Molte persone vorrebbero scegliere un pavimento in parquet per la propria casa, ma vengono fermate dal luogo comune “il parquet non può essere posato in cucina o in bagno perché si rovina”. Con questo articolo vogliamo non solo rassicurarti ulteriormente sul fatto che è possibile avere un parquet cucina bellissimo e resistente, ma anche esplorare in dettaglio la scelta e le caratteristiche del legno massello in questo ambiente così particolare.
Oggigiorno, molte soluzioni di case moderne prevedono la predisposizione di una zona giorno in open space, laddove si crea una continuità visiva tra salotto e ambiente cucina. Progettare il parquet in cucina è assolutamente una scelta di tendenza: non si tratta solo di risolvere la problematica della continuità di pavimentazione tra cucina e soggiorno, ma piuttosto di impreziosire gli ambienti con un materiale naturale e nobile come il legno. Il dubbio però sorge spontaneo: il parquet in cucina non sarà troppo delicato?
La cucina è un ambiente di lavoro dove il pavimento è soggetto a particolare usura per cui, per scegliere il parquet ideale per questo spazio, è bene tenere in considerazione alcuni fattori. Dopotutto, gli incidenti che occorrono in cucina possono essere molteplici: liquidi che possono essere versati accidentalmente, oppure oggetti da cucina che vengono urtati cadendo sulla nostra pavimentazione in legno, rovinandola irreparabilmente. Ebbene, in questi casi non è necessario rinunciare al parquet.
Scegliere il Parquet Giusto per la Cucina
Ovviamente in cucina non può essere posato qualsiasi parquet, bisogna sceglierne uno che abbia determinate proprietà meccaniche, che resista a un continuo calpestio, allo sfregamento di oggetti, resistente alle macchie e all’acqua. Il parquet da posare in cucina deve essere scelto con cura, perché un pavimento in parquet non adeguato tenderà a rovinarsi molto maggiormente nelle zone critiche della cucina quali la zona lavello e cottura.
L'Importanza dell'Essenza del Legno
Un punto molto importante, quando si parla di parquet cucina, è l’essenza della tavola, ossia la tipologia di legno: non tutti i legni sono sufficientemente resistenti per essere posati in un ambiente umido e assai calpestato come la cucina, anche per la caduta di oggetti e per la relativa all’acqua, che potrebbe accidentalmente finire sul legno e danneggiarlo.
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- Teak: il teak è uno dei legni più resistenti agli agenti atmosferici, tanto che viene utilizzato anche per le pavimentazioni esterne.
- Wengè: anche il wengè è un legno molto resistente, sia al calpestio che all’acqua.
- Rovere: il legno di rovere, come abbiamo già visto nell’articolo dedicato, è un legno molto resistente ed è diffusissimo in Italia. La cucina con parquet rovere è oggi l’opzione più richiesta, a livello di scelta dell’essenza.
- Bamboo: il parquet in bamboo è sicuramente una scelta innovativa, che è diventata popolarissima negli ultimi anni. Potrebbe sembrare un pavimento molto delicato, ma in realtà un parquet bamboo è incredibilmente resistente, addirittura più resistente del teak, ed è impermeabile.
Anche iroko e doussiè sono legni molto indicati proprio per la loro resistenza all’abrasione. Si tratta, infatti, di essenze caratterizzate da un’elevata durezza, che le rende ideali per ambienti umidi. L’acqua potrebbe danneggiare queste tipologie di legno? Non c’è da nulla da temere: l’acqua, se non ristagnante, non danneggia il legno. È consigliabile, in ogni caso, asciugare subito il pavimento e mantenere sempre il ricambio d’aria naturale.
Lo Spessore Adeguato
Che sia in legno massello o multistrato, è consigliabile che lo spessore di legno nobile sia di almeno 4 mm. La cucina, infatti, è la zona più calpestata della casa e il parquet deve essere abbastanza spesso da reggere il continuo utilizzo. Inoltre uno spessore adeguato permette più volte la levigatura, così da eliminare completamente i graffi ed i segni dell’usura.
Finiture Protettive: Vernice o Olio
È molto importante che la finitura delle tavole sia scelta in modo oculato, appositamente per il parquet cucina. Esistono due tipologie di finitura parquet utilizzate: a vernice e ad olio.
- Se un parquet verniciato risulta maggiormente impermeabile, di contro, risulta meno indicato in caso di graffi o macchie, entrambi eliminabili solo con levigatura.
- Nel pavimento oliato, invece, l’olio non forma una barriera impenetrabile, il che significa che hai un rapido accesso alle macchie e puoi rimuoverle immediatamente.
Le vernici per parquet Solid di Renner Italia, formulate a base di resine alchiliche-uretanizzate, conferiscono al legno un’incredibile resistenza all’usura, offrendo resistenze chimiche e all’usura nettamente superiori ai trattamenti a olio o a cera disponibili sul mercato. SolidOil, un olio bicomponente all’acqua per parquet naturalmente opaco, è indicato per tutti i tipi di legno.
