Restauro dell'Impiallacciatura Danneggiata di Chitarre e Mobili

L'impiallacciatura, o piallaccio, è un sottile foglio di legno che riveste la superficie di mobili e strumenti musicali, come il fondo di una chitarra. L'idea di rivestire con essenze pregiate la struttura di un mobile costruito con legno di poco valore, come pioppo o abete, è molto antica ma trova la sua massima espressione nel Settecento in Francia. Alla corte del Re Sole, i falegnami tagliavano sottili fogli di ebano pregiato e rivestivano i mobili.

I mobili antichi venivano costruiti normalmente utilizzando essenze lignee più economiche quali abete, pino o pioppo, poi venivano rivestiti con sottili fogli di essenza più pregiata quali ad esempio noce, mogano con relative radiche. Inizialmente questi fogli avevano uno spessore di qualche millimetro che col passare dei secoli si è ridotto a decimi di millimetro. Quando lo spessore supera circa un paio di millimetri viene chiamato lastronatura, quando è più sottile si chiama impiallacciatura.

La scelta di impiallacciare o lastronare un mobile non era dettata da scelte economiche, ma soprattutto da scelte estetiche. Infatti, questi tipi di lavorazione permettevano l'utilizzo di radiche o giochi di venature contrapposte a lisca di pesce che rendono il mobile di maggior qualità. Questi effetti estetici non sono facilmente ottenibili con il massello.

Nel contesto delle chitarre, ho notato che alcune avevano il processo di top e impiallacciatura (a volte in acero), anche su chitarre costose. Da quel che ho letto in giro è un modo di coprire legni poco pregiati, ma gli effetti estetici che si possono ottenere con l'impiallacciatura, come l'acero spalted, sono spesso ricercati anche su strumenti di alta gamma.

Cause Comuni di Danno all'Impiallacciatura

I mobili impiallacciati sono in genere molto delicati. La sottile lamina di legno nobile che ricopre telai e strutture in legni meno pregiati subisce, proprio in virtù del suo esiguo spessore, danni più evidenti rispetto al solido massello. Ecco alcune delle cause più frequenti di danneggiamento:

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  • Forti colpi: Possono portare alla rottura e al sollevamento del piallaccio in corrispondenza del perimetro delle ammaccature.
  • Schegge profonde: In questi casi, oltre all'impiallacciatura, si perde anche parte del legno ad essa sottostante, richiedendo un intervento più complesso.
  • Distacco dalla superficie sottostante: È uno dei danni più frequenti e si può verificare in prossimità del bordo del piano o del bordo di giunzione di due fogli di piallaccio.
  • Ambiente troppo secco: Un ambiente eccessivamente asciutto, come le nostre case moderne, può causare il distacco dell'impiallacciatura perché le colle animali con cui era stato costruito tendono a seccare e a perdere le loro capacità di aderire. Nei mobili costruiti fino alla fine dell'Ottocento o inizio Novecento, il rivestimento veniva incollato con colla garavella.

Tecniche di Riparazione e Reintegro dell'Impiallacciatura

Il restauro di un'impiallacciatura danneggiata richiede pazienza e precisione. Vediamo le tecniche per affrontare i diversi tipi di danno.

Riparazione di un Distacco Minore o Sollevamento

Quando si verifica un distacco superficiale dell'impiallacciatura, l'intervento è relativamente semplice.

  1. Prima di rincollare, bisogna ripulire dalla polvere depositatasi sollevando il piallaccio con una spatolina e raschiando con una lama.
  2. Spalmare poi un velo di colla garavella sufficientemente diluita con un pennellino.
  3. Schiacciare il foglio di impiallacciatura e pulire con uno straccio l'eccesso di colla.
  4. Con la penna del martello, schiacciare bene il piallaccio per stendere la colla uniformemente.
  5. Con una spugna bagnata, togliere l'eccesso di colla e le colature.
  6. Per tenere pressato il piallaccio, si può mettere un foglio di carta sopra l'impiallacciatura e usare pezzi di compensato inchiodati con gruppini ripiegati. Anziché usare le graffette, potresti usare piccoli chiodi.
  7. Quando la colla è asciutta, si può rimuovere il compensato.

Come applicare l'impiallacciatura fa da te con la colla a contatto! [Senza pressa a caldo o freddo]

Sostituzione di un Foglio di Piallaccio Troppo Rovinato

Nel caso in cui il piallaccio sia irrimediabilmente danneggiato, è necessario sostituire l'intero pezzo.

