Caratteristiche e Utilizzi dei Pannelli in Legno di Abete: Una Guida Completa

I pannelli in legno massiccio costituiscono un elemento costruttivo fondamentale nel settore dell'edilizia moderna e dell'arredamento. Tra le essenze più apprezzate e diffuse per la loro produzione, il legno di abete spicca per le sue eccellenti proprietà. Questa guida esplorerà in dettaglio le caratteristiche intrinseche del legno di abete e le peculiarità dei pannelli in legno lamellare, un materiale versatile e performante.

Il Legno di Abete: Caratteristiche Generali

Che il legno di Abete sia una delle essenze più note e diffuse in tutto il mondo è fuor di dubbio! L’Abete appartiene alla famiglia delle conifere sempreverdi ed è tipico delle zone montuose. Il legno di Abete si presenta con un caratteristico colore chiaro tendente al bianco-giallino e con la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco.

Entrambe le varietà sono di colore chiaro tendente al bianco-giallastro, ma si distinguono per il colore delle venature: non molto marcate nel caso dell’abete bianco; tendenti al rossastro per l’abete rosso. Ma si distinguono anche sotto un altro aspetto: l’Abete rosso è più resinoso del bianco. Il legno d’Abete è un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile sebbene mostri una scarsa resistenza agli attacchi degli agenti atmosferici. Un solo albero può fornire una grande quantità di tavole e anche per questo si tratta di un materiale piuttosto economico.

Legno Massello vs. Legno Lamellare: Comprendere le Differenze

Per chi non è del settore è molto difficile capire cosa differenzia i diversi tipi di legno. Sia che stiate arredando casa, sia che stiate progettando la costruzione di strutture in legno come verande, tettoie o bersò, capire quali sono le peculiarità di ciascuna tipologia di legno permetterà di fare una scelta più oculata, consapevole e, soprattutto, vicina alle vostre aspettative e richieste. Avrete sicuramente sentito parlare di legno massello e legno lamellare: non a caso si tratta dei due principali tipi di legno utilizzati dagli addetti ai lavori nel settore delle costruzioni.

Il Legno Massello

Tra i tipi di legno, il massello (conosciuto anche come massiccio) ha un nome che evoca un’immediata idea di solidità. L’etimologia in questo caso non sbaglia, perché la caratteristica principale del legno massello è quella di essere ricavato direttamente dalla parte più interna del tronco di un albero. Durante la lavorazione il legno massello non subisce alterazioni strutturali, ma viene solo (eventualmente) essiccato, segato o piallato per poterlo adattare ai diversi usi.

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  • Vantaggi:
    • Possiede la bellezza e l’eleganza tipica dell’elemento naturale.
    • Ogni tavola di legno massello è unica, presentando nodi, fessurazioni e imperfezioni estetiche derivanti dalla natura tipica del legno.
    • È resistente e durevole.
  • Svantaggi:
    • Essendo ricavato direttamente dal tronco di un albero, il legno massello ha dei limiti di grandezza e dimensioni, legate ovviamente all’albero dal quale proviene.
    • Pur essendo decisamente solido, il legno massello è meno stabile perché soggetto alla presenza di naturali fessurazioni da ritiro, nodi e imperfezioni.

Il Legno Lamellare

Il legno lamellare è un prodotto umano, ma non per questo risulta meno naturale. È infatti ottenuto dall’unione di tavole o lamelle essiccate e incollate tra loro. Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura in quanto viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm.

  • Vantaggi:
    • Il legno lamellare è un materiale stabile (più stabile del legno massello): la lavorazione infatti elimina la naturale espansione/contrazione e distorsione del legno per dar vita a pezzi altamente performanti.
    • Ha meno fessurazioni da essiccazione (quasi inesistenti).
    • Il legno lamellare ha una struttura più omogenea.
    • Il legno lamellare non ha vincoli di dimensione: essendo ricavato da lamelle incollate, può essere di qualsiasi dimensione ed è perfetto per realizzare strutture molto grandi, che si sviluppano magari in altezza.
  • Svantaggi:
    • Il legno lamellare è meno caratteristico dal punto di vista estetico: la lavorazione riduce i difetti ed alla vista è possibile “leggere” le giunzioni tra lamella e lamella.

I Pannelli in Legno Lamellare di Abete: Tipologie e Caratteristiche

I pannelli massicci, in legno lamellare, sono costituiti da listelli (o lamelle) prevalentemente di legno naturale che vengono essiccati e assemblati tra loro tramite incollaggio a pressione a caldo. I listelli vengono incollati in direzione parallela alle fibre del legno. La sostenibilità in piena sintonia con la natura è uno dei valori più importanti nella loro produzione. Per questo, molti pannelli di legno massiccio sono prodotti con legno di conifere locali e nel rispetto di severi standard ecologici. Ottenendo ottimi livelli di protezione dall’umidità, si garantisce un ciclo vita molto lungo e il mantenimento del valore dell’immobile nel tempo.

