Il Decking: Guida Completa ai Pavimenti per Esterni in Legno e Composito, con un Focus su Iris Ceramica

Il mondo del decking è vasto e offre molteplici soluzioni per chi desidera estendere il comfort degli ambienti interni anche agli spazi esterni. In questo articolo esploreremo il mondo del decking, scoprendo i vantaggi ma anche quali sono le cautele e le attenzioni che un pavimento esterno in legno necessita.

Cosa si intende per Decking?

La parola decking deriva da "deck". Il termine deck in inglese significa “ponte”. Il significato è quindi duplice: da una parte fa riferimento ai pavimenti per esterni tipici dei ponti delle navi, dall'altra richiama il concetto di collegamento (ponte appunto) fra l'ambiente interno e quello esterno.

Nella pratica il decking è quindi la posa in orizzontale di pavimenti esterni in legno. Ma con il tempo il concetto si è allargato notevolmente... Intanto non si parla più solo di posa orizzontale, ma anche in verticale, su pareti e rivestimenti, e in questo caso il decking è diventato cladding. Il decking, nell'uso comune, si applica non solo al legno massiccio, posato su una struttura di supporto, ma anche all'utilizzo di materiali compositi come il WPC, in parte plastica ed in parte polvere di legno.

Decking in Legno o Decking Composito? La Scelta del Materiale

Il primo problema da affrontare quando si sta scegliendo un decking per un pavimento per esterno è quello di orientarsi sul giusto materiale. Scelta tecnicamente legata alla tipologia di ambiente da pavimentare, incluse le caratteristiche climatiche e l’esposizione al sole.

Decking in Legno

Il legno è materia viva, e purtroppo ha importanti reazioni al clima, specialmente quello marittimo o umido in generale. Qualora volessimo quindi adornare il nostro locale con un bel pavimento in legno per esterni facciamo attenzione a scegliere un legno stabile e stagionato. Purtroppo sono pochi i legni che fanno parte di questo range e sono anche molto costosi, stiamo parlando di Decking IPE e TEAK. In ogni caso dobbiamo considerare che abbiamo una manutenzione estetica da eseguire almeno a inizio e fine di ogni stagione. Evitate assolutamente decking in legno di conifera come PINO e ABETE, i quali sono legni particolarmente morbidi e che si muovono (gonfiano) con gli sbalzi climatici.

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La preoccupazione per la necessità di manutenzione e per la deperibilità del legno si fa sentire, senza che vi sia una approfondita conoscenza delle problematiche che la mancata manutenzione comporta.. nulla di così grave! È noto che il legno, posto all'esterno, tende a diventare grigio. Ebbene la mancanza di olio farà assumere al legno, in modo definitivo, questa colorazione grigia. Ma non è detto che sia una cosa negativa: in qualche caso questa colorazione è ricercata dal cliente.

Vantaggi del Decking in Legno

  • Comfort: il legno si calpesta volentieri anche a temperature basse a differenza di pietra, cemento o piastrelle che sono confortevoli solo a temperature superficiali superiori. Il legno non ci scotterà mai i piedi.
  • Ecocompatibilità: il legno è rinnovabile (se certificato FSC), riciclabile, richiede poca energia per produrlo e posarlo, non rilascia emissioni, polveri nocive. Utilizzare il legno stimola i coltivatori a piantare piante e tutti respireremo meglio. A patto, però, che si tratti di un legno di piantagione e non di un legno prelevato da disboscamenti selvaggi di foreste primarie.
  • In caso di incendio il legno ha un comportamento prevedibile, brucia lentamente e senza rilasciare sostanze tossiche come i materiali artificiali.
  • In caso di assestamenti il legno, che è un materiale duttile e flessibile, si adatta.
  • Rumore: il legno ha ottime capacità di assorbimento acustico che derivano dalla sua natura fibrosa e dall'elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso.
  • Posa: la posa è veloce, non presenta particolari rischi e si esegue a secco.
  • Durabilità: la durata delle costruzioni in legno è fissata a 50 anni. La cura e la manutenzione regolare, come vedremo, consente una durata di gran lunga superiore.

Il Costo del Decking in Legno

Il prezzo potrebbe essere il primo, importante, deterrente nella decisione di posare un legno nel terrazzo o nel patio esterno. Effettivamente un pavimento in legno da esterno, anche quando non viene realizzato con legni prestigiosi quali il Teak, costa comunque molto. Un buon pavimento in legno per esterno supera tranquillamente i 100 euro, ed un ottimo pavimento - quale il Teak Asia - si posiziona sui 200 euro al metro quadrato. Questa certamente può essere una delle cause per cui la richiesta di un parquet per esterno non è elevatissima.

