“Ma non siete ancora stufi di parlarne?”, diranno subito i nostri lettori. La risposta è no. Penso che offrire contenuti tecnici ed “emozioni visive” sia ancora essenziale, così come promuovere community e creare connessioni, ma oggi bisogna farlo in modo diverso, adattando il proprio universo narrativo alla nuova normalità.
Quella normalità che, da un anno a questa parte, ci vede trascorrere più tempo nelle nostre case, che ci ha fatto riscoprire il valore del tempo, insegnandoci a distinguere le cose che contano da quelle che non sono realmente importanti e a scegliere prodotti che ci garantiscano lealtà, sicurezza, sostenibilità.
L'Importanza di Raccontare il Parquet Oggi
Penso che oggi dobbiamo imparare a raccontare la storia del parquet come di un prodotto rassicurante e sicuro. Dobbiamo saper raccontare, come fa FEP nella sua ultima campagna, che ogni elemento in legno è un “serbatoio” di stoccaggio di CO2, che un parquet (potenzialmente) ha una bassissima incidenza sul cambiamento climatico e che è completamente riciclabile. Che è igienico e antiallergico, durevole ed economico. Che un prodotto sostenibile non è la copia impoverita di quello non sostenibile, ma, al contrario, è esteticamente più forte e convincente.
Dieci anni fa nasceva la rivista I Love Parquet. È nata da una sfida importante: l’edilizia stava cambiando, il modo di acquistare stava cambiando, il ruolo della stampa tecnica stava cambiando, il mondo stava cambiando.
Più che spiegare, ho imparato ad ascoltare. Sono parole che parlano di emozioni, perché il legno non si sceglie solo con la testa. Questo lo abbiamo capito. Sono parole che toccano i cinque sensi. Sono parole che raccontano di cura, di silenzio, di scelte consapevoli. Sono parole che parlano di economia circolare, perché ciò che nasce dalla natura può (se lavorato con intelligenza) tornare alla natura senza sprechi. Sono parole che raccontano di stoccaggio di CO₂ e di sostenibilità, perché ogni tavola di legno racchiude in sé una responsabilità verso il pianeta. E sono parole che parlano di bellezza. Non una bellezza effimera, ma quella che coincide con la bontà, come dicevano i Greci: ciò che è bello è anche buono, giusto, duraturo. E, infine, sono parole che parlano di gioia. Oggi, raccontare il parquet non significa solo descriverlo. Significa farlo amare. Se vogliamo che diventi un lovemark, dobbiamo cambiare linguaggio. E forse, oggi più che mai, è questo il compito più bello del mio mestiere.
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Il Restauro del Teatro Sociale di Como: Un Progetto Pilota AIPPL
Pochi mesi fa l’Associazione Italiana Posatori Pavimenti in Legno ha lanciato una bella iniziativa. L’AIPPL è appunto l’Associazione Italiana Posatori Pavimenti in Legno. Nata nel 1994, riunisce molte aziende e artigiani specializzati nella posa in opera di pavimenti in legno. Oltre a creare una rete virtuosa tra le diverse realtà, l’AIPPL si occupa anche di formazione, aggiornamento, divulgazione, supporto tecnico-formativo per gli associati e collaborazione con le aziende produttrici di pavimenti, macchine e accessori.
Come progetto pilota della AIPPL Restauro Experience è stato individuato il Teatro Sociale di Como. Costruito tra il 1811 e il 1821, il teatro fu progettato dall’architetto Giuseppe Cusi. L’antico parquet presente nella sala è in rovere inchiodato. L’AIPPL - che tra i suoi partner ha anche Renner Italia - si occuperà della riparazione, della levigatura e della verniciatura.
Teatro Sociale di Como
Le Parole del Parquet: Un Linguaggio di Emozioni e Sostenibilità
Me lo ha chiesto qualche giorno fa Renza Altoè Garbelotto, con la semplicità delle sfide importanti: “Quali sono, oggi, le parole del parquet?”.
Ci ho pensato. Ho ripensato a quando, neolaureata, varcavo con timidezza la soglia di una casa editrice tecnica. I pavimenti in legno si raccontavano così: misure, specie legnose, caratteristiche tecniche e prestazionali, schemi di posa, sistemi di posa. Leggevo questi termini con soggezione. Mi affacciavo su un mondo preciso, fatto di sapere artigiano e industria.
