La manutenzione del parquet è la chiave attraverso la quale è possibile garantire la salute e la qualità estetica delle pavimentazioni in legno nel tempo. Del resto, in quanto materiale naturale, vivo e in continua evoluzione, il legno garantisce a ciascuna pavimentazione l'unicità assoluta. Mantenere bello e sano un pavimento in legno significa curare la manutenzione parquet con regolarità, in modo da preservarne l'aspetto, la finitura e la durata. La bellezza di un pavimento in legno deve essere preservata nel tempo: pulizia e manutenzione del parquet sono due aspetti fondamentali.
In questo articolo, prendendo spunto da una richiesta di un nostro cliente, vi raccontiamo qual è la migliore pratica consigliata da PCM Srl. per la manutenzione parquet prefinito oleato. Inoltre, approfondiremo le diverse tipologie di intervento per le varie finiture, dall'ordinaria alla straordinaria.
L'Importanza della Consulenza e della Scelta della Finitura
Per molti anni la cura dei pavimenti in legno è stata un’operazione piuttosto semplice. Adesso, invece, è cambiata e non poco. Non che sia diventata complicata la manutenzione del parquet, ma certamente le molteplici tipologie di finiture e trattamenti protettivi rendono necessario conoscere bene il nostro pavimento in legno per accrescere nel tempo la sua bellezza. Pertanto, la manutenzione si basava su “olio di gomito” e stesura di cera con conseguente lucidatura sempre e comunque a mano.
Sappiamo che il legno ha diverse caratteristiche peculiari; è resistente, versatile, vivo, ovviamente naturale e, da non dimenticarsi, il primo arredo che entra in un’abitazione. Le moderne tecniche di produzione, nonché gli ultimi ritrovati in materia di trattamento protettivo superficiale, hanno contribuito alla lenta ma progressiva diffusione di questo materiale non solo all’interno delle dimore civili, ma anche all’esterno e con eccellenti risultati.
Superare il Tabù della Manutenzione
La manutenzione dei pavimenti in legno è un argomento che sovente non viene affrontato in fase di trattativa, quasi fosse un tabù. Al contrario, ritengo che consigliare il cliente, indirizzandolo su scelte che siano compatibili con il proprio stile di vita, sia certamente un aiuto per quanto riguarda la vendita del prodotto. Mentre tacere, più o meno volontariamente, quelle che sono le caratteristiche dell’articolo che ci si appresta a vendere non è affatto una mossa vincente, anche perché poi il problema emerge. Quindi, occorre spiegare bene al cliente quali sono i pro e i contro di una finitura protettiva, in maniera tale che il cliente stesso possa scegliere quella che più gli si addice in base alle proprie abitudini di vita. Questo tipo di approccio, volto a informare accuratamente, è il valore aggiunto che porta quasi sempre a concludere positivamente il contratto. Oggi i ritmi di vita sono alquanto variati rispetto a trenta o quarant’anni fa, non si può pensare che chi si occupa della manutenzione dei pavimenti in legno possa dedicare ore e ore a una semplice “pulizia superficiale”.
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Tipologie di Finiture del Parquet e Manutenzione Specifica
Cominciamo, quindi, a entrare nel merito della manutenzione dei pavimenti in legno: occorre prima dividere fra le varie finiture protettive che attualmente vanno per la maggiore nel settore. Sostanzialmente, sussistono finiture filmogene e non, ovvero le prime sono rappresentate da vernici sintetiche monocomponenti o bicomponenti sia a base solvente o con acqua, oppure con oleo uretanici; questi ultimi sono prodotti a base idrocarburi (da non confondersi con gli oli vegetali che sempre vernice è).
Abbiamo poi finiture più naturali a impregnazione, quali oli di origine vegetale, oppure procedimenti oleo/cerosi a basso contenuto di resine disponibili in dispersione a solvente o in emulsione acquosa. In ultimo, le classiche cerature, ovvero paste di cera d’api (o paraffina). Senza entrare nel merito delle formulazioni o dell’impatto ambientale, visto che parliamo di manutenzione è bene suddividere anche quest’ultima in ordinaria e straordinaria. È importante dirlo perché solitamente nei documenti che accompagnano obbligatoriamente i prodotti e che sono a tutela del consumatore (come per esempio la scheda prodotto D.L. del 06/09/2005 n.206), si parla di pulizia ordinaria e manutenzione straordinaria.