Decking in Composito (WPC)

La nuova frontiera del decking sono i materiali non in legno, ma composti da più materiali, e per questo chiamati compositi. Questo tipo di materiale è conosciuto anche con un acronimo, ovvero WPC che significa Wood Plastic Composite (legno composito da esterno) e definisce i pavimenti prodotti attraverso un processo di riciclo di diversi materiali, in questo caso, Wood (legno/segatura) Plastic (plastica e derivati).

Insieme ai polimeri riciclati, i pavimenti in WPC e similari possono avere anche una percentuale di materia naturale: i WPC è fatto con farina di Legno (segatura) + cellulosa e sono i più comuni, i WPC, quando usano invece la segatura di bamboo (decisamente meglio) vengono chiamati BPC.

I pavimenti in composito nascono per risolvere il problema della manutenzione dei decking in legno, ma purtroppo non sempre ci riescono. Infatti i comuni pavimenti WPC in commercio, quelli economici ma anche quelli con prezzo medio, sono realizzati in parte da polimeri riciclati (PE o HDPE), ovvero: buste, bicchieri e bottigliette di plastica riciclate! Pochi però sanno che la plastica riciclata si dilata molto più rispetto al PVC vergine (non riciclato) per cui dobbiamo sapere che se le doghe di pavimento per esterni che stiamo acquistando sono in polimeri riciclati, sicuramente dovremo aspettarci movimenti e torsioni molto consistenti.

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DURO 3.0: L'Innovazione di iDecking Revolution

Sembrerebbe quindi che dobbiamo scegliere fra la naturalezza del legno (con i suoi problemi di manutenzione) e la robustezza del WPC (ma sempre con problemi di possibili movimenti e rigonfiamenti). Invece no! Vi sveliamo che esiste un materiale che ha la bellezza e la naturalezza del legno, la robustezza del WPC, ma soprattutto manutenzione zero!

La consapevolezza di tutti i limiti dei WPC/BPC materiali compositi ha portato il team di iDecking Revolution a sviluppare un materiale di nuova generazione che risolvesse la maggior parte dei problemi legati ai vecchi materiali compositi. Nasce così il DURO 3.0 composito, un nuovissimo materiale ottenuto dalla miscela: di LOLLA DI RISO (ovvero la buccia del chicco del riso!). Si tratta di un materiale per pavimenti per esterno che ne garantisce le performance migliori negli ambienti più umidi: lago, mare, pioggia.

Avete capito bene, con uno scarto dell’agricoltura, viene generato un pavimento per esterni dalle performance incredibili, pari a quelle di un legno nobile! Il riso che cresce in acqua, è naturalmente protetto dalla sua buccia fino al momento in cui il seme è pronto per germogliare. Una caratteristica protettiva che la segatura e le cellulose non hanno!) + Polvere di Bamboo (Questa la prima novità che si aggiunge alla lolla del riso per aumentare la stabilità delle doghe di pavimento) + Polimeri HDPE per la parte plastica, che insieme ai due ingredienti naturali compone un pavimento molto più stabile della norma.

Il Duro 3.0, lo dice il nome, ha la particolarità di avere una superficie effetto legno! La novità eclatante, oltre alla composizione del DURO 3.0, sta nella capsula che lo avvolge in superficie! Un vero e proprio ritrovato in termini di tecnologia per garantire due dei fattori più importanti per un pavimento da esterno, ovvero: NO allo Scolorimento e Pulizia facile!

plusDECK it tutorial per la pulizia e manutenzione.

Come si installa il Decking? L'Importanza di una Posa Corretta

La fase di installazione del decking è decisiva per la sua durata nel tempo a prescindere da qualsiasi materiale si scelga come superficie: che sia legno naturale o legno composito wpc. Molti si chiedono quale sia il miglior sistema di installazione per decking.

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Sistema di Installazione EasyChange by iDecking Revolution

Il miglior modo per posare il decking ad oggi è il sistema EasyChange di iDecking Revolution. Un sistema di posa che consente di smontare e montare ogni singola doga del pavimento in totale autonomia e senza rimuovere quelle circostanti! Per giunta le doghe non sono fissate con viti o chiodi e poggiano su una solidissima sottostruttura in alluminio con le clip in nylon pre-montate alla giusta distanza! Non solo la posa diventa molto più semplice e veloce, ma così riduciamo a zero i rischi di commettere errori fatali per la durata e la longevità del pavimento?

