Isolamento con Lana di Legno su Listelli: Guida Pratica e Vantaggi

Isolare con il legno è il sistema più semplice e naturale per rivestire pareti interne, pareti esterne, isolare sottotetti e mansarde. Con le dovute accortezze è possibile anche utilizzare tavole in legno massello per ambienti umidi quali garage interrati, box auto, cantine e taverne. Il legno è sia il più antico che il più conosciuto materiale edile al mondo: caldo, confortevole e duraturo. Oggi, grazie alla tecnologia, lo trasformiamo in fibre, creando così un eccellente isolamento termoacustico.

Nel settore delle costruzioni, in continua evoluzione verso la decarbonizzazione e l'efficienza energetica, la fibra di legno si distingue come soluzione isolante ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale. Questa guida approfondirà l'impiego della lana di legno in combinazione con i listelli in legno, analizzandone le caratteristiche, i processi di posa e i numerosi benefici.

Perché Scegliere l'Isolamento con Fibra di Legno?

Le casistiche e le motivazioni per isolare con il legno possono essere molteplici: coibentazione termica, ridurre o bloccare la formazione di umidità, rivestire pareti senza interventi invasivi, abbellire gli spazi e renderli più caldi ed accoglienti. Abbiamo spesso assistito i clienti al fine di risparmiare energia tramite isolamento termico estivo ed invernale per pareti le quali erano rivolte verso l’esterno.

La fibra di legno, ottenuta da scarti di legno vergine di conifera, rappresenta una scelta ecologica e performante per l'isolamento termico e acustico. Grazie alle sue proprietà uniche, come leggerezza, resistenza e lavorabilità, il legno come materiale da costruzione ha mantenuto la sua rilevanza anche nell’edilizia moderna. La struttura fibrosa e porosa del materiale è responsabile delle eccellenti proprietà di isolamento termico, acustico e di regolazione igrometrica che contraddistinguono i pannelli in fibra di legno rispetto agli isolanti sintetici di derivazione petrolchimica.

Vantaggi Termici: Caldo d'Inverno, Fresco d'Estate

Tra i materiali edili il legno è il materiale con la più elevata capacità termica. Grazie al loro eccellente valore isolante, d’inverno godrai di un calore avvolgente nonché di un risparmio più alto riguardo il consumo e i costi di energia, anche durante gli inverni più rigidi. Dunque, in estate, i pannelli isolanti in fibra di legno offrono una protezione dal calore molto elevata rispetto agli isolanti convenzionali.

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Le fibre di legno conservano calore e freddo e li rilasciano non prima di 14 ore, garantendo un elevato sfasamento termico. Questo si traduce in un ritardo significativo nella penetrazione del calore solare estivo nell’edificio, permettendo che il calore venga rilasciato verso l’interno principalmente durante le ore notturne, quando può essere smaltito attraverso la ventilazione naturale. Questo migliora il comfort estivo e riduce la necessità di raffrescamento artificiale.

Isolamento Acustico e Comfort Abitativo

Il rumore non è solo fastidioso, ma nocivo. I pannelli isolanti in legno di Naturalia-Bau offrono un’ottima protezione acustica da calpestio e dai rumori aerei, grazie a una struttura elastica e resistente alla compressione. Non importa se abiti vicino all’aeroporto o a una strada trafficata: con gli isolanti in fibra di legno disponi di una protezione affidabile dal rumore. La struttura fibrosa e la massa dei pannelli di fibre di legno conferiscono eccellenti proprietà di fonoassorbimento e fonoisolamento.

Naturalia-BAU: Test acustico tra fibra di legno e altri materiali

Regolazione dell'Umidità e Prevenzione della Muffa

I pannelli isolanti in fibra di legno possono assorbire fino al 15% del proprio peso in umidità senza perdere il loro effetto isolante. L’umidità viene assorbita dall’isolante e poi rilasciata nell’aria interna. Cappotti termici attivi a livello capillare riescono a trasportare l’acqua in diversi modi (capillarità e diffusione del vapore), distribuendola uniformemente nell'isolamento. Pertanto, si evitano picchi di umidità e potenziali danni correlati.