Il trattamento utilizzato in origine sul parquet fa la differenza. In caso di dubbi, la descrizione del trattamento è sempre indicata sulla fattura lasciata dal posatore e sulla scheda prodotto che avete ricevuto insieme al pavimento. Conservate con cura questi due documenti che rappresentano una vera e propria carta d’identità del parquet.
1. Manutenzione per i Parquet Verniciati e Trattati con Prodotti Oleo Uretanici
Il parquet verniciato è una tipologia di pavimento in legno trattato con uno strato di vernice protettiva che forma una pellicola superficiale. Questa vernice protegge il legno da usura, graffi, macchie e penetrazione dell’acqua. Essa non penetra nelle fibre del legno come l’olio o la cera, ma rimane sulla superficie, ed è disponibile in vari gradi di brillantezza: da opaco a lucido. Grazie a questo trattamento del parquet, la pulizia del parquet verniciato risulta più semplice rispetto ad altri tipi di finitura, dato che la vernice protegge il legno dalle aggressioni superficiali.
I prodotti vernicianti sia a base solvente (sempre meno impiegati da parte degli addetti ai lavori) che all’acqua (queste ultime stanno oramai sostituendo quasi del tutto le prime anche con risultati eccellenti di resistenza all’abrasione) proteggono la superficie dei pavimenti in legno, creando di fatto una pellicola che può essere trattata, anche giornalmente, con panni leggermente umidi e detersivi assolutamente neutri (non schiumosi), aspirapolveri o scope a frange. Anche per i pavimenti trattati con prodotti oleo uretanici, che sono sempre filmogeni anche se visivamente la superficie lignea rimane a “poro aperto”, il trattamento di pulizia ordinario è il medesimo di quello previsto per le vernici.
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Manutenzione Ordinaria: Come Pulire Parquet Verniciato Giorno per Giorno
Ecco la routine consigliata per la pulizia del parquet con finitura verniciata:
- Rimuovere la polvere: Usa un aspirapolvere con setola morbida o una scopa-fibra cattura-polvere per eliminare polvere, sabbia e detriti che possono graffiare la vernice se calpestati. Da eseguirsi circa 2/3 volte alla settimana a seconda delle necessità.
- Lavaggio leggero con panno in microfibra: Bagna un panno in microfibra con acqua ben strizzata, quasi umida, e passalo lungo la direzione delle doghe del parquet. Evita panni troppo bagnati o stracci che rilasciano fibre. I lavaggi si effettuano con un panno ben strizzato. Durante il lavaggio del parquet è necessario prestare attenzione a non riversare eccessive quantità di acqua sulla superficie lignea.
- Utilizzo di detergenti neutri: Usa detergenti specifici o neutri per il parquet verniciato. Evita prodotti schiumogeni, aggressivi (ammoniaca, candeggina), solventi forti o detersivi multiuso che non siano formulati per il legno verniciato, perché possono opacizzare la finitura o danneggiarla. Si può usare o solo acqua, non calda; o acqua più detergente consigliato dal produttore del parquet.
- Rimozione immediata dei liquidi: Qualunque versamento (acqua, bevande, detergente ecc.) deve essere tamponato o asciugato subito per evitare il parquet macchiato o rigonfiamenti del legno.
Periodicamente, per le pavimentazioni trattate con vernici, è consigliabile stendere sulla superficie lignea, dopo o durante la pulizia ordinaria, dei prodotti liquidi specifici a base di resine in dispersione acquosa. Questi prodotti sono reperibili facilmente presso i rivenditori specializzati di parquet o di prodotti per la manutenzione dei pavimenti. Attenzione solo a specificare sempre bene il tipo di trattamento protettivo con cui è stato ultimato il proprio pavimento. Se si vogliono utilizzare altri prodotti, per esempio reperiti presso centri commerciali, è assolutamente consigliabile fare sempre delle prove preventive sulla superficie di piccole porzioni del pavimento. Generalmente, infatti, l’industria e la grande distribuzione tendono a universalizzare il contenuto dei propri prodotti, come se un prodotto unico potesse pulire tutte le superfici. Nella realtà non è così, quindi si consiglia di non impiegare mai prodotti che non siano testati per parquet verniciati e laddove ci siano dei dubbi è meglio fare delle piccole prove preventive; inoltre mai stendere della cera solida su pavimenti in legno trattati con prodotti filmogeni, cioè verniciati, si darebbe inizio ad un danno piuttosto serio. Di fatto si andrebbe a creare una superficie assolutamente scivolosa e quindi pericolosa per le persone che ci camminano sopra, visto che le superfici verniciate tendono a non assorbire in pratica niente, figuriamoci le cere solide.
