La questione riguardante l'identificazione di alcuni modelli di fresatrici Grazioli solleva spesso dubbi, specialmente quando le caratteristiche estetiche sembrano discordanti. Il colore non è originale e in internet non ho trovato assolutamente niente, tanto che mi è anche venuto il dubbio che possa non essere stata prodotta dalla Grazioli.
Una delle ipotesi più accreditate tra gli appassionati del settore è che si tratti di una linea prodotta specificamente per le scuole professionali. Esistono infatti testimonianze storiche che collegano la produzione di macchinari a finalità didattiche e di formazione industriale.
Contesto storico e formazione professionale
Durante la seconda guerra mondiale, il "Sottosegretariato di Stato per le fabbricazioni di Guerra" (Comitato Centrale Addestramento Maestranze) unitamente all'"Istituto nazionale fascista per la formazione dei lavoratori" avevano invitato le aziende del settore metalmeccanico a istituire delle "Scuole Aziendali" per preparare un corpo di giovani specializzati per l'industria.
Un esempio emblematico di questo periodo fu l'istituzione della "Scuola di Qualificazione Aziendale" della Moto Guzzi: si trattava di un corso biennale teorico-pratico per la formazione di giovani da avviare alla qualifica di aggiustatori e tornitori. È in questo contesto di necessità formativa che macchine come la tua fresatrice Grazioli potrebbero aver trovato la loro collocazione originaria.
Analisi tecnica e componenti
Nell'esaminare questi esemplari, sorge spesso il problema dell'originalità dei componenti, in particolare della testa verticale. È però molto probabile che la testa verticale sia mancante: quella che si vede in foto mi è stata consegnata con la fresatrice ma non mi sembra originale a giudicare dal colore di fondo del pezzo (rosso, mentre non vi è traccia di rosso sulla fresatrice).
Leggi anche: Fresatrice Elettrica: Guida Dettagliata
Tuttavia, alcuni esperti sostengono il contrario: secondo me la testa potrebbe anche essere la sua. Per comprendere meglio il montaggio, occorre analizzare la meccanica specifica:
- La testa angolare della suddetta fresa andava infilata nella guida a coda di rondine asse Z.
- Si fermava a distanza esatta dall'ingranaggio grazie ad un blocchetto avvitato alla testa.
- Il blocchetto andava a poggiare tra le guide dello slittone, che quindi veniva fatto arretrare circa 10 mm più indietro del bordo.
FRESA GRAZIOLI TIPO LUDOR
Se la scritta è in rilievo ed è ricavata da fusione, ciò conferma solitamente la matrice originale del marchio. Anche i collezionisti confermano la parentela del modello: la tua fresatrice è una GRAZIOLI e, in particolare, è un modello molto simile alla Grazioli M0. Anch'io possiedo una fresatrice Grazioli molto simile alla tua.
Leggi anche: Consigli per la Piallatura del Legno
Leggi anche: Fresatrice Bosch e Pinza da 1/4": Dettagli
tags: #fresatrice #ingers #scuola