Guida Completa alla Scelta delle Lame per Seghetti e Seghe a Nastro

Per ottenere tagli perfetti su ferro e metallo ed avere un attrezzo che duri nel tempo occorre scegliere la lama adatta alle nostre esigenze. La scelta della qualità di acciaio delle lame per seghetto alternativo deve essere dettata dalle specifiche condizioni d’impiego. Questo garantisce che il materiale si comporterà nel migliore dei modi e durerà più a lungo. Esistono varie ragioni per l’esistenza di una così grande diversità di lame da seghetto, sia per seghe a nastro che per seghetti alternativi o a gattuccio a taglio frontale.

Parametri Tecnici Essenziali per la Scelta della Lama

Prima di acquistare la lama per la tua sega a nastro devi valutare alcuni aspetti tecnici fondamentali. Questi includono l'altezza, la lunghezza e la dentatura della lama.

L'Altezza (o Larghezza) della Lama

Prima di tutto devi conoscere l’altezza (o larghezza) della lama che la nostra segatrice può montare. Questa dimensione viene misurata dalla punta del dente alla base del nastro. Per le segatrici a nastro portatili, come la Fervi 0362 con Motore a inverter, solitamente si monta l’altezza di 13mm, mentre per le stazionarie si hanno dimensioni di 20mm, 27mm, 34mm e per le più grandi 54mm.

La Lunghezza (o Sviluppo) della Lama

L’altra misura che devi sapere è lo sviluppo ossia la lunghezza totale della lama. È la misura del perimetro esterno. Su questo dato è da considerare che tutte le segatrici hanno un sistema di tensionamento del nastro che permette di montare anche nastri con lunghezze leggermente differenti in caso di necessità. Per i seghetti alternativi, la lunghezza della sega si basa sullo spessore del materiale; si consiglia in ogni caso una lama per seghetto idealmente di 2,5 cm più lunga dello spessore del materiale, quest'ultimo dipende sempre dalla relativa corsa del seghetto alternativo.

La Dentatura e il Passo del Dente

La scelta della dentatura è cruciale: per diametri piccoli e scatolati di basso spessore è preferibile una lama con dentatura fitta, mentre per i pieni si preferisce una lama con dentatura più grossa. La dimensione del dente è direttamente proporzionale all’asportazione di materiale, ma in questo caso si necessita maggior “materiale di appoggio”. Se infatti utilizzi una lama a dentatura grossa su scatolati di basso spessore potresti facilmente incorrere nella rottura precoce del dente. Quando un dente si rompe, lo spazio vuoto genera un sovraccarico del dente successivo a quello mancante, provocando la sua successiva rottura.

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Il passo di dentatura “T” è l’intervallo tra le punte dei denti. Di solito, il passo viene espresso in millimetri (mm), qualche volta però viene anche indicato tramite il numero di denti per pollice (“tpi”=”teeth per inch”). Ad esempio, 14 denti per pollice corrispondono ad un passo di dentatura di 1,8 mm. È consigliabile scegliere un passo tale da garantire che, durante tutta l’operazione di taglio, 3 denti al minimo si trovino nel materiale da lavorare. Oltre alla lunghezza della lama, occorre prestare attenzione anche alla suddivisione dei denti, essa identifica quant'è la distanza che intercorre tra loro. La scelta della suddivisione influisce sulla qualità del taglio e sull'avanzamento del lavoro. Così, con una distanza maggiore, ad esempio di 4 millimetri, si ottiene un avanzamento più rapido.

Tipologie di Dentatura e Geometrie Speciali

Le dentature delle lame a nastro possono essere di due tipologie principali, con diverse configurazioni speciali che si adattano a specifiche esigenze di taglio.

Dentatura Fissa/Costante

In tutta la lunghezza della lama il passo tra un dente e l’altro è uguale. Sono lame multifunzione con angolo di inclinazione 0° con una buona asportazione del truciolo.

Dentatura Variabile

Nella dentatura variabile, la lama è divisa in settori in cui la profondità delle gole varia oltre all’interspazio tra un dente e l’altro. I vantaggi di questa lama sono: migliore formazione del truciolo con grande capacità di evacuazione, riduzione delle vibrazioni sulla lama e tagli più aggressivi. Le dentature convenzionali vanno da 2/3 fino a 10/14. Queste lame sono state realizzate per tutte quelle situazioni dove è difficoltoso utilizzare delle lame specifiche per la tipologia di metallo da tagliare. Sono state pensate per le officine dove si ha una sola macchina da taglio su cui si devono eseguire tagli di diversi materiali senza poter sostituire ogni volta la lama. Sono lame universali per scatolati, tondi e quadri di piccole dimensioni, tagli a fascio ecc.