La fibra di legno è un materiale altamente traspirante e capillarmente attivo. Il fattore di resistenza alla diffusione del vapore (μ) dei pannelli in fibra di legno è compreso tra 1 e 5, un valore estremamente basso che classifica il materiale come altamente traspirante. Questa proprietà è di fondamentale importanza nella progettazione delle stratigrafie murarie poiché consente la migrazione del vapore acqueo dall’interno verso l’esterno dell’involucro, riducendo il rischio di condensa interstiziale (la formazione di condense e muffe), migliorando la salubrità degli spazi abitativi e la durabilità delle strutture, con particolare efficacia nelle costruzioni in legno, come X-Lam o a telaio.

La Questione della Muffa: Precauzioni Necessarie

La muffa è un tipo di fungo che ama determinate condizioni per crescere, e l’umidità è il colpevole numero uno. Poiché il legno è un materiale organico, fornisce i nutrienti necessari per la crescita della muffa. Se i pannelli vengono installati in un’area con elevata umidità o se vengono esposti all’acqua, l’umidità può rimanere intrappolata nel pannello.

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Tuttavia, la natura porosa del pannello in lana di legno gli consente di assorbire e rilasciare l’umidità relativamente bene, aiutando a regolare l’umidità nell’ambiente circostante. Inoltre, molti moderni pannelli in lana di legno vengono trattati con agenti antifungini durante il processo di produzione, riducendo significativamente la probabilità di crescita di muffe. Per prevenire la muffa è fondamentale assicurarsi che l’area di installazione sia asciutta, garantire una corretta ventilazione (ad esempio con aspiratori in bagni e cucine) e considerare l’applicazione di un rivestimento resistente all’umidità.

Resistenza al Fuoco

I pannelli in fibra di legno sono generalmente classificati in Euroclasse E secondo la norma UNI EN 13501-1. Nonostante il legno sia un materiale combustibile, la fibra di legno mostra un comportamento al fuoco particolare: in caso di incendio, la superficie del pannello carbonizza rapidamente, formando uno strato protettivo che isola il nucleo interno e rallenta la propagazione delle fiamme. Inoltre, la fibra di legno non fonde, non gocciola e non emette gas tossici letali, a differenza di alcuni isolanti plastici, contribuendo a una maggiore sicurezza in caso di incendio. I pannelli possono raggiungere la classe dei materiali da costruzione B1 (ignifugo) o A2 (non combustibile, con componenti combustibili) a seconda della composizione.

Sostenibilità Ambientale e Salute

Come materia prima naturale e rinnovabile, il legno preserva le risorse, salvaguarda la fauna e la flora e protegge l’ambiente. Il nostro legno deriva da silvicoltura responsabile (certificazione PEFC). I pannelli isolanti in fibre di legno assorbono l’anidride carbonica (CO2) impedendo che venga rilasciata nell’atmosfera. L’isolamento con fibra di legno può migliorare significativamente il bilancio ecologico di un edificio senza ridurre la qualità della vita o compromettere la vita utile dell’edificio stesso.

I materiali edili ecologici e salubri sono privi di inquinanti e creano un clima abitativo piacevole. Dopo il montaggio la fibra di legno è completamente innocua per la salute. Tuttavia, durante la lavorazione dei pannelli isolanti in fibra di legno, è necessario indossare una protezione respiratoria e coprire il più possibile la pelle, poiché la formazione di polvere può causare irritazioni.

Durabilità

La durabilità dei pannelli in fibra di legno è elevata, con una vita utile stimata superiore a 50 anni se correttamente protetti dall’esposizione diretta e prolungata all’acqua liquida. La stabilità dimensionale è garantita dall’assenza di ritiro o dilatazione termica significativi. La resistenza biologica è assicurata dal basso contenuto di umidità del pannello in opera (< 18%) e dall’eventuale trattamento con sali di boro, che conferiscono protezione contro funghi xilofagi e insetti senza rischi per la salute.

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La Posa in Opera: Lana di Legno su Listelli in Legno

Per la corretta posa in opera dell'isolamento con lana di legno, è necessario creare un’intercapedine tramite una intelaiatura in legno. Questa tecnica, che prevede l'uso di listelli in legno, è fondamentale per ottimizzare le prestazioni isolanti e garantire la durabilità del sistema.

