Hearthstone: I migliori deck e l'analisi di Salvatori di Uldum

Prima di recensire una nuova espansione di un gioco come Hearthstone sarebbe bene far passare un po’ di tempo per permettere alla comunità di assorbire le novità e, di conseguenza, al meta di assestarsi. I giocatori più navigati lo sanno già, data la regolarità con cui vivono questi periodi di provvisoria instabilità. Tra improbabili mazzi e creazioni d’ogni genere sono giorni di test ed esperimenti con i giocatori, travestiti da scienziati, assiduamente impegnati nella ricerca dell’archetipo perfetto o della combinazione migliore. Personalmente, da sostenitore della creatività in ogni sua forma, credo che questi momenti di idee a briglie sciolte, questi giorni in cui l'unico limite sembra la fantasia siano uno degli aspetti più divertenti in questo genere di giochi. Sia che si propenda per il formato Standard, sia che si prediliga quello Selvaggio oppure, crepi l'avarizia, che si bazzichino entrambe le modalità, la caccia al deck dei deck imperversa un po' ovunque.

Arriva Salvatori di Uldum, la seconda espansione dell'Anno del Drago di Hearthstone. Dopo un naturale assestamento in avvio, il meta ha risposto alla pensione anticipata di Genn Mantogrigio e Baku la Mangialune in modo abbastanza positivo, presentando una buona varietà di mazzi fino al momento in cui è stata rivelata Salvatori di Uldum ai giocatori. Anche se non sono mancate le classi rimaste più indietro rispetto alle altre in termini di archetipi disponibili, in confronto all'ultima annata il 2019 di Hearthstone è dunque partito col piede giusto. Alcune problematiche del gioco legate alla sua età anagrafica continuano a permanere, certo, ma L'Ascesa delle Ombre sembra avere aperto un ciclo di migliore ispirazione, in cui fortunatamente i giocatori possono scegliere tra diversi tipi di mazzo.

Novità e Meccaniche di Salvatori di Uldum

Le novità introdotte da Salvatori di Uldum sono note: 135 carte nuove di zecca, la keyword Rinascita e le magie chiamate Piaghe, senza dimenticare la riesumazione di meccaniche già viste come le Missioni Leggendarie e l’effetto “se il tuo mazzo ha una sola copia per carta…”. Il card pool è cresciuto ancora una volta, e questa volta le aggiunte sono state notevolmente impattanti. Così come per l'espansione precedente, anche per Salvatori di Uldum l'idea alla base è stata quella di riportare in voga alcuni personaggi del passato. Se con L'Ascesa delle Ombre è stato il turno della Legione del M.A.L.E. di farsi rivedere, con questo nuovo pacchetto a tornare è invece la Lega degli Esploratori. Conosciuto nel 2015, il gruppo di avventurieri comprendeva all'epoca Brann Barbabronzea, Reno Jackson, Elise Cercastelle e Ser Pinnus, tornati adesso in forme diverse. Così come per Dr. Boom e soci, queste figure sono state rivisitate per offrire dinamiche diverse rispetto a quelle alle quali eravamo abituati, pur conservando come nel caso di Ser Pinnus la propria azione sul potere eroe, o la peculiarità di Reno di agire solo in assenza di doppioni nel mazzo di cui fa parte. Una volta definito il tema dell'espansione, Blizzard ha lavorato per portare all'interno della locanda centotrentacinque nuove carte ispirate dall'ambientazione di Salvatori di Uldum, ispirata all'antico Egitto. Tra mummie, piaghe e antichi dei, buona parte delle nuove carte è legata alla dinamica Rinascita.

La Meccanica Rinascita

Rinascita consente ai servitori dotati di questa caratteristica di tornare in vita, la prima volta che muoiono, con 1 punto salute. Una volta morto, il servitore che possiede questa abilità torna in vita con un singolo punto vita, conservando tutte le altre caratteristiche della carta base. Può essere un effetto fastidioso da gestire, soprattutto quando associato ad un minion con Assalto o Provocazione, perché lo riporta in vita permettendo al suo possessore di guadagnare tempo o fare trade preziosi senza perdere pedine e terreno nella lotta per il controllo del board. Accoppiata ad altre abilità come Assalto (come nel caso della Mummia Irrequieta) o di cura (come nel caso del Difensore di Khartut), le possibilità offerte da Rinascita aprono le porte a interessanti strategie di gioco. La nuova meccanica scelta per Salvatori di Uldum non brilla di certo per originalità, ma allo stesso tempo una volta impiegata non fatica a dimostrarsi efficace. Troviamo così soprattutto mummie in tutte le salse, accompagnate dal nuovo effetto visivo con cui è facile individuare le carte legate alla dinamica Rinascita.