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Cosa deve raccontarvi oggi una rivista di settore come la nostra? E come deve farlo?
Prende il nome dalla dea greca del focolare domestico questo appartamento romano che si affaccia sul bellissimo parco di Villa Ada. Una casa accogliente, progettata sui bisogni del cliente, curata in ogni dettaglio. Siamo nel cuore della Penisola Sorrentina: un appartamento di 60 metri quadrati è stato trasformato, grazie a un sapiente intervento di progettazione architettonica e di interiors, in uno spazio fluido e multifunzionale. Una rilettura in chiave moderna sulle sponde del Lario. Un cascinale di fine ‘800 sapientemente ristrutturato dove un parquet a spina di pesce fa da punto di incontro tra l’eleganza della tradizione e il carattere del vintage. Un bellissimo pavimento in legno Oximoro OPERA 19 by Skema nella finitura rustica Aida Rock è stato scelto per la ristrutturazione di un ex fienile trasformato in abitazione.
Nella campagna di Faenza, l’architetto Maria Tampieri dello studio SLiM!
Scegliere il parquet: tutto quello che c'è da sapere
Antica Falegnameria Annoni e Perego: L'Arte del Parquet Artigianale
Tutto il calore e la bellezza naturale del legno e il tocco della mano artigiana diventano un tutt’uno nei parquet Antica Falegnameria Annoni e Perego.
Antica Falegnameria Annoni e Perego è il brand di BGP Group dedicato alla produzione di pavimenti in legno artigianali di alta gamma. Rinnovate colorazioni e finiture per dare uno stile più moderno e raffinato agli ambienti tradizionali. Sette essenze, quattro classi di aspetto, undici lavorazioni manuali e sette collezioni colori che danno vita a una collezione parquet pressoché infinita.
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Elevate caratteristiche tecniche, contemporaneità del design, maestria artigianale e scelta di materie prime certificate, sono alcune delle caratteristiche che l’azienda mette a disposizione. Infine, ma non ultima, la possibilità di realizzazione su misura e anche su disegni originali per rendere i parquet di Antica Falegnameria Annoni e Perego esclusivi.
La Gamma e le Essenze: Sostenibilità a Partire dalla Materia
Le sette essenze che compongono le collezioni sono state definite per offrire la possibilità di creare abbinamenti in continuità cromatica oppure contrasti di colori e texture. La chart si compone di rovere, acacia evaporata, olmo europeo, castagno europeo, ciliegio europeo, noce europeo, frassino europeo.
BGP Group traccia ogni fase della trasformazione del legno. La materia prima viene selezionata da foreste protette ed in buona salute. Infatti la protezione dell’ecosistema fa parte dello standard di eccellenza dell’Antica Falegnameria Annoni e Perego. Tutti i materiali ottemperano i requisiti delle normative dell’Unione Europea e sono marchiati CE.
Le Lavorazioni Manuali
Le lavorazioni manuali sono il valore che dona alla superficie del legno un aspetto unico e inconfondibile. Possono essere: liscio, a poro aperto, spazzolato, piallato spazzolato, piallato morbido, piallato antique, piallato righe, segato bordo, segato dolce, segato fine, segato forte.
Le collezioni Antica Falegnameria Annoni e Perego sono concepite per combinare la migliore lavorazione artigianale alle caratteristiche dell’essenza, in un mix di toni e trame che crea un concept inedito di interior design. Come la Quadrotta Versailles in rovere di recupero che si distingue come un parquet unico, realizzato a partire da travi antiche che vengono ulteriormente anticate per donare un effetto già vissuto. Il formato è regale per valorizzare il lato più creativo della quadrotta, che unisce tecnica e strumenti della tradizione con una minuziosa ricerca stilistica.
Le Collezioni Colori
Collezione Safari, Metropolis, Diamond, Capital, Morciato, Season, Oliati: dalle sfumature del grigio e del bianco a quelle naturali del legno, le collezioni colori offrono un ampio range di scelta.