I Vantaggi di EasyChange:

  • Facilissima rimozione e reinserimento della singola doga in qualsiasi punto del pavimento.
  • Riduzione dei tempi di posa fino al 50%.
  • Incremento della resistenza nel tempo.
  • Veloce accesso per ispezione/pulizia sotto il pavimento.
  • Meno rischi di errore nel montaggio.
  • Non causa ristagni d'acqua sotto la pavimentazione.

Consigli per la Posa del Pavimento Esterno:

  • ARIA TRA LE DOGHE: Il primo consiglio per realizzare un eccellente “parquet da esterno” è quello di lasciare "aria" tra le doghe e cioè uno spazio di 5-8 millimetri tra le doghe per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
  • APPLICAZIONE DELLE VITI: Applicare le viti per il fissaggio in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole in modo da ridurre la spaccatura della doga.
  • SELEZIONARE LE DOGHE: Selezionare con cura le doghe prima di posarle eliminando quelle anche leggermente svirgolate.
  • IL MAGATELLO: Un altro accorgimento importante è che il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anche questo di un legno (o di un materiale) resistente all'acqua: non posso mettere a vista, in superficie, una doga in teak e poi avvitarla su un legno che marcisce a contatto con l'acqua!
  • PENDENZE: La sottostruttura di magatelli deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire: il ristagno di acqua al di sotto del pavimento è anti-igienico e condiziona la durabilità del pavimento in legno. Tenere sollevata la struttura consente anche una adeguata ventilazione, altrettanto salutare per il mantenimento a lungo termine del pavimento. La pendenza minima da dare al sottofondo - su cui appoggerà il pavimento per esterno - è di un centimetro per metro.

Quanto Dura il Decking?

Un pavimento decking in wpc può durare anche ben oltre i 15 anni. Ci sono però delle condizioni precise da rispettare per ottenere il massimo della longevità da ogni pavimento in wpc.

Durata del Decking in base all'Installazione

Il montaggio del pavimento, che può sembrare una fase breve e passeggera, condiziona il 90% della vita del prodotto. C'è infatti una super attenzione da dare alla preparazione del fondo, su dove e come poggerà la pavimentazione, su quale sistema di installazione viene usato per il fissaggio. Molti dei rischi dovuti a questa fase si riducono quasi a zero se si opta per i sistemi iDecking Revolution, mentre se stiamo installando pavimenti in wpc con sistemi tradizionali dobbiamo stare molto attenti.

Durata del Decking in base al Materiale

Un materiale anche di fascia medio/bassa, se ben installato, può dare soddisfazione... Sicuramente avrebbe una base solida e si può incorrere nell'esigenza di dover cambiare più doghe ad ogni stagione. Attenzione perché qualora ad un materiale di bassa fascia si dovesse abbinare un montaggio scorretto, allora la durata del wpc scende drasticamente dai 3 anni fino a pochi mesi! Per questo motivo vale anche l'esatto opposto, non aspettiamoci che spendere grandi cifre per un pavimento di fascia altissima ci garantisca una super durata se non installato correttamente! In questo caso avremmo, oltre a perdere una bella somma, rovinato un materiale eccezionale.

Ogni cantiere è una storia a parte e poter contare sul supporto di gente esperta è fondamentale per chi desidera non correre rischi. Sotto questo punto di vista, iDecking Revolution è un'azienda che sta vicino ai propri clienti mettendo a disposizione tutta la sua esperienza per massimizzare la soddisfazione del cliente e garantire il massimo della vita ad ogni pavimento in wpc.

Quanto costa il Decking al metro quadro?

Dietro un prezzo che leggiamo, specialmente se ci viene dato in modo indicativo, si nasconde un mondo che è bene conoscere in modo tale che la scelta finale sia una scelta consapevole e che soprattutto non sia una scelta di cui ci si possa pentire qualche tempo dopo. Il decking, a seconda del materiale e del sistema di installazione, può oscillare dai 35,00 € ai 140,00 € al metro quadro.

Si può dividere il mercato della pavimentazione esterna decking in circa 4 fasce di prezzo principali. Di seguito e a solo scopo orientativo riportiamo i risultati dell’analisi svolta.