Le Magie Piaghe

Le Piaghe, invece, sono fondamentalmente magie AoE che coinvolgono tutti i servitori presenti sul campo di battaglia, quindi anche i nostri (tranne la Piaga della Follia del Ladro, che permette ad entrambi i giocatori di equipaggiare un pugnale 2/2 con Veleno). Queste rimozioni, grazie ad effetti potenti ma rischiosi, richiedono una gestione ben studiata, perché se giocate al momento giusto possono tirar fuori dai guai. In attesa che il meta vada puntualmente a smentirci durante le prossime settimane, ci sembra invece un po' limitata la funzionalità delle Piaghe: si tratta di carte disponibili solo per alcune classi, il cui effetto può avere luogo sui servitori presenti in gioco, o anche sui giocatori stessi. Lo sciamano può per esempio trasformare tutti quanti i servitori in murloc casuali, mentre il guerriero può distruggere tutti quelli danneggiati.

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Le Missioni Leggendarie

Le Missioni Leggendarie garantiscono, dopo la loro attivazione, un nuovo Potere Eroe in grado di cambiare le sorti del match. Proprio come abbiamo avuto modo di scoprire in passato, anche queste Missioni Leggendarie costano 1 mana e sono sempre presenti nel mulligan iniziale, potendo così essere scelte fin dal primo turno. Le Missioni che fanno il loro ritorno hanno permesso la formazione di nuovi archetipi. Molto apprezzato invece sin da subito l'arrivo delle nuove carte di tipo Missione, anch'esse non di certo una novità assoluta. Al momento si sono palesati soprattutto il Druido Quest, il Prete Quest, il Cacciatore Quest, il Ladro Quest e lo Sciamano Quest.

I Deck Highlander (Mono-Copia)

Se invece sentivate la mancanza di Reno Jackson e della sua allergia ai duplicati sarete felici di sapere che il baffuto esploratore è tornato più in forma che mai. Del resto, con la Lega degli Esploratori chiamata a scontrarsi contro le forze del M.A.L.E., la rimpatriata con lui, Brann, Ser Pinnus ed Elise era nell’aria. Con l’uscita di Salvatori di Uldum sono perciò tornati in auge i mazzi composti da una sola copia per carta, i cosiddetti Highlander deck, come il Cacciatore che sfrutta le sinergie con i segreti e il Mago.

Carte Chiave di Salvatori di Uldum

Soffermandosi velocemente sull’utilizzo delle nuove carte in questi primi giorni si può notare come alcune, più di altre, abbiano trovato in fretta un posto in molte liste nel formato Standard; penso alle leggendarie generiche come Siamat, Re Phaoris o Zefris il Grande, ma anche alle meno preziose (da un punto di vista della rarità) come il Difensore di Khartut e altre carte specifiche di classe, come la Mummia Irrequieta del Guerriero.

Zefris il Grande

Ad aiutare l'affermazione di un certo tipo di mazzo è stato l'arrivo con Salvatori di Uldum di Zefris il Grande, una carta unica nel suo genere. A patto di non avere doppioni nel mazzo, oltre a essere un elementale 3/2, questo genio della lampada ci offre sempre la possibilità di scegliere tra tre carte che l'intelligenza artificiale ritiene le più adatte alla situazione di gioco in cui ci troviamo. Avete l'avversario con sei punti vita rimanenti? Zefris potrebbe porgervi una bella Palla di Fuoco per finire la partita. Oppure darvi un Bengala per togliere di mezzo i troppi segreti giocati dall'avversario, o ancora suggerirvi un Harrison Jones per spazzare via l'arma altrui. La carta si rivela buona anche giocata in curva col suo costo due, con la possibilità di ottenere un Famiglio Animale da calare al turno successivo. Anche se per qualcuno la dinamica di Zefris potrà senza dubbio suonare come "rotta", e possiamo capire il perché, considerando che non bisogna avere doppioni nel mazzo per attivarla questa carta, ci è sembrata aggiungere al gioco più di quanto tolga. Zefris si dimostra protagonista anche sotto questo punto di vista, con un'entrata in scena a effetto insieme alla sua lampada per soddisfare il nostro desiderio della carta perfetta.