PARQUET pulizia e trattamento: consigli e trucchi
Pulizia Straordinaria e Manutenzione Periodica
Oltre alla pulizia ordinaria, è importante fare interventi di manutenzione del parquet per preservare la bellezza del parquet verniciato:
- Ravvivare la finitura: Quando il parquet comincia a perdere brillantezza o appare opaco, può essere utile usare cere ravvivanti o lucidanti specifici per parquet verniciati, preferibilmente a base acqua.
- Trattamenti professionali: In caso di graffi, abrasioni profonde o usura significativa, rivolgersi ad un professionista che possa carteggiare delicatamente, pulire bene la superficie e applicare una nuova mano di vernice.
- Frequenza: La manutenzione straordinaria va fatta almeno una volta all’anno o ogni volta che la finitura mostra segni evidenti di deterioramento.
2. Manutenzione per i Parquet Trattati con Paste di Cera d'Api
Differente è il discorso che riguarda le superfici dei pavimenti in legno trattate con paste di cera d’api. Prima di tutto, mai utilizzare panni umidi o, peggio ancora, passare degli stracci bagnati. Nelle superfici a cera è fatto divieto di utilizzare panni bagnati anche sia pur di poco, ma occorre utilizzare aspirapolvere o panni antistatici, poi stendere di nuovo una piccola quantità di pasta di cera e passare una lucidatrice con feltri e non con spazzole. Un lavoro che molti anni prima veniva fatto interamente a mano. Sarebbe consigliabile, possibilmente, spostare gli arredi almeno quelli di normale utilizzo come tavoli, sedie e piccoli mobili perché si possa stendere e lucidare la pasta di cera in tutta la superficie senza lasciare poi una sottile rigatura (lungo gli arredi) che nel tempo poi diventa più scura.
Come potete comprendere, il lavoro di pulizia ordinaria di un pavimento trattato con pasta di cera è certamente più impegnativo di uno stesso pavimento trattato con gli altri prodotti protettivi che troviamo in commercio. Inoltre, bisogna tener conto che le superfici trattate con paste cerose sono molto più delicate dato che non hanno capacità idrorepellente, per cui se in superficie cadono dei liquidi che non vengono asportati immediatamente, sarà molto facile assistere alla formazione di macchie antiestetiche nella superficie del pavimento in legno, macchie che difficilmente potranno essere poi asportate se non attraverso un nuovo intervento di manutenzione straordinaria. Al contrario, dalle finiture filmogene - che hanno proprietà impermeabili - possiamo asportare localmente macchie e qualsiasi liquido che casualmente possa cadere, anche lavando con acqua, in maniera appropriata, la porzione di parquet interessata. Esempio di parquet cerato.
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3. Manutenzione per i Parquet Trattati con Oli Naturali
Per i pavimenti trattati con oli naturali di origine vegetale, il discorso è strettamente connesso alla tipologia di prodotto impiegato. Esistono in commercio diverse tipologie di oli ed è quindi sempre consigliabile rivolgersi all’applicatore o allo stesso venditore per farsi spiegare le prime modalità di pulizia ordinaria. Generalmente in presenza di queste finiture a base di oli naturali, sono forniti anche i relativi prodotti specifici per la pulizia ordinaria in speciali kit. Non è mai consigliabile improvvisare o tralasciare interventi di pulizia, dato che si potrebbero arrecare danni irreparabili al trattamento, tanto da rendere necessario l’intervento meccanico di un professionista del settore.
La finitura a olio valorizza le qualità naturali del parquet, mettendo in risalto le sfumature e le venature del legno, preservandone l’autenticità nel tempo. Molto resistente grazie allo strato d’olio che penetra nella profondità del legno proteggendolo, questa pavimentazione resiste bene e a lungo anche alle macchie. Una corretta manutenzione ordinaria della superficie preserva la salute e l’estetica del parquet finito a olio che necessita annualmente di una levigatura lieve. Esempio di parquet oliato.