  1. Bisogna togliere l'impiallacciatura residua ammorbidendo la colla sottostante con un ferro da stiro e un panno bagnato.
  2. Successivamente, raschiare con una spatola il piano per pulirlo da residui di colla. Pulire bene la superficie del mobile.
  3. Se il danno è profondo e si è persa anche parte del legno sottostante, l'intervento è doppio. Si deve dapprima reintegrare il supporto e poi chiudere la lacuna sul piallaccio.
  4. Eseguire le stuccature con colla e polvere di carbone vegetale e non con stucco a gesso, perché questo si ritira più del legno.
  5. Quando lo stucco è asciutto, si spiana con pialla a denti.
  6. Si applica poi una mano di turapori, ossia colla animale molto diluita; lasciare asciugare per parecchie ore.
  7. Passare la colla calda poco densa dove saranno posti i piallacci. Molto utile è riscaldare i piani di posa. La colla, priva di sostanze estranee, deve essere caldissima e di giusta densità. Se si tratta di una superficie ampia, la colla può raffreddarsi e diventare gelatinosa; per scioglierla è sufficiente passare il ferro da stiro caldo dopo che si è provveduto a bagnare la superficie del piallaccio con acqua calda.
  8. È importante tener presente che l'impiallacciatura da sostituire dovrebbe essere leggermente più spessa di quella originale. Nel caso non si avesse a disposizione, si possono incollare due pezzi di piallaccio sovrapposti per ottenere lo spessore voluto.
  9. Ricalcare su carta gommata la sagoma del pezzo da rifare e riportarlo sulla nuova impiallacciatura da incollare, oppure tagliare insieme la foglia nuova sulla parte danneggiata del mobile per avere così due pezzi di identiche dimensioni.

Preparazione del Fondo Chitarra per la Finitura

Per una verniciatura pulita e professionale, è essenziale preparare adeguatamente lo spazio di lavoro e gli strumenti prima di iniziare. I cambiamenti dimensionali della struttura interna possono provocare fessurazioni, bordi non in linea nel punto delle unioni.

Ispezione e Pulizia Preliminare

  • Fai sempre molta attenzione al corpo della chitarra e alle tue maniche. È facile causare un urto, un graffio o una goccia di lucidante.
  • Assicurati che l'ambiente sia sempre pulito.
  • Non verniciare la tastiera della chitarra a meno che tu non sappia che questa è la tua preferenza.
  • Prima di iniziare la verniciatura, esamina attentamente il tuo corpo chitarra. Se noti macchie di colla, rimuovile delicatamente carteggiando a mano con carta abrasiva da grana P240 a P400.
  • Approfitta di questo momento per ispezionare l'intera superficie alla ricerca di ammaccature, graffi o zone ruvide.
  • Infine, assicurati che tutti i contorni e i bordi del corpo siano puliti e ben definiti, soprattutto intorno alle aree fresate, alle cavità o alla filettatura.

Sollevamento delle Fibre del Legno (Opzionale ma Consigliato)

Questo passaggio è opzionale ma consigliato per mogano massiccio o frassino quando si utilizzano prodotti a base d'acqua, specialmente con kit trasparenti. Aiuta a ottenere una verniciatura più liscia e riduce il consumo di vernice. Quando l'acqua o prodotti a base d'acqua entrano in contatto con il legno grezzo, le fibre si gonfiano - questo è chiamato "sollevamento delle fibre". Una volta asciutta, la superficie risulta ruvida. Per farlo, inumidisci uniformemente il legno con una spugna o un panno e lascialo asciugare completamente (idealmente durante la notte, o almeno 4-5 ore in aria calda e asciutta). Poi carteggia leggermente con carta abrasiva da grana P240, quanto basta per levigare le fibre sollevate senza andare troppo in profondità.

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Carteggiatura

Lo scopo della carteggiatura è creare una superficie ideale per la verniciatura e per farlo dobbiamo creare una superficie liscia, rimuovere imperfezioni e segni di lavorazione che influenzano la verniciatura.