Prime Impressioni e il Meta di Salvatori di Uldum

Tirando le somme senza però voler emettere un giudizio prematuro, le prime impressioni sono piuttosto buone. Anche se la parola casuale continua a fare capolino tra molte descrizioni, indispettendo alcuni giocatori, le novità sembrano essere in grado di ampliare l’offerta degli archetipi disponibili per ogni classe, dando ai giocatori la sempre gradita possibilità di scegliere tra mazzi diversi. Se ciò venisse confermato i benefici sarebbero evidenti, perché non comporterebbero soltanto un mero aumento numerico di mazzi, ma anche una maggiore varietà per quanto riguarda le tipologie di liste e gli stili di gioco a disposizione. Blizzard sembra aver puntato su un’espansione a metà del guado tra vecchio e nuovo, andando a ripescare meccaniche consolidate (Missioni Leggendarie e deck mono copia) e personaggi (la Lega degli Esploratori) familiari al suo pubblico senza commettere tuttavia l’errore di affidarsi ciecamente al loro suggestivo ritorno, stravolgendone gli effetti per evitare che si avvertisse quella pericolosa sensazione di déjà-vu. Le nuove carte leggendarie hanno portato un meta perlopiù distinto dal precedente.

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Trailer dell'annuncio di Salvatori di Uldum | Hearthstone (IT)

Mi sono concentrato principalmente sullo Standard in questi giorni perché in Selvaggio, la brutale modalità in cui si possono utilizzare tutte le carte uscite fino ad oggi, la questione assume proporzioni gargantuesche e probabilmente farsi in così breve tempo un'opinione sarebbe risultato più complicato. Per aiutarvi a navigare nelle prime fasi del nuovo meta di Salvatori di Uldum, abbiamo messo insieme una guida che delinea i migliori deck meta e sperimentali. Ci si aspetta che questi archetipi cambino nel tempo, così come le liste dei mazzi. Ecco la nostra raccolta dei migliori deck di Salvatori di Uldum.

Archetipi per Classe

Druido

Token Druid non è scomparso, ma è rimasto in gran parte stagnante nella composizione del mazzo, nonostante la montagna di nuove carte introdotte da Salvatori di Uldum. Quest Druid è dove le cose si fanno più eccitanti, però. Untapped Potential ha reso il Druido una forza con cui fare i conti, se riesce a superare un inizio di partita incredibilmente lento. Le giocate straordinarie possibili con Quest Druid possono rispondere anche ai nemici più aggressivi, e finché non finiscono le carte con Scegli, le cose andranno incredibilmente bene. Oasis Surger costa 5 mana per 10/10 di statistiche e Assalto? Oltraggioso. Sfortunatamente per i fan del Heal Druid (ce n'erano mai stati?), quel mazzo sta lottando un po' al momento. Highlander Druid non ha visto una grande quantità di gioco finora, ma con combo così forti, non si può mai escludere un mazzo del genere.

Cacciatore

I Cacciatori si sono divertiti molto nel meta iniziale di Salvatori di Uldum. Secret Hunter, come molti avevano previsto, ha mantenuto la sua qualità, aggiungendo Hyena Alpha a un mazzo già forte. Mech Hunter non va da nessuna parte nonostante la sua relativa mancanza di nuovi giocattoli. Il Cacciatore ha avuto anche l'opportunità di un nuovo archetipo - uno che non molti prevedevano prima del rilascio dell'espansione. Highlander Hunter è effettivamente buono, a quanto pare. Il miglior deck Highlander Hunter al momento utilizza una base di Secret Hunter con alcune bestie e magie per mantenere le cose in movimento nel late game, naturalmente con la chiusura di Zul'jin come al solito. Dinotamer Brann e il suo Grido di Battaglia da 7 mana che evoca Re Krush è una giocata ridicolmente forte a metà partita, caricando per 8 danni diretti e mettendo il tuo avversario in una situazione seriamente difficile.

Mago

Il Mago, come il Cacciatore, ha fatto piuttosto bene in Salvatori di Uldum. Naturalmente, Cyclone Mage è ancora in circolazione, e non sono mancate le persone che giocano il nuovo e migliorato Freeze Mage. Ancora una volta, però, Highlander Mage è stato un sorprendente e davvero eccitante punto di forza all'inizio di Salvatori di Uldum.

Paladino

Il Paladino ha sorpreso molti con i deck emersi nelle prime fasi di Salvatori di Uldum. In qualche modo, hanno ottenuto un sacco di nuovi deck, e deck che non vedevamo da anni, mentre archetipi come Holy Wrath e Mech Paladin sono stati sorprendentemente impopolari. Certo, è ancora presto e siamo sicuri che questi archetipi torneranno. Si potrebbe anche sostenere che Quest Paladin abbia inghiottito Mech Paladin per il momento. Murloc Paladin è stato il grande meta breaker nel giorno di apertura, e non mostra segni di rallentamento. La combo Lente Prismatica + Richiamo di Bilance ha superato le nostre aspettative, e l'aggiunta di Chef Nomi per una condizione di vittoria finale ha scatenato il caos nella ladder nel giorno di apertura.