Manutenzione Straordinaria del Parquet: Quando e Come Intervenire
Sotto la voce interventi straordinari rientrano le cure apportate al parquet in modo regolare ma distanziato nel tempo. Spesso accade di non provvedere per tempo a proteggere i nostri pavimenti. Il risultato è inevitabile: l’usura. Dopo diversi anni di esercizio, la pavimentazione di legno può presentarsi usurata o danneggiata a seconda dell’utilizzo. Dopo anni di esercizio la pavimentazione di legno può presentarsi usurata e danneggiata. C’è molta confusione sulla manutenzione straordinaria del parquet: in molti pensano che passato qualche anno dalla posa sia necessario intervenire con una lamatura, altri chiedono interventi di pulizia profonda pensando di cancellare incisioni e brutti segni. Così, a distanza di alcuni anni dalla posa, possono essere necessari interventi da parte di professionisti per riportare il parquet all’antico splendore.
In molti casi, una corretta manutenzione straordinaria è sufficiente per ottenere un recupero sorprendente.
Quando il Cantiere Lascia il Segno
Dopo una ristrutturazione, il parquet è spesso una delle superfici più penalizzate. Polvere fine, residui cementizi, sporco da lavorazione e continui passaggi possono alterarne l’aspetto e rendere il pavimento spento e opaco. È quello che è accaduto anche nel caso di questo parquet quindicenne, recuperato con l’aiuto del nostro caro amico di “Legno, che passione!”. La superficie era ancora in buone condizioni, ma appariva segnata dai lavori appena conclusi e aveva perso parte della sua naturale brillantezza.
Prima di pensare a interventi invasivi, è sempre consigliabile valutare lo stato reale del pavimento. In molti casi, una corretta manutenzione straordinaria è sufficiente per ottenere un recupero sorprendente. Il recupero è iniziato con la rimozione completa della polvere e dei residui presenti sulla superficie. Una volta completata la pulizia, il parquet era pronto per la fase di recupero della finitura e della protezione superficiale.
Manutenzione Straordinaria vs. Levigatura
Molti pensano che un parquet usurato debba necessariamente essere levigato. La levigatura è un intervento che va fatto dopo 25/30 anni di vita del parquet. Tutte queste variabili fanno sì che non ci sia una regola generale per tutti. La levigatura è l’unico intervento possibile in caso di parquet verniciato, situazione abbastanza frequente per i pavimenti in legno degli anni ’70 e ’80. In questo caso, infatti, la vernice ha creato una pellicola uniforme sul legno: non è possibile intervenire in un unico punto senza creare un brutto “effetto patchwork” sul pavimento. Attraverso la levigatura si toglie un piccolo strato di legno, quello più consumato, e successivamente si applica il nuovo prodotto. Dopo questo intervento il parquet è perfetto. La levigatura necessita di una stanza libera dagli arredi. È, quindi, un intervento più invasivo rispetto al semplice ripristino.
I nostri professionisti effettuano un lavaggio intensivo anche con l’aiuto di particolari spazzole moderatamente abrasive, seguito da un nuovo trattamento superficiale che riporta il parquet alla lucentezza originaria. Con il lavaggio profondo non è necessario svuotare la stanza, è sufficiente spostare i mobili che ne ingombrano il centro. Ad esempio: se ho una camera da letto da trattare, i manutentori sposteranno il letto, i comodini e il comò ma lasceranno gli armadi. Questo intervento, normalmente meno oneroso della levigatura, va eseguito al bisogno: non c’è una frequenza consigliata perché dipende molto dall’utilizzo che viene fatto del pavimento. In una casa vacanze chiusa per la maggior parte dell’anno prima di effettuare un lavaggio profondo passeranno decenni. Tuttavia, se la stessa casa si trova sulla spiaggia a contatto con sabbia e salsedine, è inevitabile programmare un intervento ogni 4/5 anni.
Recuperare il Parquet senza Levigatura
Il KIT RECUPERO LEGNO VERNICIATO LUCIDO rappresenta una soluzione completa ed efficace per il recupero fai da te delle superfici in legno verniciato lucido usurate dal tempo e usura. Il KIT RECUPERO LEGNO VERNICIATO OPACO rappresenta una soluzione completa ed efficace per il recupero fai da te delle superfici in legno verniciato opaco usurate dal tempo e usura. Per ravvivare un parquet rovinato, è possibile optare per un trattamento a olio o cera, che penetra nel legno e ne rigenera l’aspetto. Se i graffi sono superficiali, puoi utilizzare prodotti specifici per ritocchi, come cere colorate o bastoncini di ritocco. Nei casi più gravi, il parquet può essere levigato per rimuovere lo strato superficiale rovinato e poi rifinito con una nuova vernice o olio.
