Ciao a tutti cardfighters! Oggi vi porteremo una nuova analisi del Deck Paladino Dorato, concentrandoci in particolare sulla versione "Liberatore". Questo clan è uno dei pochi che riceve una spinta consistente da diverse espansioni, mantenendosi sempre competitivo e divertente da giocare.
L'Evoluzione dei Paladini Dorati e l'Ascesa dei Liberatori
Il clan Paladino Dorato ha visto un'evoluzione significativa nel corso del tempo. Nuovi trial set hanno portato nuove opportunità, soprattutto per i giocatori con un budget limitato. Era da un po' che non uscivano quindi sapete tutti cosa significa questo, vero? BUDGET TIME! Le regole generali sono sempre le stesse: i mazzi non devono superare €30 di costo e le carte devono essere reperibili nel minor tempo possibile. Partiamo con Paladino Dorato questa settimana.
BT07 ha ulteriormente espanso il numero di carte disponibili per i nostri Paladini Dorati. Legion ha portato una nuova ventata d’aria fresca per i Paladini Dorati con una lista che si smarca dai Blaster per diventare a tutti gli effetti un mazzo che chiama in maniera consistente dalla cima del mazzo più volte a turno. Questa volta parleremo peró della versione “Liberatore“.
Passando a parlare dello starter, avevamo pensato di giocare Wingal Liberatore ma ha un effetto troppo random (tirare fuori dalla soul il Blaster, che a sua volta deve stare in anima, dovendo supportare un attacco che colpisce, troppe cose che devono succedere e per questo meglio evitarlo). Abbiamo bocciato il nostro cane versione dorata per includere una vecchia conoscenza, Messaggero della Brezza di Primavera. Come SVG giochiamo Messaggero della Brezza di Primavera. A CB1 e mettendolo in anima, quando un attacco che supporta colpisce un VG, ci permette di schierare una retro in REST fra le prime tre carte del mazzo. L’unica introduzione del nuovo set sarà uno starter che, per quanto interessante, non è in grado di rimpiazzare il caro vecchio SVG di BT07, che rimarrà una scelta obbligata per molto tempo.
Componenti Chiave del Mazzo Liberatore
Grado 0 (Starter e Trigger)
- Giochiamo 8 critici per far pressione in early game, turno di break e in late game. Visto che il mazzo riempe facilmente il campo e quindi ha quasi sempre 3 colonne che attaccano, ridursi ad attaccare per fare un solo danno non ci sta proprio bene.
- Se sfruttiamo il nostro critico a turno 2, avendo il nostro amato Flauto in retro, possiamo distruggere psicologicamente il nostro avversario.
- Come inneschi giochiamo 4 critici e 8 pescate. Ho deciso di puntare sulle pescate in quanto, soprattutto nelle fasi finali, avremo bisogno di avere sempre 5 retroguardie. Inoltre, sia per il critico che per una delle due pescate, consiglio di giocare inneschi che possono entrare in anima.
Grado 1 (Guardiani e Supporti)
- I G1 rimangono invariati. Non ci piacciono le quintet wall, è troppo presto, e i CB preferiamo tenerli per Gancelot Zenith e per Distruttore delle Lame Liberatore, quindi gioco il 4x della vecchia PG canonica.
- Per i G1, giochiamo 4 sentinelle (vanno bene di qualsiasi tipo, Liberator o meno, ma anche qui eviterei di giocare la nuova quintet wall per garantire i CB ad altre unità); 4 vanilla 8K, che ci consentono di fare colonne da 18k con il vanilla G2, e 2 Tron, che supporta da 10K il nostro VG se abbiamo più retroguardie del nostro avversario (AKA, sempre).
- Il 4x di Marron ci consente di fare dei rush iniziali, e diventa comunque una buona unità da chiamare con l’effetto di Gancelot (insomma, se proprio devo chiamare un G1, almeno che picchi da 10K).
- Josephus riusciremo ad attivarlo una partita sì e una no, se siamo fortunati, ma il suo effetto, che consente nel pescare una carta facendo SB1 quando schierato dal mazzo, rappresenta un vantaggio considerevole, e rimane comunque un supporto da 7K.
- L’alternativa potrebbe essere il nuovo G1, Gorlois, che ci consente di rimettere una carta con Gancelot nel nome dalla zona scarti in fondo al mazzo, per dare al nostro VG un bonus di +5k. Non male, rimane sicuramente una scelta validissima, dipende dal vostro stile di gioco e dalle vostre preferenze.
