Le matite colorate non sono solo un passatempo per bambini, ma uno strumento artistico pieno di potenzialità per chiunque desideri esplorare il mondo del disegno. Tutti quanti, infatti, abbiamo mosso i nostri primissimi passi nel mondo dell’arte utilizzando un po’ a casaccio le matite colorate e i pastelli.
Sai, spesso capita che si usi la parola “pastelli” per riferirsi anche a quelle che sono in realtà matite colorate - ma non è la stessa cosa. Le matite colorate sono quelle che somigliano alle matite comuni (quella di grafite che hai in mano fin da piccolo): hanno un’anima pigmentata (spesso mista a cera o olio) racchiusa in un bastoncino di legno. I veri pastelli, invece, sono bastoncini votati al pigmento puro, senza involucro, simili a dei gessetti ma decisamente più morbidi.
La matita colorata è molto più dello strumento con cui coloravamo da bambini. Ciò che la distingue dagli altri mezzi pittorici è precisamente questo: resta disegno. Si lavora con il tratto, con la pressione, con la direzione della linea. Rispetto all’acquerello o al pastello, la matita colorata offre un controllo quasi millimetrico del tratto. A differenza della grafite, qui non ci si limita a una scala di grigi. Ma questa libertà cromatica porta con sé la propria complessità: occorre comprendere la teoria del colore applicata - complementari, analoghi, temperatura - perché le miscele funzionino.
Tipologie di Matite Colorate Professionali
La differenza tra una matita scolastica e una professionale è abissale - nella concentrazione di pigmento, nella morbidezza d’applicazione, nella resistenza alla luce e nella capacità di sovrapposizione. Per raggiungere dei risultati soddisfacenti, è necessario fare molta pratica, avere un buon occhio e, ovviamente, conoscere le tecniche giuste. Le matite vanno selezionate con cura optando per i tipi di colori più adatti al progetto che avete in testa: più sono vivaci e più sarà “potente” il risultato! Un set di 36 o 48 colori è un punto di partenza ragionevole.
Matite a Base di Cera (Wax-based)
Le matite a base di cera sono le più comuni. La mina è morbida, si applica con facilità e permette strati delicati. Il loro problema: il wax bloom - una patina biancastra che compare sugli strati più saturi col tempo.
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Matite a Base d'Olio (Oil-based)
Le matite a base d'olio presentano una mina più ferma, una punta più resistente e permettono strati più sottili. Non producono wax bloom e consentono di applicare più strati prima di saturare la grana della carta.
Ecco un riepilogo di alcune delle migliori marche professionali:
| Marca Matite | Base | Caratteristiche Principali |
|---|---|---|
| Faber-Castell Polychromos | Olio | Mina ferma, eccellente per strati sottili e dettaglio, non produce wax bloom. |
| Prismacolor Premier | Cera | Mina molto morbida, saturazione intensa, miscela facile, standard americano. |
| Caran d’Ache Luminance | Cera + Olio | Massima resistenza alla luce (lightfastness). |
| Derwent Lightfast | Olio | Progettate specificamente per la massima permanenza del colore. |
Materiali Essenziali per Iniziare
Per disegnare e dipingere con le matite colorate non sono necessari molti accessori. Approntati tutti i necessari accessori da disegno, è possibile iniziare l’opera.
La Carta: Il Supporto Fondamentale
Il supporto principale per usare le matite colorate è infatti la carta. Si possono usare diversi tipi di carta, ma conviene che non sia troppo sottile per evitare che si rovini con la pressione delle matite. A seconda della tipologia (liscia o ruvida), si ottengono effetti diversi. Per prima cosa, una superficie ruvida catturerà più pigmento, permettendo effetti diversificati rispetto a quella liscia, ideale per dettagli minuti e sfumature delicate. Inoltre, scegliere una carta del colore giusto ci permette di combinare il colore appunto della carta con i colori che andremo ad usare e quindi il supporto va scelto in base all’effetto che si desidera ottenere. La grammatura minima consigliata è di 160 g/m².
- Strathmore 400 Series Bristol Vellum: Superficie liscia con texture sufficiente per strati multipli.
- Canson Mi-Teintes: Carta colorata - ideale per lavorare su fondi tonali.
- Stonehenge: 100% cotone, superficie liscia e ricettiva.
Per l’occasione, come consigliato in alcuni passaggi, si può usare una carta fantastica come la arches 100% cotone.