Il Parquet Massello: Tradizione e Autenticità in Cucina
Il parquet massello incarna la tradizione più autentica dell’artigianato, tanto da essere comunemente definito anche parquet tradizionale. Il parquet massello è un tipo di pavimentazione realizzata interamente in legno massiccio, il che significa che le doghe sono ottenute da un unico blocco di legno, senza strati sovrapposti. Si tratta, in particolare, di un pavimento le cui doghe sono interamente realizzate in legno massiccio dell’essenza prescelta, senza strati intermedi di legni meno pregiati come avviene nel multistrato. Questa caratteristica conferisce al prodotto un'eccezionale durabilità e una bellezza naturale che si mantiene nel tempo.
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Vantaggi del Parquet Massello
Il parquet massello offre numerosi vantaggi che lo rendono una scelta privilegiata per chi cerca una pavimentazione di alta qualità:
- Durabilità e Longevità: Realizzato con legno naturale di prima scelta, è capace di resistere all'usura e, con la giusta cura, può durare decenni, mantenendo la sua bellezza originale. Lo spessore del legno lo rende poi adatto a essere levigato più volte nel corso della vita, per rimediare a graffi, ammaccature o macchie e riportarlo allo splendore originario. L’attività di levigatura viene effettuata al bisogno e rimuove uno strato superficiale di soli 0,5 mm.
- Bellezza Autentica: Offre una bellezza autentica e calda che si adatta a qualsiasi stile d'arredo, dal classico al moderno, creando un’atmosfera calda e accogliente. La trama, la tessitura, le venature, la stonalizzazione, i nodi, le stuccature sono alcune delle proprietà naturali che regalano al legno l'unicità di ogni singolo pezzo.
- Sostenibilità: È una scelta sostenibile e salutare per gli ambienti domestici. Essenze come il rovere sono materiali rinnovabili.
- Isolamento: La struttura lignea unica assicura al Parquet massello robustezza, resistenza e una maggiore capacità di isolamento termico e acustico.
- Personalizzazione: Permette una maggiore caratterizzazione, potendo decidere riguardo le lavorazioni superficiali (spazzolato per esaltare le venature, piallato per un aspetto vissuto, levigato per omogeneità) e le finiture.
Rovere Massello: Una Scelta Classica
Il rovere, conosciuto per la sua bellezza naturale e la sua incredibile durabilità, è una scelta classica per i pavimenti e continua ad essere una delle preferenze più amate nel corso del tempo. Il parquet in rovere massello è attentamente selezionato e lavorato per garantire che ogni singola tavola sia della più alta qualità. Il risultato è un pavimento che non solo è esteticamente gradevole, ma anche estremamente resistente e durevole. Le caratteristiche naturali del rovere, con le sue venature ricche e le sue variazioni di colore, danno ad ogni tavola un aspetto unico, aggiungendo un fascino speciale a qualsiasi ambiente.
Dimensioni del Parquet Massello
Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci, ma tentando di generalizzare, possiamo sintetizzare le misure di questo tipo di pavimento nella seguente tabella:
| Tipo di Parquet Massello | Dimensioni (mm) | Spessore (mm) |
|---|---|---|
| Lamparquet | 60x300 | 10 |
| Listoncino | 70x420/500 | 14 |
| Listoncino M/F | 80x600 | 14 |
| Listone M/F | 90x800 | 14 |
| Maxilistone | 130x1200/1500 | 22 |
Gli spessori del parquet massiccio variano da circa 7 millimetri del pavimento a mosaico, fino ai 10 millimetri che è lo spessore più utilizzato e rappresenta, in un certo senso, lo standard per il massiccio. Generalmente questi spessori vengono prodotti senza la maschiatura del bordo, quindi il massiccio si posa semplicemente affiancando le tavolette, mentre per spessori superiori è necessario prevedere un incastro maschio-femmina che "blocchi" le tavole. Gli spessori maschiati si trovano, generalmente, dai 14 mm. fino ai 22 millimetri. Talvolta abbiamo spessori superiori come, per esempio, nel caso del legno industriale.
La Posa del Parquet Massello in Cucina
In cucina la posa dovrebbe essere rigorosamente incollata. La posa incollata risulta essere la più indicata, sia per una corretta stabilità generale della pavimentazione in parquet, sia per una maggior protezione del pavimento alle possibili cadute d’acqua. La posa flottante è da scartare perché resta aria tra massetto e pavimentazione in legno e proprio in questa intercapedine possono crearsi dannose sacche di umidità, con possibilità di sollevamenti e scollamenti localizzati del parquet. Inoltre consente troppo movimento al parquet, rendendolo meno stabile e adatto alla cucina.
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Per il parquet massiccio, il posatore proporrà due metodi di posa principali: la posa a colla su massetto e la posa inchiodata su magatelli. La prima è più conosciuta e si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. La seconda si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto).
Acclimatamento e Controlli Preliminari
Una volta eseguito il massetto, attesi i tempi necessari per la maturazione e l'asciugatura ed, infine, eseguiti i necessari controlli, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere che deve essere fatta qualche giorno prima della posa. Se la procedura di "ambientazione" per il prefinito non è obbligatoria, essa deve invece essere eseguita per il legno massiccio che va posto nell'ambiente di posa alcuni giorni prima in modo che si possa acclimatare. Trascorsi una decina di giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e si fa, in contemporanea, il controllo dell'umidità presente sul massetto utilizzando un igrometro al carburo. E finalmente si procede con la posa.