Casi Studio: Interventi Specifici di Manutenzione
Salve Valerio, ti premetto che ogni azienda produttrice di pavimenti in legno, quando esegue le oliature sui propri pavimenti, “sposa” una specifica azienda produttrice di prodotti chimici. Ogni azienda chimica ha i suoi prodotti specifici per la pulizia e manutenzione dei pavimenti in legno. Noi ne utilizziamo diverse, a seconda delle necessità, Woca, Osmo, Geal, Fila… ma il concetto di base è comune a tutte le aziende, cioè un detergente neutro e un prodotto di finitura che nutra nuovamente il pavimento in parquet. Di seguito ti illustro due casi in cui siamo intervenuti di recente: uno all’interno di una abitazione ed uno all’esterno.
Manutenzione Pavimento in Parquet Prefinito Oleato: Interno
In questo prestigioso appartamento a Roma, due anni fa montammo un parquet prefinito di rovere sbiancato. Il cliente ci ha nuovamente ricontattato per fare una manutenzione adeguata al suo pavimento, e noi, come puoi vedere dalle foto, abbiamo prima lavato a semiumido, con una monospazzola disco bianco morbido ed un aspiraliquidi, mettendo un bicchiere di detergente neutro in 5 lt. di acqua, ed in seguito, a pavimento perfettamente asciutto, abbiamo steso una mano di olio bianco. In questo caso abbiamo utilizzato un detergente della Geal chimica e l’olio di manutenzione della Woca.
Manutenzione per Pavimento in Legno Oleato: Esterno
In questo caso, un nostro vecchio cliente Architetto, al quale abbiamo fatto diversi lavori, sapendo che ci occupiamo di trattamenti di tutte le superfici assorbenti, ci ha chiesto di “ravvivare” il suo pavimento in legno, montato all’esterno su un grande balcone da oltre 15 anni. Dopo aver eseguito un sopralluogo e aver valutato il legno ed il luogo, abbiamo deciso di intervenire di notte, affinché l’acqua del lavaggio non finisse sulla strada sottostante con il passaggio delle persone. Quindi abbiamo eseguito un lavaggio alcalino, con un prodotto specifico della Woca, sempre utilizzando monospazzola con disco rosso e aspiraliquidi e dopo aver atteso due giorni che il pavimento in legno si asciugasse, abbiamo steso una prima mano di olio al 50% con solvente della Geal chimica. Il giorno dopo una seconda mano di olio assoluto steso con la monospazzola. Il pavimento in legno, dopo 8 ore era perfettamente calpestabile.
Consigli Pratici per la Durata del Tuo Parquet
È bene prevedere inoltre, a qualche semplice precauzione in grado di evitare danni importanti al legno. Si tratta di una serie di operazioni giornaliere piuttosto semplici ma importanti per garantire salute e lucentezza al parquet. La pulizia delle pavimentazioni in legno effettuata in modo regolare è fondamentale, tanto quanto quella effettuata sulle altre superfici. Prima di ogni cosa dunque, quotidianamente è opportuno procedere alla rimozione di polvere, briciole e dei normali residui che si accumulano sui pavimenti. La manutenzione può cominciare dopo 2-4 settimane dalla verniciatura.
Evitare anche l’uso di prodotti chimici aggressivi, preferendo detergenti specifici per legno. Per evitare che il parquet si gonfi o si restringa a causa delle variazioni climatiche, è fondamentale mantenere un’adeguata umidità nell’ambiente, idealmente tra il 40% e il 60%. Per preservare il parquet occorre evitare l’eccesso di umidità, usando un panno ben strizzato durante la pulizia. Posizionare dei feltrini sotto i mobili per prevenire graffi e utilizza tappeti nelle aree a più alto traffico, come ingressi e corridoi. Proteggere il parquet da sbalzi termici e luce solare diretta, che possono causare scolorimento.
Ogni parquet presenta caratteristiche diverse in base al tipo di legno, alla finitura e allo stato della superficie. Ricorda che ogni essenza di legno può avere esigenze di manutenzione diverse. Per mantenere la bellezza di un parquet con nodi, è consigliabile utilizzare prodotti specifici per la manutenzione del legno, come oli o cere naturali, che nutriranno il legno e proteggeranno i nodi. Sì, la presenza di nodi può influenzare il prezzo del parquet. In generale, i pavimenti con pochi nodi tendono a costare di più, poiché sono considerati più pregiati.
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