L’incastro a coda di rondine è senza dubbio uno degli incastri per legno più classici ed esteticamente validi, ma è anche uno dei più difficili da realizzare. In questo articolo, esploreremo come realizzarlo passo-passo, sia a mano che a macchina, analizzando entrambe le situazioni nel dettaglio.
Fresa per incastri a coda di rondine
Incastro a Coda di Rondine: Manuale vs. Macchina
L'incastro a coda di rondine può essere realizzato a mano o, ancor meglio, a macchina: in entrambi i casi si tratta di un lavoro paziente e di precisione, per il quale è assolutamente necessario non avere fretta.
Incastro a Coda di Rondine Fatto a Mano
La colla vinilica rende definitivo l’incastro, ma l’unione è già solida di per sé in quanto i due pezzi non sono scollegabili per trazione diretta, ma solo per spostamento laterale di uno di essi. I due pezzi che devono essere uniti vanno sagomati in modo complementare e con una buona precisione: tanto i denti (maschi) quanto le cave (femmine) presenti sui pezzi da unire hanno forma trapezoidale.
Incastro a coda di rondine
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Questo tipo di unione può essere realizzato solo utilizzando legni duri, che possano essere sagomati con angoli precisi ed essere carteggiati finemente, alla ricerca del massimo contatto e stabilità. Gli scalpelli da utilizzare devono essere perfettamente affilati, mentre la sega è bene abbia dentatura stretta ed efficiente.
Come Procedere:
- Prepariamo una dima di cartoncino rigido lunga quanto la larghezza dei pezzi da unire.
- Poggiamo la dima sul bordo di un pezzo e tracciamo la sagoma con una matita a mina piatta.
- Con una lama a dorso rigido pratichiamo gli intagli seguendo le tracce a matita. Poniamo particolare attenzione all’assoluta regolarità e precisione dell’azione di taglio con la sega.
- Le parti che devono essere asportate possono essere tagliate alla base utilizzando un archetto con lama a filo che ci permette anche di rifinire e regolarizzare ulteriormente i tagli.
- Le cave tra un dente e l’altro vanno attentamente rettificate con un lavoro di scalpello e raspa. Cerchiamo di rimanere sempre all’interno della traccia a matita per non creare abbondanze di spazio.
- Quando un pezzo è finito lo presentiamo contro il pezzo concorrente e sfruttiamo il profilo dei denti e delle cave per tracciare il rimanente profilo da intagliare. Poi procediamo ad aprire le cave.
- Con i due incastri pronti proviamo l’assemblaggio. Le imprecisioni che inevitabilmente riscontriamo si eliminano gradualmente con alcuni passaggi di carta vetrata su denti e cave.
L’unione di due pezzi a 90° (nella versione più semplice) si realizza aprendo, sul bordo del secondo pezzo, una serie di cave uguali ai denti del primo pezzo. L’accoppiamento avviene sovrapponendo i due elementi e incastrandoli, dopo aver spalmato un velo di colla vinilica su tutte le superfici a contatto.
Incastro a Coda di Rondine Fatto a Macchina
Incastro a coda di rondine con Fresatrice fai-da-te con Stefano il Falegname
L’incastro a coda di rondine legno non è tra i più semplici da eseguire a mano libera (cioè con mazzuolo e scalpello), data la notevole precisione con cui devono essere intagliati i denti e le cave che vanno accoppiati nei due pezzi adiacenti. è sicuramente più indicato impiegare la fresatrice verticale equipaggiata con l’apposita fresa e guidata da speciali maschere di taglio. Con questi mezzi l’esecuzione degli incavi e dei relativi denti si effettua con una sola operazione, in quanto i due pezzi vengono accoppiati (di piatto e di testa) durante il lavoro.
Cosa Occorre Sapere:
- Le frese per incastri a coda di rondine vengono utilizzate per assemblare componenti di armadi e cassetti.
- Sono possibili diverse forme di dentellatura: aperte, coperte o semicoperte.
- Si possono anche realizzare precise scanalature per accogliere listelli di rinforzo (per esempio su tavole di legno massello per impedirne la deformazione).
Sagome guida: sono elementi sagomati in metallo con profilature lungo il bordo, che guidano l’utensile della fresatrice contro i due pezzi di legno su cui ricavare gli incastri. I pezzi, ben squadrati e inseriti nella guida con precisione, con i due lati concorrenti combacianti, si sfalsano di metà della larghezza di un singolo incastro. La fresatrice traccia i solchi muovendosi con precisione all’interno della dentellatura metallica.
Banchetti guida: più pratici delle sagome guida, accolgono quasi tutte le fresatrici portatili in commercio su un piano scorrevole e bloccano in posizione i due pezzi da lavorare (di vario spessore) in corrispondenza della sagoma da seguire. In una sola passata si possono ottenere maschi e femmine e, con una dima aggiuntiva, le possibilità aumentano, sia come larghezza dei pezzi sia come dimensione singola degli incastri.
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Griglia per trapano: è possibile realizzare gli incastri a coda di rondine per mezzo del trapano, utilizzando apposite griglie-guida che si bloccano al banco, ma lavorando solo su un pezzo alla volta.
Strumenti e Materiali Utili
Per realizzare incastri a coda di rondine perfetti, è utile avere a disposizione alcuni strumenti e materiali specifici. Ecco alcuni consigli per gli acquisti:
| Prodotto | Descrizione |
|---|---|
| CMT-ENLOCK1 Sistema di giunzione completo | Include la macchina CMT-ENLOCK1, 50 tasti (CMT-ENLOCK10) e una punta a coda di rondine da 3/8 pollici. Ideale per giunti a T, giunti angolari e giunti a mitra. |
| SERRUCHO EBANISTA MANGO REVE 2 | Può far risparmiare molto spazio, in officina o a casa. Prodotto multi-uso, robusto e durevole. |
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