Fascia di Prezzo Costo al mq (+ IVA) Percentuale Legno/Materiali Naturali Percentuale Materiali Plastici Dove Acquistare Caratteristiche
Bassa € 35/49 65/75% 20/30 % Stock / Outlet online Fragile, poco resistente, forti dilatazioni e movimenti, nessun servizio post vendita.
Media € 50/69 50/60% (anche Bamboo) 35/45 % GDO (es. Leroy Merlin) / Punti Brico / Rivenditori Composizione con polvere di Bamboo (BPC) preferibile, sistemi di montaggio iniziano ad essere importanti.
Medio-Alta € 70/99 50/60% (Bamboo, Lolla di Riso) 35/45 % (HDPE puro, PVC non riciclato) Rivenditori specializzati, Aziende Monoprodotto (es. iDeck), Agenti Materiali di qualità superiore, miscele innovative (es. DURO 2.0 con lolla di riso).
Alta (Miglior Prodotto) € 100/140 50/60% 35/45 % Architetti, Aziende Monoprodotto (es. iDeck), Agenti, Rivenditori Specializzati Include servizio di assistenza tecnica pre e post vendita, supporto alla progettazione e ottimizzazione quantità.

Il "Grigio" del Legno: Un Processo Naturale

Una delle critiche che viene fatta al decking è quello che perde la brillantezza nel tempo, assumendo una tonalità grigia e sbiadita. Il colore vivo del legno, insomma, è destinato a perdersi con il passare del tempo?

Il legno è composto da cellulosa (40-45%), da emicellulosa, da acqua e da lignina (20-30%). Quest'ultima, la lignina, è la responsabile del mutamento di colore del decking in esterno. Sotto l'effetto dei raggi solari (UV) la lignina muta al suo interno producendo dei "polifenoli" a basso peso molecolare, generalmente di colore più scuro. Questa caratteristica significa che sotto l'azione del sole e delle piogge la lignina si trasforma ed il legno diventa di un colore più grigio ed anche più vulnerabile all'attacco di funghi e batteri.

Per questo motivo occorre utilizzare dei prodotti specifici che ci consentono la manutenzione dei pavimenti per esterni e che sono in grado di rimuovere la patina grigia del legno. Generalmente si tratta di oli impregnanti a base vegetale che esaltano i colori del legno e che penetrano all'interno dello stesso proteggendolo in profondità. La manutenzione del legno in esterno è un intervento semplice: l'olio si stende con un panno o con una pennellessa ed ha la funzione di ravvivare il colore del pavimento e di evitare una eccessiva secchezza. Le fibre del legno, se nutrite con l'olio, dilatano e rimangono compatte.

Formati del Decking per Esterni

Anche la scelta del formato del legno per esterni si compie tra una gamma di formati differente rispetto a quella (oggi davvero enorme) disponibile per i pavimenti interni. È una scelta importante dal momento che da questa derivano la modalità del fissaggio, la pedonabilità e il generale aspetto della superficie.

I principali formati in cui troviamo semilavorati in legno per le pavimentazioni esterne sono fondamentalmente di 3 tipi:

  • I grandi listoni di legno con spessore 22, larghezza 120/140 e di lunghezze fino a 2200 millimetri.
  • I listoni di spessore 16/18, larghezza di 80/90 e di lunghezza fino a 2000 millimetri.
  • Le quadrotte con dimensioni quadrate di 30x30 o di 50x50.

Come scegliere il formato del decking?

Per quanto concerne i criteri da considerare per la scelta del formato va detto che a maggior formato corrisponde la maggior deformazione da ritiro e/o rigonfiamento. All'esterno questi fenomeni accadono soprattutto d’estate quando il forte irraggiamento e le conseguenti temperature inducono una forte riduzione dell’umidità del legno, con un ritiro degli elementi che possono far imbarcare le tavole.

Attenzione: queste deformazioni non devono essere considerate un difetto del prodotto o una deficienza attribuibile ad un errato essiccamento o ad una posa sbagliata ma è una naturale condizione fisica che deve essere accettata da chi sceglie di posare il legno all'esterno. Noi consigliamo di ordinare le tavole con una lavorazione "bombata" in modo che la parte centrale della tavoletta sia leggermente più alta delle parti laterali. In questo modo l'acqua defluisce meglio e si evita l'effetto "imbarcamento". Questo tipo di lavorazione ha una incidenza trascurabile in termini di prezzo.

