Nella vita quotidiana, siamo costantemente esposti a diverse emissioni sonore che possono trasformarsi in rumore, causando danni biologici e psicologici. Per questo motivo, il benessere acustico è diventato un requisito fondamentale per le abitazioni moderne. La legge stabilisce che l'insonorizzazione del pavimento non è facoltativa, ma obbligatoria.
Fortunatamente, la tecnologia offre tecniche e materiali che consentono di isolare acusticamente i pavimenti, proteggendo chi subisce il disturbo senza gravare economicamente su chi lo causa. Costruire edifici acusticamente isolati è una sfida complessa che richiede una comprensione approfondita delle leggi fisiche dell'acustica.
In questo articolo, esploreremo le caratteristiche dell'isolamento acustico per pavimenti e solai in legno, le normative di riferimento, i materiali disponibili e le tecniche di posa più efficaci.
Acustica negli edifici: fattori da considerare
Parlare di acustica per l'edilizia significa considerare tutti gli aspetti che influenzano la qualità acustica all’interno degli ambienti abitativi. In particolare, è necessario valutare:
- Le sorgenti di rumore
- Il tipo di rumore (continuo, intermittente, tonale, impattivo)
- Le modalità con cui il rumore si propaga all’interno dell’edificio
- Modalità di realizzazione dei pavimenti
- Materiali che contribuiscono ad attenuare il rumore, smorzandone l’impatto
Ci concentreremo sull'attenuazione del rumore da calpestio, che si trasmette tramite il pavimento e il solaio negli ambienti sottostanti.
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COME ISOLARE ACUSTICAMENTE?
Normativa sull'acustica in Italia
Il quadro normativo italiano per l'acustica in edilizia è definito da diversi decreti e norme tecniche:
- D.P.C.M. 5 dicembre 1997: documento di riferimento per l'acustica in edilizia, definisce le prestazioni minime da rispettare in opera per l'isolamento ai rumori da calpestio (L’nw) e per l'isolamento dai rumori aerei (R’w) tra differenti unità immobiliari.
- CAM Edilizia (Criteri Ambientali Minimi Decreto 23/06/2022): fissa nuovi valori prestazionali dei requisiti acustici passivi dei singoli elementi tecnici per nuove costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni.
- Norme tecniche UNI 11367 e UNI 11532-2: definiscono i requisiti acustici passivi degli edifici in base alla loro destinazione d'uso (es. scuole).
- Norme tecniche UNI EN ISO 12354 e UNI 11175: forniscono linee guida per la progettazione dell'isolamento acustico di pavimentazioni e partizioni orizzontali.
- Norma UNI 11516: disciplina la corretta posa in opera dei materiali isolanti.
- Norma UNI EN ISO 16283: stabilisce le modalità di misurazione in opera delle prestazioni acustiche.
- Norma UNI 11944: tratta la progettazione dei massetti, che contribuiscono all'isolamento acustico orizzontale.
Le norme stabiliscono valori massimi in Decibel (dB) di diversi tipi di rumore che possono trasmettersi all'interno degli edifici e definiscono il rumore massimo ammesso tra differenti unità immobiliari vicine o sovrapposte.
Come si propaga il suono?
Il suono si propaga come onde sonore, caratterizzate da ampiezza e frequenza. Quando queste onde incontrano una superficie, parte dell'energia si trasforma in calore, parte viene trasmessa oltre la superficie e parte viene riflessa nell'ambiente di origine.
La quantità di onde sonore che passano attraverso una parete o che rimbalzano dipende dalle caratteristiche della parete stessa. I materiali fonoassorbenti tendono ad assorbire l’energia e a neutralizzarla, mentre i materiali fonoisolanti riflettono il suono.
Materiali fonoisolanti e fonoassorbenti
Esistono due tipi principali di materiali per l'isolamento acustico:
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- Materiali fonoisolanti: impediscono la diffusione del rumore all'esterno, riflettendo il suono nell'ambiente di provenienza.
- Materiali fonoassorbenti: assorbono completamente l’energia sonora, migliorando la qualità acustica negli interni.
Per l'insonorizzazione del pavimento, si utilizzano spesso tappetini acustici o materassini antirumore, che possono avere sia proprietà fonoassorbenti che fonoisolanti.
Come utilizzare i materiali isolanti
Per valutare la tipologia di prodotto da utilizzare, è necessario esaminare la stratigrafia della parete o del pavimento in cui vanno inseriti gli isolanti. È fondamentale considerare il "sistema" costituito da materiali differenti e comprendere come questi interagiscono con l’isolante.
