben integrata all’abitazione, adottando una pendenza che si allinei a quella del tetto, in modo da creare una continuità.

La lunghezza dei montanti va stabilita a partire dal peso che la struttura si troverà a sostenere. Il carico deve essere distribuito in maniera omogenea su montanti, volpi e puntoni.

Scelta del Materiale Ligneo: Legno Massiccio o Lamellare?

Altro punto da stabilire è la tipologia di materiale ligneo da utilizzare. Il legno dev’essere adatto all’esterno: meglio se trattato in autoclave o, se preferisci fare da te, da impregnare con vernici e oli idrorepellenti.

Legno Massiccio vs. Legno Lamellare

Nel caso in cui si debbano costruire strutture portanti in grado di sopportare pesi consistenti, il legno massiccio è la scelta più idonea. Ma anche il legno lamellare può essere una buona opzione per una tettoia che ha come scopo principale quello di proteggere l’entrata di un’abitazione.

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Per chi non lo sapesse, il legno lamellare è un materiale composito derivante da un particolare procedimento di incollaggio a pressione. È costituito principalmente da legno naturale, di cui mantiene i pregi, tra cui la compattezza, la resistenza meccanica uniforme e la resistenza al fuoco in caso di incendio.

Più che a livello di prestazioni, la differenza sostanziale tra legno lamellare e massiccio si ha nel prezzo. Il primo prodotto ha infatti un costo inferiore.

Caratteristica Legno Massiccio Legno Lamellare
Uso Ideale Strutture portanti con pesi consistenti Protezione ingressi, buona opzione generale
Compattezza Elevata Elevata
Resistenza Meccanica Uniforme Uniforme
Resistenza al Fuoco Buona Buona
Costo Superiore Inferiore

Materiali Necessari per la Costruzione

Una volta deciso cosa vuoi costruire, tocca pensare al legno. Ti serviranno travi portanti per la struttura (almeno 4, di solito), tavole o pannelli per la copertura, viti, staffe angolari, chiodi zincati ed eventualmente cemento per fissare i pali al terreno. Su Piallato.it trovi legno massello su misura e già pronto all’uso, con la possibilità di scegliere anche la finitura.

Preparazione del Terreno e della Base

Se vuoi che la tua tettoia stia in piedi bene e a lungo, la base è tutto. Livella il terreno. Se puoi, getta una piccola base in cemento, magari solo nei punti in cui inserirai i pali. Verifica che il terreno non sia troppo morbido o umido. Segna i punti precisi dove andranno i pali, così eviti di ritrovarti fuori squadra dopo i primi montaggi.

La struttura si compone di quattro pilastrini di sezione 180×140 mm fissati su appositi plinti in cemento gettati. Questi richiedono la previa costruzione di casseri di armatura realizzati con pannelli di scarto, in modo da farli sporgere rispetto al piano stradale per compensare l’altezza dei pilastri di recupero.

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Costruzione Passo-Passo della Tettoia per l'Ingresso

Vediamo a questo punto come realizzare una tettoia in legno per riparare la porta di casa dagli agenti atmosferici. In questa guida ti spiego come costruirla passo passo.

Montaggio della Struttura Portante

Inizia montando i pali verticali. Ogni montante va fissato al muro al lato della porta, usando robuste viti con tasselli ad espansione. Usa staffe metalliche o fissaggi a scomparsa per ancorarli bene. Una volta che sono dritti (verifica con la livella!), puoi passare a fissare le travi orizzontali. Qui serve precisione: ogni dislivello si vedrà nel tetto. Fai sempre tutto con calma, e controlla ad ogni passaggio che sia tutto stabile. Meglio perdere 10 minuti ora che rifare tutto domani.

Fissaggio delle Traverse e degli Arcarecci

Come secondo step, occorre passare al fissaggio delle due traverse di sezione che servono a sostenere la falda del tetto. La prima traversa va inserita dietro ai montanti e va ancorata alla parete. Una traversa viene spinata dietro la battuta posteriore dei montanti e avvitata al muro. La seconda va invece avvitata a 6 centimetri dall’estremità anteriore dei puntoni, utilizzando viti da legno robuste per assicurarla.

