Il legno di Teak: resistenza a rottura, proprietà e caratteristiche

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, rinomata sia per le sue caratteristiche estetiche sia per quelle meccaniche e fisiche. Teak o teck (genere Tectona) è il nome dato ad alberi tropicali a legno duro che si possono trovare nelle foreste africane e asiatiche. Il legno di Teak viene ricavato dalla pianta della Tectona, reperibile oggi solo in Africa e Asia, dove troviamo 4 diverse tipologie di piantagioni.

Caratteristiche meccaniche e resistenza del Teak

La struttura compatta del teak e la sua elasticità intrinseca gli conferiscono un’eccellente resistenza a flessione, compressione e impatto. Il teak presenta una densità media compresa tra 650 e 750 kg/m³, che, unita alla naturale presenza di oli e resine, garantisce una resistenza eccezionale agli agenti esterni. Il legno teak presenta una trama che impedisce le infiltrazioni di acqua; una delle cause principali del deterioramento dei mobili da giardino. Questa sua particolarità dipende dall’elevata quantità di caucciù presente nella struttura. Inoltre, il legno di teak è molto resistente all’acqua, all’umidità, alla salsedine, agli acidi e agli attacchi da parte di insetti e funghi.

Stabilità dimensionale e durata nel tempo

Il teak è noto per la sua straordinaria stabilità dimensionale: non si deforma facilmente, resiste bene alla marcatura da umidità e presenta un’elevata durabilità naturale anche senza trattamenti. È un materiale refrattario all’impregnante anche in autoclave, ovvero resistente alle alterazioni e all’assorbimento di liquidi, il che permette di evitare continui trattamenti per il suo mantenimento. Il teak è perciò un legno di pregio, la cui caratteristica di spicco è la durevolezza.

3 Manutenzione Teak (Coperta di teak)

Varietà di Teak e differenze qualitative

Non tutto il teak è uguale, e esistono differenze abissali tra un tipo di teak e l'altro sia in fatto di estetica che di durezza e qualità. È fondamentale saper distinguere le provenienze:

  • Teak Burma (Birmano): La tipologia più pregiata, proveniente da foreste naturali, con venature eleganti e alta concentrazione di resina oleosa naturale.
  • Teak Indonesia: Presenta striature scure, fibra rigata e fiammata, con una tonalità che varia dal marrone al verdastro.
  • Teak Africano: Spesso più economico, risulta essere più secco e meno oleoso, offrendo quindi una resistenza inferiore rispetto alle altre tipologie.

Confronto tecnico: Teak vs Ipè

Quando si parla di pavimentazione da esterno si pensa subito al teak, ma esiste una valida alternativa. L'Ipè (Ipè Tabebuia) è ritenuto il legno più duro al mondo, tanto compatto e resistente quanto il Teak. Il legno Ipè ha quasi quattro volte la durezza del Teak ed ha una densità tale che affonda in acqua. Sebbene il teak possieda oli naturali che lo proteggono anche quando si tarda con la manutenzione, l'Ipè garantisce prestazioni elevate per uso in ambiente esterno, risultando molto resistente all'umidità e agli attacchi di agenti atmosferici.

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Caratteristica Teak Ipè
Durezza Buona Molto Alta
Resistenza all'umidità Eccellente Eccellente
Manutenzione Minima Minima
Costo relativo Alto Inferiore (30-40%)

Manutenzione e cura del legno

In quanto legno nobile, è importante effettuare una corretta manutenzione almeno due volte l’anno, rispettivamente all’inizio della stagione e al termine, al fine di preservare il suo colore naturale e prevenire la formazione di una patina grigio argento. Per una pulizia profonda, si può utilizzare un sapone neutro diluito in acqua tiepida. Oltre a risciacquare, è bene asciugare con cura la superficie dei mobili. Se si lascia ossidare il legno, questo diventa completamente grigio; per ripristinare il colore originale, si deve intervenire levigandolo e applicando impregnanti specifici.

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