Con la diversificazione degli stili di decorazione della casa moderna, pavimentazione in WPC è gradualmente diventato uno dei nuovi materiali preferiti per la decorazione dei pavimenti, grazie alle sue caratteristiche di ecocompatibilità, bellezza e durata. Installare correttamente un pavimento in WPC è essenziale per garantire durata, sicurezza e resa estetica in ambienti esterni come terrazze, giardini, camminamenti e bordi piscina.
La posa di una pavimentazione decking WPC è un lavoro che può essere realizzato in fai-da-te se si ha un minimo di manualità. Per posare un pavimento in WPC è necessario comprenderne le principali caratteristiche e le tecniche di installazione. L’installazione delle doghe in WPC richiede precisione e attenzione a ogni fase del processo. Può essere eseguita anche in autonomia, a patto che si tratti di piccoli spazi o superfici regolari.
Il WPC: Che cos'è e Come si Produce?
Il WPC (Wood Plastic Composite) è un materiale innovativo che combina la bellezza naturale del legno con la resistenza della plastica. La famiglia dei prodotti WPC (acronimo che sta per Wood Plastic Composites) comprende anche i prodotti per realizzare decking esterni che vengono definiti "prodotti compositi" in quanto vengono realizzati utilizzando due elementi: la polvere di legno e una resina. Questi elementi compositi vengono termocompressi per formare doghe che imitano il parquet da esterni rigato o liscio.
Il WPC è un prodotto pensato specificamente per le pavimentazioni esterne, che imita il legno.
Vantaggi del Decking WPC
Rispetto ai pavimenti in legno per esterni è meno costoso e necessita di meno manutenzione. Il decking composito si distingue come simbolo di sostenibilità, resistenza alla putrefazione, proprietà antiscivolo e resistenza duratura. La gamma di colori accattivanti elimina la necessità di continue sigillature o verniciature. Con una durata potenziale fino a 25 anni, la seccatura della manutenzione annuale, tipica del decking in legno naturale, diventa un ricordo del passato.
Leggi anche: Consigli Deck Gladiatore Bestia
Le Caratteristiche del WPC in Sintesi
- È abbastanza forte.
- È mediamente resistente.
- A differenza del legno non richiede manutenzioni o trattamenti.
- Resiste agli sbalzi di umidità e temperatura.
- Può essere realizzato sia in superficie liscia che in superficie rigata antiscivolo.
WPC vs. Grès Porcellanato Effetto Legno
Il WPC si confronta, oltre che con il legno, anche con la piastrella ceramica ad effetto legno che è un diretto concorrente.
| Caratteristica | WPC | Grès Porcellanato Effetto Legno |
|---|---|---|
| Temperatura al tatto | Più caldo d'inverno e più fresco d'estate (ottima cosa se ci si cammina scalzi) | Meno confortevole a piedi nudi |
| Elasticità | Più elastico, meno rigido e meno fragile | Meno elastico, più rigido e fragile |
| Manutenzione | Ridotta, ma richiede pulizia regolare | Ridotta a zero (non si sporca tra le fessure) |
| Mutamento cromatico | Generalmente i prodotti di migliore qualità riescono a garantire una non alterazione dei colori nel tempo, ma possono esserci variazioni in prodotti economici. | Nessun mutamento cromatico nel tempo |
| Installazione | Posa flottante su sottostruttura con clip (non si può incollare) | Può essere incollata e fugata (superficie chiusa e compatta) |
Qual è il Miglior WPC?
I materiali più performanti sono quelli ad alta densità e compattezza (privi di cavità interne) che, però, costano di più. Generalmente i prodotti di migliore qualità riescono a garantire una non alterazione dei colori nel tempo, ma soprattutto una maggiore stabilità e quindi minore possibilità di torsioni della doga. La differenza di prezzo tra un WPC economico ed uno di qualità elevata può essere notevole.
Posa del Decking WPC: Regole Fondamentali e Attrezzi
Il principio è semplice: si crea una struttura/telaio di appoggio con dei magatelli (traversini), sopra la quale si fissano le doghe WPC con apposite clip nascoste.
È fondamentale sapere che il WPC viene posato flottante su supporti o su un reticolo di magatelli (un'intelaiatura di travetti in pvc e/o metallo). Non si può incollare.