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Sacerdote

Ahimè, le difficoltà del Sacerdote continuano. Combo Priest ha alcuni nuovi strumenti interessanti, e un giocatore abile può assolutamente pilotarlo alla vittoria, ma rispetto ad altre classi con i loro nuovi e potenti deck brillanti, Anduin e amici stanno lottando un po'. Quest Priest mostra potenziale, ma la preoccupazione principale è quanto sia difficile completare la Quest in primo luogo. Attiva l'Obelisco richiede un po' di astuzia da parte tua per ottenere 15 punti di cura, e si è dimostrato difficile da realizzare molte volte.

Ladro

Il Ladro è un po' scomparso dal radar nei primi giorni di Uldum, ma nonostante questo ci sono alcuni deck divertenti da provare. Tempo Rogue rimane il deck con il più alto win rate di tutti, aggiungendo nuove carte come Gatto del Faraone al mix per generare un po' di valore. Eravamo entusiasti della Quest del Ladro prima del suo rilascio, e a dire il vero si è dimostrata divertente da giocare. In definitiva, però, sembra che l'imprevedibilità del deck sia ciò che lo frena, ma almeno la Quest Furto al Bazar lo rende un'ottima scelta per coloro che sono abbastanza flessibili da farlo funzionare.

Sciamano

Murloc Shaman è un deck piuttosto solido, ancora sostenuto dal potentissimo Underbelly Angler. Fishflinger ha trovato il suo posto anche nel deck, considerando il valore che un Murloc extra in mano garantisce come bonus contro la maggior parte degli avversari. Questa opzione aggressiva non andrà via presto. Quest Shaman è stato molto divertente da sperimentare, e sebbene abbia chiaramente bisogno di un po' di rifinitura, possiamo vedere questo deck fare grandi cose nel futuro di Uldum.

Stregone

Lo Stregone ha ricevuto un sacco di supporto durante Salvatori di Uldum. Cosa ha ottenuto in cambio? Beh… Zoo Warlock è un buon deck… In verità, però, Zoo è il tipo di deck che ha ricevuto il maggior supporto, ed è in realtà una forma abbastanza unica del deck che non avevamo mai visto prima. L’espansione ha inoltre aggiunto carte che consentono di spingere oltre i propri limiti i deck basati sui lacchè soprattutto lato Stregone.

Guerriero

Il Guerriero è in una buona posizione nel meta in questo momento. Sfortunatamente, ciò significa che molte altre classi non lo sono, con l'abilità del Dott. Boom, Genio Folle di bloccare gli avversari fuori dalle partite con il suo ineguagliabile valore nel late game. A dire il vero, il deck sembra leggermente più fresco di prima, con i giocatori che optano per includere carte come Sgherro Spaventato e Armaghedrillo per un mini-pacchetto Provocazione e un po' di difesa extra. Bomb Warrior, d'altra parte, è cambiato a malapena, con alcune versioni che optano per scambiare Comandante della Milizia con Mummia Irrequieta. Per quanto riguarda le novità, non sono altrettanto forti. Tuttavia, man mano che i deck verranno aggiustati più avanti nel meta, questo potrebbe cambiare. Aggro Warrior ha visto una sorta di rinascita grazie al Mercenario Intriso di Sangue, ed è un deck davvero solido se giocato correttamente. Le buffonate armate del Quest Warrior potrebbero non definire il meta, ma c'è la possibilità che trovi un posto. L’espansione ha inoltre aggiunto carte che consentono di rivedere in circolazione il Guerriero Provocazione (la versione che circola oggigì è una variante del precedente Guerriero Control con i mech).

Prospettive Future

Oltre ciò, si vocifera che a breve (verso settembre o giù di lì) verranno svelate ulteriori novità in merito ad Hearthstone, e non mi riferisco solo alla modalità single player già prevista per la fine dell’estate. Staremo a vedere cosa bolle in pentola, mentre fino ad allora possiamo solo attendere per capire se la varietà continuerà a farla da padrona o se, alla lunga, emergeranno due o tre mazzi che sovrasteranno tutti gli altri, ammazzando senza pietà il meta rendendolo stagnante (qualcuno, tra i pro, ha già puntato il dito contro Dott. Boom il Genio Folle del Guerriero e Galassia Portatile di Luna del Mago: nerf all'orizzonte?). Passando infine all'avventura in modalità singola, la strategia adottata da Blizzard per Salvatori di Uldum non cambia rispetto a quella delle ultime espansioni. La nuova avventura si chiamerà Tombe del Terrore e arriverà solo a settembre: le sue dinamiche dovrebbero basarsi sulla stessa tipologia dungeon run vista nelle espansioni più recenti, prendendo parte della Lega degli Esploratori per affrontare la Legione del M.A.L.E. e i suoi piani diabolici. Continueremo ad aggiungere nuovi deck e guide a questo articolo nelle prossime settimane, e ci assicureremo che gli articoli contengano le migliori nuove liste di deck.

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