Isolamento di Pareti Esterne Perimetrali

Nel caso che la necessità principale sia isolare delle pareti “fredde” che danno su esterno, consigliamo di utilizzare spessori minimi delle perline non oltre i 2 cm. Per la posa in opera, è necessario ragionare sull'ottimizzazione delle tavole a disposizione e il verso di posa. La scelta tra posa in opera parallela verticale o orizzontale sarà dettata dagli spazi a disposizione. In genere, ma non è una regola “assoluta”, per spazi ampi si consiglia la posa in opera verticale. Per spazi più piccoli, la posa in opera delle perline in orizzontale, che ha anche una valenza estetica più moderna.

  1. Creazione della Listellatura: Prevedere di fare una listellatura ortogonale al senso della perlina oltre ad un riquadro in corrispondenza delle finestre, delle porte, dei cassonetti di eventuali tapparelle e delle prese della corrente. Il listello è consigliato non inferiore a 2 cm, non a vista e da tassellare al muro in funzione del supporto sottostante disponibile.
  2. Inserimento dell'Isolante: In genere, il passo del listello viene dettato dall’eventuale dimensione dell’isolante da inserire. Maggiore è lo spessore dell’isolante, migliore è l’isolamento finale della parete. Per l'isolamento dal caldo estivo, un buon compromesso è utilizzare la lana di roccia o fibra di legno, isolanti che hanno maggiore massa (in genere circa 100 Kg./mc).
  3. Telo Freno Vapore: Consigliamo sempre di introdurre tra perlina ed isolante il telo freno vapore, al fine di bloccare eventuale passaggio di umidità. Il sistema più comodo per posare il telo specifico è graffettare lo stesso al listello di legno e sigillare le giunte con uno scotch specifico.
  4. Fissaggio delle Perline: Per il fissaggio delle perline è possibile usare graffette doppie o meglio ancora viti auto foranti senza testa di diametro 3,2 mm. Al fine di non avere fissaggi a vista, consigliamo di inserire il fissaggio nel maschio della perlina di legno.

Isolamento di Pareti Interne

Per isolare pareti interne è anche in questo caso necessario creare un’intercapedine tramite una intelaiatura in legno, la quale potrebbe essere riempita di isolante con una valenza principalmente acustica. Il fissaggio sarà meccanico, sarà da creare tra aderenza della perlina e del listello, in genere con graffette doppie, groppini o meglio con viti a scomparsa. Consigliamo perline in abete o larice di spessore non superiore a 2 cm. La posa potrà essere fatta in modo parallelo verticale o in modo parallelo orizzontale in funzione della migliore ottimizzazione delle tavole e del risultato estetico che si desidera raggiungere.

Le finiture per rendere esteticamente più belli, caldi ed accoglienti gli ambienti sono molteplici: colorazioni brillanti, colorazioni naturali color legno, finitura a cera idrorepellente, bianco, spazzolato, rusticato e decapato. Molto importante sarà riquadrare gli spazi in prossimità di stipiti di porte, finestre, porte finestre e prese della corrente.

Isolamento di Sottotetti e Mansarde

Per isolare da sottotetti esistenti, mansarde e sia con strutture esistenti in legno che in latero-cemento, sarà necessario comprendere il beneficio finale che si desidera raggiungere in termini di funzionalità ed estetica.

Con Travetti in Legno Visibili

Se intenzionati a lasciare visibile lo spessore dei travetti in legno, sarà necessario isolare e rivestire in luce tra i travetti. Il sistema consigliato è inserire dei listelli fini paralleli ai travetti ad uno spessore adeguato per lasciare spazio in funzione dello spessore dell’isolante. Consigliamo uno spessore non inferiore a 4 cm, l'ideale sarebbe riuscire a mettere il maggiore spessore possibile. La scelta dell’isolante sarà influenzata dalla necessità primaria: lana roccia e fibra di legno nel caso sia necessario anche isolamento estivo o polistirene nel caso si desideri isolare esclusivamente dal freddo. Nell’intercapedine inserire l’isolante e delle strisce di telo freno vapore da fissare a graffetta. La perlina verrà tagliata “una ad una” tra travetto e travetto e fissata con graffette o viti. Per coprire lo spigolo creato tra travetto e perlina (al fine di nascondere i fissaggi) prevedere un piccolo listello o angolare in legno (generalmente da 2x2 cm).