L’abitazione da isolare va pensata nel suo complesso, perché i rumori potrebbero trovare altre vie di propagazione (tubi di scarico, areazione, ecc.).
Ad esempio:
- Pareti: interporre pannelli isolanti all’interno della muratura o sovrapporre un pannello di cartongesso accoppiato con degli isolanti.
- Soffitti: realizzare un controsoffitto "armato" con pannelli fonoassorbenti, intervenendo anche sulle pareti interne più vicine.
- Pavimenti: inserire un materassino termoacustico al di sotto del pavimento, scegliendo il tipo di materassino in base alla stratigrafia del solaio e al tipo di pavimento (ceramica, parquet, ecc.).
- Impianti: ridurre la rumorosità degli impianti isolando le tubazioni e le condotte con materassini isolanti o utilizzando tubazioni isolate.
Pavimenti acusticamente isolati
Il requisito acustico che caratterizza il comportamento dei pavimenti e dei solai nei confronti dei rumori impattanti è il livello di rumore di calpestio. La prestazione viene valutata misurando il livello di pressione sonora nell’ambiente sottostante, quando sul pavimento soprastante agisce una macchina che genera un rumore impattivo.
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Acustica e impianto a pavimento
Nelle nuove costruzioni residenziali, i sistemi di riscaldamento a pannelli radianti sono lo standard. La collocazione di un pannello isolante a pavimento, su cui appoggiare le tubazioni riscaldanti, contribuisce all’isolamento acustico dei pavimenti.
È consigliabile scegliere un pannello isolante che abbia elevate performance acustiche, in modo da ottenere sia l'isolamento termico che quello acustico. In alternativa, è possibile abbinare al pannello uno specifico isolante acustico per pavimento.
Acustica e pavimenti galleggianti
Un'altra soluzione per ridurre i rumori che attraversano il solaio è l’utilizzo di pavimenti galleggianti. Un pavimento in legno appoggiato su un materassino in sughero o un pavimento in laminato appoggiato su un tappetino fonoassorbente riducono notevolmente la diffusione del rumore da calpestio ai piani sottostanti.
Per ottenere un'ottima performance dell'isolamento a pavimento, è importante avere un piano di posa livellato e privo di rugosità, e separare il pavimento dalle pareti laterali e dai pilastri mediante interposizione di una striscia elastica perimetrale.
Isolamento acustico sottomassetto e sottopavimento
L'isolamento sottomassetto prevede il posizionamento dello strato resiliente al di sotto del massetto, mentre l'isolamento sottopavimento lo posiziona al di sotto della finitura.
L'isolamento acustico sottopavimento è utile anche in abbinamento al tradizionale isolamento sottomassetto per aggiungere decibel in più alla prestazione totale del pacchetto. Questa soluzione è ideale in situazioni dove non è fattibile il completo rifacimento del sistema di pavimento galleggiante, come in ambienti dove non è possibile alzare la quota con un normale massetto o in ristrutturazioni minime dove si vuole migliorare l'isolamento al calpestio.
Isolamento Acustico Solai in Legno Esistenti
La tranquillità domestica, al riparo da rumori, schiamazzi e grida provenienti dagli appartamenti vicini, costituisce un obiettivo di molti. Esaminiamo le principali cause che determinano il diffondersi di rumore e procedere con l’isolamento acustico solai in legno esistenti.
Principali cause di rumore nel solaio in legno
- Rumore di pioggia e vento: il suono incessante della pioggia e il fischio del vento possono attentare alla tranquillità e al comfort abitativo.
- Rumore del plexiglas: il plexiglas è un materiale che talvolta amplifica o quantomeno non è in grado di contrastare il rumore generato dalla pioggia battente.
- Rumore generato dai vicini confinanti: tono della voce troppo alta, litigi, urla, schiamazzi, bambini vivaci o oggetti che cadono o che vengono spostati e trascinati con troppa irruenza.
- Rumori aerei: suoni generati all’esterno di un’abitazione ad esempio mediante l’utilizzo di elettrodomestici come aspirapolvere o lavastoviglie o ancora generati dal volume troppo elevato di televisore, radio o strumenti musicali.
- Macchinari rumorosi collocati sul tetto: ventole e pompe di calore possono disturbare la quiete domestica.
Come fare l’isolamento acustico solai in legno esistenti?
Al fine dell’isolamento acustico solaio è sempre bene individuare la natura e la causa di ogni rumore proveniente dal solaio mediante un’accurata ispezione del sotto tetto.