Fasi di produzione del pannello X Lam, presso Artuso Legnami

Pannelli X-Lam (Legno Lamellare a Strati Incrociati)

Il legno lamellare a strati incrociati, il cosiddetto X-lam, è composto da tavole d’abete rosso stratificate perpendicolarmente l’una sull’altra e incollate applicando forte pressione con un adesivo PUR privo di formaldeide e solventi (assolutamente innocuo per la salute, classe di emissione E0). A seconda dell’utilizzo e delle condizioni strutturali sono necessari 3, 5, 7 o più strati di tavole. Grazie alla struttura a strati incrociati, i pannelli in legno massiccio offrono un eccezionale grado di stabilità e indeformabilità, caratteristica che li rende molto versatili e adatti a svariati utilizzi. L’essiccazione tecnica e l’incollaggio incrociato riducono al minimo i rigonfiamenti e le contrazioni del legno. Le tavole lamellari a tre strati (o X-Lam) sono formate, per l’appunto, da tre (o più) strati di legno lamellare incrociato, ovvero lo strato centrale è disposto perpendicolarmente rispetto ai due esterni. Questo fa sì che la tavola non risenta di dilatazioni o cali dimensionali perché lo strato centrale fa “da ancora” per gli altri due.

Vantaggi e Proprietà Tecniche dei Pannelli Lamellari di Abete

I pannelli in legno massiccio consentono di ottenere strutture composte da un unico elemento massiccio, componenti omogenei, senza ponti di calore o punti deboli. I vantaggi di questa tecnica costruttiva sono molteplici:

  • Elevate riserve statiche.
  • Importante massa di accumulo fisico-costruttiva.
  • Zero tempi morti per l’asciugatura e conseguente rapidità nel completamento del progetto.
  • Montaggio veloce e una vantaggiosa distribuzione del carico in 2 dimensioni, grazie alle grandi dimensioni degli elementi.
  • Il peso elevato di 450 kg/m3 fornisce anche un ottimo isolamento termo-acustico e protezione antincendio.
  • Le grandi dimensioni e l’elevata resistenza strutturale degli elementi spianano la strada a soluzioni architettoniche innovative e creative.
  • Questo tipo di pannello mantiene tutte le qualità del legno naturale, come la resistenza meccanica e le alte proprietà ignifughe.
  • È proprio grazie all’incollaggio a pressione che le sue qualità superano persino quelle del legno massello.
  • Prima dell’incollaggio a pressione, i pannelli massicci o lamellari vengono sottoposti a un particolare trattamento che conferisce loro maggiore resistenza al fuoco e isolamento termico.
  • Il pannello massiccio presenta tavole di legno lamellare montate ortogonalmente e questo determina stabilità nel tempo e anche una maggiore sicurezza per ogni tipo di lavorazione.
  • Offrono economicità e leggerezza nelle costruzioni, rispetto al cemento armato.

Specifiche e Dimensioni

I pannelli in legno massiccio vengono prodotti con una lunghezza massima di 13,70 m, una larghezza massima di 3,45 m e uno spessore massimo di 0,40 m - il tutto sotto continui monitoraggi interni ed esterni. La produzione dei pannelli in legno lamellare incrociato (in gergo: X-lam) avviene in conformità all’autorizzazione tecnica rilasciata. I pannelli vengono quindi lavorati e carteggiati durante il processo di calibratura, per fare in modo che lo spessore del legno risulti uniforme.

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Caratteristica Dettaglio
Lunghezza Massima 13,70 m
Larghezza Massima 3,45 m
Spessore Massimo 0,40 m (40 cm), con possibilità di spessore maggiore su richiesta
Varietà di Legno Standard Abete Rosso (larice, cirmolo e pino su richiesta)
Tasso d'Umidità del Legno 12 % +/- 2 %
Adesivo Utilizzato PUR senza formaldeide e solventi (Classe E0)
Peso Specifico 450 kg/m3
Superficie Disponibile Non a vista o qualità a vista

Pannelli Monostrato vs. Multistrato (Tre Strati/X-Lam)

La principale differenza tra i due tipi di lamellare è la loro adattabilità a utilizzi esterni o interni. I pannelli multistrato in legno sono pannelli di legno lamellare a tre strati. Questa disparità tra gli strati e il blocco di ben tre strati consente di ottenere maggiore stabilità e resistenza dal pannello, oltre a garantire l’inalterabilità della qualità naturale del legno massiccio. I pannelli lamellari a tre strati, grazie alle colle fenoliche utilizzate e alla loro struttura “incrociata” sono adatti per essere utilizzati non solo all’interno, ma anche all’esterno o in ambienti umidi. Al contrario, i nostri pannelli monostrato in legno massello di abete si adattano perfettamente alla realizzazione di mobili e complementi d'arredo o per rivestimenti interni, e sono consigliabili per soli utilizzi interni. Le tavole monostrato, pur essendo perfette per essere utilizzate all’interno, se esposte ad ambienti umidi potrebbero incurvarsi o subire dei piccoli cali o dilatazioni.