  • Carteggia sempre nella direzione della venatura (avanti e indietro seguendo la venatura) mai lateralmente.
  • Carteggia prima con grana P240, poi P400 nel caso di una tintura. Questo passaggio di levigatura del legno con diversi livelli di grana è importante.
  • Carteggia bene tutte le superfici piane e i contorni, e non dimenticare i punti difficili da raggiungere.
  • Quando usi il tampone abrasivo o la carta abrasiva puliscili spesso. Per farlo, batti e strofina leggermente su una superficie di stoffa per rimuovere la polvere incorporata nella carta abrasiva.
  • Quando carteggi i bordi della tua chitarra o aree delicate del manico, rimuovi il tassello abrasivo e fai semplicemente scorrere la carta abrasiva tra le dita contro la superficie.

Per facilitare il processo, puoi utilizzare strumenti specifici:

  • Carteggiatura con macchina: Se hai una levigatrice orbitale (eccentrica), non esitare: ti semplificheranno molto la vita per le superfici piane.
  • Carteggiatura dei contorni: Una levigatrice orbitale non è più appropriata qui, poiché può facilmente arrotondare o danneggiare le delicate curve e i bordi del tuo corpo. Passa alla carteggiatura a mano con un tassello morbido o tampone flessibile per mantenere controllo e precisione.

Suggerimento: Per la carteggiatura dei bordi e dei contorni della chitarra, strumenti flessibili come una punta in schiuma, gomma da cancellare, blocco di sughero, o persino una guaina di isolamento termico avvolta in carta abrasiva si adattano facilmente alle curve, offrendo un migliore controllo senza appiattire le aree arrotondate.

Applicazione del Turapori e Colorazione

Il turapori è particolarmente importante per legni con pori aperti come il frassino e il mogano, ma utile anche per l'impiallacciatura di chitarre.

Applicazione del Turapori

  • Può essere utilizzato anche contemporaneamente per pre-colorare il tuo legno: tintura nera, mogano, legno neutro, ecc.
  • Ti invitiamo a indossare guanti anche se non è nocivo. Suggeriamo di mescolare il nostro turapori con un po' d'acqua (diciamo il 10-20% di acqua tiepida).
  • Per applicare il sigillante per pori, puoi utilizzare un panno o una carta di plastica. Raccogli il sigillante per pori con il tuo panno e strofina, premendo con fermezza con movimenti circolari su tutto il corpo (e manico, se hai deciso di sublimare e riempire la venatura del tuo manico).
  • Superficie per superficie, attendi 2-3 minuti, non di più, poi raschia via l'eccesso di sigillante per pori dalla superficie del legno con una carta di plastica fornita. L'obiettivo è che il sigillante per pori rimanga solo negli interstizi e quindi mantenere una superficie liscia. È preferibile raschiare perpendicolarmente alla direzione della venatura per non rimuovere il turapori depositato negli interstizi delle venature.
  • Nelle aree più difficili da raschiare, puoi usare un panno pulito al posto di una carta di plastica per rimuovere il sigillante in eccesso. Ricorda di trattare anche i bordi.
  • Una volta completate tutte le superfici, lascia asciugare per 1 ora, poi carteggia con carta abrasiva grana P400. Fai attenzione a non carteggiare troppo, non vuoi rimuovere il sigillante che hai appena applicato.
  • Infine, ispeziona il tuo lavoro. Puoi facilmente vedere se tutti i pori sono riempiti guardando la superficie ad angolo, contro una luce intensa che irradia obliquamente verso la superficie.

Gestione dei Filetti

I filetti dovrebbero essere stati mascherati con cura prima di iniziare a verniciare o applicare la finitura. Una volta che il resto della chitarra è completo, puoi rimuovere la mascheratura e ispezionare i filetti. Se della finitura è colata oltre i bordi, usa una lama affilata o strumenti di lucidatura fini per pulirli delicatamente.

Leggi anche: Tecniche per l'impiallacciatura con colla vinilica

Colorazione (Tintura) dell'Impiallacciatura

La difficoltà principale con la colorazione è anticipare i risultati finali. Infatti, a seconda del legno, della concentrazione della tintura per legno e della lacca, il risultato finale sarà diverso.