Con Travetti in Legno Nascosti (Controsoffitto complanare)

Se non si desidera leggere lo spessore dei travetti e rendere il controsoffitto complanare, sarà necessario isolare tra travetto e travetto e mettere le perline in aderenza ai travetti, giuntando sul travetto stesso. L’ottimizzazione della perlina sarà data dall’interasse della disposizione dei travetti. Il sistema è molto semplice: isolate tra travetto e travetto, stendere e fissare il telo freno vapore con graffette o chiodi a testa larga. Posare le perline ortogonalmente alla falda e fissarle intersecando travetto e perlina con fissaggio meccanico quale graffetta, groppino o vite senza testa.

Tetti in Latero-Cemento

Nel caso siano presenti tetti in latero-cemento, lo schema di posa è simile a quello per le pareti. Prevedere di fare una listellatura ortogonale al senso della perlina. Il listello è consigliato non inferiore a 2 cm (in funzione dello spessore dell’isolante scelto) non a vista e da tassellare al soffitto. In genere, il passo del listello viene dettato dall’eventuale dimensione dell’isolante da inserire. Maggiore è lo spessore dell’isolante, migliore è l’isolamento finale della parete. Se necessario isolare anche dal caldo estivo (consigliato), utilizzare la lana di roccia o fibra di legno. Consigliamo sempre di introdurre tra perlina ed isolante il telo freno vapore, graffettando lo stesso al listello di legno e sigillando le giunte con uno scotch specifico.

Un esempio di stratigrafia di una copertura ventilata (dall'interno verso l'esterno) con isolamento in lana di vetro, può essere adattato anche con lana di legno, mantenendo i principi di ventilazione e barriera al vapore:

  1. Assito in perline di Abete 20,0 mm
  2. Membrana freno vapore Isover Vario KM Duplex UV 0,2 mm
  3. Tavole a fibre orientate (OSB) 19,0 mm
  4. Pannello in lana di legno 80,0 mm
  5. Pannello in lana di legno 80,0 mm (doppio strato incrociato)
  6. Tavole a fibre orientate (OSB) 19,0 mm
  7. Telo traspirante al vapore e impermeabile all'acqua 0,7 mm
  8. Intercapedine d`aria fortemente ventilata 40,0 mm
  9. Tegole in laterizio 15,0 mm

L'isolamento, realizzato con un doppio strato incrociato di pannelli, posti in opera tra listelli di contenimento, è inserito tra due strati di pannelli OSB. La membrana freno vapore, posata sopra l'assito di perline in abete, e lo strato di ventilazione, realizzato mediante listelli di ventilazione posati perpendicolarmente alla linea di gronda al di sopra del secondo strato di OSB, evitano il ristagno di umidità all'interno della stratigrafia della copertura. Il funzionamento del tetto ventilato si basa sull'effetto Venturi, che garantisce una efficace ventilazione in ogni condizione, assicurando l'aerazione necessaria ad evitare la formazione di muffe e condense.

Isolamento di Solai e Pavimenti

I pannelli isolanti in fibra di legno sono ideali anche per isolare pavimenti e/o soffitti. Utilizzando l’isolamento in fibra di legno, puoi non solo soddisfare i requisiti di legge per l’isolamento acustico, ma anche ridurre il consumo energetico. L’isolamento acustico è minimo nei tuoi ambienti di vita e di lavoro, ma si soddisfano anche i requisiti per l’isolamento acustico da impatto. Anche nelle case unifamiliari, l’isolamento in fibra di legno utilizzato come strato di zavorra flessibile migliora significativamente l’isolamento acustico.

Di norma, i soffitti massicci offrono da soli una buona protezione contro il rumore, ma non si può fare a meno dei pavimenti galleggianti per ottimizzare ulteriormente l’isolamento acustico da impatto. Per ridurre i costi di riscaldamento dell’edificio e aumentare il comfort nelle stanze sotto il tetto, è possibile isolare il soffitto in travi di legno massiccio o impiallacciato del sottotetto o della mansarda non riscaldata e non abitata con un isolante in fibra di legno. È anche possibile posare lo strato isolante tra le travi, utilizzando pannelli flessibili ad alta resistenza o isolamento in fibra di legno insufflata. Per proteggere l’isolamento da sporco e danni, è necessario applicare uno strato di isolamento protettivo.

