Se sei un appassionato del fai da te e ti piace lavorare il legno, ti sarai chiesto più volte come unire due tavole di legno in modo efficace e duraturo. Esistono diverse tecniche per fissare o incollare due tavole di legno, adatte a realizzare un tavolo o per altri progetti di falegnameria. In questa guida, esploreremo le alternative alla spinatura, offrendo soluzioni sicure e resistenti per un risultato perfetto. Abbiamo trattato il legno e abbiamo parlato delle sue qualità e caratteristiche, ad esempio quali sono le varie essenze del legno e i tipi di legno per mobili, come dipingere il legno o la differenza tra listellare e lamellare, ma non abbiamo mai parlato di come unire due tavole di legno.
Metodi Tradizionali e Loro Limiti
Il metodo probabilmente migliore e più veloce e duraturo per unire due tavole di legno è utilizzare chiodi e martello. Il sistema più efficace per fissare tra loro due tavole di legno sono l’impiego di chiodi e martello. Questo sistema però va bene quando si devono fare dei lavori dove non è richiesta grande precisione nei dettagli e nelle finiture. Potrebbe andar bene utilizzare i chiodi da legno per costruire la cuccia del cane, per realizzare degli scaffali da mettere in cantina o per costruire un mobiletto da mettere in garage. Chi desidera realizzare in maniera semplice e rapida degli scaffali in cantina, ricorre quasi sempre all'uso di un avvitatore a batterie. Le teste delle viti ai lati delle scaffalature non sono belle da vedere. Su questi fori si può sicuramente passare del mastice o dello stucco, ma non è certo bello a vedersi. Per risolvere il problema estetico, ti basta coprire la testa del chiodo o della vite con un po’ di mastice o di stucco.
Per ovviare a tali problematiche, in alternativa ai chiodi, è possibile utilizzare diverse tecniche di giunzione assolutamente sicure e resistenti, ma soprattutto invisibili per un risultato perfetto.
Tecniche di Giunzione Alternative
1. Giunzione con Lamello (o Biscotto Falegname)
Questo metodo è del tutto simile a quello visto precedentemente (la spinatura) ma al posto delle spine di legno duro utilizza delle lamelle, dei tasselli piatti. La giunzione con lamello è indicata ad esempio quando si devono unire due tavole di legno sottili, oppure quando si devono fissare due tavole di truciolato o compensato multistrato. La giunzione con spine o “spinatura” è un modo pratico per unire due tavole di legno senza chiodi o incastri.
Il tassello piatto è, in sostanza, una pratica evoluzione della linguetta riportata, già usata da Egiziani e Romani. Si tratta di piastrine di legno di faggio pressato, esattamente calibrate per entrare di misura in scanalature aperte da una fresa circolare di 100 mm di diametro e 4 di spessore. Sotto l’azione dell’acqua contenuta nella colla, il legno si gonfia aderendo strettamente alle pareti della scanalatura e garantendo un’ottima tenuta. Il lamello, nato per essere impiegato nei pannelli di truciolare e simile, si è dimostrato vincente anche nei multistrati, nel legno pieno e in molti materiali sintetici. La sua resistenza alla rottura è pari a quella di una spina Ø 8 mm e l’assai maggior superficie di contatto su cui agisce la colla rende la piastrina praticamente un tutt'uno col legno in cui è inserita. A differenza delle spine tonde, i lamelli possono essere orientati meglio e più facilmente. La fessura larga 4 mm permette un orientamento preciso dei componenti in legno per l'incollaggio. I lamelli presentano un’enorme stabilità e portata, perché la superficie di incollaggio è sensibilmente maggiore rispetto a quella delle spine tonde. Il sistema non va bene se hai bisogno di giuntare due travi di testa: i tasselli sono troppo sottili.
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Vantaggi del Lamello:
- Permette di inserire i tasselli anche in pannelli di soli 8 mm di spessore.
- Non occorrono guide né maschere di foratura.
- Facilità e rapidità di esecuzione.