- L’unica novità per i gradi 1 in BT14 è data da Sacred Twin Beast, White Lion. Questa unità ci permette, al costo di CB1, quando schierata, di fare SC1, e di mettere la prima carta del mazzo nei danni, per poi rimettere una carta dalla zona danni nel mazzo. Questa carta è fortissima. In primo luogo, ci permette di fare SC1 (e vedremo poi che l’anima è molto importante in questo mazzo), inoltre, ci consente di rimescolare un eventuale innesco dai danni al mazzo.
Grado 2 (Attaccanti e Controllo)
- Passiamo quindi ai gradi 2: 4 copie di Phallon sono un must in un mazzo che gioca solo carte Liberatore, 3 copie di Gallatin per questione di spazio.
- Anche per quanto riguarda i G2, nulla di nuovo. Giochiamo il 4x di Distruttore delle Lame Liberatore, che ci consente, a CB2, quando schierato, di ritirare una retroguardia avversaria. Questa carta si è rivelata particolarmente utile contro Link Joker, per rimuovere quei G0 e G1 fastidiosi che non potremmo eliminare nella fase di combattimento.
- Come G2, giochiamo ovviamente il 4x del vanilla da 10K per poter effettuare la superior ride data dal nostro SVG, e il 4x dell’attaccante da 12K, che in questo contesto è tale solo dal G3 in poi, in quanto richiede un VG con “Ezel” nel nome.
- Dalla vecchia versione continueremo a utilizzare gli attaccanti da 12k, ma dovremo rinunciare ad Escrad e Gallatin per lasciare spazio a due nuove unità. Questa sinergizza molto bene con l’effetto del nuovo G3 per aiutarci a sistemare i valori di forza delle colonne che andremo a creare con Garmore.
Grado 3 (Vanguard Principali)
- Gradi 3: abbiamo 4 copie di Gancelot, forse la migliore Breakride del momento, da 5000 a 3 nostre unità, mena per 13000 fisso senza vincoli particolari, semplicemente devastante. Giochiamo il 4x della vecchia Break Ride, Gancelot, che nel turno di break fornisce un bonus di +10K al VG, e un bonus di +5K a tre retroguardie. Gancelot è una di quelle Break che possono tranquillamente essere giocate una sopra l’altra, per fare più turni di grande aggressività.
- 3 copie di Alfred, un mix tra il vecchio Alfred ed Ezel(10k), però con la grande novità del body da 11000.
- Ma passiamo ora alla novità effettiva del mazzo. Bonds Liberator, Gancelot Zenith è la nuova Cross Ride del vecchio Gancelot Liberatore. Questa carta ci permette, quando attacca, di pagare un CB1 con Liberatore nel nome, e di mettere una nostra retroguardia di grado 2 o inferiore in fondo al mazzo, per schierare in un R libero la prima carta del mazzo, fornendole un bonus di +10K.
- Come G3, giochiamo l’1x di Blond Ezel, solo per poterlo convocare con lo SVG, consentendoci un turno in più di doppio assalto, ed eventualmente per poter mandare in crossride Platinum Ezel, che giochiamo invece in 3 copie.
- Ma il vero G3 del mazzo è rappresentato da Salvation Lion, Grand Ezel Scissors. Questa carta è nata per mettere un freno alla diffusione di Link Joker nei tavoli di gioco. In LB4, infatti, ci consente, al costo di CB2 e SB2, di sbloccare tutte le nostre retroguardie. Già così, la carta sarebbe estremamente forte, ma limitata al ruolo di anti-Link Joker. Grand Ezel Scissors, invece, non è solo questo. Dopo aver sbloccato le nostre retroguardie, se il loro numero è 5, guadagna un bonus di +10K ed un critico aggiuntivo.
SentiNello | Vanguard Decklist BT16 ITA - Paladino Dorato Liberatore "Fiamma Bluastra"
Strategie e Combo del Mazzo Liberatore
La carta centrale di Paladino Dorato è Bagliore Prominente, Liberatore Fiamma Bluastra, quella che potenzialmente può farvi vincere delle partite dal nulla. Se è in Legion e chiamate una unità dalla cima del mazzo, potete fargli guadagnare un critico e restrizione alla guardia al costo di un contrattacco e di scartare un Fiamma Bluastra dalla mano (in pratica solo i vostri g3).