Definizione, Produzione e Classificazione della Fibra di Legno

Nel lessico tecnico dell’involucro edilizio, la “fibra di legno” identifica i prodotti isolanti termici fabbricati in stabilimento a base di fibre lignee destinati all’edilizia. Si tratta di un materiale isolante di origine naturale ottenuto dalla lavorazione meccanica del legno di conifera: la materia prima deriva da scarti di legno vergine, solitamente abete o pino, che vengono ridotti in trucioli e successivamente sfibrati mediante un processo termomeccanico.

Dal punto di vista chimico-fisico, la fibra di legno è composta da cellulosa (40-50%), emicellulosa (20-30%), lignina (25-30%) e sostanze minerali (2-5%). La fibra di legno si presenta in diverse forme: pannelli rigidi, semirigidi, materassini flessibili e fibra sfusa per insufflaggio. La densità è il parametro principale che determina le proprietà e il campo di applicazione dei pannelli isolanti in fibra di legno.

Processi Produttivi: Metodo “a Umido” e “a Secco”

La produzione dei pannelli di fibre di legno avviene attraverso due processi distinti, ciascuno dei quali conferisce al prodotto finito caratteristiche specifiche:

  • Il processo di produzione a umido: Le fibre di legno vengono miscelate con acqua fino a formare una polpa, che viene poi stesa e pressata. La lignina funge da legante naturale. Questo metodo è adatto alla bioedilizia, essendo composto al 100% da legno e additivi naturali. Il limite è lo spessore massimo del pannello (fino a 20 mm per singolo strato). Produce pannelli rigidi con densità tra 140 e 270 kg/m³.
  • Il processo di produzione a secco: Le fibre vengono essiccate e trattate con una piccola percentuale (circa 4-6%) di resina poliuretanica (PUR) o PMDI esente da formaldeide. Questo metodo consente di ottenere pannelli spessi fino a 240 mm o più in un unico pezzo, con maggiore stabilità dimensionale e peso ridotto. Permette di produrre pannelli a bassa e bassissima densità (40-160 kg/m³), flessibili o rigidi.

Classificazione dei Pannelli in Fibra di Legno

Classificazione dei Pannelli in Fibra di Legno per Densità e Applicazioni
Categoria di Densità Densità Tipica (kg/m³) Conducibilità Termica (λ_D) (W/(m·K)) Applicazioni Principali
Bassa Densità (flessibili) 40-80 0,036 Intercapedini, contropareti, isolamento tra travetti
Semirigidi 100-160 0,038-0,042 Pareti, coperture, isolamento strutturale
Alta Densità (rigidi) 180-270 0,043-0,048 Cappotto esterno, tetti, strati portaintonaco, supporti per sistemi complessi, isolamento sotto massetto

Quadro Normativo di Riferimento

L’impiego della fibra di legno deve rispondere a rigorosi standard europei e nazionali che ne garantiscono la qualità e la sicurezza d’uso. Questi includono la Marcatura CE e il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR), la norma UNI EN 13171 per le specifiche dei prodotti di fibra di legno, la UNI EN 13501 per la classificazione al fuoco e la UNI EN ISO 6946 per il calcolo della resistenza termica. Inoltre, sono da rispettare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le normative antincendio, che classificano i prodotti in fibra di legno in “Euroclasse E” per la reazione al fuoco.

Costi e Considerazioni Finali

Il costo della fibra di legno è piuttosto elevato rispetto ad altri materiali isolanti: per acquistare i pannelli bisogna prevedere di pagare tra i 10 e i 25 euro al metro quadrato, a seconda del tipo di legno, dello spessore dei pannelli e del materiale legante utilizzato. Per l’isolamento esterno i pannelli devono essere più spessi per ottenere l’isolamento termico desiderato e soddisfare i requisiti delle normative sul risparmio energetico, il che incide sui costi dei materiali. Tuttavia, la decisione di costruire in modo ecologico e sostenibile è attivamente promossa dai governi locali e centrali, e sono disponibili agevolazioni e incentivi per progetti edilizi che utilizzano materiali sostenibili come la fibra di legno.

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