Macchine e Accessori per Lamello:
Per poter usare i tasselli piatti occorre l’apposita fresatrice prodotta dalle maggiori case del ramo. Perfettamente adatta per giunzioni del legno con piastrine a lamello, fresatura di listelli e scanalature. Ottimo aggiuntivo per trasformare la smerigliatrice in intestatrice è questo della Wolfcraft (meglio però cambiare la fresa in HSS con una in HM), che permette di scanalare a 90° ed a 45°. Il montaggio richiede una o due chiavi e garantisce uno stabile e preciso accoppiamento. La velocissima lama sporge dalla suola della macchina solo durante il lavoro, quando si spinge avanti la testa motrice sulla slitta (nella foto in alto è mostrata sporgente solo a scopo illustrativo) per cui è praticamente impossibile farsi male. A tergo della carrozzeria, come nell’aggiuntivo, c’è (1) il regolatore di affondamento tarato sulle misure dei tre tasselli di base e per l’intestatura. La squadra mobile (2) che regola la distanza tra la lama e la superficie dei pezzi lavorati, presente anche nell’aggiuntivo, qui è dotata di una scala millimetrica che ne permette l’aggiustamento con estrema precisione. Il sistema è semplicissimo da usare: basta regolare la profondità della fresatura in base alla misura della lamella e l’altezza dell’appoggio in base allo spessore di legno utilizzato. La fresatrice per lamelle produrrà una fresata che permette di alloggiare la lamella in faggio con un gioco tale da rendere il tutto elementare: la colla vinilica provocherà la dilatazione e la tenuta della lamella in faggio pressato, due morsetti ed il gioco è fatto! Anche le giunzioni a 45 gradi non costituiscono un problema. La genialità del Domino sta nel prendere quanto di meglio esisteva negli utensili dedicati alle giunzioni ed unirlo in un unico strumento di lavoro. Nelle asole così ottenute possono essere inseriti dei falsi tenoni in faggio con lunghezza fino a 50 (DF500) oppure 140 mm.
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2. Giunzione a Coda di Rondine
La giunzione a coda di rondine consiste nel sagomare le due tavole di legno da unire in modo da realizzare un incastro maschio/femmina simile alle tessere di un puzzle. A differenza degli altri due metodi che abbiamo appena visto, la giunzione a coda di rondine, seppur elegante e raffinata, è visibile ma non dà nell’occhio. In realtà, la giunzione a coda di rondine è abbastanza visibile. Consiste infatti nel sagomare i due pezzi come se fossero tasselli di un puzzle, in modo che si incastrino tra loro. Questo tipo di giunzione è una tra le più belle esteticamente ed è per questo che sale nel podio tra le più amate e le più popolari di sempre. Di solito viene utilizzata per “cassetti” o scatole porta oggetti.
Per ottenere questo tipo di giunzione ottenendo un buon risultato, consigliamo di utilizzare un trapano, una fresatrice verticale e una guida sagomata (o banchetto per incastri o guida per trapano). Utilizzando la guida per il trapano e la fresatrice il lavoro sarà più semplice e preciso. Consigliamo di utilizzare una dima apposita e seguire le istruzioni che vi vengono fornite. L'incastro a rondine rientra tra le possibili modalità per unire due tavole di legno. Tuttavia, pur essendo particolarmente gradevole e consentendo di ottenere un ottimo risultato estetico, questa tecnica risulta piuttosto complessa da realizzare se non si possiede la manualità richiesta. Non solo, tale lavoro richiede l'utilizzo di una fresatrice verticale e della guida per incastri adeguata. Pertanto, oltre alle competenze manuali sono necessari appositi macchinari. Se hai esperienza e sei preciso, puoi realizzare la giuntura anche a mano. Ti basta disegnare il motivo sulle due tavole e tagliare. Te lo sconsigliamo: bastano pochi millimetri per rovinare l’incastro e il lavoro. Posiziona le tavole nella guida, in modo che guidi il trapano o la fresatrice lungo le sagome. Un ultimo consiglio: la giunzione a coda di rondine va bene per le tipologie di legno massello dure. Usala con le tavole di frassino o con le tavole di rovere.
3. Incollaggio con Colla per Legno
Un altro sistema ancora più rapido per unire due tavole di legno ottenendo un risultato pulito e lineare è quello di utilizzare la colla. Anche se all’apparenza incollare due tavole di legno sembra banale, in realtà bisogna prestare attenzione. Sapere come incollare due tavole di legno è un’altra cosa semplice solo in apparenza. Ti consigliamo di usare quanto ti stiamo per dire insieme alle informazioni sopra.
