Rovere e Teak in Cucina: Eleganza, Resistenza e Scelte di Design

Il legno in cucina può essere utilizzato a tutto tondo. Il legno utilizzato per la realizzazione degli arredi contribuisce a creare ambienti caldi ed intimi. A differenza di altri materiali come i laminati e melaminici che suggeriscono effetti “di legno” riprodotti attraverso le tecniche di stampa e impressione, le essenze di legno sono dei materiali naturali e vivi, che possono cambiare nel tempo sotto l’azione della luce e dell’aria. Esistono opportuni trattamenti protettivi che preservano le essenze naturali dagli effetti dell’invecchiamento e ne prolungano la vita. Scopriamo insieme le caratteristiche del rovere e del teak, due delle essenze più apprezzate per la loro bellezza e funzionalità in cucina.

Il Legno: Un Materiale Vivo e Versatile

Il legno evoca immediatamente la natura, le foreste, gli alberi, la vita. È tecnicamente l’elemento costitutivo della pianta ed è formato da fibre di cellulosa e da lignina. Anche il più piccolo pezzo di legno porta dentro di sé la storia della pianta da cui proviene e custodisce segreti legati alle condizioni meteorologiche da essa vissute nel corso della sua vita. L’ampiezza e la forma degli anelli per esempio sono influenzate da vari eventi: piogge abbondanti, siccità, umidità, incendi, choc termici, elementi inquinanti.

Le proprietà fisiche del legno sono relative a resistenza, densità, durezza e rigidezza. Esistono quindi diverse categorie di legni:

  • Legni forti e duri: quercia, abete, frassino, platano.
  • Legni dolci: pioppo, castagno, betulla.
  • Legni fini e duri: noce, ciliegio, olivo, ebano, palissandro, mogano, teak.

Sono necessarie competenze specifiche per lavorare il legno in modo da evidenziarne le caratteristiche intrinseche. Esistono diversi modi di utilizzare la vena del legno, che può essere fiammato, a mezza fiamma, rigato o frisè. Nella composizione di una cucina, le varie ante e frontali possono essere combinati per mantenere la continuità della vena - questa particolare lavorazione che contraddistingue i migliori processi artigianali viene chiamata bigliatura.

Il Teak: Eleganza e Resistenza Senza Compromessi

Il teak è un’essenza legnosa di grande fascino. Si ricava dall’omonima pianta che cresce nelle foreste tropicali e sud-tropicali in diversi Paesi del sud-est asiatico. Il teak cresce anche in alcune zone dell’Africa e del sud America, ma la qualità del legno asiatico è superiore. Il legno in teak ha una resistenza e una durevolezza straordinarie, ed è considerato tra i più pregiati in assoluto. Si tratta di un legno duro, che resiste agli urti e alle flessioni. È anche un legno stabile che non risente dei cambi di temperatura o dell’umidità. Queste qualità fanno sì che si possa usare questo legno in ogni ambiente, senza temere danni.

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Il colore del legno va dal marrone chiaro con venature dorate al marrone scuro, con venature e riflessi anche rossi e neri. Il parquet in teak più chiaro è quello ottenuto dall’alburno della pianta. Soprattutto negli ambienti interni è possibile apprezzare la ricchezza delle sfumature del parquet in teak. Ideale sia per gli ambienti interni sia per quelli esterni della casa, il teak è elegante e molto resistente, contrariamente a quanto si pensi solitamente. Le eccezionali caratteristiche di resistenza alle intemperie, all’umidità e all’attacco di parassiti, muffe e insetti permettono di usare questa essenza anche in esterno. In un ambiente domestico si può scegliere il teak per il giardino, per la terrazza oppure per un patio in cui trascorrere rilassanti momenti all’aperto in compagnia di familiari e amici. Grazie alla sua stabilità, il legno in teak può essere posato senza alcun problema in ogni stanza della casa, compresi la cucina e il bagno.