Lavorabilità e Finiture

Le tavole lamellari in abete offrono una lavorabilità eccellente: taglio, fresatura e foratura puliti con utensili standard e CNC. Presentano una buona tenuta dei fissaggi, con viti e ferramenta che ancorano in modo affidabile; è consigliato il preforo vicino ai bordi. È fondamentale eseguire una carteggiatura progressiva e applicare impregnanti/vernici o laccature a seconda dell’effetto desiderato. Per bordi a vista è consigliabile valutare bordature in essenza o materiali tecnici coordinati e sigillare i tagli per migliorare la durabilità.

Il legno lamellare, sia che sia destinato ad utilizzi interni, sia che sia destinato a utilizzi esterni, è sempre bene trattarlo con prodotti protettivi, che siano oli, impregnanti o vernici. Il lamellare monostrato, destinato a utilizzi interni, è consigliabile verniciarlo su entrambi i lati sia per evitare che si sporchi (verniciato è più facile da pulire), sia per ridurre il rischio di distorsioni in caso di umidità. Il lamellare a tre strati, destinato a utilizzi esterni, va, invece, impregnato. In questo caso è sufficiente impregnare anche un solo lato, quello esposto alle intemperie, ma si consiglia comunque di impregnarli (o ancora meglio oliarli o cerarli) entrambi. Essendo a strati incrociati, questo tipo di pannello non risente della differenza di umidità tra un lato e l’altro perché c’è lo strato centrale che mantiene stabile il tutto.

Estetica e Qualità della Superficie

Anche l’estetica vuole la sua parte. I pannelli lamellari monostrato sono disponibili con una qualità definita “a vista”, quindi entrambi i lati sono considerati belli, con pochi nodi e sani e le tavole sono già piallate. I pannelli lamellari a tre strati, invece, avendo principalmente un uso strutturale, sono disponibili anche con qualità estetiche differenziate. È quindi possibile, in questo caso, scegliere il tipo di qualità del pannello (A/B, A/C, B/B, B/C), che può avere due lati a vista, un solo lato “a vista” oppure essere di qualità industriale, quindi “brutto” su entrambi i lati. È importante precisare che la qualità fa riferimento a canoni prettamente estetici, mentre la resa strutturale e le caratteristiche tecniche restano invariate.

Ambiti di Utilizzo dei Pannelli in Legno di Abete Lamellare

I nostri pannelli in legno massiccio trovano molteplici utilizzi, a prescindere dalle dimensioni e dalle caratteristiche del progetto, lasciando libero sfogo alla fantasia per progettare pareti e soffitti a vista o non a vista, portanti o non portanti. I pannelli di abete lamellare rendono possibili entrambe le soluzioni. Tra i principali impieghi si annoverano:

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  • Elementi di parete, soffitto o tetto.
  • Elementi di puntellatura in diverse tipologie costruttive.
  • Elementi di copertura a vista / non a vista.
  • Costruzioni con superfici asimmetriche.
  • Modellismo e scale.
  • Cassaforma per calcestruzzo e strutture temporanee.
  • Base per carichi elevati (p.es. base per gru).
  • Coperchio per pozzetti che regge tranquillamente al passaggio di un trattore.
  • Imballaggio per il trasporto di macchinari.

Utilizzi per Pannelli Monostrato

I pannelli lamellari monostrato vengono utilizzati per lo più per la realizzazione di mobili o arredi da interno. Le Tavole Lamellari in Abete sono indicate per mensole, piani e top leggeri, ante e fianchi di mobili, librerie e scaffalature, boiserie e rivestimenti interni, complementi d’arredo e allestimenti. I nostri pannelli monostrato in legno massello di abete si adattano perfettamente alla realizzazione di mobili e complementi d'arredo o per rivestimenti interni.

Utilizzi per Pannelli Multistrato (Strutturali)

I pannelli in abete lamellare a tre strati, proprio per le loro caratteristiche tecniche, sono utilizzati per lo più per scopi strutturali. Ne è un esempio il fatto che vengono impiegati per realizzare le pareti delle casette in legno. Ancora più significativo è il fatto che sono sempre pannelli a strati incrociati quelli che vengono utilizzati per realizzare le pareti delle case in legno X-Lam. In quest’ultimo caso i pannelli avranno uno spessore superiore ai 10 cm e verranno utilizzati per la costruzione di case e palazzine. Come abbiamo già capito, il lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari. Un esempio concreto è il ponte pedonale e ciclabile costruito alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo, realizzato esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare.

Fasi di produzione del pannello X Lam, presso Artuso Legnami

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