Tipi di Colla:
È opportuno utilizzare una colla per legno, la classica colla vinilica. Tra le colle più adatte per incollare assi di legno è possibile citare quella vinilica, il classico adesivo liquido dal colore bianco, utilizzato per i lavoretti dei bambini. La presenza del 50% di acqua, il fatto che sia atossica e la sua forte penetrabilità la rende ideale per lavorare con legni piuttosto porosi e molto sicura e facile da utilizzare. Tuttavia, la colla vinilica necessita di lunghe ore di asciugatura e non è adatta per ambienti umidi, caldi o all'acqua. La colla vinilica classica non va bene, se stai cercando come incollare tavole di legno per la cucina o il giardino. In quel caso, ti serve una colla che resista bene a calore e acqua. Noi ti consigliamo la colla alifatica, comunemente detta “colla vinilica gialla”.
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Un'altra soluzione per incollare il legno può essere la colla epossidica. La rapidità e l'indurimento rapido permette di ottenere un ottimo risultato in poco tempo, garantendo la massima stabilità e sicurezza. Anche in questo caso può rivelarsi necessario l'utilizzo dei morsetti per permettere alla colla di asciugare perfettamente. Tra i collanti ideali per il legno è possibile citare la colla alifatica, meglio nota come colla vinilica gialla. Infine, se ci si chiede come incollare due tavole di legno è possibile utilizzare anche il cosiddetto adesivo da contatto. Nello specifico si tratta di colle sintetiche, pensate appositamente per i materiali flessibili come il legno. A differenza delle altre colle però, questo richiede una maggior attenzione alla preparazione delle tavole e nella fase dell'asciugatura.
Per riassumere le caratteristiche principali, ecco una tabella comparativa:
| Tipo di Colla | Caratteristiche principali | Adatta per | Limitazioni |
|---|---|---|---|
| Colla Vinilica | 50% acqua, atossica, forte penetrabilità | Legni porosi, lavoretti generici | Non adatta per ambienti umidi, caldi o all'acqua; lunghe ore di asciugatura |
| Colla Epossidica | Rapida, indurimento veloce, massima stabilità e sicurezza | Giunzioni resistenti che richiedono rapidità | Potrebbe richiedere morsetti per l'asciugatura |
| Colla Alifatica (Vinilica Gialla) | Resistente a calore e acqua | Ambienti umidi (cucina, giardino) | Specifiche condizioni d'uso |
| Adesivo da Contatto | Colla sintetica per materiali flessibili | Legno e materiali flessibili | Maggiore attenzione nella preparazione e asciugatura |
Procedura di Incollaggio:
Se si desidera incollare due tavole di legno è necessario applicare la colla su entrambe, spalmando il collante in maniera omogenea. Per incollare le tavole di legno tra loro, spalma uno strato di colla vinilica su entrambe e uniscile. A questo punto è necessario generare una pressione affinché si fissino correttamente. Per fare ciò è possibile utilizzare dei pesi, appoggiando i pannelli su un piano e disponendo i pesi solo su uno di essi, una morsa, avendo cura di stringere il giusto senza che essi si rompano, oppure delle cinghie, anche in questo caso strette correttamente senza esagerare. La pressione deve prolungarsi, mantenendo le tavole immobili, per un minimo di 24 ore (variabili a seconda della tipologia di colla utilizzata).
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4. Fissaggio con Viti
Unire due tavole di legno con le viti è senza dubbio il metodo più facile e veloce. Tuttavia, a differenza della colla, questo sistema non garantisce un risultato estetico armonico. Pertanto occorre valutare quale sia la destinazione delle tavole (l'ambiente in cui verranno collocate e l'uso che se ne farà) e, se necessario, utilizzare del mastice o dello stucco per coprire le viti conferendo alle tavole un aspetto omogeneo. Unire due pezzi di legno con viti è una delle tecniche fondamentali nella falegnameria, utilizzata sia dai professionisti che dai fai-da-te per costruire mobili, strutture e decorazioni. Tuttavia, anche un compito apparentemente semplice come questo richiede attenzione ai dettagli per garantire una connessione solida e duratura.