Iris Ceramica: Soluzioni per Pavimenti e Rivestimenti con Effetto Legno

IRIS CERAMICA è leader mondiale nella produzione di ceramica e gres porcellanato smaltato per pavimenti e rivestimenti destinati a progetti residenziali, commerciali e industriali. Con una gamma di oltre 50 collezioni e più di 2500 articoli, dal 1961 IRIS CERAMICA diffonde nel mondo il prestigio del Made in Italy e afferma quotidianamente il proprio impegno a realizzare materiali dall’elevato valore tecnico-estetico ed innovativo di cui sono testimonianza premi e riconoscimenti internazionali. Creazioni che nascono abbinando l’innovazione di tecnologie all’avanguardia al sapere della tradizione artigianale, nell’assoluto rispetto delle norme più rigorose in tema di sostenibilità, sia di processo sia di prodotto.

Collezione DECK

Il legno, protagonista senza tempo di design e architettura, torna al centro della scena nella collezione DECK, che reinterpreta le pregiate essenze lignee arricchite dalle innate caratteristiche tecniche di resistenza e durabilità del grès porcellanato. Le tonalità calde dell’Olmo, le sfumature brunorossastre del Platano, il colore giallo bruno dell’ Ulivo e le nuances dorate dell’Ontano definiscono l’originale interpretazione ceramica del legno, proposta nel tradizionale formato a plancia 120x20 cm. Le venature e i nodi disegnano sulle superfici linee sinuose che esaltano la naturale bellezza del materiale trasferendo agli ambienti l’energia di una materia viva. DECK è la soluzione ideale per gli amanti del parquet e per coloro che non vogliono rinunciare al piacere del legno in tutti gli ambienti della casa.

Collezione DIESEL LIVING WITH IRIS CERAMICA

Iris Ceramica continua la collaborazione con Diesel Living e, dopo il successo ottenuto nel 2016 con la prima collezione d’ispirazione industriale, rinnova la partnership per il 2017 presentando 7 nuove linee prodotto che arricchiscono l’eclettica offerta Diesel Living with Iris Ceramica. Il contesto urbano e il mood metropolitano lasciano oggi spazio alla natura, agli sconfinati panorami dell’Arizona e alle vette rocciose del Grand Canyon. L’immaginario di questo paesaggio fatto di luoghi aspri e desertici prende forma in una collezione che rivisita materiali naturali come legno e pietra consumati dal sole e levigati dal vento; si aggiungono poi elementi artificiali come lamiera, vetro, cemento e reti metalliche che completano la linea, offrendo una nuova prospettiva all’arredo design contemporaneo. Una collezione innovativa, che dimostra le potenzialità del gres porcellanato e le competenze del reparto R&D Iris Ceramica, proponendo un’offerta unica nel settore ceramico, ideale sia per uso residenziale che per grandi progetti dedicati al mondo contract.

Collezione QUAYSIDE

Lo stile industrial trova nuove suggestioni in QUAYSIDE, la nuova collezione Iris Ceramica, realizzata per la posa a pavimento e rivestimento. Contaminazioni creative ed evoluti processi produttivi reinterpretano cemento, resina e legno, esaltandone la matericità e definendo nuovi concept estetici. Nunaces neutre come, White, Grey, Graphite, Black, Sand e Brown compongono la gamma colore ideata per la posa a pavimento, disponibile nella finitura naturale, lappata e R11, e ideale per l’applicazione in ambienti indoor e outdoor. Arricchiscono la linea due superfici effetto “legno verniciato”, che regalano all’essenza una veste contemporanea ed esclusiva, che strizza l’occhio al design nordico. Per la posa a parete QUAYSIDE propone il formato 10x20 cm disponibile nelle tonalità Grey, Graphite e Brown.

Collezione WHEAT

L’immaginario dei colori di fine estate ispira la collezione WHEAT, che ricrea le atmosfere dei campi di grano settembrini e dei cieli che si affacciano all’autunno. La nuova collezione di Iris Ceramica, ideata per la posa a rivestimento, è proposta in 2 versioni, Brown e Blue, che utilizzano rispettivamente le gradazioni del blu e quelle del marrone per comporre un elegante intreccio di grande impatto visivo. Le texture rivisitano il legno e le sue venature, giocando in ogni modulo con un effetto differente che personalizza la superficie grazie ad un effetto decapé. Il formato rettangolare 10x30 cm riveste le pareti di un mosaico dinamico e avvolgente che conferisce all’ambiente un’allure bucolica e shabby chic. WHEAT è natura, è energia. Il risultato è una superficie in cui il mix di molteplici facce in gradazione connota lo spazio con grande personalità e risulta adatto sia per ambienti residenziali che commerciali.

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