Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. Tale materiale è considerato antisismico per eccellenza, grazie alla sua leggerezza, solidità ed estrema elasticità. Per questo motivo, le architetture in legno sono molto diffuse nelle aree altamente sismiche, come il Giappone. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.
Stai pensando di installare una pergola in legno lamellare nel tuo giardino o terrazzo? Ottima scelta! Questa struttura non solo valorizza esteticamente lo spazio esterno, ma offre anche riparo dal sole e dalla pioggia, creando un’area perfetta per il relax e la convivialità. In questa guida scoprirai tutto quello che c’è da sapere: cos’è il legno lamellare, le diverse tipologie di pergole, i vantaggi, i criteri per sceglierla al meglio e come mantenerla in perfette condizioni nel tempo.
Cos’è il Legno Lamellare?
Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. Queste vengono posizionate con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale e possono essere uniti tra loro elementi di diverse essenze legnose.
É costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale.
Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave.
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Vantaggi del Legno Lamellare
I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale:
- Resistenza a flessione e trazione
- Versatilità: può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno
- Leggerezza: ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto)
- Capacità isolante molto alta
- Alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici
- Proprietà antisismiche: grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente
- Basso impatto ambientale: dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo
- Facilmente riciclabile
- Alta resistenza al fuoco
La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:
- Strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie)
- Coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri
- Abitazioni a basso consumo energetico
- Edifici destinati a civile abitazione
Tipologie di Legno Lamellare
Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere:
- Abete rosso e bianco
- Frassino
- Larice
- Faggio
- Pino
Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:
- Incollato omogeneo: in cui le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza
- Incollato combinato: quando appartengono a differenti classi di resistenza
Calcolo Struttura in Legno
Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Per questa ragione, ti suggerisco di affidarti a strumenti specifici costantemente aggiornati, come il software calcolo strutturale legno, con cui puoi modellare coperture, porticati ed altri componenti in legno presenti in una struttura mista in cemento armato o in muratura.
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Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla funzione dell’elemento nella struttura. Ad esempio:
- Elementi con prevalente comportamento assiale (controventi o appartenenti a travature reticolari) sono verificate a trazione e/o compressione
- Elementi con funzioni portanti nei confronti dei carichi verticali sono verificati a pressoflessione retta e taglio
- Elementi con funzioni resistenti nei confronti di azioni orizzontali sono verificati a pressoflessione/tensoflessione deviata e taglio oppure a sforzo normale se hanno la funzione di controventi
Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate sempre controllando il soddisfacimento della relazione:
Rd = (kmod·Rk)/γM ≥ Sd
dove:
- Rk è il valore caratteristico della resistenza del materiale; per sezioni in legno massiccio o lamellare incollato sottoposti a flessione o a trazione parallela alla fibratura che presentino rispettivamente una altezza o il lato maggiore della sezione trasversale inferiore a 150 mm per il legno massiccio e 600 mm per il legno lamellare incollato, i valori caratteristici della resistenza vengono incrementati tramite il coefficiente moltiplicativo kh (di cui al §11.7.1.1 D.M. 2018)
- kmod è il coefficiente correttivo che tiene conto dell’effetto, sui parametri di resistenza, sia della durata del carico sia dell’umidità della struttura (i valori di kmod sono forniti nella Tab. 4.4.IV D.M. 2018)
- γM è il coefficiente parziale di sicurezza relativo al materiale, i cui valori sono riportati nella Tab. 4.4.III D.M. 2018
Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante.
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Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono:
- di trazione parallela alla fibratura
- di compressione parallela alla fibratura
- di pressoflessione/tensoflessione
- di taglio
- di taglio e torsione
- di stabilità
- di deformabilità
Nei tabulati di calcolo che ti fornisco di seguito, per ogni tipo di verifica e per ogni elemento interessato dalla verifica, sono riportati i valori delle resistenze e delle sollecitazioni che hanno dato il minimo coefficiente di sicurezza, calcolato generalmente con la relazione:
CS = Rd/Sd
Struttura in Legno Lamellare: Relazione di Calcolo
Puoi scaricare gratuitamente la relazione di calcolo e il tabulato della struttura in legno lamellare elaborata con il software calcolo strutturale legno. Nella seguente relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.
Tipologie di Pergolati in Legno Lamellare
Esistono diverse tipologie di pergole in legno lamellare, ognuna con caratteristiche specifiche per adattarsi alle esigenze di spazio, estetica e funzionalità. Vediamo le principali varianti disponibili:
- Pergole addossate: Le pergole addossate sono ancorate a una parete della casa e sono ideali per chi desidera un’ombra vicino all’abitazione. Sono perfette per coprire terrazzi e balconi, creando una zona relax protetta.
- Pergole autoportanti: Le pergole autoportanti sono indipendenti dalla casa e possono essere posizionate in qualsiasi punto del giardino. Sono una scelta eccellente per chi vuole un’area dedicata al relax lontano dall’abitazione.
- Pergole a sbalzo: Le pergole a sbalzo non hanno pilastri anteriori, garantendo una maggiore apertura visiva e un design moderno ed elegante.
- Pergole bioclimatiche: Queste pergole bioclimatiche sono dotate di lamelle orientabili che permettono di regolare la ventilazione e la protezione dal sole. Sono perfette per chi vuole un sistema versatile e tecnologico.
