Un violino è composto da molte parti e materiali diversi, ognuno dei quali contribuisce in modo fondamentale alla qualità e alla personalità del suono dello strumento. La cassa armonica dello strumento, di lunghezza standard di 35,6 cm (tra i 34,9 ed i 36,2 cm), di forma curva e complessa (ricorda abbastanza la forma del numero 8) è costituita da una tavola armonica (detta anche piano armonico), di abete rosso e da un fondo, generalmente in acero montano, uniti da fasce in legno d’acero curvato.
Il corpo amplifica il suono delicato delle quattro corde e garantisce che lo strumento sia adatto all'orchestra e al concerto. L’intensità ed il timbro dipendono in larga misura dal modo in cui la cassa armonica si comporta da un punto di vista acustico, secondo gli schemi determinati dal fisico tedesco Ernst Chladni. Questo procedimento di controllo e verifica delle vibrazioni e della risonanza viene utilizzato dai liutai per verificare il lavoro prima di terminare il montaggio dello strumento.
La Tavola Armonica: Il Cuore Vibrante del Violino
La cassa armonica dello strumento ad arco ha un compito molto importante. La tavola del violino è in abete rosso. L'abete rosso combina un peso relativamente basso con una grande elasticità, che ha un effetto positivo sulle caratteristiche sonore dello strumento. Il piano armonico, la catena, l’anima ed altri piccoli rinforzi interni alla cassa vengono costruiti con l’abete rosso, un legno leggero, ma molto resistente ed elastico, adatto a trasmettere le vibrazioni, che a questo scopo viene selezionato di venatura diritta e regolare.
Famoso l’abete di risonanza della Val di Fiemme e anche della foresta di Paneveggio, in Trentino e quello della Valcanale e del Tarvisiano in provincia di Udine, utilizzato da secoli per la costruzione di strumenti. La parte superiore del violino è quasi sempre composta da due parti unite al centro. Sia la tavola che il fondo possono essere formati da un unico pezzo di legno, ma più spesso sono composti da due pezzi affiancati. Direi che di massima deve (o dovrebbe) avere due parti, per un fatto di simmetricità della larghezza delle linee anellari, importante per lo sviluppo del suono.
La tavola armonica è la parte superiore, il fondo è la parte inferiore. Entrambe hanno una particolare curvatura per questo sono più bombate al centro. Sia fondo che piano armonico sono convessi e il loro spessore varia dal centro dei due piani verso il bordo esterno; le elaborate curvature vengono ottenute con un certosino lavoro di scultura a mano. Lo spessore del legno e le sue proprietà fisiche incidono grandemente sul suono prodotto dal violino. La tavola armonica in abete, la parte più importante dello strumento, è assimilabile ad una membrana.
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La Catena: Il Listello Essenziale per la Risonanza
All'interno della tavola armonica del violino, un elemento strutturale di fondamentale importanza è la "catena". Internamente, incollata per circa quattro settimi della lunghezza totale della tavola armonica, è situata la catena, un listello in legno di abete, lavorato e sagomato in modo che aderisca perfettamente alla curvatura interna del piano. Attaccata alla tavola armonica, all’interno della cassa, si trova la catena, una striscia di legno parallela alle corde.
In questo processo di accordatura, inteso come l'armonizzazione delle diverse parti del violino, la cosiddetta “catena” risulta indispensabile. È un listello di legno che, sagomato e incollato seguendo precise misure, permette la propagazione del suono lungo tutta la tavola scaricandolo sul fondo e permettendo la perfetta armonizzazione delle due parti. Le curvature di piano e fondo, la forma della catena e delle “effe” e lo spessore dei legni usati sono determinanti per la qualità e la personalità del suono dello strumento.
Il processo di costruzione della catena richiede precisione artigianale. Il liutaio calcola la densità del legno, incolla le componenti e traccia il perimetro, proseguendo successivamente al taglio e alla rifilatura. Seguono le operazioni di sgrossatura, filettatura e incavatura mediate i soliti utensili. Munito di sgorbie, pialle, rasiere e lime di vario tipo, il liutaio lavora per qualche giorno a questa sezione del violino. È evidente che non possono esserci due parti dello stesso strumento in dissonanza fra loro.
L'Anima: Il Collegamento Interno
Accanto alla catena, un altro elemento interno cruciale è l'anima. Tavola armonica e fondo sono collegati tra loro, oltre che dalle fasce, anche da un listello cilindrico di abete di circa 6 mm di diametro, detto anima, posto all’interno della cassa armonica. L’anima è incastrata (non incollata) fra tavola e fondo in una precisa posizione, vicino al “piede destro” del ponticello; serve a trasmettere le vibrazioni al fondo dello strumento e, anch’essa, interviene distribuendo sul fondo la pressione impressa dalle corde. Il fondo ha il compito di raccogliere e proiettare all'esterno le vibrazioni che arrivano dalla tavola armonica mediante l'anima.
Il Fondo e le Fasce: Struttura e Riflessione del Suono
Il fondo del violino è in legno d'acero. A volte vengono utilizzati anche pioppo, castagno o salice. Le spalliere dei violini sono costituite da uno o due pezzi. Si ottengono effetti visivi speciali quando il retro di due pezzi è realizzato in legno di acero fiammato, cioè con una struttura a venature ondulate. Le venature del legno sono quindi simmetriche a specchio.
