Per gli amanti del decoro e della lucentezza, il pavimento in legno di Olmo è di certo la scelta perfetta per la propria casa. Molti nostri clienti ci chiedono informazioni su essenze autoctone come il Rovere, il Frassino, il Faggio ed altre essenze utilizzate per i pavimenti in legno, tra cui un posto speciale spetta all'Olmo. Riteniamo che l'olmo, in particolare, sia un legno che va visto e toccato: la sensazione tattile è straordinaria ed i riflessi dorati delle venature altrettanto. C’è qualcosa di speciale nel legno di olmo; non è solo una questione di estetica o di resistenza: è un materiale che racconta una storia, che porta con sé tradizione e carattere. Usato da secoli nella falegnameria, l’olmo continua a conquistare artigiani e amanti del legno grazie alle sue venature uniche e alla sua robustezza. L'olmo (nome latino: Ulmus), noto anche con il nome di Effe, Ruste o Rüster, è originario delle zone temperate dell'emisfero settentrionale, trovandosi principalmente in Eurasia e Nord America, ma anche in Messico e Cina. L’olmo è una pianta appartenente alla famiglia delle Ulmaceae, diffusa in gran parte dell’emisfero settentrionale e da sempre apprezzato per la sua imponenza e la sua adattabilità. Questo albero è stato largamente utilizzato sia in ambito paesaggistico sia per la produzione di legname.
L'Albero di Olmo: Un Gigante Minacciato
L’olmo è un albero a foglia caduca che può raggiungere anche i 30-40 metri di altezza, con una chioma ampia e arrotondata. Le sue foglie sono semplici, ovali, con margine seghettato e nervature evidenti. La corteccia, inizialmente liscia e grigia, tende con l’età a fessurarsi in modo irregolare. A proposito, l'olmo è l'unico albero deciduo in cui i fiori e i frutti compaiono prima delle foglie vere e proprie. Sebbene l'olmo possa raggiungere un'età rilevante, oggi si possono trovare solo giovani esemplari. Il motivo è la malattia dell'olmo olandese, che è causata da uno scarafaggio che può trasmettere malattie fungine. Questo a causa della grafiosi, che colpisce gli olmi adulti e li fa seccare e morire in breve tempo.
Le Tipologie Principali: Olmo Europeo e Olmo Americano
Premettiamo che le due tipologie di legno di olmo più utilizzate per i pavimenti sono quello Europeo e quello Americano. Seppure molto simili, hanno alcune differenze. Tutte e due queste specie appartengono alla famiglia dell’Ulmaceae e sono maestosi alberi dal legno duro. La denominazione di queste due tipologie di Ulmaceae sono: Ulmus Procera (europeo) e Ulmus Rubra (americano).
L'Olmo Americano (Ulmus Rubra)
L’olmo americano cresce fino a, mediamente, 15-24 metri di altezza e fino ad un diametro di circa un metro. Il suo habitat naturale sono le regioni centrali e orientali degli Stati Uniti anche se alcune comunità di Olmi americani si trovano in Canada nella parte sud-est (Quebec e Ontario). Fanno parte della famiglia dell’olmo americano tre differenti tipologie, tutte classificate come Olmo Americano:
- U. Americana L. che fornisce il cosiddetto “olmo bianco”;
- U. fulva Michx. dal quale si ottiene, invece, l’ “olmo rosso”;
- U. thomasii Sarg. dal quale si ricava il “rock elm”.