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Combo di Bagliore Prominente
- Fate Legion e avete Bruno dietro il VG.
- Attivate l’effetto di Guido e guardate 3.
- Chiamate Zorron dalla cima e attivate l’effetto di Bagliore prominente.
- Attivate Zorron, guardate 3 e portate Ketchgal Liberatore.
- Attivate Ketchgal, guardate 3 e cercate Merron, Liberatore della Storia.
- Attivate Merron, e cercate una copia di Nucleo o Bagliore tra le prime carte del mazzo.
- Scartate la carta cercata per effetto di Bagliore Prominente.
Se avete contato bene, Bruno si è potenziato di 9000 diventando 16000, il vostro Vanguard possiede 3 critici e l’avversario contro di lui non può usare gradi 1 o superiore per difendere (provate a difendere un 36000 con solo gradi 0). Tutto questo con solo 1 carta e due contrattacchi generali. L’avrete notato anche voi? Il mazzo vuole un sacco di contrattacchi e non ha modo di recuperarli. Bagliore Prominente ma anche Nucleo Prominente, Liberatore Fiamma Bluastra vogliono contrattacchi per attivarsi. Ma anche una carta fondamentale come Aglovale, Liberatore del Giuramento vuole contrattacchi. Molte volte vi troverete ad attivare Aglovale a turno 2 per aggredire l’avversario ma nel farlo perderete un contrattacco che potreste usare dare un critico addizionale all’avversario. Cure a parte, non avete in questa lista delle carte che possono scoprire i danni, e in caso, l’unico che può farlo con efficienza è Maleagant. Guido diventa importante, quindi, per iniziare a far girare il mazzo senza dover utilizzare dei preziosi contrattacchi. Le multiple copie di questa carta servono appunto per attivare più volte l’effetto di Bagliore (o di Nucleo che, anche se meno forte, minaccia l’avversario con critici aggiuntivi). Il mazzo è uno dei pochi combo in circolazione. Considerare la situazione di prima e pensate ad avere più copie di Bruno in campo. D’un tratto anche le colonne in retroguardia diventano un problema per l’avversario.
Questo mazzo è assolutamente da montare, soprattutto se possedete già la vecchia versione di Ezel BT09. Vi garantisco che si farà sentire nei vari Qualifier, e oltre ad essere molto performante, è anche altamente divertente.
Analisi del Meta e Matchup
Paladino Dorato ha in questo momento uno dei match-up migliori contro Omega Glendios e se la cava benissimo contro Cercatore. Non possiede un vanguard che si risveglia, vero, ma avere un Vanguard con critici addizionali e con restrizione alla guardia è ugualmente forte.
La squadra vincitrice del nazionale giocava Glendios (ok, ci sta), Kagero (sì, nulla di nuovo) e… il capitano giocava Drago Sacro Splendore, Liberatore. Wolf Fang Liberator, Garmore si rivela infatti un’ottima alternativa alla vecchia combinazione Alfred/Gancelot. In conclusione, possiamo dire che per gli amanti del clan questa nuova versione di Liberator è sicuramente una scelta interessante. Si tratta probabilmente di una build meno performante di Duke-Gancelot, ma senza dubbio molto più stabile. Insomma, le premesse per fare dei buoni risultati fra i banchi di gioco ci sono, ora sta solo a voi.
Questa partita non ha fatto cambiare la mia opinione su Paladino Dorato in questo momento, soprattutto con la chain con Drago Duca Spettrale. È un mazzo molto forte e che può avere delle sinergie davvero incredibili ma lo reputo troppo chain dipendente (nel formato corrente ovvero a botta secca questo non sempre premia). Inoltre fa davvero difficoltà contro le crossride. Darebbe il meglio di sé in un meta con Vanguard da 10k/11k.
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L’espansione tutto sommato è buona, non eccezionale, con la RRR più importante in Raging Form, mentre alcune altre RRR saranno le classiche carte chiodo che resteranno a guardarci dall’album. BT14 difficilmente avrà lo stesso impatto dei due set precedenti, capaci di rimodellare il meta.
