L'incollaggio nel legno lamellare: tecniche, materiali e applicazioni

Nell’ambito della costruzione in legno lamellare, l’incollaggio rappresenta un elemento fondamentale che consente di unire pannelli di legno per formare elementi strutturali resistenti e flessibili. Il legno lamellare è ottenuto incollando tavole omogenee di legno opportunamente preparate, le cosiddette “lamelle”. La tecnica di incollare le lamelle di legno risale all’invenzione del 1901 del maestro carpentiere Otto Karl Freidrich Hetzer, il quale sostituì a staffe e bulloni, un collante speciale a base di caseina.

Le lamelle vengono incollate sia in senso orizzontale che verticale. Queste diverse tipologie di incollaggio danno luogo, generalmente, a due diversi prodotti: il multilam, ovvero il legno lamellare con incollaggio orizzontale, e il bilam (trilam, quadrilam), che presenta un incollaggio verticale.

Tipologie di colle e requisiti tecnici

La scelta della colla è determinante per le prestazioni del manufatto. Le resine a base di urea e formaldeide (UF) non sono più usate da nessun produttore di lamellare o altri materiali di legno massiccio incollato poiché non sono adatte alla classe di servizio 3. Le resine MUF (melammina-urea-formaldeide) e PUR (poliuretaniche) creano uno strato bianco-trasparente, spesso non visibile a occhio nudo, a differenza del colore scuro tipico delle resine RF (resorcina-formaldeide), utilizzate sempre meno.

È essenziale sottolineare che non tutti i tipi di colla sono omologati per la classe di servizio 3, pertanto è necessario specificare questa esigenza in fase di ordinazione per ottenere i relativi certificati di conformità. Per incollaggi di parti destinate all'esterno, la colla poliuretanica monocomponente si è dimostrata eccellente, poiché indurisce solo in presenza di umidità e si adatta a giunzioni non perfettamente combacianti espandendosi come una schiuma bianca.

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Legno lamellare rettato e curvo: differenze progettuali

Il processo di incollaggio varia significativamente a seconda della geometria finale dell'elemento:

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  • Legno lamellare rettato: i pannelli sono composti da strati di legno disposti parallelamente. L’incollaggio richiede un’attenzione particolare alla precisione geometrica, utilizzando collanti poliuretanici, epossidici o melamminici per garantire una resistenza strutturale uniforme.
  • Legno lamellare curvo: l’incollaggio diventa un’arte sofisticata. La curvatura controllata richiede una progettazione attenta e tecniche di laminazione che comportano la formatura del legno attraverso l’uso di calore e pressione. In questo caso, l’impiego di collanti flessibili è essenziale per adattarsi alle curve senza compromettere la forza strutturale.

Applicazioni e stabilità dei pannelli

La struttura incrociata (come nel caso dell'X-Lam) è il punto di forza dei pannelli a tre strati. Grazie alle colle fenoliche e alla disposizione perpendicolare dello strato centrale, che funge da “ancora” per i due esterni, questi pannelli non risentono di dilatazioni o cali dimensionali, risultando idonei sia per interni che per ambienti esterni umidi. Al contrario, i pannelli monostrato sono consigliabili principalmente per utilizzi interni e per la realizzazione di mobili.

Tipo di pannello Struttura Utilizzo principale
Monostrato Parallello Mobili e arredi interni
Tre strati (X-Lam) Incrociato Pareti strutturali, edifici

Il legno lamellare, sia destinato a interni che a esterni, necessita di una corretta protezione superficiale mediante oli, impregnanti o vernici. Il lamellare a tre strati, se utilizzato all'esterno, deve essere impregnato adeguatamente, preferibilmente su entrambi i lati, sebbene la struttura incrociata garantisca di per sé una maggiore stabilità dimensionale rispetto al monostrato.

L’incollaggio nel legno lamellare rappresenta dunque una perfetta fusione di competenze artigianali e tecnologia avanzata. Dalla produzione industriale di travi fino a 50 metri di lunghezza, che utilizzano principalmente conifere come l'abete, fino alle piccole riparazioni, la qualità dell'adesivo e la precisione nella posa delineano il futuro sostenibile ed efficiente dell’edilizia moderna.

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