La pergola è una struttura che puoi costruire sopra il tuo terrazzo o patio. La pergola può essere una valida soluzione per creare uno spazio protetto dai raggi solari. La possiamo posizionare in giardino o in terrazzo, ad esempio, creando un angolo intimo e gradevole in cui accogliere gli ospiti, arricchendolo con mobili da giardino oppure con un tavolo e delle sedie per mangiare fuori durante l’estate. Un pergolato è un ottimo modo per aggiungere ombra e dimensione al tuo spazio esterno. Con una pergola puoi creare un accogliente oasi di benessere nel tuo giardino, di grande impatto visivo e che invita a trascorrere il tempo sotto il cielo aperto. Coprendo la pergola con piante fiorite e rigogliose, la abbellirai ancora di più e otterrai un pergolato dal carattere romantico.
Definizione di Pergolato e Distinzioni con Altre Strutture
Un pergolato per definizione è una struttura leggera aperta almeno su tre lati e nella parte superiore, atta a ospitare piante rampicanti al fine di realizzare un’area ombreggiata a servizio dell’abitazione. I pergolati hanno una struttura formata da montanti, traversi e un’orditura secondaria, tutti elementi che possono essere realizzati in metallo o legno. La pergola è una struttura da giardino composta da montanti verticali e travi orizzontali, che spesso supportano piante rampicanti. Tradizionalmente, le pergole non hanno un tetto solido, essendo coperte da tessuti, canne o piante per creare ombra. Un pergolato è una struttura che puoi costruire sopra il tuo terrazzo o patio. Può essere utilizzato per molti scopi, come uno spazio abitativo all'aperto, per proteggere le persone dal sole o per fornire ombra alle piante. Il termine “pergola” deriva dal latino e significa “loggia sporgente o coperta”. Già nell’antichità, infatti, i pergolati venivano utilizzati per decorare ville maestose e allo stesso tempo fornivano un’area protetta dal sole.
Pergolato vs. Tettoia
In sintesi, la pergola in legno è ideale per chi cerca una soluzione estetica e decorativa che offra ombra e supporto per le piante, mentre una tettoia è più adatta per chi necessita di una protezione completa dalle intemperie. La tettoia è una “costruzione atta a coprire spazi aperti, costituita da una copertura che poggia su colonne, pali o pilastri o comunque strutture verticali discontinue, aderente o meno al muro di un edificio”. La sua funzione è quella di riparare e proteggere l’area di cui costituisce copertura, aumentando, quindi, l’abitabilità dell’immobile e viene distinta dal pergolato in quanto di possibile maggiore consistenza e impatto visivo. Infatti mentre il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra, la tettoia può essere utilizzata anche come riparo ed aumenta l’abitabilità dell’immobile. Quando il pergolato è coperto, nella parte superiore, anche per una sola porzione, con una struttura non facilmente amovibile, realizzata con qualsiasi materiale, è assoggettato tuttavia alle regole dettate per la realizzazione delle tettoie.
Pergolato vs. Gazebo
Il gazebo è “una struttura leggera, non aderente ad altro fabbricato, coperta nella parte superiore ed aperta ai lati e realizzata con una struttura portante in ferro battuto, in alluminio o in legno strutturale, talvolta chiuso ai lati da tende facilmente rimuovibili e talvolta realizzato in modo permanente per la migliore fruibilità di spazi aperti come giardini o ampi terrazzi”.
Pergolato vs. Pensilina
La sentenza del Consiglio di Stato n. 306/2017 equipara la pensilina e la tettoia, dalla quale la prima non può distinguersi neppure per la conformazione, stante le diversità di materiali con i quali possono essere realizzate entrambe le strutture e le modalità di ancoraggio al suolo o in aggetto rispetto ad altro edificio. La sostanziale identità delle nozioni di tettoia e pensilina è ricavabile anche dalle medesime finalità di arredo, riparo o protezione anche dagli agenti atmosferici. Secondo quanto definito nell’intesa tra Governo, Regioni e Comuni del 20 ottobre 2016 concernente l’adozione del regolamento edilizio-tipo (art. 4 D.P.R. 380/01) definiamo pensilina l'”elemento edilizio di copertura posto in aggetto alle pareti perimetrali esterne di un edificio e priva di montanti verticali di sostegno“. La pensilina è quindi una struttura composta di elementi verticali (in legno, ferro o altro metallo) e da una copertura (in tela, vetro o altro materiale) in aggetto ancorata alla facciata dell’edificio con la funzione di proteggere finestre, porte-finestre o il percorso dal marciapiede pubblico all’ingresso del fabbricato dagli agenti atmosferici. La sua altezza generalmente è prevista non superiore a 3 m; la larghezza non maggiore di 2 m con lati privi di qualsiasi elemento di chiusura, anche trasparente.
