Oggi sposteremo la nostra attenzione sull’arredamento fai da te. Quando si decide di costruire mobili fai-da-te, la scelta dei materiali gioca un ruolo cruciale per garantire robustezza, durabilità e un aspetto estetico gradevole. Esistono diversi materiali disponibili, ciascuno con caratteristiche specifiche in termini di facilità di lavorazione, resistenza e costo. Negli ultimi 20 anni ha preso sempre più l’utilizzo del materiale MDF per la costruzione di mobili e complementi di arredo. MDF, ma che materiale è? Incredibile come questo prodotto di ultima generazione si presti perfettamente per decorare casa e per la produzione di mobili.
Introduzione all'MDF e al Fai da Te
Pur essendo diventato un termine di uso comune, non tutti sanno di cosa si tratta. Vediamo dunque insieme di cosa stiamo parlando più in dettaglio. Cos'è l'MDF?
Cos'è l'MDF?
La sigla MDF è l’acronimo di “Medium Density Fiberboard”, quindi stiamo parlando di un pannello costituito da fibre finissime di legno a media densità, “legate” tra loro grazie ad un processo che le mescola a speciali collanti ad alte temperature oppure a resina. MDF è l’acronimo di “Medium Density Fiberboard”, che vuole significare pannelli di fibre a densità media. È il risultato, cioè, della lavorazione di fibre di legno a media densità. MDF, un legno che non è legno, al massimo si può definire, in un certo qual senso, un legno artificiale.
Origine e Sostenibilità
Un prodotto realizzato il più delle volte con gli scarti della lavorazione del legno, tondame e cascame, oppure con il legno proveniente dalle conifere. La produzione di tavole in MDF è sempre maggiore proprio per ridurre il fenomeno di deforestazione, oggi devastante più che mai per l’ambiente. L’MDF è una valida alternativa al legno massiccio. Per comprendere meglio questo materiale così innovativo, è bene partire dalle sue basi: Legno MDF, le proprietà di un prodotto davvero versatile.
Processo di Produzione dell'MDF
Dal Legno al Fibra di Legno
Un buon pannello in MDF viene realizzato a partire da legname ben scortecciato e sminuzzato in modo uniforme. Il legno che si utilizza per realizzare i pannelli in MDF è principalmente legno di conifera. La lavorazione successiva ne prevede la raffinazione che ha come prodotto finale una pasta di fibre di legno. Questa, seguendo due differenti diversi processi (a secco o per via umida), viene infine pressata e ridotta in pannelli di spessore che varia dai 3 ai 30 mm. Una tipologia di pannello fabbricato con un processo secco, partendo da fibre di legno fini e uniformi, che si uniscono tra loro mediante l'impiego di resine, calore e pressione.
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How to produce THDF / MDF / HDF
Proprietà Speciali
Nel corso del processo di produzione dell’MDF, possono essere introdotte anche altre sostanze, in base all’uso a cui saranno destinati i pannelli. Se, per esempio, si vorranno costruire mobili per il bagno, allora verranno addizionati composti antimuffa. Per i mobili della cucina potrebbero essere presenti soluzioni ignifughe e/o magari verranno usati mix che rendono i pannelli anche idrorepellenti: ottima soluzione anche per arredo che andrà ad essere collocato all’aperto. Il legno che viene usato per produrre MDF è scortecciato, cippato e selezionato proprio per rimuovere la corteccia rimasta. Dopo di che viene raffinato e macinato, per trasformarsi in una pasta di fibre che viene immersa in acqua. Infine questo materiale viene sfibrato con vapore e calore, oppure con speciali sostanze chimiche, che daranno all’MDF ulteriori proprietà, rendendolo idrorepellente e ignifugo e resistente all’insorgere di funghi e muffe. Successivamente la pasta di fibre viene compressa grazie al peso e al calore, ottenendo così pannelli di legno artificiale.
Tipi e Caratteristiche dell'MDF
Densità e Resistenza
I pannelli in fibra di legno sono classificati in base alla densità, che dipende dal processo impiegato per la loro realizzazione. Abbiamo tre categorie di pannelli in fibre di legno, a seconda della densità finale e del processo di fabbricazione:
- LDF: a bassa densità;
- MDF: a media densità;
- HDF: alta densità.
Ciò che caratterizza il materiale MDF è proprio la densità o pressione. Andando al di sopra di questi valori abbiamo un’alta densità, andando al di sotto abbiamo una bassa intensità. Il materiale, secondo la norma UNE-EN 316, per essere stabile e utilizzabile nel lavori, deve avere una densità di almeno (uguale o superiore) 450 kg/mc. Questo valore lo rende robusto tanto quanto il legno massiccio.