A prescindere dall’appartenenza ad una o all’altra specie, generalmente l’olmo americano ha una chioma molto ampia che si presenta ovale o conica, le sue foglie sono ovoidali, hanno un margine seghettato e sono decidue e i frutti sono samare piccole e alate con un seme centrale. La pianta cresce meglio al sole e su terreni profondi ma ben si adatta anche in luoghi ombreggiati e riesce a svilupparsi anche in terreni meno profondi. Per quanto riguarda il tronco dell’albero, la parte che viene utilizzata per i pavimenti, il durame, è di un colore che va dal chiaro al marrone/rossiccio a seconda delle specie e presenta anelli di accrescimento ben distinguibili e venature piuttosto marcate. L’alburno, come sempre, è leggermente più chiaro. La fibratura si presenta dritta e con tessitura fine nell’olmo U. thomasii mentre nell’olmo bianco ha spesso fibratura incrociata e tessitura grossolana e lanuginosa.
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L'Olmo Europeo (Ulmus Procera)
L’olmo europeo teoricamente può crescere fino ad altezze e a diametri superiori rispetto al cugino americano. Il suo habitat naturale è nelle regioni temperate dell’Europa, cresce bene anche in Italia e si trova fino ai 1.000 metri di altitudine. Ho scritto "teoricamente" perché, purtroppo, non è facile oggi vedere un olmo europeo crescere fino alle dimensioni che raggiungeva un tempo, a causa della grafiosi. La chioma dell’olmo europeo è irregolare, le sue foglie sono di forma ellittica con margine dentellato e decidue. La pianta cresce meglio in boschi o terreni incolti e mostra una buona adattabilità anche a freddo e siccità. Il tronco dell’albero ha un durame generalmente di color marrone opaco con una sfumatura rossastra che è ben distinguibile dall’alburno, più chiaro. Migliaia di tronchi di Olmo europeo sono stati piantati per reggere palazzi e chiese Veneziane (assieme a Larici e Rovere), utilizzato sia per i pali che per il tavolato posto sopra alle palificate. Questo a dimostrazione della sua buona resistenza all'acqua.
Caratteristiche Distintive del Legno di Olmo
Questo legno non è tra i più conosciuti ma gli intenditori, quando lo sentono nominare, riescono subito a visualizzare le sue venature fiammate, calde e leggermente rossastre. Si tratta di un’essenza robusta e spontaneamente resistente all’umidità che ha accompagnato la storia dell’arredo nostrano per secoli, dai telai delle barche ai cruscotti delle auto di lusso. Il legno degli olmi è duro, elastico e resistente all’acqua, caratteristiche che lo rendono adatto a molteplici impieghi. Ha una tessitura fine e venature marcate, con una colorazione che va dal giallo-bruno al rossastro.
Aspetto e Sensazione Tattile
Quando ci si avvicina a una tavola stagionata di questa essenza, si noterà il suo colore, che va dal giallo‑miele al bruno‑rossastro, con fiammature marcate che sembrano lingue di fuoco. Al tatto si sentiranno pori decisamente grandi distribuiti in modo diffuso lungo tutto l’anello di accrescimento, caratteristica che permette di distinguerlo subito da essenze più “chiuse” come il faggio. L’odore è quasi neutro, leggermente dolciastro quando il legno è fresco. Un’altra caratteristica evidente è la fibra spesso ondulata o intrecciata, che sotto la luce radente crea quell’effetto “specchiato” che molti apprezzano.
La Radica di Olmo: Un Piccolo Tesoro Naturale
Capita che alla base del tronco l’albero sviluppi una crescita anomala fatta di nodi ed occhi, questa è la radica. Qui si apre un mondo a parte, perché piuttosto rara. Essa viene tagliata in sfogliati sottilissimi e mostra un intreccio di vortici e contrasti tridimensionali che nessun’impiallacciatura sintetica può emulare. Magari l’hai già potuta apprezzare guardando un cruscotto di qualche auto d’epoca o di lusso, oppure sui coperchi di cofanetti gioiello.