Attrezzi Necessari
L’attrezzatura necessaria è la stessa utilizzabile per lavorare e tagliare il legno:
Leggi anche: Strategie Glorioso Soldato Nero
- Avvitatore (fondamentale)
- Troncatrice (per tagli precisi)
- Seghetto Alternativo o Sega Circolare
- Tassellatore (per fissare la sottostruttura al cemento)
- Livella e Metro
Avvisi Importanti di Posa
Un’installazione errata può causare danni e invalidare la garanzia. Queste sono le regole più importanti da rispettare:
- VENTILAZIONE: Le doghe WPC non devono MAI essere posate direttamente sul pavimento o su superfici umide (terra, sabbia). È obbligatorio usare una sottostruttura (magatelli) che le tenga sollevate e garantisca un’adeguata ventilazione e drenaggio.
- DILATAZIONE (LUNGHEZZA): Il WPC è soggetto a variazioni dimensionali causate dagli sbalzi di temperatura ed umidità. Per questo si rende necessaria la realizzazione dei giunti perimetrali sullo spazio di posa. Lasciare sempre uno spazio di testa tra le doghe (5mm per doghe da 2m, 8-10mm per doghe da 4m).
- DILATAZIONE (PERIMETRO): È inoltre necessario lasciare una distanza di circa 4/5 mm su tutti i lati della doga per consentire il movimento delle singole doghe. Questi interstizi, oltre che per la normale dilatazione, serviranno anche per agevolare lo scolo dell'acqua o della neve. Lasciare sempre uno spazio di minimo 15-20 mm tra la fine della pavimentazione e qualsiasi ostacolo fisso (muri, pilastri, bordi piscina). Solitamente le clip in dotazione prevedono già la giusta distanza di separazione tra una doga e l'altra.
- INTERASSE SOTTOSTRUTTURA: I magatelli (traversini) devono avere un interasse (distanza tra loro) di massimo 30-40 cm per garantire un appoggio solido.
- PENDENZA: La superficie di posa deve essere ben compatta, impermeabile e con una pendenza che consenta il deflusso dell'acqua. Assicurarsi che la base di appoggio abbia una leggera pendenza (min. 1-2%) per garantire il deflusso dell’acqua. Sappiamo che la normativa prevede una pendenza di almeno 1%- 1,5% ma è meglio se viene prevista una pendenza di almeno il 2%.
- NON FORZARE LE CLIPS: Al fissaggio delle clips, MAI spingere la doga con forza contro la clip o contro le altre doghe. Lasciare sempre il gioco necessario alla dilatazione.
- USO INTERNO: Il WPC non è adatto per luoghi chiusi e umidi senza ventilazione (ad esempio saune).
- TEMPERATURA: Non installare se la temperatura ambiente è inferiore a 0°C.
- Si consiglia di posizionare le tavole WPC sul sito di installazione per 72 ore prima di iniziare, per permettere al materiale di acclimatarsi.
I Componenti Chiave per la Posa
I tre elementi fondamentali per la posa del WPC sono:
- Doghe WPC
- Sottostruttura (Magatelli)
- Clips Nascoste
Le doghe WPC vengono vincolate alla sottostruttura tramite Clip Nascoste. Queste “legano” la doga al magatello e creano automaticamente la fuga corretta tra le doghe (circa 5-6mm) per garantire il libero movimento dovuto alle dilatazioni. Novowood consiglia l’utilizzo di clip invisibili in acciaio inox o tecnopolimero.
Guida alla Posa WPC in 3 Passaggi
Passaggio 1: Preparazione del Sottofondo
La posa deve avvenire su un basamento solido, stabile e con una leggera pendenza (1-2%) per il deflusso dell’acqua. Il WPC deve rimanere distaccato da umidità persistente.
A) Posa su Cemento o Piastrelle
È la soluzione migliore e più agevole. Il sottofondo è già stabile. È sufficiente procedere con il fissaggio della sottostruttura (Magatelli) direttamente sulla superficie.
Leggi anche: Drago in Hero Realms: Un Mazzo del Boss da Non Perdere
B) Posa su Erba o Terreno
Soluzione più complessa. È necessario realizzare un piano d’appoggio stabile.
- Asportare il terreno per circa 15-20cm.
- Stendere un telo (tessuto non tessuto drenante) per evitare la ricrescita di erbacce.
- Riportare ghiaia stabilizzata e compattarla bene.
- Posare delle quadrotte o cordoli in cemento livellati, che faranno da appoggio stabile per la sottostruttura.
C) Posa su Ghiaia o Sabbia
È sconsigliato posare i magatelli direttamente su sabbia o ghiaia non compattata. Come per la posa su terreno, è necessario creare una base stabile (es. con quadrotte o cordoli in cemento) su cui la sottostruttura possa appoggiare in modo solido e livellato.
L'impermeabilizzazione del fondo va realizzata per evitare infiltrazioni d'acqua in eventuali ambienti sottostanti e per proteggere il fondo dal degrado dell'azione gelo/disgelo.
