Il parquet grezzo, o massiccio, rappresenta una scelta tradizionale e di grande pregio per i pavimenti, apprezzato per la sua autenticità e durabilità. Pensare allo spessore del parquet prima di acquistare il proprio pavimento in legno è un passaggio fondamentale per scegliere il formato giusto.
Parquet Massiccio: Una Scelta di Tradizione e Durabilità
Per parquet massiccio o tradizionale s’intende un parquet costituito da tavolette di legno della specie legnosa tagliata in spessori e dimensioni variabili. Il parquet massiccio o tradizionale si realizza con elementi lignei grezzi, non verniciati né oliati, costituiti da legno nobile in tutto il loro spessore. Il parquet in legno massiccio è l'unico parquet composto al 100% da legno pregiato grezzo, che viene successivamente levigato e verniciato.
Il rovere, conosciuto per la sua bellezza naturale e la sua incredibile durabilità, è una scelta classica per i pavimenti e continua ad essere una delle preferenze più amate nel corso del tempo. Le caratteristiche naturali del rovere, con le sue venature ricche e le sue variazioni di colore, danno ad ogni tavola un aspetto unico, aggiungendo un fascino speciale a qualsiasi ambiente.
Nei elementi lignei massicci, privi di maschio/femmina, i singoli elementi che compongono il pavimento non sono legati tra loro, questo fa sì che tutte le irregolarità del sottofondo si ripercuotano in superficie con la tipica formazione di dislivelli tra elemento ed elemento.
Un parquet posato può essere costituito da unità di diversa o anche della stessa dimensione. Sì, le tavole di parquet possono avere lunghezze diverse da quelle standard perché il legno ha misure naturali variabili. Per sfruttare al massimo la materia prima, viene spesso fornita una percentuale (10-20%) di tavole più corte rispetto alle misure base.
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Tipologie e Dimensioni del Parquet Grezzo
I diversi tipi di parquet si distinguono per quanto riguarda le misure degli elementi e delle unità di posa. Si aggiungono differenze di struttura, di trattamento della superficie e del metodo di posa. Fondamentalmente si distingue tra parquet in legno massello (monostrato) e parquet prefinito (multistrato).
Parquet Tradizionale Listone Massello
Il parquet listone è composto da legno massello di uno spessore tra i 14 e i 22 mm. La lunghezza varia da 250 a 600mm e la larghezza da 40 a 80 mm. Gli artigiani specializzati nella posa distinguono tra due diversi tipi di listoni. Un tipo possiede una scanalatura (femmina) lungo tutto il perimetro e le unità vengono collegate tra di loro durante la posa con dei “maschi” in legno. Mentre la seconda dispone sistema ad incastro maschio-femmina già prefinito. Il parquet a listone viene incollato o inchiodato su una base in legno. La levigatura e l'ulteriore trattamento avviene dopo la posa.
Scheme di posa più amati: Spina di pesce tradizionale, spina ungherese, all'inglese, a scacchi.
Lamparquet
Questi listoni in legno massello sono stati creati appositamente per la ristrutturazione. Le loro dimensioni variano a seconda del produttore, orientandosi però in lunghezza alle dimensioni del parquet a listone. Dato lo spessore minimo di 7 mm vengono incollati con il pavimento sottostante e con essi si possono creare le stesse strutture di posa del parquet a listone. La superficie è levigata in modo grezzo o trattata in modo completo. La posa di lamparquet deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
Assi in Legno Massello
Gli assi in legno massello vanno incollato, chiodato oppure avvitato. Alcuni produttori li fanno con una fresatura sulla parte inferiore per poter posare gli assi anche in maniera flottante con dei clip speciali. Con un spessore tra 15 e 25mm e lunghezze tra 80 a 250 cm e larghezze tra 10 a 25 cm sono molto più lunghi e larghi di un parquet tradizionale a listone. Assi in legno massicio sono disponibili sia con finitura grezza che con finitura già oliata e vanno posati incastrando maschio e femmina.