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Accessori Indispensabili
- Matita in grafite: Sarà perfetta per tracciare il disegno preparatorio e per delimitare i contorni del soggetto, facendo poca pressione sul foglio: il disegno che sta alla base deve risultare quasi impercettibile alla vista, si consiglia un tratto leggero, molto lieve.
- Matita Blender (senza pigmento): È una matita senza pigmento - solo legante - che serve per fondere gli strati di colore sulla carta. Applicato con pressione moderata sugli strati precedenti, ammorbidisce le transizioni e unifica i toni senza aggiungere colore nuovo. Tutti i marchi professionali offrono la propria versione: Faber-Castell, Prismacolor, Caran d’Ache. Gli strumenti blender di Caran d'Ache sono perfetti per dare vita ai tuoi disegni. Realizzate con una miscela di cera e olio, queste matite blender di qualità svizzera aggiungono luminosità e brillantezza ai tuoi disegni senza alterarne i colori. Dopo aver completato il disegno, esercita una pressione decisa con la matita blender affinché i colori si fondano con la carta. La grana della carta viene appiattita, conferendo al disegno un aspetto lucido e liscio.
- Gomma elettrica di precisione: Più efficace della gomma convenzionale per estrarre colore da strati già applicati.
- Sfumini in spugna (blender a punta morbida): Per fondere transizioni delicate in zone di pelle illuminata - guance, fronti, zone di luce diffusa. Per effettuare delle sfumature, inoltre, è possibile utilizzare anche le proprie dita o, per essere più precisi, un apposito sfumino.
- Temperamatite di qualità o affilatore elettrico: Le mine delle matite colorate sono più morbide e fragili di quelle di grafite.
- Fissativo spray per matite colorate: Indispensabile per opere finite, specialmente con matite a base di cera. Quando siete certi del risultato finale, potete dare una mano leggera (per evitare che scoli) di fissativo spray. Per conservare bene un disegno realizzato a matite, quando è finito, deve essere spruzzato con un fissativo nello stesso modo dei disegni a matita.
- Pennello grosso asciutto: Per togliere i residui di colore dal foglio per evitare di sporcare, non usare la mano, ma un pennello grosso asciutto.
Quando conservate le matite tenetele sempre con la punta verso l’alto.
Le Tecniche Fondamentali per il Colore
Uno degli aspetti fondamentali nell’uso delle matite colorate è la capacità di sovrapporre e miscelare i colori per creare effetti di luce e ombra, dando vita a disegni multidimensionali. Trattandosi di colori solidi, si possono mescolare solo sulla carta. Con una lieve pressione del colore sulla carta, si ottengono dei colori tenui, con una pressione più forte, si ottengono colori più vivaci e decisi. Stratificando e mescolando i colori, si può dare al progetto un senso di profondità e maggior dimensione, rendendo il disegno più vivo e tridimensionale.
Come sfumare le matite colorate in 5 modi. Uso le Faber-Castell Polychromos
La Pressione della Matita
Fatto questo, è possibile iniziare a dipingere con le matite colorate, tenendo bene a mente che a pressioni diverse corrispondono risultati differenti:
- Pressione leggera: Deposita poco pigmento, lascia la grana della carta visibile. Appoggiando debolmente la matita al foglio, è possibile creare delle campiture deboli, appena percettibili e non coprenti.
- Pressione media: L’intervallo di lavoro abituale. Buona copertura senza saturare la carta.
- Pressione forte (brunitura): Satura completamente la grana della carta, creando una superficie liscia e lucente.
La Stratificazione (Layering)
Il principio fondamentale della matita colorata professionale è che il colore finale non esce da una singola matita, bensì dall’accumulo di strati di colori diversi. Un tono di pelle, ad esempio, non si ottiene mai con una sola «matita color carne». Si costruisce con strati di ocra, rosa, arancione pallido, un tocco di viola nelle ombre, un po’ di verde oliva nelle zone di transizione. La regola pratica: inizia sempre con i colori più chiari e aggiungi scurezza progressivamente. Nel disegno e quando si colora, la tecnica della sovrapposizione di strati è molto efficace per intensificare un colore. Il metodo più semplice per sfumare è procedere con una sovrapposizione di toni e, gradualmente, con le stesure successive si consiglia di procedere con maggiore pressione, premendo maggiormente nei punti dove si vuole ottenere un colore più intenso.
Tecniche di Fusione e Sfumatura
Esistono tanti e differenti metodi per mescolare i colori tra loro, tutti da provare e da ripescare in base alle esigenze del momento. Mescolare i colori permette di creare transizioni morbide tra le tonalità, particolarmente utili per disegnare oggetti realistici, paesaggi o ritratti. La pressione esercitata durante l'uso delle matite fonde i pigmenti, permettendo di creare diverse sfumature sulla carta da disegno.