Lame Rinforzate

Le lame rinforzate, in particolare con dentatura 5/8, hanno una durata del 30/40% in più rispetto alle lame tradizionali. La loro particolarità è quella di avere un’affilatura dei denti particolare con un angolo in punta minore in modo da avere un supporto migliore e rinforzare il dente contro gli urti. Questo tipo di lame non sono consigliate per il taglio dei materiali pieni di dimensioni più grandi.

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Lame con Caratteristiche Specifiche

  • Skip: Lo spazio leggermente maggiore tra i denti garantisce una più rapida rimozione dei trucioli. Ciò consente tagli più rapidi e spessori maggiori di materiale in legni medi e duri. Per il taglio dei materiali non ferrosi quali: plastica, ottone, rame, bronzo e alluminio si consigliano le lame di tipo Skip con gole del dente ampie e piatte, angolo di inclinazione di 0° e passo fisso.
  • Hook: Per il taglio della ghisa invece si consigliano le lame tipo Hook con gole ampie ed arrotondate, ed angolo positivo. Consentono di avere una miglior penetrazione sul materiale con minor pressione esercitata e sono in grado di evacuare facilmente il truciolo.
  • Super Skip e Super Hook: Le lame "Super Skip" e "Super Hook" hanno uno spazio tra i denti ancora maggiore per aumentare la velocità di taglio. Le lame "Super Hook" sono destinate in particolare ai materiali più spessi e sono quindi disponibili solo dalla misura n. 11 alla 16.
  • Doppio Salto: La dentatura con ampia spaziatura (simile al "salto") viene interrotta ulteriormente dopo ogni coppia di denti. Ciò garantisce una migliore rimozione dei trucioli, spesso resinosi, e riduce lo sviluppo di calore, soprattutto con i legni teneri.
  • Reverse (MGT): "Reverse" significa letteralmente "capovolto, all'indietro". È esattamente ciò che fa la dentatura nella parte inferiore di queste lame: i denti della sega sono invertiti e tagliano durante il movimento verso l'alto. In questo modo si riducono notevolmente gli strappi sul lato inferiore del pezzo. Un esempio di dentatura inversa sono le lame "MGT", acronimo di Modified Geometry Tooth. Questa combina la dentatura inversa con una spaziatura dei denti molto ampia e una forma modificata dei denti, con l'obiettivo di ottenere una superficie di taglio molto liscia con elevate prestazioni di taglio.
  • Spirale: Queste lame sono attorcigliate sull'asse longitudinale e hanno denti su tutto il perimetro, che consentono di tagliare in qualsiasi direzione. Il vantaggio è che tagliano in tutte le direzioni senza dover girare il pezzo, consentendo di lavorare pezzi di grandi dimensioni che non passerebbero attraverso il passaggio longitudinale della sega a nastro nella normale direzione di taglio. Lo svantaggio è che è difficile ottenere un taglio dritto o preciso, e il taglio è sempre più ampio rispetto a quello di una lama standard dello stesso numero.

La geometria della dentatura dipende dal materiale da lavorare ed è decisiva per la qualità del taglio. Ciò significa che il risultato cambia in base alla disposizione e all'affilatura dei denti sulla lama.

Scelta della Lama in Base al Materiale e alla Qualità di Taglio

Altra cosa da valutare quando si sceglie la lama a nastro o per seghetto alternativo è il tipo di materiale che si andrà a tagliare. Le lame sono realizzate per materiali specifici, e ad esempio, le lame per il metallo non sono adatte per segare il legno e viceversa. Perciò si consiglia di cambiare lama ad ogni nuova applicazione, anche se inizialmente potrebbe apparire un'operazione fastidiosa. A lungo termine ne varrà la pena, non solo per i risultati ottenuti ma anche da un punto di vista economico.

La scelta del materiale di costruzione della lama da seghetto, della durezza e della geometria dei denti adatti è diversa a seconda che si tratti di materiale duro, come per esempio il ferro, l’acciaio inossidabile, il legno duro, le piastrelle, o invece di materiale tenero, come per esempio il legno tenero, i pannelli di truciolare, le materie sintetiche o il sughero. Un secondo criterio è lo spessore del materiale: quest’ultimo incide sulla lunghezza della dentatura della lama. Ma anche la qualità di taglio desiderata gioca qui un ruolo di primo rilievo. Si sceglierà infatti un tipo di lama diverso a seconda che sia sufficiente un taglio grezzo o invece necessario un taglio di precisione, sia esso angolare, profilato o curvo.