Resoconto di Torneo: Un Vanguard Festival Memorabile
Ho giocato il torneo molto safe, cercando sempre di ridurre al minimo i rischi (come doppio critico e co.) e valutando ogni singolo attacco su retroguardie e Vanguard. Quando mi trovavo a tre danni, grazie al vantaggio di carte e di board che riuscivo a creare durante le partite, non facevo mai passare l’attacco contro il mio vanguard, difendendo con sentinella e tanti scudi in modo tale da pilotare gli attacchi delle retroguardie avversarie. Devo dire che questa strategia ha ripagato molto.
Al primo turno sono contro un signore che gioca Paladino Reale con Majesty, mazzo che conosco molto bene e che so quanto possa essere devastante, soprattutto se riesce a finire la combo presto e va in vantaggio di board e di danni. La combo gli entra e ovviamente si merita la mia sentinella tutorata da Conroe. Le mie pescate mi danno quel vantaggio carte che l’avversario non riesce a recuperare (molto sfortunato con gli inneschi in late game).
Al secondo turno sono contro Oracolo Esperto con Tsukuyomi giocato dal mio amico Cristian. Ovviamente non missa la chain (e quando mai) ma il mio Kagero è in forma oggi e grazie a inneschi, crossride e skill di DOTE mi aggiudico la partita.
Al terzo turno becco finalmente un Paladino Dorato con Drago Duca Spettrale. Il mio avversario trova il grado 1 della chain ma non il grado due quindi il suo Duca Spettrale è solo un 10k. Per il mio Kagero con crossride la partita non è molto difficile. La Salamandra Caldochiodata è stata decisamente l’MVP di questa partita e dell’intero torneo. In quattro copie questa carte è capace di mettere una pressione continua all’avversario e ti aiuta anche in late game per il deck out (grazie a Jacopo che ha avuto questa intuizione).
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Al quarto turno becco un ragazzo di Pesaro con Granblue che ho conosciuto allo scorso Campionato Nazionale a Squadre. Purtroppo è molto sfortunato e non vede Cocytus come Vanguard principale ed è costretto a giocare tutta la partita con lo Squalo Zombi Mangia-Dei.
Quinto turno sono di nuovo contro un Paladino Dorato con Drago Duca Spettrale. Questa volta però il mio avversario vede tutta la chain, fa la skill di Duke in LB e attiva anche l’effetto di Viviane. Insomma fa tutto quello che il mazzo deve fare. Primo in svizzera e si passa in TOP 8, da ora in poi si gioca alla meglio delle tre.
Sono contro un ragazzo di Modena che gioca Paladino Reale con Majesty. Due game molto intensi, come capita sempre in questo tipo di match up. Il mio avversario riesce a fare la sua combo solo nella seconda partita e di conseguenza il primo match non dura molto. Gioco safe più che mai (il critico aggiuntivo di Majesty fa sempre molta paura) e vado in vantaggio board e di carte. Le quattro Salamandra Caldochiodata fanno sempre il loro lavoro, riducendo la potenza delle colonne avversarie. Mi aggiudico entrambi i game.
In Top 4 becco di nuovo il mio amico di Roma con Oracolo Esperto e la chain di Tsukuyomi. Il primo game dura poco perché non vede il grado due. Nel secondo game fa tutta la chain dal mazzo e comincia a mettermi tanta pressione con i Tom e le Tagitsuhime. Io decido di non fare la crossride ma di mettere giù direttamente DOTE essendo troppo in svantaggio.
In finale sono contro un ragazzo molto bravo che gioca Lottatore Stellare con la chain di Blaukluger Stella (se non erro con 6 critici e 6 pescate). Versione del mazzo che è stata un po’ dimenticata anche se reputo sia la più performante. Il primo game dura poco, ho un’ottima partenza mentre il mio avversario si ritrova indietro di board. Il secondo game lo perdo nonostante l’esplosiva partenza iniziale e una mano molto fortunata che non ho neanche cambiato. L’oppo gioca molto bene e mi ribalta la partita. Blaukluger Stella mette sempre una pressione incredibile. Siamo 1-1. Il terzo game lo vinco grazie al mio Sovrano Draconico La fine che non mi abbandona mai.
Il torneo come avete letto è andato alla grande e non vi nascondo che sono stato molto fortunato. Più che per la qualifica al prossimo Nazionale (mi sarei già qualificato come primo in store per punti quindi non importa molto, anzi sono contento che la qualifica scalerà a un altro membro del team) sono soddisfatto di aver vinto un Vanguard Festival! Se in passato avete visto il feature match della finale del Vanguard Festival di Roma non potete dimenticarvi la mia partita contro Gabriele Farina.
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