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- Tratteggio: Consiste nel creare delle sfumature tracciando dei trattini di colori diversi molto vicini tra loro, usando linee sottili e vicine tra loro, si possono creare varie tonalità e texture. Va peraltro sottolineato che i trattini, nel caso del riempimento di un oggetto tondeggiante - come per esempio la classica mela in una natura morta - possono essere curvi.
- Tratteggio incrociato: In questo caso si vanno a creare due strati di linee parallele che si incrociano tra loro, dando vita a un colore nuovo.
- Velature: Una velatura è uno strato sottile e uniforme di un colore applicato su un altro già asciutto. Non copre lo strato inferiore - lo modifica. Per velature pulite: pressione leggera, tratto uniforme e matita ben temperata.
- Brunitura: La brunitura consiste nell’applicare pressione forte - con un blender incolore o con una matita colorata chiara - sugli strati precedenti per fondere i pigmenti ed eliminare la texture della carta. È la tecnica protagonista del fotorealismo a matita colorata. Ma ha un costo: una volta saturata la grana della carta, la zona resta «chiusa» per ulteriori strati.
- Sfumino/Dita/Matita Blender: Per effettuare delle sfumature è possibile utilizzare anche le proprie dita o, per essere più precisi, un apposito sfumino. Se alcuni artisti usano un solvente per mescolare i colori nei loro disegni, il blender è una matita priva di pigmenti, molto popolare anche per creare sfumature.
- Frottage: Particolare ma meno prevedibile è infine la tecnica del frottage.
Le Matite Acquerellabili: Una Tecnica Versatile
Se si desidera provare questa peculiare tecnica, è utile munirsi di matite acquerellabili. Queste possono essere usate per sfumare le tonalità e per creare transizioni morbide. Potete decidere di affrontare questo processo per donare luce e poi creare ombre per ottenere un effetto chiaro scuro, modificare il tono di una specifica colorazione oppure creare coppie di colori complementari. Per questa attività è consigliatissimo il pastello Stilnovo Acquarell con una mina che si acquerella perfettamente e con facilità al contatto con l’acqua. Potete eseguire dei disegni, se volete applicando un fondo di sfumature ad acquerello a tono chiaro sul dipinto. È possibile combinare matite permanenti e acquerellabili per beneficiare sia della vivacità dei pigmenti permanenti che della trasparenza delle matite acquerellabili.
Il Processo di Disegno Passaggio per Passaggio
Un disegno con le matite colorate va portato avanti rafforzando in modo progressivo i colori, aggiungendo un dettaglio dopo l’altro, arricchendo il soggetto delle sfumature, delle lumeggiature e delle ombre necessarie, così da dare l’effetto della tridimensionalità. Disegnate dal vero, esattamente quello che vedete.
- Impostazione: Si stabiliscono la struttura e le proporzioni. Molti artisti la realizzano con una matita di grafite HB molto leggera e poi la cancellano parzialmente prima di applicare il colore - la grafite sotto strati di colore può sporcare i toni chiari.
- Mappa dei valori in monocromo: Prima di inserire il colore, conviene risolvere la struttura tonale in un unico colore (di solito un grigio caldo o un tono medio neutro).
- Costruzione del colore: Continuate ad aggiungere i dettagli e rafforzate i colori in modo progressivo. Disegnate le ombre, l'immagine comincerà ad avere un aspetto tridimensionale.
- Dettagli e accenti finali: Aggiungere ora le linee più definite. Lumeggiate la parte in luce del disegno per dare maggiore contrasto. Rifinite il tutto. Questi dettagli possono includere brunitura selettiva, riflessi estratti con la gomma e punti di massimo contrasto.
Quando siete certi del risultato finale, potete dare una mano leggera (per evitare che scoli) di fissativo spray.
Caso Studio: Illustrazione di un Personaggio con Copic e Matite Colorate
Ecco un esempio pratico di come le matite colorate possono essere integrate con altre tecniche, come i pennarelli Copic, per creare un effetto particolare e ricco di texture.