  • Per il taglio dei materiali non ferrosi quali: plastica, ottone, rame, bronzo e alluminio si consigliano le lame di tipo Skip.
  • Per il taglio della ghisa invece si consigliano le lame tipo Hook.
  • Per il taglio di acciai al carbonio, leghe ferrose e acciai inossidabili bassamente legati sono consigliate le lame a nastro M42. Sono lame con elevata resistenza e flessibilità, con costi relativamente bassi e raccomandate per la carpenteria generale.
  • Per il taglio di profilati più importanti pieni come acciai legati o inossidabili AISI 304, 316 ecc. di diametri fino a 80/100 mm, valuta invece le lame in M51 che hanno una durezza più elevata, denti in acciaio super rapido e performance migliori.

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Materiali delle Lame: Bimetallo, Acciaio e Durezza

Le lame da seghetto sono disponibili in diversi tipi di acciaio e quindi con diversi livelli di durezza dei denti. Si raccomanda di scegliere il materiale dei denti in base al materiale da lavorare, e oltre a ciò, il materiale dei denti dovrebbe essere più duro rispetto al materiale in lavorazione. In genere le lame dure sono spesso fragili e quindi soggette a rotture, mentre le lame elastiche perdono più velocemente l'affilatura. Per tale motivo i produttori utilizzano di frequente corpi elastici con denti duri realizzati in bimetallo o Widia.

La lama in bimetallo è flessibilissima ed infrangibile. Questa eccellente lama per seghetto alternativo è inoltre praticissima da usare dato che rende superflua la sostituzione della lama quando si passa da un materiale ad un altro. Le lame per seghetto alternativo prodotte dalla MPS GmbH sono realizzate con acciai di prima qualità con modernissimi impianti di produzione in grado di assicurare massima qualità ed alta efficienza. La lavorazione accurata, la grande esperienza e le tante ore di progettazione sono servite anche per poter vincere un difficile test comparativo con la lama da sega ProfiLine. MPS produce seghe e prodotti per seghe efficienti, di alta qualità, dando ascolto alle richieste sia dei clienti sia del mercato. Capita spesso di cercare alternative valide ai modelli già testati di altre marche, che mantengano la durezza e la geometria dei denti in base allo spessore e alla tipologia del materiale da tagliare. Talvolta è veramente difficile districarsi e analizzare nel dettaglio i tanti modelli e codici prodotto disponibili.

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Il "Taglio Libero" e la Geometria dei Denti per una Finitura Ottimale

Altrettanto significativo per il risultato del taglio è il cosiddetto taglio libero. Taglio libero significa che il taglio deve essere più largo della lama. In questo modo si evita che la lama si inceppi nel materiale. Ad esempio, il taglio libero può essere stradato, ondulato o ad angolazione libera.

  • Taglio stradato: Nel caso di una lama stradata, i denti sono rivolti alternativamente a destra e a sinistra sulla lama, ottenendo così un taglio grezzo e un avanzamento più rapido del lavoro - con una maggiore lavorabilità nelle curve. Ciò è consigliabile per un taglio veloce in legno duro e tenero, alluminio e plastiche. Le seghe per tagli curvi hanno generalmente denti stradati, che rendono più facile modificare la direzione di taglio in ogni momento.
  • Taglio ondulato: Se il taglio libero è ondulato - i denti sono fresati - si ottiene un risultato più fine. Questo è particolarmente raccomandato nel tagliare metalli non ferrosi, alluminio e acciaio inossidabile.
  • Taglio ad angolazione libera: Se il taglio deve essere preciso, fine e pulito, allora l'ideale è un taglio ad angolazione libera. Ciò significa che la lama dispone di un'estremità con rettifica conica ed è quindi adatta per tagli fini in legno e plastica.

Indipendentemente dall'andamento rettilineo o curvo, l'obiettivo è un angolo di taglio costante lungo lo spigolo di taglio da lavorare. Qui il fattore decisivo è la larghezza della lama.