Superficie e Lavorabilità
Da un punto di vista di utilizzo pratico, la composizione dell’MDF lo rende estremamente resistente agli urti e all’usura della vita quotidiana ma allo stesso tempo facile da tagliare quando lo si va a lavorare per creare oggetti a livello artigianale o industriale. Gli avvezzi al fai da te segnalano anche che non si sbriciola quando si va a tranciare o incidere i pannelli: molto pratico sin dalle prime fasi di utilizzo. Un’altra caratteristica è che si tratta di un materiale che permette un’ottima insonorizzazione, infatti può essere utilizzato anche per questo scopo specifico. La sua versatilità è maggiore anche per la possibilità di essere decorato in tantissimi modi, vista la sua struttura e le sue proprietà. I pannelli in MDF non presentano le classiche venature del legno autentico, ma sono lisci e hanno un colore uniforme. Questo permette una lavorazione più semplice. I pannelli in MDF possono essere tagliati e modellati con estrema facilità. Sono resistenti e facili e veloci da montare. Inoltre l’MDF è prodotto in pannelli con superficie liscia su entrambe le facce. Questo consente anche di dipingerli e personalizzarli. È possibile ricoprirlo con fogli di legno, lacca o vernice. Per concludere, le possibilità di personalizzazione dei colori per il proprio mobilio saranno infinite, visto che questo materiale è adatto alla verniciatura con le laccature e con qualsiasi tipologia di vernice.
MDF Naturale vs. Resistente all'Umidità
In commercio esistono diversi generi di MDF ma più frequentemente - soprattutto per progetti personalizzati - si parte dal cosiddetto “MDF naturale”. Si tratta di pannelli semplici, di color marrone chiaro, lievemente ruvidi poiché utili nel caso in cui si volessero applicare successivamente altre sostanze come vernici o anche carta da parati. Tuttavia, la tipologia “naturale” non si presta per produzioni di mobili che andranno ad essere collocati in ambienti esterni esposti ad intemperie oppure in stanze in cui si forma facilmente umidità. In questi casi, si dovrà optare per un tipo di MDF che potremmo denominare “umidità resistente”, quindi specificatamente trattato per usi particolari.
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MDF a Confronto: Legno, Multistrato, Truciolare e Laminato
Molto spesso ci chiedete ma sono Resistenti i vostri mobili? Di che Materiale sono fatti?
MDF vs. Truciolare
Un esempio su tutti, la struttura delle cucine moderne in che materiale viene fatta secondo voi? Nel 90% dei casi in truciolare! Tutte le più grandi Aziende in Italia e nel mondo che producono mobili moderni utilizzano i nostri stessi materiali. Si realizzano in vari spessori ed è questo che ne fa la differenza principale di resistenza. Quindi non siate diffidenti quando trovate la dicitura truciolare ma guardate di più lo spessore utilizzato. Le lastre sono grezze come da foto e spesso vengono rivestite con delle carte melaminiche e da qui poi diventa il famoso pannello in melaminico. Molto importante nella costruzione dei mobili in truciolare è di utilizzare come incastro per i vari pannelli le spine in legno o giunzioni in ferro e di evitare possibilmente montaggio tramite viti. In questo caso rispetto al truciolare cosa ne dà la resistenza oltre allo spessore? La densità! Hanno una buona resistenza strutturale ma non sono adatti per montaggi con chiodi o ad incastro il materiale non tiene.
MDF vs. Multistrato
Legno MDF, le differenze con il compensato. Quali sono le principali differenze tra il legno MDF e il compensato? Il legno MDF è molto più compatto e solido rispetto al compensato, che è costituito da sottili strati di legno, disposti in modo che le fibre siano perpendicolari tra loro. La possibilità di essere tagliato più facilmente e con maggiore precisione lo rende un prodotto più adatto e versatile per realizzare mobili e tutto ciò che riguarda l’arredo del mondo casa. Inoltre il legno MDF è particolarmente resistente agli urti e questo garantisce una maggiore durata nel tempo. Il compensato ha invece una maggiore resistenza all’acqua e questo lo rende un prodotto più adatto per le zone outdoor della casa.