Proprietà Meccaniche e di Lavorazione
Il legno di olmo ha una densità lorda di 640 kg/m³ ed è uno dei tipi di legno pesanti e duri. Il legno di olmo americano, come il cugino europeo, ha una buona resistenza all’acqua, infatti viene usato per la costruzione di navi ma anche per zone portuali ed elementi immersi in bacini. Inoltre è caratterizzato da una buona lavorabilità, da una media resistenza a flessione e a rottura e presenta una scarsa rigidezza. L’olmo bianco, in particolare, è caratterizzato da resistenza meccanica elevata e il rock elm da elevata resistenza a impatto. In ogni caso tutte le specie di Olmo sono piuttosto resistenti agli urti, mediamente stabili e resistente a flessioni statiche. È duro e forte e non facile da lavorare tranne quando viene trattato così che può essere piegato in modo eccellente.
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Lavorazione del Legno di Olmo
Il legno di olmo può essere lavorato molto bene. L’essicazione è agevole ed anche la sagomatura in presenza di vapore si ottiene senza eccessivi problemi. Ottima è però la sagomatura in presenza di vapore e l’essicazione è molto rapida. L’inchiodatura avviene senza rischio di fessurazione, l’incollaggio dà buoni risultati ed è possibile ottenere eccellenti finiture. È un eccellente legno da tornitura e viene tranciato per ottenere piallacci decorativi e radiche. Durante la tornitura, fresatura, piallatura, segatura e molatura, le superfici a volte si irruvidiscono. Poiché il legno dell'olmo è soggetto a profonde crepe e deformazioni, deve essere asciugato con grande cura prima della lavorazione. Non sono noti problemi nel trattamento finale e nel raffinamento delle superfici.
Utilizzi Versatili del Legno di Olmo
Il legno dell'olmo è uno dei legni più belli e viene spesso utilizzato per molteplici scopi, dal mobilio ai pavimenti.
Pavimenti in Olmo
A pavimento l’olmo americano è ricercato per il suo colore chiaro, per le venature evidenti che creano disegni di carattere e per la resistenza meccanica simile a quella del Rovere. Il parquet in olmo è una vera chicca. Non solo resiste bene al calpestio quotidiano, ma trasmette un senso di accoglienza e calore difficile da trovare in altri materiali. È ideale per salotti, camere da letto e ambienti dove si cerca comfort. L'Olmo a pavimento viene solitamente scelto di grandi dimensioni: sarebbe davvero un peccato tagliare le sue splendide venature per realizzare listelli di piccole dimensioni. Viste le dimensioni ed il pregio del materiale è preferibile lavorare con una costruzione a tre strati che ci garantisce una maggiore stabilità, specie se dobbiamo posarlo su un impianto a pavimento radiante. L’utilizzo come pavimento dell’olmo europeo è, in questo momento, scarso per la difficoltà di reperire fusti di grandi dimensioni necessarie alla realizzazione di tavole, a causa della malattia della grafiosi. I produttori propongono più di frequente l'olmo americano che è più tonalizzato e pulito, pur mantenendo una venatura importante, di carattere.
Mobili e Arredamento
Nella costruzione di mobili di pregio l’olmo è apprezzato per il colpo d’occhio, con venature che sembrano vere e proprie opere d’arte. Viene spesso utilizzato per la produzione di mobili, per parquet e impiallacciature, rivestimenti per pareti e soffitti. Il pregiato legno di olmo rosso-marrone viene utilizzato per la creazione di mobili in legno massello, pezzi unici meravigliosamente originali grazie alla produzione artigianale. Chi sceglie l’olmo per fare un tavolo, una libreria o una madia sa quello che vuole: mobili solidi, eleganti, che non passano di moda e invecchiano bene, anzi, spesso diventano più belli con il tempo. Pannelli decorativi, battiscopa, cornici: l’olmo è anche perfetto per quelle finiture che danno carattere a un ambiente. Con le sue venature particolari, riesce a dare personalità anche a piccoli spazi. Le impiallacciature, specie in radica, restano un classico per ante leggere o pannelli di design. Ecco qualche idea praticissima per mobili in legno di olmo:
- Tavolo da pranzo massello con bordo vivo e finitura a olio naturale: la venatura fiammata diventa protagonista senza bisogno di troppe lavorazioni.