  1. Strato di base nero (opzionale): Prima di procedere con il processo di tintura principale, applicare una tintura nera come strato di base aiuta a mettere in risalto i dettagli naturali del top. Questa fase preliminare valorizza le venature del legno creando contrasto, rendendo il colore finale più vivace e visivamente d'impatto. Per applicare la tintura nera sul top, imbevi un panno con la tua soluzione di tintura e applicala sul legno con movimenti circolari. Per la tintura nera suggeriamo persino di diluire con l'80% di white spirit. Applica uno strato di tintura su tutto il top del corpo. Lascia asciugare per mezza giornata.
  2. Levigatura intermedia: Una volta che il legno è asciutto, dovresti ora levigarlo leggermente con grana P600. Questo ti permetterà di ritrovare il colore quasi originale del legno (leggermente più scuro) e di creare maggiore contrasto.
  3. Applicazione della tintura principale: Versa una piccola quantità del tuo colorante in un contenitore pulito, quindi aggiungi alcune gocce di acquaragia per diluirlo. Come punto di partenza, raccomandiamo un rapporto del 60% di colorante e 40% di acquaragia per la prima mano. Per applicare la tintura per legno, immergi uno straccio nella tua soluzione di tintura e applicala sul tuo legno con un movimento circolare. Non inumidire troppo il legno. Quindi lascia asciugare per 1 ora.
  4. Controllo dell'intensità: A seconda del risultato desiderato, puoi quindi ritingere un po' di più per aumentare il contrasto oppure levigare un po' di più per schiarire il top. Non applicare troppo colorante in una volta.

Di seguito una tabella riepilogativa delle grane di carta abrasiva consigliate per le diverse fasi di preparazione e finitura:

Grana Carta Abrasiva Fase di Lavorazione Note
P240 Rimozione macchie di colla, preparazione iniziale Per levigatura delle fibre sollevate
P400 Preparazione per tintura, dopo turapori Levigatura intermedia
P600 Dopo tintura nera, prima tintura principale Per colorazione intensa
P800 - P1200 Lucidatura (opzionale) Levigatura fine
P1500 - P2500 Lucidatura di livellamento e finale (opzionale) Per massima brillantezza

Finitura con Tru Oil

Sebbene le chitarre elettriche acquistate nei negozi siano rifinite in poliuretano, proponiamo una soluzione utilizzando Tru Oil perché è più facile da applicare, quasi atossico e offre una migliore valorizzazione del legno per finiture traslucide.

  1. Prima di aprire, vi invitiamo a scuotere la vostra bottiglia di Tru Oil per assicurarvi che sia omogenea.
  2. Assicurarsi che il corpo chitarra sia pulito, asciutto e privo di polvere o oli. Posizionare lo strumento su una superficie stabile, ben ventilata e priva di polvere.
  3. È essenziale che il legno sia adeguatamente levigato e, se desiderato, con i pori riempiti. Prendere un momento per ispezionare la superficie alla ricerca di eventuali imperfezioni: una volta applicata la finitura, diventeranno più visibili.
  4. Applicare le mani di Tru Oil con un panno molto pulito o un fazzoletto di carta sottile, usando movimenti circolari.
  5. Applicare un totale di 4-6 mani con un paio d'ore tra una mano e l'altra. Quindi applicare 2 nuove mani attendendo 2 ore tra le mani. Una regola di base è che se si può ancora sentire l'odore del solvente, la finitura sta ancora stagionando. Lasciare stagionare il pezzo.

Lucidatura Finale (Opzionale)

Questa fase finale di finitura è opzionale. Infatti, anche senza di essa, si dovrebbe aver già ottenuto un risultato molto bello. Tuttavia, se si desidera più brillantezza e una superficie ancora più liscia, si invita a intraprendere questa fase.

La lucidatura può essere suddivisa in tre fasi: levigatura di livellamento per rimuovere gli ultimi difetti, levigatura per la lucidatura e infine la lucidatura vera e propria.

  • Fai sempre attenzione durante la levigatura, applicando una pressione molto leggera, specialmente vicino ai bordi.
  • Assicurati sempre di rimuovere tutta la polvere generata dal tuo ambiente di lavoro o dalla levigatura.
  • Per una finitura ad acqua, non levigare con acqua. Utilizza un metodo di levigatura a secco. Quando usi l'acqua, usa sempre acqua a temperatura ambiente.
  • Prima di iniziare, assicurati di avere a portata di mano carta abrasiva sia a secco che a umido nelle grane P1000, P1200, P1500, P2000 e P2500.
  • Levigatura di Livellamento: Questo passaggio è necessario solo se hai ancora imperfezioni localizzate (come gocciolature o rugosità significative). In questo caso, dovresti levigare per eliminare questi difetti superficiali.

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