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Parquet Industriale
Nel cosiddetto parquet industriale vengono unite lamelle di legno dello spessore di 8 mm e di una lunghezza massima di 165 mm. Le lamelle in legno in posizione verticale, che corrispondono alle dimensione dei listelli di un parquet a mosaico, vengono incollate come unità di posa. Con questa disposizione delle lamelle si ottiene uno spessore del parquet fino a 25 mm. Il parquet industriale, chiamato anche parquet a lamelle, è molto robusto. Questo parquet è adatto ad ambienti ad alto calpestio come palestre, uffici e spazi pubblici. La struttura compatta a lamelle verticali rende questo tipo di parquet estremamente resistente e stabile, ideale per superfici soggette a uso continuo. Questo parquet, conveniente nel prezzo, viene usato per uffici, ristoranti, asili ed altri edifici pubblici ed anche nell'edilizia abitativa. La posa di parquet industriale deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
Parquet a Mosaico
Il parquet a mosaico è composto da singole lamelle in legno massello dello spessore di 8 mm, una larghezza fino a 25 mm ed una lunghezza fino a 165 mm. Le unità di posa vengono generalmente tenute unite da una rete incollante sullo strato inferiore. Composizioni comuni sono quella a quadro, a tolda di nave, a spina di pesce e a listelli paralleli. Il parquet a mosaico viene completamente incollato sulla superficie sottostante. La posa parquet a mosaico deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
Parquet a Quadrotte
Come parquet a quadrotte vengono definiti pavimenti creati in genere da singoli listelli con una scanalatura, che in officina vengono posizionati su una tavola portante in modo da formare una tavola da parquet a quadrotto. Le tavole preconfezionate e scanalate vengono poste in opera direttamente sul pavimento o tramite bordi di transizione. La superficie interna delle quadrotte consiste spesso in legni pregiati come Rovere, Acero, Noce, Ciliegio o Pero. Il parquet a quadrotte più famoso è probabilmente quello dell'„Appartement du Roi“ nel castello di Versaille con il cosiddetto „disegno di Versaille“. Questo pavimento è stato posato nel 1684 e in seguito è stato copiato in innumerevoli castelli in tutta Europa. Ancora oggi i parquet a quadrotte vengono eseguiti secondo disegni tradizionali e anche nella gamma dei parquet prefiniti sono disponibili elementi quadrati con l'aspetto del parquet a quadrotte. Il parquet a quadrotte con forme ondulate e motivi decorativi viene denominato parquet intarsiato.
Riepilogo Dimensioni del Parquet Grezzo
| Tipo di Parquet Grezzo | Spessore (mm) | Lunghezza (mm) | Larghezza (mm) | Note |
|---|---|---|---|---|
| Listone Massello | 14-22 | 250-600 | 40-80 | Incollato o inchiodato, levigatura e trattamento post-posa |
| Lamparquet | min 7 | Variabile, simile a listone | Variabile | Incollato, ideale per ristrutturazioni, superficie grezza o trattata |
| Asse in Legno Massello | 15-25 | 800-2500 | 100-250 | Incollato, chiodato o avvitato, disponibile con finitura grezza o oliata |
| Parquet Industriale | 8 (lamella), fino a 25 (totale) | max 165 (lamella) | Variabile | Lamelle verticali incollate, estremamente robusto, per alto calpestio |
| Parquet a Mosaico | 8 | max 165 (lamella) | max 25 (lamella) | Singole lamelle su rete incollante, posa completamente incollata |
Il Contesto del Parquet Prefinito: Differenze Chiave
La definizione "parquet prefinito" viene usata per elementi da parquet multistrato con una superficie pretrattata. Nell'ambito della normativa europea è stata sostituita con la denominazione „parquet multistrato“. Il parquet multistrato è composto da due o tre strati. La superficie superiore consiste sempre in legno e secondo la nuova normativa europea deve avere uno spessore di almeno 2,5 mm. Lo strato intermedio e inferiore possono essere in legno, derivati del legno o altri materiali.
Sì, il parquet multistrato a due e tre strati presenta differenze significative. Il due strati ha uno strato nobile e un supporto in compensato; il tre strati aggiunge un’intermedia in essenza dolce per una maggiore stabilità. Mentre gli elementi di parquet prefinito a due strati devono essere incollati, gli elementi a tre strati possono anche essere posati in modo flottante su un tappetino isolante.
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Noesis offre grandissima versatilità: formati diversi, in varie dimensioni di larghezza e lunghezza, prodotti con legni e sistemi produttivi differenti. La maxi tavola si compone di 2 strati e lo spessore è di 18/15 mm di cui 8/5.5 mm nominali di strato nobile. La contro bilanciatura è in Betulla fenolica. La lunghezza è da 1000 a 2800 mm, mentre le larghezze sono miste a partire da 120 fino a 265 mm.
La tavola si compone di 2 strati, lo spessore è di 15 mm di cui 4 mm nominali di strato nobile. La contro bilanciatura è in multistrato di betulla fenolica. La lunghezza è di 1000/2400 mm, mentre la larghezza è di 150/190/240 mm.