Approfondimento sul Seghetto Alternativo: Funzionamento e Regolazioni

Il seghetto alternativo (pendolare) funziona secondo il principio della macchina per cucire. Grazie ad un dispositivo di comando elettronico, si può regolare la cadenza delle corse ascendenti e discendenti a scatti oppure in modo continuo. La cadenza va da 200 a 3000 corse al minuto, dati soggetti a variazioni in funzione del tipo di macchina e del costruttore. La lama fissata nella sega è concepita in modo che tagli durante la corsa ascendente. Questo viene assecondato dal cosiddetto colpo oscillante che fa sì che la lama venga premuta contro il materiale da segare con maggiore pressione durante la corsa ascendente. Si ottiene così un taglio più veloce a potenza assorbita costante. Durante la corsa discendente ovvero in folle, la lama viene lievemente ritratta dal materiale.

La scelta della corsa oscillante è fondamentale. La fibra del legno viene lacerata e la stradatura si fa spazio muovendosi verticalmente nel solco di taglio, producendo una finitura grossolana, adatta per certe lavorazioni del legno. Il taglio della fibra del legno avviene tramite una contrapposizione angolare dei denti. Grazie ai denti con rettifica CS, la lama raggiunge velocità di taglio molto elevate. La forma dei denti fa sì che questi siano in posizione obliqua rispetto al piano della fibra di legno da tagliare. In una lama con rettifica CT, i fianchi dei denti non toccano i lati del taglio: questo particolare assicura tagli molto puliti. La stradatura avviene sull’intera superficie del dente. Le lame MS si distinguono soltanto dalla forma dei denti. La MPS GmbH produce anche lame universali denominate “Variozahn”, con passo variabile, che garantiscono un utilizzo universale nei materiali più svariati.

Non importa se si usa un seghetto alternativo come variante a cavo o a batteria: oltre alla giusta regolazione della sega, è importante anche la scelta della lama adatta. A seconda che vogliate raggiungere un'elevata qualità di taglio o un rapido avanzamento del lavoro, qui avete l'imbarazzo della scelta. "Oltre a scegliere la lama giusta per il materiale da lavorare, raccomandiamo di prestare attenzione anche all'impostazione del seghetto alternativo", raccomanda Simon Illing, ingegnere applicativo di Festool e maestro falegname. "L'elevato numero di giri sui livelli da 4 a 6 sono ideali per la lavorazione di materiali morbidi e poco sensibili alla temperatura, come il legno. I bassi livelli del numero di giri da 1 a 3 sono più indicati per le plastiche termosensibili come il vetro acrilico o il PET. Allo stesso modo, grazie al basso numero di giri l'usura delle lame del seghetto e la formazione di polvere nei metalli e nei materiali da costruzione può essere ridotta al minimo."

È inoltre consigliabile prestare attenzione all'impostazione della corsa del pendolo: perché maggiore è la corsa del pendolo, più rapidamente e agevolmente il seghetto alternativo lavora nel materiale, scaricando molto bene trucioli e polvere. Questo può essere fatto se il progresso del lavoro, che significa la velocità del lavoro, è importante, ma non la qualità del taglio, perché lo strappo è di solito notevole. Quest'ultimo può essere evitato disinserendo la corsa del pendolo. Per la scelta della lama del seghetto Festool è indispensabile prestare attenzione ai quattro diversi codici a colori: Verde sta per materiali da costruzione come pannelli di truciolare e di fibre legati al gesso e al cemento o materiali d'isolamento morbidi, Rosso per profili in plastica, vetro acrilico.

Analisi del Truciolo: Indicatori per Condizioni di Taglio Ottimali

È possibile individuare problematiche di taglio anche analizzando il truciolo ottenuto, un'ottima "valutazione della condizione di taglio".

  • Truciolo corto, spesso di colore bluastro o marrone: probabilmente occorre ridurre la pressione e la velocità della lama sul pezzo e controllare che il fluido di lubrificazione sia corretto in qualità e quantità.
  • Truciolo lungo sottile e colore argenteo: le condizioni di taglio sono ottimali.
  • Truciolo polverizzato argenteo: si consiglia di diminuire la velocità ed aumentare la pressione della lama sul pezzo.
  • Truciolo sottile lungo e molto arricciato: si consiglia di diminuire la pressione della lama e valutare se sostituire il passo dei denti della lama.