Preparazione della Pelle e Sfumature Iniziali
Il disegno sarà colorato principalmente a Copic, ma l'idea è di lasciare intravedere un po' di texture ruvida di matita colorata. Bagno la carta con la base di YR30, partendo dai bordi del viso e lasciando la parte centrale completamente bianca per un effetto luminoso. Non preoccupatevi se inizialmente la carta sembra diventare grigia, è solo l'alone di umidità che scomparirà asciugando. Mentre la carta è ancora bella umida di YR30, passo E51 nelle zone vicino ai bordi, sotto al labbro inferiore e successivamente anche sulle palpebre, per avere una bella sfumatura morbida e omogenea. YR00 è stato usato solo per dettagli come il rinforzo delle ombre sotto al viso, sotto i ciuffi della frangia, sui rossori del naso e delle gote e sulle labbra.
Dettagli di Contorno e Capelli
Per un effetto ancora più soffuso si ripassa con il Copic anche le linee di contorno, con uno o due colori, facendoli volutamente sbordare. Attenzione: i Copic devono essere ben carichi quando usate il pastello, perché se la punta si asciuga, diventa ruvida e 'trascina' la matita colorata sul foglio. Per i capelli ho usato esattamente gli stessi colori della pelle, ma ho dato le ombre con E93 per un tono più caldo e rosato. Per utilizzare solo i sei colori a disposizione e avere lo stesso un tono lievemente differente, invece che usare un altro pennarello, ho deciso di passare con la matita colorata rosa, in questo modo i capelli (che hanno come basi chiare dei toni gialli come E e YR), si differenzieranno dai petali, dove il pastello accentua il tono caldo di R02.
Realizzazione degli Occhi e Dettagli Verdi
Le parti verdi sono state realizzate con YG03 e Y21. Avrei potuto scegliere un giallo molto più chiaro e luminoso, ma Y21 è un colore caldo e pastello e lega meglio con i toni della pelle. Il procedimento per gli occhi prevede di stendere prima Y21 per bagnare, poi mentre è ancora umido si passa YG03, velocemente, sulla parte superiore dell'occhio, badando bene di lasciare una parte completamente gialla nella lunetta di luce che sta sotto la pupilla. Per rinforzare lo sguardo avevo già messo un po' di matita verde per scurire la pupilla. Non resta che lasciar intravedere un filino giallo vicino alle luci dell'occhio e ripassare i bordi come prima, lasciando uscire un po' di colore appositamente, si vede bene nelle foglie.
Infine con la gomma si alleggeriscono un po' i contorni che stanno vicino alle estremità del foglio così da avere un effetto più soft, come se andasse a sfumare. Ho passato YR00 sulle gote. Il tocco finale, qualche decorino a pastello verde e giallo, per riprendere un po' gli occhi.
Campi di Applicazione delle Matite Colorate
Le matite colorate, con le loro infinite possibilità cromatiche e la facilità d’uso, offrono una grande libertà espressiva in diversi generi artistici:
- Ritratto: La capacità di lavorare transizioni sottili di colore la rende un mezzo straordinario per i toni della pelle. Le velature permettono di costruire incarnati caldi e freddi con una naturalezza che la grafite non può offrire.
- Fauna e animali domestici: Pellicce, piumaggi e squame sono un territorio naturale per la matita colorata.
- Botanica e illustrazione scientifica: La precisione del tratto e la fedeltà cromatica fanno della matita colorata il mezzo di riferimento nell’illustrazione botanica professionale.
- Paesaggio e urban sketching: Nei quaderni di viaggio, la matita colorata aggiunge una dimensione che la grafite non può: l’atmosfera cromatica di un luogo.
Errori Comuni e Consigli Utili
Come in tutte le espressioni pittoriche, esistono dei metodi da seguire per evitare errori comuni e migliorare la propria tecnica:
- Scurire un colore con il nero: Un errore frequente è scurire un colore semplicemente aggiungendo nero. Il risultato è un tono spento, morto. Un rosso si scurisce con verde scuro. Un blu con terra di Siena bruciata. Un giallo con viola.
- Wax bloom: Se lavori con matite a base di cera (Prismacolor, Caran d’Ache Luminance), è probabile che dopo qualche giorno compaia una patina biancastra sulle zone più sature. Non è un difetto irreversibile.
- Mine fragili: Le mine delle matite colorate sono più fragili di quelle di grafite. Una caduta della matita può fratturare la mina internamente senza che sia visibile - e si romperà ogni volta che provi a temperare. Non far cadere le matite. Usa un temperamatite di qualità con lama affilata.
- Limite di strati della carta: Ogni carta ha un limite di strati che può accettare prima che la grana si appiattisca completamente e il pigmento smetta di aderire. Se si raggiunge questo punto in una zona non ancora finita, si può tentare di recuperare un po’ di grana con una gomma elettrica o raschiando delicatamente con un taglierino.