Molto spesso un solaio in legno rappresenta l’ambiente ideale dove si insediano ghiri, pipistrelli, o ancora topi e le più disparate specie di volatili. Questi animali, oltre a generare rumore sono potenzialmente in grado di danneggiare i cavi elettrici, oltre che ovviamente la struttura in legno del vostro tetto.
Meglio insonorizzare solaio, tetto o il sottotetto?
Insonorizzare tetto in legno in modo efficace è possibile affidandosi all’esperienza e al know how di professionisti operanti nel settore delle insonorizzazioni degli spazi abitativi. L’isolamento tetto in legno esistente sprovvisto di solaio o mansarda è certamente un’operazione particolarmente complessa.
Tipologie di tetti che è possibile insonorizzare
- Tetto in legno lamellare
- Tetto con tegole (portoghesi o canadesi)
- Tetto in legno ventilato
- Tetto in lamiera grecata
Come Isolare Acusticamente un Solaio in Legno
L’isolamento acustico solaio in legno esistente di questo spazio è un’operazione delicata e che anche in questo caso dovrà essere necessariamente realizzata da un professionista del settore.
Purtroppo oggi giorno molti progettisti operano nella realizzazione di un soffitto in legno considerando solamente l’aspetto termico, tralasciando totalmente l’isolamento acustico. In tali circostanze il disturbo tra appartamenti adiacenti diventa una condizione molto comune.
Potere fonoisolante di un solaio in legno
I solai in legno sono caratterizzati da un discreto potere fonoisolante, proprio per la naturale capacità di isolamento acustico del legno. Nonostante la predisposizione fonoisolante del materiale, in certi casi si rende comunque necessario insonorizzare il solaio, per garantire i più elevati standard di comfort acustico degli inquilini.
Isolamento acustico del soffitto in legno dall’esterno
Procedere all’isolamento del soffitto dall’interno o dall’esterno è una decisione che deve essere affidata ad un professionista del settore; quest’ultimo dopo un rilievo tecnico provvederà a consigliarvi la soluzione ideale in base alle caratteristiche strutturali del vostro soffitto e alla tipologia di rumori dai quali intendente proteggervi.
Le migliori soluzioni per insonorizzare il tetto in legno esistente
Come insonorizzare un tetto in legno già esistente? In queste circostanze si può procedere con diverse tecniche, valutando con il massimo scrupolo alcuni aspetti ed in particolare le caratteristiche della struttura di copertura da isolare acusticamente e la natura dei rumori che si vuole fronteggiare.
Una soluzione di insonorizzazione di un tetto in legno già esistente è rappresentata dalla realizzazione di una controsoffittatura ad alto isolamento acustico, che prevede l’impiego della speciale tecnica delle masse vibranti, eseguita inter-trave.
Una delle tecniche di insonorizzazione di un tetto in legno già esistente prevede la realizzazione della copertura totale delle travi in legno. Questa tecnica di insonorizzazione è in grado di garantire i più elevati standard di isolamento acustico della superficie della vostra copertura in legno.
Spessore dell’isolamento acustico del solaio in legno: L’insonorizzazione di un tetto in legno con copertura totale delle travi in legno comporta un totale isolamento dello spessore.
Come funziona un buon isolamento acustico
Un buon isolamento acustico evita che rumori come quelli dei passi si propaghino tra i pianti e le stanze. Per un buon isolamento acustico del pavimento, è necessario considerare diversi fattori:
- Spessore: nelle mansarde con soffitti bassi o pavimenti già esistenti, lo spazio a disposizione può essere limitato.
- Costo e modalità di posa: oltre al prezzo del materiale, considera che alcune soluzioni sono più semplici da installare, mentre altre richiedono lavori più complessi ma possono offrire risultati superiori.
- Qualità degli infissi: la qualità degli infissi e la loro tenuta influisce sulla capacità dell’ambiente di offrire un ottimo comfort acustico.
Esempio di intervento di isolamento acustico su solaio
Un intervento di isolamento acustico su un solaio esistente ha comportato un incremento di potere fonoisolante del solaio da un valore di 54 dB a 60 dB e un’elevata riduzione del livello di rumore da calpestio che da 79 dB si è ridotto a 49 dB.
| Caratteristica | Prima dell'intervento | Dopo l'intervento |
|---|---|---|
| Potere fonoisolante | 54 dB | 60 dB |
| Livello di rumore da calpestio | 79 dB | 49 dB |
In conclusione, l'isolamento acustico del pavimento e del solaio in legno è fondamentale per garantire il comfort abitativo e rispettare le normative vigenti. La scelta dei materiali e delle tecniche di posa deve essere effettuata con cura, tenendo conto delle caratteristiche dell'edificio e delle esigenze specifiche.