Un'altra tipologia di tavola si compone di 2 strati, lo spessore è di 15 mm di cui 4,2 mm nominali di strato nobile. La contro bilanciatura è in multistrato di betulla fenolica. La lunghezza è di 1000/2400 mm, mentre la larghezza è da 130/210 mm. Il listone si compone di 2 strati, lo spessore è 10/11 mm di cui 3/4 mm nominali di strato nobile. La contro bilanciatura è in multistrato di betulla fenolica. La lunghezza è di 1000/2300 mm, mentre la larghezza è di 150/190 mm. La posa di parquet listello unico deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
La Posa del Parquet Massiccio
Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin
La posa incollata e inchiodata, sono i due principali tipi di posa del parquet, da scegliere in base alla tipologia e al formato degli elementi che lo compongono. Per un risultato perfetto, è necessario preparare adeguatamente il supporto, cioè il piano di posa. Questo deve avere spessore uniforme e resistenza meccanica; deve essere inoltre privo di fessure, protetto dall’umidità, compatto, planare e pulito.
Posa Incollata
Gli elementi lignei vengono incollati direttamente al sottofondo. Lo strato di colla viene steso sulla superficie con una spatola a denti triangolari, mescolandolo con movimenti a semicerchio, al fine di ottenere delle righe di colla. Lo spessore di quest'ultime deve essere proporzionale al tipo degli elementi lignei listelli e alle condizioni del piano di posa, in modo tale da permettere un'aderenza adeguata tra i vari elementi lignei.
Tipi di Colla per Parquet
- Colla monocomponente: È un prodotto a base poliuretanica che indurisce una volta applicato. È tendenzialmente più asciutto e ha una consistenza molto elastica. Per un riscaldamento a pavimento, è solitamente suggerito l’adesivo monocomponente, che con la sua elasticità è capace di resistere agli sbalzi di temperatura e alle oscillazioni del legno.
- Colla bicomponente: Affinché il prodotto abbia effetto è necessario un secondo componente, cioè un indurente. Questo la rende un po’ più complessa da usare e necessita di più attenzione.
- Colle in dispersione acquosa (viniliche): Si induriscono con la dispersione dell’acqua presente nel composto. Bisogna prestare attenzione all’idoneità o meno con i sottofondi. È una colla generalmente sconsigliata per la posa di elementi di elevate dimensioni, per via dell’acqua presente nel collante, che potrebbe essere assorbita dal legno. Questo tipo di adesivi è ideale per parquet resistenti all’umidità. Non sono adatti, invece, i parquet realizzati con alcuni legni (ad esempio frassino, acero, ontano e faggio) che potrebbero deformarsi. Sono colle innocue per la salute.
- Colla solvente: È una colla che si indurisce con la dispersione del solvente presente nel composto. È tendenzialmente adatta a qualsiasi legno. Ha una elevata elasticità e una lunga fase di indurimento, quindi si possono correggere eventuali errori di posa anche dopo qualche giorno.
- Adesivo poliuretanico: È costituito da particolari resine caratterizzate dalla presenza di gruppi chimici reattivi, ai quale vengono aggiunti altri additivi e sostanze riempitive. Di solito viene usato su supporti in calcestruzzo, cemento e a base di anidrite con un grande carico.
- Colla silanica: Si tratta di materiali di una nuova generazione, realizzati sulla base di una modifica del silano, un composto del silicio. La colla si indurisce a seguito di una reazione chimica che si innesca con l’umidità nell’aria. Ha un’ampia compatibilità con molti legni ed è estremamente elastica. Il fatto che non ci siano acqua e solventi a dispersione permette alla colla di essere efficace anche in ambienti caldi e umidi. Non ha odore ed è ideale per i soggetti allergici.
- Miscele di poliuretano: Sono compatibili con svariati tipi di legno. Sono molto elastiche, non hanno odore e non rilasciano sostanze tossiche. I due componenti sono un induritore e una resina liquida con additivi e riempitivi. Quando vengono uniti, danno inizio alla reazione chimica che porta all’indurimento. Si deve prestare molta attenzione perché, una volta indurita, la colla perderà il potere adesivo, quindi si deve agire entro un certo lasso di tempo.
- Adesivo epossi-poliuretanico: Questa colla è più economica rispetto agli altri prodotti.
Posa Inchiodata
La più antica e tradizionale delle pose: stiamo parlando della posa inchiodata, sempre molto apprezzata, ma decisamente più complessa e lunga rispetto alla posa incollata. Anche per il mantenimento e la cura, il parquet inchiodato richiede maggiore attenzione rispetto alla posa incollata.
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