Parquet Massello e Riscaldamento a Pavimento
Il legno massello non va molto d'accordo con il riscaldamento a pavimento, poiché lo spessore del legno massiccio costituisce un ostacolo al passaggio del calore. Questa tecnologia per riscaldare l'abitazione predilige il legno prefinito multistrato perché gli strati di stabilizzazione sottostanti ed il minore spessore di legno nobile rendono più stabile il parquet che è meno soggetto a tensioni e fratture.
Tuttavia, abbinare un pavimento in legno massello, magari un listone spessore 21 mm, all'impianto di riscaldamento a pavimento è fattibile, a patto che sia correttamente progettato e dimensionato. Se si intende utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, si consiglia di:
- utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak;
- evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi;
- posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni);
- cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati.
In particolare vanno progettati gli strati che si trovano tra la soletta del pavimento e le serpentine dell'impianto per indurre il flusso di calore a risalire interamente verso l'alto, evitando inutili dispersioni verso il basso. Per ultimo, ma non meno importante, si deve anche tener conto dell'isolamento dell'intero edificio operando scelte mirate anche verso elementi che maggiormente potrebbero essere causa di dispersione del calore (pareti, solai, tetti, finestre etc).
Parquet Sartoriale massetto riscaldato e pavimenti in legno
Parquet Massello o Prefinito: Una Scelta di Cuore
Se, in passato, il pavimento in legno massello da levigare e verniciare in opera era la normalità, da circa 30 anni è stato affiancato e ormai quasi del tutto sostituito dal parquet prefinito. Quest'ultimo garantisce velocità, stabilità e perfezione nei trattamenti di finitura. Per qualcuno il parquet massiccio (o tradizionale) rimane il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata.
Ti svelo che ai nostri clienti abbiamo posato pochissime volte il legno massello perchè, io dico sempre, che è una scelta di cuore! Nella società moderna, dove siamo tutti pronti a contestare il minimo difetto, posare un pavimento che deve essere poi levigato e verniciato in opera è davvero complesso. Tempi più lunghi di messa in opera si traducono in prezzi più alti, occorre attendere almeno 40 giorni prima dell’utilizzo del pavimento.
Il parquet prefinito vanta una messa in opera molto più rapida. In questo caso il parquet sarà immediatamente calpestabile perché già trattato industrialmente e verniciato così da essere protetto da graffi e urti. Eppure, un pavimento realizzato a mano ha il sapore ed il calore che un legno "industriale" non riesce ad avere. Solo chi ama il legno con le sue imperfezioni, chi sa apprezzare anche i piccoli difetti della lavorazione manuale, può permettersi di valutare un legno massiccio.
L'assortimento Armony Floor, disponibile sul sito Pavimenti e Parquet, include parquet prefinito in bamboo, di alta qualità certificata e garantita. Ma anche il parquet massello Armony Floor è progettato per offrire una durata eccezionale e una qualità senza pari, realizzato con legno selezionato e tecniche artigianali, resistente all'usura e alle sollecitazioni quotidiane. I prezzi del parquet massello Armony Floor sono competitivi perché l'azienda offre prodotti direttamente al consumatore, eliminando i costi dei rivenditori.
Manutenzione del Parquet in Cucina
Per mantenere il parquet massello pulito e in buone condizioni, è importante lavarlo correttamente. Per prima cosa, rimuovere la polvere e lo sporco leggero dal pavimento con una scopa o un aspirapolvere. Successivamente, preparare una soluzione di acqua tiepida e detergente per pavimenti in legno. Immergere un panno morbido nella soluzione di detergente e strizzarlo bene, in modo da evitare di bagnare eccessivamente il pavimento. Infine, asciugare il pavimento con un panno asciutto o un mop a testa piatta. Importante: Evitare di utilizzare troppa acqua per lavare il parquet, in quanto l’acqua in eccesso può causare danni al pavimento.
Una Soluzione Creativa: Parquet e Piastrelle
Per ottimizzare la resistenza del parquet in cucina, l’idea in più è quella di prevedere una sorta di tappeto di piastrelle nei punti di maggiore usura della cucina, come davanti al piano cottura e al lavello o attorno al tavolo da pranzo. Con un sapiente mix di materiali si otterrà così una resistenza maggiore della pavimentazione nel tempo, oltre a un creativo effetto estetico.
Sia che stiate arredando una casa moderna o tradizionale, il parquet in rovere massello si adatterà perfettamente. Il suo aspetto naturale e versatile si abbina a qualsiasi stile, creando un ambiente caldo e accogliente. Valles è la vostra scelta affidabile per il parquet. La nostra lunga esperienza e i numerosi clienti soddisfatti dimostrano che sappiamo ascoltare le persone, consigliarle e aiutarle a scegliere la migliore opzione per la loro casa.