Il legno

Il Rovere: La Scelta Classica e Versatile

Il rovere è una buona alternativa al teak per la realizzazione di superfici in interno. Il rovere è perfetto per chi ama un legno di colore chiaro e con venature poco evidenti, sebbene esistano anche varianti più scure come il rovere moro. Quanto ai possibili abbinamenti, il rovere è probabilmente il legno più versatile, adattandosi a una vasta gamma di stili e palette cromatiche.

Legno in Cucina: Considerazioni e Abbinamenti

Il legno in cucina può essere utilizzato a tutto tondo. Dai piani snack, agli schienali, dai frontali di cassetti, alle ante. Tuttavia, è poco consigliato invece per i piani di lavoro, dove sono più adatti materiali idrorepellenti e termoresistenti. L’abbinamento di legno con altri materiali consente di creare atmosfere con aree di gusto molto diverse. Molti produttori offrono un’ampia scelta di essenze per le cucine in legno: essenze base tra cui rovere, teak, castagno, bambù; una selezione di essenze premium pregiate tra le quali olivo, sicomoro, palissandro, ebano; essenze tinte con varie tonalità; e diverse essenze materiche.

Scegliere l'Essenza Giusta: Un Caso Pratico (Rovere Moro o Teak?)

Spesso la scelta dell'essenza per la propria cucina può essere un vero dilemma, come nel caso di "pasaran" che si interroga tra rovere moro e teak per le basi della sua cucina. "Ciao a tutti, finalmente siamo arrivati alla cucina. Il pavimento sarà in rovere naturale in tutta la casa. Secondo voi, quale essenza devo scegliere per le basi? Io avevo pensato al rovere moro o al teak. I pensili saranno bianchi laccati. Inizialmente eravamo orientati più per il rovere moro perchè si abbinava meglio al pavimento in rovere, ma ora ci stiamo decidendo per il teak perchè abbiamo paura che il rovere moro sia troppo scuro ed alla lunga possa stancare. Voi cosa mi consigliate?"

Per una cucina di 3x3 metri, con accesso tramite una porta a vetro a due ante larga 140 cm e una disposizione a binario (basi e pensili su un lato, colonna frigo, colonna forno e penisola sull'altro), la percezione dello spazio e della luminosità è fondamentale. Un utente, "delfone", ha commentato: "A me comunque un legno scuro come il rovere moro non stancherebbe..."

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Considerando questi elementi, ecco una comparazione tra le due opzioni:

Caratteristica Rovere Moro Teak
Colore Scuro Marrone chiaro con venature dorate a marrone scuro con riflessi rossi/neri
Abbinamento pavimento Si abbina per tonalità al rovere naturale del pavimento, per continuità cromatica Contrasto interessante con il rovere naturale del pavimento, per dinamismo visivo
Percezione spaziale Potrebbe appesantire visivamente in un ambiente di 3x3 m se l'illuminazione non è ottimale, rischio di "stancare" Luminosità variabile a seconda delle sfumature scelte, può aiutare ad alleggerire l'ambiente
Resistenza e stabilità Ottima, il rovere è un legno robusto Straordinaria, resistente a urti, flessioni, sbalzi di temperatura e umidità, ideale per ambienti come la cucina
Versatilità estetica Più tradizionale e sobrio, ma il colore scuro potrebbe limitare alcuni abbinamenti Grande fascino esotico, le sfumature ricche e la texture lo rendono molto versatile e distintivo

Manutenzione del Legno in Cucina (Focus Teak)

Il legno di teak è tra i più resistenti in assoluto e basta una semplice manutenzione ordinaria per mantenerlo in perfetto stato. Per la pulizia quotidiana delle superfici in teak posate in interno è sufficiente usare un panno cattura polvere o un’aspirapolvere con setole morbide. Per una pulizia più profonda si può passare un panno inumidito con una soluzione di acqua e un detergente delicato per legno, come un detergente specifico per parquet. In esterno, il legno di teak può essere pulito con uno straccio umido, se c’è bisogno di rimuovere soltanto lo sporco superficiale, oppure con acqua a pressione se c’è bisogno di pulire più in profondità.

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