MDF vs. Legno Massello e Laminato
Quando si sceglie un mobile per la propria casa o ufficio, uno degli aspetti più importanti da valutare è il materiale con cui è realizzato. Tra le opzioni più diffuse troviamo il legno massello, l’MDF (Medium Density Fibreboard) e il laminato. Ognuno di questi materiali ha caratteristiche, vantaggi e svantaggi specifici, e la scelta dipende da fattori come estetica, budget, resistenza e destinazione d’uso. Il legno massello è senza dubbio il materiale più pregiato tra i tre. L’MDF è un materiale ingegnerizzato composto da fibre di legno pressate con resine. Il laminato è composto da pannelli (di solito truciolato o MDF) rivestiti con uno strato plastico decorativo. Quale scegliere? La scelta tra legno massello, MDF e laminato dipende principalmente da ciò che cerchi in termini di estetica, durata e budget. Il legno offre calore e prestigio, l’MDF è versatile e adatto a finiture personalizzate, mentre il laminato è pratico e conveniente. Ogni materiale ha la sua identità e il suo scopo: valuta attentamente dove sarà collocato il mobile e quanto dovrà durare nel tempo.
Per una visione chiara, ecco un confronto tra i materiali:
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| Materiale | Composizione | Spessore (mm) | Resistenza | Lavorabilità | Finitura |
|---|---|---|---|---|---|
| Legno Massello | Legno vero e puro | Variabile | Elevata (dipende dalla pianta) | Buona (richiede attrezzi specifici) | Naturale, olii, cere |
| Listellare | "Sandwich" di pioppo/abete con rivestimento in legno nobile | Variabile | Buona | Media | Legno nobile |
| Multistrato | Minimo 5 strati sottili di legno incollati trasversalmente | 8-30 | Resistente, leggero, previene deformazioni | Buona | Vernice, laminato |
| Truciolare | Particelle di legno pressate con resine | Variabile (la resistenza dipende dallo spessore) | Media (no chiodi/incastri senza adeguata densità) | Media (difficile con viti) | Melaminico, laccato |
| MDF | Fibre finissime di legno a media densità pressate con resine | 3-30 | Buona (resistente agli urti, si sbriciola meno al taglio) | Estremamente facile (taglio, modellazione) | Vernice, lacca, fogli di legno, melamina |
| Laminato | Pannelli (spesso truciolare o MDF) rivestiti con strato plastico decorativo | Variabile | Pratico, igienico | Media | Decorativo |
Applicazioni e Progetti Fai da Te con l'MDF
Usi Versatili nell'Arredamento
In MDF vengono realizzati arredi, come cassettiere, librerie o armadi, o parti di essi, come ripiani, ante in MDF per cucine, armadi, librerie. Si utilizza con grande successo nella realizzazione di mobili per il bagno (dai sottolavelli alle colonne per riporre prodotti) ma anche nella costruzione di cucine, camere da letto, pezzi per giardino e molto altro, in virtù della sua grande resistenza. Quindi, proprio negli ambienti più usati della casa, sfodera le sue potenzialità a vantaggio di facilità di pulizia, non permeabilità e leggerezza, senza rinunciare all’impatto estetico. Questo consente di poter fare sui pannelli in MDF lo stesso tipo di lavorazione che viene eseguita sul legno massiccio, e quindi di realizzare per la casa: mobili, porte, sedie, tavoli, scaffalature, pedane e rivestimenti. Questi pannelli possono quindi essere ricoperti, ad esempio, con melamina, fogli sintetici colorati o verniciabili, carta laccata o fogli di legno. L'MDF laccato è un prodotto molto valido e di grande impatto visivo dal punto di vista estetico.
MDF per Mobili da Bagno
Arredare il bagno con mobili in questo materiale è quindi una scelta vincente, poiché risponde a diverse esigenze: anzitutto avremo a disposizione superfici perfettamente lisce, quindi facilmente igienizzabili e lavabili. Ciò eviterà polvere ma soprattutto muffe e ristagni di acqua che potrebbero crearsi invece su altri materiali porosi o con scanalature. Poi gli appositi trattamenti in fase di produzione dell’MDF permettono - come già spiegato - di introdurre nell’amalgama anche sostanze che rendono idrorepellenti e antifungini i pannelli da usare poi per la creazione di arredi per il bagno. Il vantaggio ulteriore è che, essendo così leggero, facile da lavorare e versatile, si presta perfettamente anche a progetti personalizzati e su misura che possono essere realizzati in falegnameria, quando per esempio si dispone di un bagno piccolo o con spazi fuori dalle misure standard.