Passaggio 2: Installazione della Sottostruttura (Magatelli)
I magatelli (traversini) sono la base del telaio. Vanno posati parallelamente tra loro e perpendicolarmente al senso delle doghe. La sottostruttura è l’elemento che assicura portanza e uniformità alla pavimentazione. Esistono varie tipologie di materiali come alluminio, WPC tecnico o legno trattato e la scelta determinerà anche la durata nel tempo. Un materiale come l'alluminio sarà molto più duraturo rispetto al legno trattato.
Nel dimensionare la struttura occorrerà tenere conto della pendenza del sottofondo e costruirla in modo da riportare il livello superficiale del pavimento in condizione di planarità. Solitamente al fine di raggiungere questo scopo si utilizzano degli elementi regolabili, come i piedini regolabili per riportare in piano il pavimento.
Mantenere un interasse (distanza) massimo di 30-40 cm tra i magatelli. Fissare i magatelli al sottofondo (es. con tasselli se su cemento).
Passaggio 3: Fissaggio delle Doghe WPC
Una volta creato il telaio, si procede alla posa delle doghe. Le doghe devono essere installate seguendo le indicazioni del produttore.
Dettagli del Fissaggio con Clip
- Inizia con le clip di avviamento: Iniziare posizionando delle clip di avviamento discrete a entrambe le estremità del telaio e a intervalli regolari lungo le travi. Assicurarsi che siano allineate con i bordi della tavola.
- Fissare la prima doga: Fissare la prima doga usando le apposite clip “di partenza”.
- Presentazione delle clip speciali: Per un tocco da esperto, inserite le apposite clip dentate nella scanalatura a vista della prima tavola, allineandole perfettamente con il centro delle travi.
- Inserimento delle clip nascoste: Inserire le clip nascoste nella fresatura della doga e avvitarle al magatello sottostante.
- Continuazione del modello: Mantenendo uno schema armonioso, posiziona le tavole successive allineando le scanalature esposte con le apposite clip della tavola precedente. Innestare la doga successiva sulla clip, e ripetere.
- Eleganza in clip speciali: Per un effetto ancora più elegante, fissa le doghe con apposite clip, ripetendo la procedura descritta nel secondo passaggio.
- Preparazione del terreno per le commissioni finali: Man mano che ci si avvicina al completamento, la precisione rimane fondamentale. Calcolare la larghezza delle ultime due assi, considerando lo spazio tra di esse.
- Posizionamento definitivo sulla scacchiera: Far scorrere l'ultima tavola sulle clip di partenza nascoste, assicurando un allineamento perfetto.
- Posizione della penultima tavola: Con delicatezza, posiziona la penultima tavola in diagonale rispetto alle clip speciali esposte dell'ultima tavola.
- Clip speciali di addio: Il gran finale consiste nell'infilare le ultime clip speciali attraverso la fessura tra la penultima e l'ultima tavola.
- Ricordare la dilatazione: Ricordare di lasciare 5-10 mm di spazio tra le teste delle doghe per la dilatazione.
- Creare il look perfetto per le foto: Migliora l'estetica coprendo il telaio esposto con i coprifili.
Per qualsiasi domanda riguardante l'installazione del decking in WPC, siamo a vostra disposizione per fornirvi una consulenza qualificata.
Installazione di pavimenti in WPC | Dimostrazione passo dopo passo di pavimenti per esterni
Clicca qui per vedere tutte le foto di questo esterno piscina in wpc.
Manutenzione del Decking WPC
Il WPC non necessita di trattamenti protettivi né di verniciature. Una pulizia regolare con acqua e detergente neutro è sufficiente per mantenere l’aspetto originale. La pulizia classica del pavimento in WPC è molto semplice: anzi, proprio questa facilità e la ridotta manutenzione nel tempo sono punti a vantaggio della scelta di questo materiale rispetto ad altri.
Se si deve utilizzare un normale attrezzo munito di manico (una normale scopa) e un detersivo neutro o con ph adeguato, occorre prestare attenzione ad utilizzare attrezzi muniti di spazzola morbida e detergenti appunto neutri e poco aggressivi anche in caso di pulizia profonda. In caso di macchie di olio o di altre sostanze oleose, si possono utilizzare i comuni sgrassatori. L’acqua piovana, l’acqua marina e l’acqua contenente cloro o sale e sostanze usate nelle piscine non danneggiano il pavimento in wpc. Per quanto riguarda la muffa, occorre sottolineare come questo genere di pavimentazione è trattato per essere difficilmente soggetto alla formazione della muffa. Le zone limitrofe, specialmente in ambienti umidi, potrebbero essere comunque soggette alla formazione di muffe e vanno trattate di conseguenza.