Come realizzare una pergola in legno fai da te // Pergola in legno dalla A alla Z
Come Scegliere la Pergola in Legno Lamellare Giusta
Scegliere la pergola in legno lamellare ideale significa trovare il perfetto equilibrio tra estetica, funzionalità e durata. Ecco i principali aspetti da valutare:
- Spazio disponibile: Misura con attenzione l’area in cui vuoi installare la pergola. Considera l’orientamento rispetto al sole e l’integrazione con il resto del giardino o del terrazzo.
- Stile architettonico: Una pergola deve armonizzarsi con il design della casa. Se hai un’abitazione moderna, potresti preferire linee essenziali e colori laccati, mentre per una casa rustica un design più tradizionale e color legno naturale potrebbe essere la scelta ideale.
- Budget e materiali: Stabilisci un investimento in base alla qualità del legno e alle finiture. Il legno lamellare offre un’ottima resistenza, ma puoi scegliere tra diverse essenze e trattamenti per una durata ancora maggiore.
- Copertura e protezione: Se vuoi un’ombra leggera, potresti optare per teli ombreggianti. Se desideri protezione dalla pioggia, invece, puoi scegliere soluzioni impermeabili o abbinare la pergola a vetrate scorrevoli per chiuderla completamente.
- Accessori e personalizzazioni: Luci LED, chiusure laterali, riscaldamento per l’inverno e sistemi di apertura automatizzati possono rendere la tua pergola ancora più funzionale e accogliente.
- Garanzie del fornitore: Verifica sempre le garanzie offerte sulla qualità del legno e sulla durabilità della struttura. Un fornitore serio deve garantire materiali certificati e trattamenti protettivi adeguati.
- Affidabilità dell’installazione: Una posa in opera professionale è fondamentale per la stabilità e la sicurezza della pergola. Assicurati che il servizio di installazione sia eseguito da esperti e possibilmente certificato.
- Assistenza post-vendita: La manutenzione e il supporto tecnico sono essenziali. Controlla che il fornitore offra un servizio di assistenza per eventuali problemi futuri.
- Lavori già realizzati: Prima di scegliere, chiedi di vedere alcune realizzazioni già completate. Questo ti permetterà di valutare la qualità del lavoro e trovare ispirazione per il tuo progetto.
Permessi per l’Installazione di una Pergola in Legno Lamellare
Non tutte le pergole in legno lamellare richiedono permessi, ma è importante conoscere la normativa prima di procedere con l’installazione.
- Pergole aperte senza copertura impermeabile: le vere pergole in legno, che non proteggono dalla pioggia ma solo dal sole, rientrano generalmente nell’edilizia libera, quindi non necessitano di autorizzazioni particolari.
- Pergole con coperture fisse o bioclimatiche: le pergole dotate di lamelle orientabili o di coperture impermeabili possono essere soggette a permessi di costruire o alla presentazione di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).
Anche se la normativa nazionale (Testo Unico per l’Edilizia) stabilisce alcuni criteri generali, ogni comune può avere regolamenti più restrittivi, come limiti di altezza o distanze dai confini. È sempre consigliabile rivolgersi all’ufficio tecnico del proprio comune per evitare problemi legali o richieste di rimozione della struttura.
Manutenzione della Pergola in Legno Lamellare
Per mantenere la tua pergola in legno lamellare in ottime condizioni nel tempo, è fondamentale eseguire alcuni interventi di manutenzione periodica.
- Pulizia regolare: rimuovi foglie, polvere e sporco con acqua e detergenti neutri. È consigliabile utilizzare una spazzola morbida per evitare di graffiare la superficie del legno.
- Trattamenti protettivi: applica periodicamente impregnanti specifici per il legno da esterno. Questi trattamenti aiutano a prevenire l’assorbimento di umidità, la formazione di muffe e l’attacco di insetti xilofagi.
- Verifica della stabilità e degli ancoraggi: controlla regolarmente lo stato di fissaggi, viti e giunzioni, specialmente dopo forti venti o intemperie. Eventuali segni di deterioramento devono essere riparati tempestivamente per garantire la sicurezza della struttura.
Per rendere la tua pergola in legno lamellare ancora più funzionale e confortevole, puoi completarla con diverse soluzioni:
- Chiudere le pareti laterali: puoi installare serramenti come portefinestre o vepa per proteggere lo spazio dagli agenti atmosferici.
- Ombreggiatura extra: se desideri maggiore protezione dal sole, puoi integrare un frangisole o delle persiane.
- Chiusure di sicurezza: per una maggiore protezione, considera l’installazione di inferriate o tapparelle.
FAQ - Domande Frequenti sulla Pergola in Legno Lamellare
Quanto costa una pergola in legno lamellare?
Il costo di una pergola in legno lamellare varia a seconda delle dimensioni, del design, della qualità del legno e della complessità dell’installazione. In media, il prezzo parte da circa 250-400€ al metro quadro, ma può aumentare in base agli accessori e alle finiture scelte.
Quali sono i vantaggi di una pergola in legno lamellare?
Le pergole in legno lamellare offrono numerosi vantaggi, tra cui: resistenza, durata, stabilità dimensionale, resistenza agli agenti atmosferici e un’estetica naturale ed elegante.
Come si fissa una pergola in legno lamellare?
La pergola in legno lamellare può essere fissata a terra o a una struttura esistente, come la parete della casa. Il metodo di fissaggio dipende dal tipo di pergola, dalle dimensioni e dalle caratteristiche del sito di installazione.