Credenze in Olmo Massello: Caratteristiche, Tipologie e Manutenzione

Il legno di olmo proviene principalmente dall'Europa e dal Nord America, ed è apprezzato per il suo colore caldo e le venature distintive. Con altezze che possono raggiungere i 35 metri e diametri di oltre un metro, l'albero di olmo fornisce un legno di qualità superiore, ideale per una vasta gamma di applicazioni, dall'arredamento alle costruzioni. I mobili in legno massiccio sono un investimento che conferisce calore, durata e carattere a qualsiasi spazio.

Caratteristiche del Legno di Olmo

L'olmo è un legno davvero speciale, molto bello visivamente, e robusto.

  • Colore Caldo e Venature Distintive: Il legno di olmo presenta un colore che varia dal giallo-bruno al rosso-bruno, con venature marcate e ben definite. Questa combinazione conferisce al legno un aspetto naturale e accogliente.
  • Elevata Resistenza Meccanica: L'olmo è noto per la sua robustezza e resistenza alla flessione e alla torsione, rendendolo ideale per strutture che richiedono durabilità e stabilità.
  • Ottima Lavorabilità: Grazie alla sua tessitura uniforme, l'olmo è facile da lavorare con utensili manuali ed elettrici, permettendo di ottenere finiture lisce e dettagli intricati.
  • Durezza Moderata: Il legno di olmo ha una durezza moderata, che lo rende adatto a una varietà di applicazioni senza essere troppo difficile da lavorare o sagomare.
  • Buona Durabilità: Il legno di olmo resiste bene agli agenti atmosferici e all'invecchiamento se trattato adeguatamente, mantenendo le sue proprietà estetiche e meccaniche nel tempo.

Una delle sue caratteristiche distintive è un alburno molto pronunciato ed evidente. Questo crea delle venature biancastre sul prodotto finito, che sono un elemento distintivo ma che possono non essere gradite da tutti. Trovare esemplari di olmo senza questo alburno visibile è una vera sfida e, come puoi immaginare, questo rende il legno ancora più prezioso e costoso.

Tipologie di Legno di Olmo

Premettiamo che le 2 tipologie di legno di olmo più utilizzate per i pavimenti sono quello Europeo e quello Americano. Seppure molto simili, hanno alcune differenze. Tutte e due queste specie appartengono alla famiglia dell’Ulmaceae e sono maestosi alberi dal legno duro. La denominazione di queste due tipologie di Ulmaceae sono: Ulmus Procera (europeo) e Ulmus Rubra (americano). Come già anticipato entrambe le specie sono utilizzate nel settore del pavimento ma anche dell’arredamento e del mobile.

Olmo Americano (Ulmus americana)

L’olmo americano cresce fino a, mediamente, 15-24 metri di altezza e fino ad un diametro di circa un metro. Il suo habitat naturale sono le regioni centrali e orientali degli Stati Uniti anche se alcune comunità di Olmi americani si trovano in Canada nella parte sud-est (Quebec e Ontario). Fanno parte della famiglia dell’olmo americano 3 differenti tipologie, tutte classificate come Olmo Americano:

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  • U. Americana L. che fornisce il cosiddetto “olmo bianco”;
  • U. fulva Michx. dal quale si ottiene, invece, l’ “olmo rosso”;
  • U. thomasii Sarg. dal quale si ricava il “rock elm”.

A prescindere dall’appartenenza ad un o all’altra specie, generalmente l’olmo americano ha una chioma molto ampia che si presenta ovale o conica, le sue foglie sono ovoidali, hanno un margine seghettato e sono decidue e i frutti sono samare piccole e alate con un seme centrale. Per quanto, invece, riguarda il tronco dell’albero, la parte che viene utilizzata per i pavimenti, il durame, è di un colore che va dal chiaro al marrone/rossiccio a seconda delle specie e presenta anelli di accrescimento ben distinguibili e venature piuttosto marcate. L’alburno, come sempre, è leggermente più chiaro. La fibratura si presenta dritta e con tessitura fine nell’olmo U. thomasii mentre nell’olmo bianco ha spesso fibratura incrociata e tessitura grossolana e lanuginosa.

Il legno di olmo americano, come il cugino europeo, ha una buona resistenza all’acqua, infatti viene usato per la costruzione di navi ma anche per zone portuali ed elementi immersi in bacini. Inoltre è caratterizzato da una buona lavorabilità, da una media resistenza a flessione e a rottura e presenta una scarsa rigidezza. L’olmo bianco, in particolare, è caratterizzato da resistenza meccanica elevata e il rock elm da elevata resistenza a impatto. In ogni caso tutte le speci di Olmo sono piuttosto resistenti agli urti, mediamente stabili e resistente a flessioni statiche. L’essicazione è agevole ed anche la sagomatura in presenza di vapore si ottiene senza eccessivi problemi. L’inchiodatura avviene senza rischio di fessurazione, l’incollaggio dà buoni risultati ed è possibile ottenere eccellenti finiture. È un eccellente legno da tornitura e viene tranciato per ottenere piallacci decorativi e radiche.