Preparazione e Scelta delle Viti:
Prima di iniziare, è importante assicurarsi di avere a disposizione tutti gli strumenti e i materiali necessari. Le viti per legno devono essere scelte con cura in base al tipo di legno e allo spessore dei pezzi che devi unire. La scelta delle viti è cruciale per garantire una connessione solida e resistente. La lunghezza della vite è uno degli aspetti più importanti da considerare. Ad esempio, supponiamo di dover unire due pezzi di legno, entrambi dello spessore di 20 mm. La vite ideale dovrebbe attraversare tutto il primo pezzo (20 mm) e penetrare di circa metà nel secondo pezzo (10 mm), per un totale di 30 mm. Il diametro della vite è altrettanto cruciale, poiché deve essere abbastanza largo da garantire una buona presa ma non così largo da spaccare il legno. Ad esempio, se stai lavorando con legno tenero come il pino, una vite con un diametro di 3,5 mm potrebbe essere sufficiente. Il tipo di vite da utilizzare dipende dal tipo di progetto e dall’estetica che desideri ottenere. Ad esempio, se stai costruendo un mobile come una mensola, potresti optare per viti a testa svasata. Queste viti, una volta avvitate e inserite a filo, possono essere facilmente coperte con stucco per legno o vernice, rendendo le giunzioni invisibili. Set per giunzioni nascoste e viti Pozidriv o Torx possono essere utilizzati per giunzioni invisibili.
Leggi anche: Metodi efficaci per unire tavole di legno
Segnatura e Allineamento:
La precisione è tutto quando si tratta di unire due pezzi di legno. Usa una matita e un righello per segnare i punti esatti in cui inserirai le viti. Assicurati che i segni siano ben visibili ma non troppo profondi, in modo da poterli rimuovere facilmente una volta completato il lavoro. Quando si tratta di unire due pezzi di legno, la precisione è fondamentale per garantire che il risultato finale sia solido e duraturo. Segnare correttamente i punti di giunzione è il primo passo verso una connessione perfetta. Allinea i pezzi di legno: prima di tutto, posiziona i due pezzi di legno nella posizione esatta in cui desideri unirli. Se possibile, usa dei morsetti per mantenerli fermi. Segna i bordi di riferimento: usa la matita per segnare leggermente lungo i bordi del legno, dove i due pezzi si incontrano. Questo ti aiuterà a mantenere l’allineamento perfetto una volta che inizierai a forare e avvitare. Ad esempio, se stai costruendo una cornice per una porta, segna lungo il bordo interno della cornice dove si incontrano i pezzi verticali e orizzontali. Determina la posizione delle viti: misura e segna i punti esatti in cui desideri inserire le viti. Per una giunzione forte, è consigliabile posizionare le viti a circa 2-3 cm dai bordi del legno e distanziarle uniformemente lungo la lunghezza della giunzione. Ad esempio, se stai unendo due tavole di 30 cm di lunghezza, segna i punti a 2 cm dai bordi e posiziona una vite ogni 10 cm lungo la giunzione. Verifica l’allineamento: prima di procedere con la foratura, controlla di nuovo che i segni siano esatti e che i pezzi siano ancora allineati correttamente.
Foratura e Avvitamento:
I fori pilota sono fondamentali per evitare che il legno si spacchi quando inserisci le viti. Per crearli, utilizza una punta da trapano leggermente più piccola rispetto al diametro della vite. Il foro pilota dovrebbe attraversare completamente il pezzo superiore e penetrare leggermente nel pezzo inferiore. Una volta che i fori pilota sono pronti, è il momento di unire i pezzi di legno. Questo passaggio richiede attenzione per garantire che i pezzi siano allineati correttamente e che la vite entri senza danneggiare il materiale. L’allineamento è cruciale per assicurare che i pezzi di legno si uniscano in modo preciso e robusto. Posiziona i pezzi: metti i pezzi di legno nella posizione desiderata, assicurandoti che siano perfettamente allineati. Usa morsetti: i morsetti sono essenziali per mantenere i pezzi stabili durante l’avvitamento. Posizionali vicino ai punti di giunzione, ma lascia abbastanza spazio per poter inserire le viti senza ostacoli. Ad esempio, se stai costruendo una cornice, utilizza due morsetti per mantenere fermi i pezzi che formano un angolo. Ora che i pezzi sono allineati e stabili, è il momento di inserire la vite. Questo passaggio richiede precisione per evitare che il legno si danneggi o che i pezzi si spostino. Posiziona la vite nel foro pilota precedentemente creato. Inizia ad avvitare lentamente: se usi un avvitatore elettrico, imposta una velocità bassa all’inizio per avere un maggiore controllo. Avvita lentamente, assicurandoti che la vite entri dritta nel legno. Aumenta gradualmente la velocità: una volta che la vite è ben avviata e hai verificato che i pezzi rimangono allineati, puoi aumentare leggermente la velocità. Ad esempio, supponiamo che tu stia unendo due tavole di legno di pino per creare una mensola. Dopo aver posizionato la vite nel foro pilota, avvita lentamente fino a che la vite non si inserisce completamente nel legno, controllando continuamente che le tavole rimangano allineate. Verifica l’allineamento: usa una squadra o un righello per verificare che tutti i pezzi siano ancora perfettamente allineati.