Passi per un Progetto Fai da Te
Qualora abbiate la necessita di aggiungere nella vostra casa un mobile per riporvi oggetti o vestiti, e se avete dimestichezza con i lavori manuali e il ‘fai da te’, potete benissimo evitare i mobilifici seguendo i consigli di questa guida. Tagliate il pannello con il quale andrete a realizzare la prima, applicate le bordature e fissate la maniglia, dopodiché montate le cerniere sul pannello e sulla struttura. Assicurate l’anta all’armadietto e chiudetela. Se l’armadietto è stato costruito in laminato, avete la possibilità di verniciarlo con la tinta che meglio vi aggrada. L’importante è che utilizziate esclusivamente smalto ad acqua satinato non lucido. La vernice impiegherà almeno altre dodici ore prima di asciugare completamente. Ecco che avrete realizzato velocemente un fantastico mobile d’arredo in MDF. Per le finiture, la vernice, disponibile in diverse finiture (opaca, satinata, lucida), è ideale per mobili in legno grezzo o MDF. Il laminato adesivo, per rinnovare vecchi mobili o rifinire pannelli in MDF, offre una soluzione economica e veloce. Per l'assemblaggio, il taglio e rifinitura del legno: utilizza una sega circolare per tagliare le tavole e levigale per ottenere bordi lisci. L'assemblaggio con viti e tasselli: le giunzioni più comuni nei mobili fai-da-te sono quelle realizzate con viti o tasselli in legno. L'incollaggio e serraggio: per unire pannelli e tavole, la colla per legno è essenziale.
Pro, Contro e Costi dell'MDF
Vantaggi
Quali sono i pro e i contro del legno MDF? Per fare il punto di quanto già detto, i vantaggi sono veramente rilevanti:
- si presta per la lavorazione: la sua composizione e la sua forma lo rendono un prodotto semplice da tagliare e lavorare, che non richiede particolari attrezzi, a differenza del legno massiccio. Inoltre può essere assemblato velocemente, anche in carpenteria, grazie all’utilizzo delle colle e di adesivi;
- la sua versatilità consente di ottenere grandi risultati, dal punto di vista estetico: la sua superficie liscia e uniforme lo fa essere il materiale ideale per l'applicazione di vernici, pitture e lacche, ma anche un eccellente supporto per il rivestimento con fogli di legno, dando la stessa sensazione di robustezza e qualità di un legno massiccio;
- economico: meno costoso rispetto al legno massiccio. È un prodotto davvero economico, se si parte dal pannello standard, il cui spessore va dai 6 ai 10 mm;
- riciclabile: L'MDF è un materiale riciclabile al 100%. Alla fine del suo periodo di vita deve essere portato e smaltito nelle isole ecologiche territoriali.
Svantaggi
Questi sono invece gli svantaggi di questo materiale:
- poco resistente all’acqua e all’umidità: i pannelli in MDF sono poco resistenti all'acqua;
- bassa resistenza se ha una bassa densità: un prodotto di scarto non può avere chiaramente le caratteristiche qualitative del legno massiccio. Per raggiungere la sua stessa resistenza ha bisogno di un peso maggiore;
- i bordi sono il suo punto debole: quando si avvita vicino ai bordi bisogna effettuare l'alesatura per evitare che il bordo possa rompersi. Per quanto, poi, la resistenza a colpi e alla torsione sia buona, i colpi ricevuti sui bordi e negli spigoli possono rovinare il pannello. Inoltre, a differenza delle facce, che sono ideali per la verniciatura, i bordi non lo sono per la loro porosità, che rende necessario rivestirli per poter eseguire la sua verniciatura;
- prodotto tossico nella fase di lavorazione: l'MDF, essendo prodotto con composti chimici tossici (la resina utilizzata per la lavorazione del MDF è molto nociva), è un materiale con cui è meglio lavorare utilizzando la mascherina. È raccomandabile evitare di inalare la polvere che si produce durante il taglio o la lisciatura. L'urea formaldeide, ad esempio, è utilizzata durante la fabbricazione e può essere liberata nell'aria quando si taglia o liscia il materiale MDF, creando irritazioni agli occhi e ai polmoni. Anche gli occhi vanno protetti con i dispositivi previsti per questo tipo di lavorazione, seguendo tutte le norme di sicurezza.
Costi dei Pannelli in MDF
Quali sono i costi dei pannelli in MDF? Il prezzo può cambiare in base alle caratteristiche che scegli: lo spessore e le dimensioni dei pannelli, la colorazione, la finitura, la decorazione, la capacità del pannello in MDF di essere idrofugo e/o ignifugo. Attualmente un pannello MDF standard dello spessore di 6 mm si aggira intorno ai 8,00 - 10,00 euro al mq, mentre un pannello MDF di spessore 10 mm può variare da 11,00 a 14,00 euro al mq.