Il passaggio successivo consiste nel fissaggio degli arcarecci a una distanza di 40 centimetri gli uni dagli altri. Per poterli accogliere, le traverse vanno intagliate. Le traverse vengono intagliate per poter alloggiare gli arcarecci, che altrimenti appoggerebbero solo sulla parte finale della traversa.

Realizzazione della Copertura

Si procede a questo punto con la posa e il fissaggio delle assi sopra agli arcarecci. Sopra gli arcarecci si fissano le assi che reggeranno la copertura. Sulle assi sarà infine collocata la copertura della tettoia. A questo punto puoi procedere con la copertura. Puoi usare: tavole di legno sovrapposte, pannelli OSB o perlinati, tegole canadesi o coperture impermeabili.

Ricordati di dare una leggera pendenza (anche solo del 5%) per far scivolare via l’acqua piovana. E sigilla bene le giunzioni tra le tavole, così eviti infiltrazioni. La copertura della tettoia si esegue a partire dalla parte più esterna, ossia più lontana dal muro. Se la tettoia è piana è sufficiente incastrare i listoni tra loro. Per una tettoia piana basta appoggiare le tegole o i listoni incastrandoli tra loro. Se è in pendenza, la copertura deve essere invece fissata con dei chiodi.

La copertura realizzata in bachelite laminata di soli tre millimetri di spessore, poggia su travetti di sezione 120×100 mm che, a loro volta, sono fissati perpendicolarmente a due traverse di sezione 150×150 mm fissate sulle estremità dei pilastrini; il tetto viene impermeabilizzato con un telo anticondensa e un robusto telo in nylon tenuto ben teso e bloccato da due scossaline laterali in alluminio avvitate lateralmente ai travetti estremi. Per realizzare la copertura si applicano diversi fogli in bachelite laminata da 3 mm fissati con chiodi al centro dei travetti. Le estremità dei teli vanno ulteriormente protette con due scossaline in alluminio avvitate lateralmente sui travetti più esterni.

È bene ricordare che il punto di giunzione tra l’ultima fila di listoni e la parete di casa va sigillata con cura usando della malta cementizia, in modo tale da prevenire le infiltrazioni di acqua. Una volta giunti al punto più critico - quello tra la copertura e il muro - occorre sigillare con malta cementizia grassa il punto di giunzione tra l’ultima fila di coppi e la parete.

Rifiniture e Protezione del Legno

Occorre ora verniciare la struttura con un prodotto impregnante. Si tratta di una fase importante. Terminata la fase realizzativa, e prima del montaggio, la struttura deve essere verniciata con impregnante del colore che abbiamo scelto. Dopo la preparazione di tutti i pezzi necessari con le dimensioni personalizzate, si levigano le superfici e si applicano due generose mani di impregnante trasparente.

Il bello di una tettoia fatta da te è che puoi personalizzarla come vuoi. Una mano di olio protettivo per far risaltare il legno, pittura colorata, se ti piace uno stile più rustico o country, tralicci laterali, vasi appesi, o anche una fila di lucine per renderla accogliente la sera. Insomma, rendila davvero tua.

Costi e Convenienza di una Tettoia in Legno

Una volta conosciuti i principali passaggi necessari per comprendere come realizzare una tettoia in legno, resta ancora un punto da chiarire: i prezzi. Quanto costa fare una tettoia in legno? Il prezzo del materiale ligneo è in genere al metro quadro. Se ne deduce che il costo totale della struttura varia in base alla superficie da coprire.

Altro punto da valutare nel calcolo del prezzo è il tipo di legno prescelto. Come abbiamo già accennato, il legno lamellare ha un costo inferiore rispetto al massiccio. È comunque bene sapere che una tettoia in legno è più economica rispetto a coperture realizzate con altri materiali come il PVC, le tegole o le lastre prefabbricate.

Tipo di Copertura Costo Medio al Mq Note
Tettoia in Legno 400 - 1.000 euro Varia in base a tipo di legno e superficie. Generalmente più economica di altre opzioni.
PVC, tegole o lastre prefabbricate Superiore al legno Costi variabili ma spesso più elevati.

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