Consigli Aggiuntivi per il Fissaggio con Viti:
- Colla per legno: se desideri una giunzione ancora più robusta, applica un sottile strato di colla per legno tra i due pezzi prima di avvitarli.
- Svasatura dei fori: se stai usando viti a testa svasata, considera di svasare leggermente i fori nel pezzo superiore.
- Controllo degli angoli: se stai unendo pezzi di legno ad angolo retto, controlla l’angolo con una squadra dopo ogni vite inserita.
Unire due pezzi di legno con viti è un’abilità essenziale nella falegnameria, ma farlo bene richiede attenzione ai dettagli e un po’ di pratica. Seguendo questi passaggi e consigli, potrai ottenere giunzioni solide, precise e dall’aspetto professionale. Ricorda, la chiave è nella preparazione e nell’utilizzo degli strumenti giusti.
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5. Unghiatura (Unire Legno a 45 Gradi)
Oggi il nostro obiettivo è capire come unire legno a 45 gradi, operazione nota anche come unghiatura o augnatura. Vale a dire uno dei passaggi tipici della costruzione con il legno che ogni falegname conosce bene. Ma vale anche per gli appassionati di bricolage e fai da te? Chiamata augnatura o unghiatura, il risultato è lo stesso: con questo termine intendiamo il processo che porta a unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. In realtà, da un punto di vista strettamente architettonico, l’augnatura è il taglio obliquo che consente a due elementi di innestarsi e creare un incastro con il legno. Grazie a questo processo, quindi, si dice che gli elementi augnati si incrociano e si bloccano. Anche le giunzioni a 45 gradi non costituiscono un problema con i sistemi moderni.
Metodi per unire angoli a 45 gradi:
- Colla specifica: Il modo più semplice, utile in situazioni con stress limitato.
- Spine: Perni di legno con filettatura per blocchi di legno consistenti. Le guide sono forse la cosa più importante. Servono a praticare dei fori dritti e precisi, corrispondenti a dove c’è il foro nell’altra tavola. La giunzione per legno "invisibile" più diffusa è la giunzione con spine tonde. È particolarmente apprezzata perché per la realizzazione servono solo un trapano e l'apposita punta per legno. Con queste due giunzioni è possibile realizzare quasi tutti i tipi di armadio, sedie, tavoli oppure anche armadi... ovunque vengono utilizzate le spine tonde come elemento di giunzione. Per realizzare le giunzioni ad angolo e le giunzioni a T è necessario praticare dei fori nelle superfici di legno con una profondità di massimo 2/3 dello spessore del legno. Il resto della spina, più 2-3 mm di spazio per la colla, viene applicato nella controparte e/o sulla superficie frontale della tavola.
- Lamelle: Elementi piatti per unire piani e tavole con precisione. La prima soluzione da prendere in esame: una volta uniti i due pezzi di legno con la colla puoi effettuare una fessura sull’angolo e infilare la lamella bagnata sui lati con la colla. Una volta fissata puoi tagliare i bordi che escono e levigare il tutto. Per effettuare questo lavoro è necessario uno strumento in grado di creare le asole nel legno tagliato a 45 gradi: si può ottenere questo risultato con la fresatrice lamellare.
Il primo approccio è quello alla spinatura. Spesso acquistando un kit primo prezzo, ma la tenuta è bassa e l’utilizzo della spina comporta una precisione di foratura non sempre facile da raggiungere e se non rispettata costringe a lunghi e difficili lavori di levigatura con risultati spesso deludenti.
In uno dei nostri articoli abbiamo visto come realizzare un tavolo in legno massello. Abbiamo parlato dei tipi di legno migliori da usare e di come progettarlo, ma non di come fissare due tavole o travi di legno. Con questo articolo scoprirai i modi migliori per unire due tavole e come incollare il legno sul legno. Dove comprare le tavole di legno? Sul nostro negozio online trovi tavole di legno massello e compensato. In più, c’è tutto quello che serve per trattare e verniciare il legno.