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Olmo Europeo (Ulmus Procera)

L’olmo europeo teoricamente può crescere fino ad altezze ed a diametri superiori rispetto al cugino americano. Il suo habitat naturale è nelle regioni temperate dell’Europa, cresce bene anche in Italia e si trova fino ai 1.000 metri di altitudine. Ho scritto "teoricamente" perchè, purtroppo, non è facile oggi vedere un olmo europeo crescere fino alle dimensioni che raggiungeva un tempo. Questo a causa di una malattia, la grafiosi, che colpisce gli olmi adulti e li fa seccare e morire in breve tempo.

L'Olmo nell'Arredamento e nei Pavimenti

Per gli amanti del decoro e della lucentezza il pavimento in legno di Olmo è di certo la scelta perfetta per la propria casa. A pavimento l’olmo americano è ricercato per il suo colore chiaro, per le venature evidenti che creano disegni di carattere e per la resistenza meccanica simile a quella del Rovere.

Molti nostri clienti ci chiedono informazioni su essenze autoctone come il Rovere, il Frassino, il Faggio ed altre essenze utilizzate per i pavimenti in legno, tra cui un posto speciale spetta all'Olmo. È assolutamente necessario vedere tutte le tipologie di parquet dal vivo: solo così potremo apprezzare la lucentezza delle venature, il riflesso della luce, accarezzare la superficie ed i nodi. Ma riteniamo che l'olmo, in particolare, sia un legno che va visto e toccato: la sensazione tattile è straordinaria ed i riflessi dorati delle venature altrettanto.

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Manutenzione delle Credenze in Legno Massello

Affinché i mobili in legno massiccio mantengano la loro bellezza nel tempo, è essenziale che siano curati in modo adeguato. Il legno è un materiale vivo ed è sensibile ai cambiamenti ambientali. È molto importante utilizzare i mobili con cura e fare una corretta manutenzione per preservarne lo stato originale, il colore e prevenire rotture e aperture.

Suggeriamo i seguenti accorgimenti:

  • Evitare di coprire il mobile con materiali isolanti, se il legno non può respirare si rompe e si fessura.
  • Evitare di tenere il mobile in ambienti con temperatura fluttuante e scarsa umidità. Suggeriamo di umidificare gli ambienti secchi al 55-66% altrimenti i mobili subiranno variazioni, curvature o aperture nel legno. Temperature elevate possono far fessurare il legno. La temperatura ideale per i mobili è tra i 18° e i 22°C.
  • Evitare di posizionare i mobili anche in ambienti eccessivamente umidi o a ridosso di muri che trasudano umidità.
  • Non appoggiare oggetti caldi o bagnati sulla superficie dei mobili.
  • Non usare detersivi abrasivi o corrosivi ma passare un panno di cotone asciutto sulla superficie del mobile, sempre nel senso della vena del legno. Non possono essere utilizzati detergenti multiuso, in quanto possono danneggiare la finitura del legno.

Manutenzione del Legno Oliato

Il vantaggio di una superficie trattata con olio è quello di preservare la naturale struttura di legno. Infatti, l'applicazione di un tale prodotto permette di proteggere la superficie dei vostri mobili senza ostruire i pori del legno che li compone: i vostri mobili possono così continuare a respirare. Il legno può conservare tutte le sue straordinarie proprietà: ha un effetto antibatterico e antistatico, assorbe gli odori e aiuta a regolare l'umidità dell'aria nelle stanze. Purtroppo, l'acqua sposta l'olio nei pori del legno, che può danneggiare in modo permanente la superficie dei mobili.

Cura e Pulizia:

Le superfici in legno oliato conservano a lungo la loro bellezza se trattate ogni 1-2 anni con olio naturale. Il legno di cirmolo non trattato a olio riesce a sprigionare tutto il suo piacevole e benefico profumo. La pulizia quotidiana del legno non trattato a olio può essere fatta con un panno in cotone pulito e asciutto. In caso di sporco leggero il panno può essere inumidito. Ricordarsi sempre di asciugare la superficie. Le superfici più sporche o i segni di gomma possono essere trattati con la spugnetta per la pulizia passata nella direzione della venatura del legno, esercitando una leggera pressione.