Lame Specifiche per Oreficeria e Gioielleria

L’uso del seghetto è una tecnica utilizzata da tutti i gioiellieri ed è un modo semplice e veloce per tagliare il metallo. Ci vuole un po’ di pratica per farlo bene, ma una volta che avrai padroneggiato la tecnica, sarai pronto per creare tutti i tipi di gioielli. Ma scegliere una lama per sega è spesso la parte più difficile. Le lame per seghe sono disponibili in un’ampia gamma di dimensioni per adattarsi a diversi metalli e spessori, e vanno cambiate regolarmente in base al metallo ed allo spessore. Una lama della sega viene avviata dal bordo del metallo o da un foro esistente con cura, sebbene man mano che si lavora la lama della sega i requisiti cambieranno. Ad esempio, segare in linea retta richiede una lama più spessa di una curva, per cui è meglio usare una lama più fine, cambiare le lamine diventerà un’abitudine con il tempo.

Ti stai chiedendo quale misura usare per la lama della sega da gioielliere? Il grado di una lama per sega è determinato dalla quantità di denti che ha per cm. Ciò significa che una lama con più denti sarà più fine in quanto devono essere più piccoli per adattarsi allo spazio lungo l’asta e viceversa. Le lame fini sono più adatte al metallo più sottile e quelle più grosse sono consigliate per il metallo più spesso, come puoi vedere dalla tabella qui sotto.

Guida alle Misure delle Lame per Sega da Gioielliere

Grado Lama (Esempio) Descrizione Metallo Consigliato
4 (più grosso) Denti più grandi Metallo spesso
2/0, 0 (1/0) Denti intermedi Metallo di spessore medio
8/0 (più fine) Denti più piccoli Metallo molto sottile

Le lame della sega sono classificate da 4 (più grosse) a 8/0 (più fini): ci sono 11 diverse dimensioni tra cui scegliere, il che all’inizio potrebbe sembrare un po’ scoraggiante. Tuttavia, è possibile acquistare pacchetti di selezione misti che sono un buon punto di partenza, poiché contengono numerose dimensioni di lame per seghe da gioielliere che è possibile utilizzare per vari progetti. O in alternativa, la scelta di una lama per sega che si trova da qualche parte nel mezzo, come un grado 2/0 o un grado 0 (1/0), ti sarà di grande aiuto. Se ti piace lavorare con una lega particolare, potresti semplicemente voler sapere quale misura usare per la sega da gioielliere. E le migliori lame per seghe da gioielliere per oro, argento e platino variano.

Marche di Lame per Gioielleria

Come con la maggior parte degli strumenti, ci sono molte marche diverse di lame da sega tra cui scegliere, ognuna con qualità diverse.

  • Vallorbe Glardon è un marchio svizzero con una reputazione di lunga data per la qualità. L’uso di un acciaio di fine qualità produce un prodotto uniforme e flessibile. L’ultima generazione di lame per sega Vallorbe per gioiellieri è prodotta utilizzando tecniche di produzione all’avanguardia, per garantire una qualità costante. È questo che conferisce alle lame un’elevata precisione ed efficienza di taglio, pur mantenendo la loro flessibilità per evitare rotture regolari.
  • Super Pike è un altro grande marchio svizzero le cui lame hanno un dorso arrotondato per favorire la manovrabilità, favorendo così un taglio preciso. Sono stati migliorati con un processo di trattamento termico, fornendo una maggiore durata e durezza extra che è un grande vantaggio.
  • Infine, il marchio di lame per sega Cooksongold rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo senza compromettere la qualità. Vendute in confezioni (144 lame), queste lame per sega offrono una grande comodità se stai cercando di acquistare all’ingrosso.

Nonostante la gamma di opzioni, la scelta di una lama per sega è un processo relativamente semplice una volta presa in considerazione la misura del metallo, motivo per cui abbiamo creato la tabella delle taglie delle lame per sega per gioiellieri. Usa sempre questo come punto di riferimento iniziale e poi prova alcune marche diverse per stabilire quali sono le migliori lame per seghe da gioielliere per te - il resto è solo preferenza personale e prezzo, quindi non è affatto complicato. Tieniti pienamente informato sui migliori strumenti e su come utilizzarli nelle nostre guide all’acquisto.

Consigli per l'Ottimizzazione e la Durata della Lama

Per ottimizzare la durata della lama nuova è buona norma eseguire alcuni minuti di taglio al minimo dell’avanzamento. Si raccomanda di scegliere il materiale dei denti in base al materiale da lavorare, e oltre a ciò, il materiale dei denti dovrebbe essere più duro rispetto al materiale in lavorazione.

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