- Credenza moderna abbinata a telaio in abete per limitare peso e movimento del legno.
- Libreria sospesa: pannelli di multistrato rivestiti in olmo riducono il rischio di torsioni e rendono più agevole fissarla a parete.
- Sedie curvate: l’olmo reagisce bene alla curvatura a vapore e restituisce una piacevole elasticità alla seduta.
Altri Impieghi
La flessibilità intrinseca del massello consente di curvarlo a vapore per produrre sedie o parti strutturali di piccole imbarcazioni tradizionali. Grazie al suo aspetto decorativo, viene utilizzato per oggetti decorativi e per la costruzione di strumenti musicali. Un tempo era molto utilizzato anche per la realizzazione di travi e botti. L’olmo viene utilizzato come pianta ornamentale nei parchi e nei viali grazie alla sua forma maestosa e alla resistenza all’inquinamento urbano. Inoltre, trova impiego nella riforestazione di aree degradate e come frangivento in agricoltura.
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Pregi e Limiti del Legno di Olmo
I Punti di Forza
La prima parola che viene in mente è flessibilità. Questo perché l’olmo sa assecondare egregiamente ogni fantasia del cliente e del falegname. Allo stesso tempo non teme l’acqua, basti pensare che i carpentieri di un tempo lo impiegavano per parti immerse di pontili e pale di mulino. Esteticamente, poi, l’effetto fiamma regala personalità immediata anche a un arredo minimale. È più resistente del previsto: rispetto a legni simili come il faggio, regge meglio a colpi, torsioni e sollecitazioni varie. È stabile anche con l’umidità: si deforma poco, ed è quindi ideale anche in ambienti dove l’aria cambia spesso. Infine, è sostenibile: essendo un legno europeo, ha un impatto ambientale minore rispetto a specie esotiche o importate da lontano.
Le Sfide
Certamente ci sono anche dei limiti, che possono però essere gestiti egregiamente in fase di stagionatura e lavorazione. Da una parte ha un tasso di ritiro un po’ più marcato rispetto al rovere, laddove la stagionatura non sia eseguita correttamente. I pori poi molto aperti fanno sì che assorba grande quantità di finitura, pertanto va sempre applicato un fondo riempitivo se si desidera una superficie perfettamente liscia.
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Cura e Manutenzione del Legno di Olmo
Il legno di olmo non è molto resistente nell'uso esterno. L'alburno è facile da impregnare, mentre il durame presenta difficoltà. Per la cura di mobili e ornamenti viene suggerito l’uso della cera; è necessario prestare molta attenzione quando si maneggiano liquidi come i lucidi che, in caso di contatto, devono essere rimossi rapidamente prima che l'umidità possa penetrare nel legno. La pulizia migliore si effettua con un panno morbido e asciutto.
L'Olmo nella Storia e nelle Tradizioni
Nel corso dei secoli, questa pianta è stata protagonista di numerosi racconti popolari e tradizioni. Nell’antica Roma, veniva spesso piantata lungo le vie consolari e nei pressi dei templi, considerata simbolo di ospitalità e protezione. In alcune leggende nordiche, si narra che una coppia di divinità abbia creato l’essere umano proprio partendo da un ramo di questo albero, attribuendogli così un valore originario e sacro. In molte culture rurali, era consuetudine riunirsi all’ombra della sua chioma per discutere decisioni importanti della comunità, tanto da essere soprannominato “l’albero del consiglio“. L’olmo è una pianta dal forte valore simbolico e pratico, capace di coniugare bellezza e funzionalità. Forse non tutti sanno che l’olmo fin dall’antichità ha proprietà depurative, astringenti, sudorifere, disinfiammanti delle mucose e particolari proprietà cicatrizzanti. Le parti della pianta utilizzate per questi scopi sono principalmente le foglie da cui si ottengono dei rimedi naturali quali le tisane.