Rimozione di Graffi, Macchie e Ammaccature:

  • Graffi/macchie: In caso di graffi, macchie o altro, si consiglia di utilizzare carta abrasiva fine per rimuovere il rivestimento leggero sopra la parte danneggiata. Per questo, dovrai strofinare molto delicatamente usando una carta abrasiva fine. Per levigare la superficie si dovrebbe sempre fare nella direzione delle venature del legno. Questo, infatti, impedirà qualsiasi irregolarità.
  • Suggerimento per piccoli graffi: Se il vostro mobile ha graffi piccoli, possiamo provare a farli sparire semplicemente sfregando un dado sgusciato sulla parte danneggiata. Un'altra alternativa sarebbe una penna di ritocco di legno dello stesso colore dei vostri mobili.
  • Ammaccature: È necessario un panno caldo umido sulla zona interessata. Usando un ferro da stiro sul panno umido, dovrai quindi muoverti con un movimento circolare con una certa pressione finché il tessuto non sarà completamente asciutto. L'intera procedura dovrà essere ripetuta fino alla scomparsa totale della macchia.

Vi preghiamo di provvedere a lavare e smaltire correttamente tutti i panni imbevuti in olio e le spugnette per la pulizia, dato che sono infiammabili.

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Manutenzione del Legno Verniciato

Nel caso di mobili verniciati, i pori del legno rimangono permanentemente chiusi. Lo svantaggio di questo tipo di finitura è la perdita della naturale struttura del legno che non può respirare attraverso la vernice/lacca. Tuttavia, questa finitura ha anche un notevole vantaggio: i tuoi mobili sono protetti meglio contro i piccoli incidenti quotidiani.

Cura e Pulizia:

La manutenzione di una mobilia verniciata richiede pochissimo sforzo. A differenza del legno oliato o cerato, è possibile utilizzare un panno di cotone leggermente umido su legno verniciato per rimuovere sporcizia, polvere o altre impurità. Senza sfregamento, si dovrà fare delicatamente movimenti circolari. Sarà quindi necessario passare immediatamente un secondo panno asciutto per pulire eventuali residui di acqua. Per recuperare l'aspetto lucido dei tuoi mobili verniciati, sarai in grado di pulirlo due o tre volte l'anno con un detergente delicato.

Rimozione di Graffi, Macchie e Ammaccature:

Purtroppo, nel caso del legno verniciato, è molto difficile ripristinare la superficie dei mobili se ha ottenuto alcuni graffi o ammaccature.

Manutenzione del Legno Cerato

Le superfici trattate con cera si comportano in modo simile alle superfici oliate, con la differenza che la cera crea un ulteriore strato di protezione contro le impurità. Anche se la cera penetra nei pori del legno, è solo superficiale in modo che il legno possa ancora respirare sotto lo strato di cera. In confronto al legno oliato, la cera crea uno strato protettivo extra contro l'attacco esterno e ha un aspetto leggermente lucido.

Cura e Pulizia:

Per quanto riguarda la cura di una superficie cerata, è da evitare l'uso di un panno o di un panno umido. Sebbene la cera sia uno strato protettivo aggiuntivo, se una quantità eccessiva di acqua penetra nei pori del legno, potrebbe causare un deterioramento permanente dei mobili. Con il passare del tempo, è possibile che la superficie dei mobili diventi meno luminosa rispetto ai primi giorni. In tal caso, possiamo consigliarvi, due o tre volte l'anno, di applicare un nuovo strato di cera protettiva.

  • Per fare questo, è necessario rimuovere prima eventuali residui di polvere o impurità minori con un panno di cotone asciutto.
  • È quindi possibile applicare uno strato di cera molto leggero sulla superficie dei mobili da trattare e lasciare agire il prodotto per alcune ore.
  • L'applicazione della cera deve sempre essere eseguita in direzione della venatura del legno e in quantità molto ridotte per evitare eventuali irregolarità.

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Rimozione di Graffi, Macchie e Ammaccature:

  • Graffi/macchie: Come nel caso del legno oliato, in caso di graffi, macchie o macchie su mobili cerati, si consiglia di utilizzare carta abrasiva per rimuovere il leggero strato di finitura sopra la parte danneggiata. Pertanto, sarà necessario strofinare molto delicatamente con carta vetrata o carta vetrata. Il gesto deve essere sempre effettuato nella direzione delle vene del legno per evitare irregolarità.
  • Suggerimento per piccoli graffi: Se il vostro mobile ha graffi piccoli, possiamo provare a farli sparire semplicemente sfregando un dado sgusciato sulla parte danneggiata. Un'altra alternativa sarebbe una penna di ritocco della cera dello stesso colore dei vostri mobili.
  • Ammaccature: È necessario un panno caldo umido sulla zona interessata. Usando un ferro da stiro sul panno umido, dovrai quindi muoverti con un movimento circolare con una certa pressione finché il tessuto non sarà completamente asciutto. L'intera procedura dovrà essere ripetuta fino alla scomparsa totale della macchia.

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