L’obiettivo per BGP Group con Antica Falegnameria Annoni e Perego è dare vita a superfici dalla contemporanee che diventino un elogio alla bellezza e all’artigianalità.
Nelle collezioni Antica Falegnameria Annoni e Perego nulla è lasciato al caso. L’ultima novità è il nuovo showroom allestito al primo piano della sede di via del Lavoro, che è separata dalla fabbrica degli impianti produttivi. Questi nuovi spazi sono stati pensati per il nuovo format Original Parquet Day che riserviamo ai nostri migliori clienti e rivenditori in termini di fatturato.
Se si esclude il territorio ravennate, l’azienda vende sul mercato esclusivamente attraverso rivenditori sia in Italia che all’estero. Finora vi hanno già partecipato agenti provenienti dagli Usa, dalla Corea, dal Portogallo, dalla Francia e da Israele, molto soddisfatti di questa nuova esperienza. In genere, gli ospiti arrivano la sera prima del corso, in modo da poter provare l’ospitalità italiana con una cena e una visita organizzata in un luogo suggestivo.
“Per apprezzare un materiale così vivo e unico come il legno c’è bisogno di più formazione,” ricorda Ballardini. “Nella seconda parte della giornata, gli agenti possono toccare con mano quello che si è visto in produzione nel nuovo showroom e seguire il corso vero e proprio che si avvale anche dell’ausilio di video. Inutile dire che soprattutto gli stranieri vanno in visibilio per questo tipo di accoglienza, calorosa e piacevole.
In ultimo, il pezzo forte: la secret room riservata solo ai top clienti. Qui si possono trovare alcuni prodotti di alta gamma edizione limitata che non vengono pubblicizzati sui cataloghi. Questa stanza viene rinnovata periodicamente con parquet che si distinguono per finiture particolari.
“Non si bada a spese, c’è una fascia di spesa medio-alta. Al contrario in Italia, se si escludono realtà come Milano e tutta la Lombardia e Roma, ci si orienta verso un prodotto più medio. La moda del momento? Piacciono molto gli effetti piallati e vissuti a livello tecnico, mentre i colori neutri, naturali e il tortora a livello di tonalità. Il listone grande va per la maggiore ed è in crescita la domanda per la posa a spina, sia piccola che grande.
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Essenza | Rovere, acacia evaporata, olmo europeo, castagno europeo, ciliegio europeo, noce europeo, frassino europeo |
| Lavorazioni manuali | Liscio, a poro aperto, spazzolato, piallato spazzolato, piallato morbido, piallato antique, piallato righe, segato bordo, segato dolce, segato fine, segato forte |
| Collezioni colori | Safari, Metropolis, Diamond, Capital, Morciato, Season, Oliati |
Rovere Fossile: Un Tesoro Nascosto nel Tempo
Particolarmente ricercato dagli amanti dell’esclusività e del lusso, è ottenuto dalla lavorazione di tronchi rimasti sommersi a volte per migliaia di anni, resi unici da straordinarie reazioni chimiche che li hanno preservati e ne hanno trasformato durezze e colore.
Il Rovere fossile presenta una naturale colorazione intensa, dai toni morbidi e caldi del miele di castagno ad un nero naturale che ricorda l’Ebano, a volte impreziosito da venature platino e rubino. Un prodotto di nicchia che siamo fieri di poter proporre a catalogo, grazie alla pluridecennale esperienza nel settore della ricerca del legno.
L'Andamento del Mercato del Parquet a 3 Strati
Qual è l’andamento del mercato del parquet a 3 strati? Per quanto ci riguarda dobbiamo differenziare il mercato nazionale da quello estero. In Italia la richiesta del 3 strati è stabile per una specifica fascia di acquirenti, mentre si contrae nella fascia diffusion a favore del 2 strati.
Inversa l’esperienza sui mercati esteri: qui chi acquista made in Italy vuole un 3 strati artigianale, di qualità, fatto di solo legno. Cercano il massello con la stabilità degli strati e le nostre soluzioni cartella nobile + abete rigatino + controplacco in essenza sono la scelta più apprezzata.
Quali sono i vantaggi legati all’adozione di questo tipo di parquet?