Nella scelta dei materiali per l'arredamento, in particolare per la cucina, è fondamentale conoscere le peculiarità delle diverse opzioni disponibili. Tra queste, i piani in legno impiallacciato e quelli in legno massello, insieme alle innovative soluzioni in laminato effetto legno, offrono una vasta gamma di possibilità estetiche e funzionali.
Il Piano Impiallacciato: Composizione e Vantaggi
I piani impiallacciati sono composti generalmente da pannelli di agglomerato di legno (truciolare) oppure da pannelli di legno di essenza nobile (piallaccio) uniti a fogli melaminici ad alta resistenza. Il piano impiallacciato è formato nella maggior parte dei casi da pannelli di MDF (medium-density fiberboard), ovvero pannelli formati da fibre di legno derivate a volte dagli scarti di legno.
Essendo un derivato di scarti di legname, è un materiale che riduce l’impatto ambientale, poiché non contribuisce in maniera sostanziale alla deforestazione. Dal punto di vista estetico, un piano impiallacciato è molto simile ad un piano in legno massello.
Il Legno Massello: Eleganza e Robustezza
Il legno massello è la porzione di legno estratta dal durame, ovvero la parte più interna di un tronco. Essendo la parte più interna, esso si differenzia in base alla tipologia di tronco dal quale viene estratto e per questo i costi possono variare. Il legno massello presenta pregi e difetti che lo rendono unico. Il pregio sta nella bellezza e nell’eleganza che questo materiale offre. I piani possono avere diversi spessori e sono composti da fasce di legno massiccio incollate tra loro.
I mobili costruiti con questo legno sono dei pezzi unici, essendo ricavati da un singolo tronco, non ci potranno essere copie esatte. I difetti, invece, consistono nella pesantezza e nella presenza di impurità come nodi o piccole crepe. Nonostante la sua resistenza, la sua componente organica tende a fargli cambiare le caratteristiche morfologiche.
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Il Rovere: Una Scelta di Pregio
Il legno di ROVERE lamellare, composto da più listelli o lamelle unite tra loro, dona alla tavola un piacevole "effetto parquet". I piani tavolo in legno massello di rovere sono adatti sia per uso interno che per uso esterno. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Il tavolo è realizzato mediante lavorazione di assemblaggio e taglio di precisione di varie essenze in legno pregiato. Realizzato lasciando non refilati i lati, con la caratteristica forma del tronco.
Dimensioni comuni per tavoli in massello di rovere includono cm 4,2 x 85/90 x 180 e cm 4,2 x 85/90 x 200, che offrono una robustezza e un'estetica inconfondibile.
Durata e Cura del Piano Impiallacciato
Una domanda frequente riguarda la delicatezza di un piano impiallacciato. A livello di penisola, un piano impiallacciato sarebbe accettabile se lo si usa solo per mangiare e se si pulisce appena versato il vino. Il legno è bellissimo ma solo nei "verticali", intendendo che per superfici orizzontali ad alto utilizzo richiede maggiore attenzione.
I primi punti a loro favore sono il rapporto qualità/prezzo, la leggerezza e la flessibilità.
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Laminati Effetto Legno: L'Alternativa Tattile
Per chi cerca l'estetica del legno con una maggiore praticità, i laminati decorativi effetto legno rappresentano una valida alternativa. Ho individuato come alternativa un laminato decorativo effetto legno (con venature simulate) tipo quello offerto da Veneta sulla Oyster Decorativo. Il laminato con il legno "disegnato" liscio non mi piace per nulla, e per questo esistono finiture che riproducono fedelmente la texture naturale del legno.
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Questa finitura viene chiamata (in base al produttore di laminato) Matrix, Larix, Larice spazzolato. Sei fortunata perché è una finitura di gran moda. Dai rivenditori, ho visto il classico tabellone con tutte le finiture e i colori e questo rientra tra i laminati (nei colori "Ciliegio", "Sucupira", "Rovere", etc.).
Differenze tra Laminato e Nobilitato per la Texture
Il dubbio semmai è se la finitura di cui sopra sia davvero laminato e non piuttosto un nobilitato, e come facciano a fare un laminato così scavato, dato che deve avere un bello spessore. A livello di profondità, i nobilitati si possono fare con delle venature molto profonde senza grossi problemi, in quanto la piastra preme contro il truciolare che è soffice e praticamente "si sfonda". Sui laminatini (0.5mm) invece si riesce a far poco, sui laminati (dal 0.7 in su) si comincia di nuovo a ragionare fino ad avere delle superfici veramente molto "tattili" anche più del nobilitato.
Quindi tu dici che è nobilitato "pressato" sul pannello truciolare (che si sfonda formando i rilievi) oppure laminato HPL prodotto già con il rilievo e incollato a quel punto sul truciolare "liscio". Comunque il nobilitato sul top non è ancora usato in Italia almeno, o meglio non a livelli normali.
Cmq, legno non è di certo.
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