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Fondo, fasce, manico - spesso anche il ponticello - sono in legno d’acero dei Balcani, un legno duro e più “sordo” il cui compito è quello di riflettere più che di trasmettere il suono; a volte vengono usati anche legni meno nobili come il pioppo, il faggio o il salice. Se si usasse un legno più morbido lo strumento perderebbe la sua prontezza d'emissione. I lati sono chiamati costole. Collegano il piano e il fondo dei violini e nella maggior parte dei casi sono realizzati con il legno del fondo. Le fasce vengono modellate a caldo con un apposito ferro.
Il Ponticello e le Effe: Trasmissione e Proiezione del Suono
Il ponte è attaccato alla parte superiore. Si adatta alla curvatura del piano del violino ed è tenuto in posizione solo dalle corde che vi sono tese sopra. Il ponte trasmette le vibrazioni delle corde al corpo. Il ponticello, detto anche “ponte”, è un componente tanto semplice quanto fondamentale. È quel sottile pezzo di legno (di solito acero) messo tra la tavola armonica e le corde del tuo strumento ad arco. Anche se non è incollato, resta perfettamente in equilibrio grazie alla tensione delle corde.
Passiamo ora all’elemento caratteristico di un violino, le “FF” effe che permettono al suono di fuoriuscire dallo strumento. Oltre a garantire un’estetica elegante e affascinante, la particolare forma di questi fori di risonanza dona al violino il suo caratteristico suono e timbro, frutto di studi e modifiche negli anni. Gli strumenti antichi, infatti, presentavano dei piccoli fori, divenuti successivamente dei solchi a forma di “C” e ingrandite progressivamente sino a giungere alla forma odierna. Questa mutazione segue la naturale evoluzione della musica.
L'Importanza dei Materiali e l'Arte del Liutaio
I legni di cui è composto il violino rivestono un’importanza fondamentale per la sonorità dello strumento. Il tipo di legno utilizzato oggi dai liutai per la costruzione del violino è rimasto identico a quello usato ai tempi di Amati. Senza la vernice violino e violoncello non avrebbero il suono giusto. Cassa e riccio vengono ricoperti da una vernice, a base d’olio o di alcool, ricca di resine vegetali ed altri pigmenti.
Un violino nella sua forma moderna è, nella sua essenza quanto mai “antica” ed artigianale (non contiene alcuna parte metallica al di fuori delle corde), una “macchina di precisione” in uno stato di delicatissimo equilibrio: le forme, i vari elementi ed anche i più minuti dettagli costruttivi, oltre alla grande cura nel montaggio, derivano da un affinamento rimasto quasi immutato da più di 500 anni.
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La prontezza è una qualità che posseggono tutti gli strumenti ad arco, ossia è quella di essere capace di venire incontro alle esigenze del musicista con il minimo delle energie da parte del musicista. Quando il musicista deve sforzarsi più del normale per esprimere il suono "giusto", siamo quasi sempre in presenza di uno strumento inadatto o con qualche problema.
Un artigiano liutaio fiorentino svolge con dedizione il proprio lavoro, costruendo strumenti su commissione. La costruzione del ponticello è tutt’altro che semplice: ogni ponte viene sagomato a mano dal liutaio per adattarsi perfettamente allo strumento. Questo richiede un'attenzione e una sensibilità incredibili, poiché anche il minimo cambiamento può avere effetti acustici rilevanti.
Panoramica sui Materiali Componenti del Violino
Per comprendere meglio la complessità e la raffinatezza della costruzione del violino, ecco una tabella riassuntiva dei materiali e delle loro funzioni principali:
- Il più noto violinista di tutti i tempi fu Niccolò Paganini, nato a Genova nel 1782 e morto a Nizza nel 1840.
| Componente | Materiale Principale | Proprietà / Funzione |
|---|---|---|
| Tavola Armonica | Abete rosso (es. Val di Fiemme) | Leggero, molto resistente ed elastico, adatto a trasmettere le vibrazioni. |
| Catena | Abete | Sagomato e incollato, permette la propagazione del suono lungo la tavola, armonizzando le parti. |
| Anima | Abete | Listello cilindrico incastrato, trasmette le vibrazioni al fondo dello strumento. |
| Fondo | Acero dei Balcani (a volte pioppo, castagno, salice) | Duro e più “sordo”, riflette le vibrazioni. |
| Fasce (Costole) | Acero | Collegano tavola e fondo, modellate a caldo. |
| Ponticello | Acero stagionato | Trasmette le vibrazioni delle corde alla tavola armonica, non è incollato. |
| Tastiera | Ebano (o altri legni duri anneriti) | Duro, resistente all'usura della pressione delle corde. |
| Piroli | Ebano, palissandro, bosso | Duri, mantengono le corde in tensione e permettono l'accordatura. |
| Corde (Mi) | Acciaio | Per la corda più acuta (cantino). |
| Corde (La, Re, Sol) | Budello, acciaio, sintetici (con avvolgimenti in alluminio, argento, tungsteno, oro) | Diverse proprietà timbriche, durabilità e sensibilità a umidità/calore. |
| Archetto (bacchetta) | Pernambuco, legno del Brasile, fibra di carbonio | Materiale elastico e resistente, mette in vibrazione le corde. |
| Mentoniera | Legno o plastica | Per sostenere comodamente il violino con il mento. |
| Spalliera | Legno, alluminio, fibra di carbonio o plastica | Accessorio rimovibile per una postura confortevole. |