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Normativa e Permessi di Costruire
Molte persone, giustamente, si chiedono se per costruire una pergola sia necessario richiedere dei permessi. In generale, se quest’ultima ha dimensioni ridotte e risulta rimovibile (quindi non è ancorata al suolo con delle fondamenta), il permesso non serve. Di solito non è necessario alcun permesso di costruire per una pergola autoportante o addossata al muro di casa, poiché in genere il tetto non è fisso e non comporta rischio di incendio. Il nuovo Glossario di Edilizia Libera considera i pergolati come opere di edilizia libera non soggette a autorizzazione. Occorre però chiarire i presupposti che fanno rientrare i pergolati in legno all’interno del Glossario. Diversa è la situazione quando ci troviamo a realizzare un pergolato in legno all’interno di un’area vincolata. In questo caso occorre capire se è necessaria o no l’autorizzazione paesaggistica semplificata. Resta salvo il diritto di terzi (come i vicini di casa) di segnalare alle autorità la realizzazione del pergolato. Per evitare sanzioni, si consiglia di chiedere informazioni preliminari all’ufficio tecnico del proprio comune spiegando nel dettaglio il progetto. Un gazebo può essere realizzato senza permesso se è di tipo temporaneo e non infisso al suolo (edilizia libera). Se utilizzato come struttura temporanea non necessita di titoli edilizi; nel caso in cui sia infisso al suolo è necessario il permesso di costruire. Attenzione: se aggiungi alla tua pergola un tetto fisso, ad esempio in lamiera a doppia aggrafatura, e la trasformi in una tettoia per auto, il permesso di costruire sarà invece necessario. Per la realizzazione di queste opere, generalmente di modesta consistenza e di limitato impatto sul territorio, non è sempre facile individuare il corretto regime edilizio: infatti si tratta di opere spesso al limite tra l’attività di edilizia libera e la necessità di richiedere un titolo edilizio. Per questo tipo di progetto possiamo affidarci a degli esperti, se non abbiamo il tempo o le competenze per farlo da soli, oppure tentare la via del “fai da te”.
Aspetti da Considerare per i Titoli Abilitativi
Per un accurato progetto di strutture come pergolati o gazebo, è opportuno:
- compiere un’accurata analisi del Regolamento Edilizio e del Piano Regolatore Generale (tavole cartografiche e Norme Tecniche di Attuazione);
- valutare se l’edificio in cui verrà installato è gravato da vincoli, come ad esempio il vincolo di beni culturali ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004;
- verificare se la struttura già eventualmente scelta dai committenti risulta conforme alle prescrizioni, scegliendone la collocazione più opportuna in relazione alle minime distanze richieste dai confini del lotto e/o dagli edifici vicini;
- individuare la pratica edilizia richiesta per l’installazione, e verificare l’eventuale necessità di depositare il progetto strutturale;
- coordinarsi con gli altri professionisti eventualmente coinvolti (ad esempio lo strutturista);
- predisporre e presentare la pratica edilizia.
La Scelta del Legno per il Tuo Pergolato
Molti si chiedono quale sia il legno più idoneo da usare per una pergola. Scegliendo il legno, bisogna orientarsi su determinati tipi di questo materiale per avere risultati migliori. Uno dei motivi principali nella scelta della tipologia di legno per pergolati è quello di sapere se è adatto per stare all'aperto. Alcuni legni sono infatti più resistenti agli agenti atmosferici rispetto ad altri, quindi è importante capire quali tipi si comportano meglio all'aperto in tutte le condizioni. Inoltre, alcuni legni hanno un fascino estetico maggiore di altri e dovrai tenerne conto quando prenderai la tua decisione finale. Quale legno scegliere è importante anche quando devi orientarti sul tipo di finitura. I pergolati devono essere costruiti con materiale resistente, poiché sono spesso esposti a condizioni meteorologiche avverse e forze naturali.
Tipi di Legno Consigliati
Particolarmente adatto è il legno trattato (spesso impregnato in autoclave), che resiste meglio al vento e alle intemperie. Tuttavia, se preferisci il legno non trattato, ti consigliamo il larice o il rovere. Entrambi questi tipi di legno sono caratterizzati da una resistenza e una stabilità naturali. Tra le tipologie disponibili, viene spesso consigliato il lamellare di abete, larice o pino, ad esempio. Uno dei legni più comuni utilizzati per un pergolato è il cedro. È noto per la sua durata e resistenza agli insetti, il che lo rende una scelta eccellente per progetti di costruzione o decorazione della casa. Il legno di cedro è noto da tempo come uno dei migliori materiali disponibili quando si tratta di costruire strutture come ponti e cortili perché resiste molto bene alla putrefazione e al decadimento. Questo lo rende una scelta eccellente se desideri qualcosa che resista all'uso frequente anno dopo anno. La sequoia è un altro bellissimo legno resistente agli agenti atmosferici e si presenta anche in suggestive tonalità rossastre dorate. Generalmente più costosa del cedro, possiede una qualità di legno che può dipendere da dove viene raccolta. Alcune specie sono migliori di altre e alcune foreste offrono prodotti di qualità superiore rispetto ad altre. Gli abeti di Douglas, infine, sono conifere che crescono negli Stati Uniti occidentali e in Canada. Sono comunemente usati per le costruzioni esterne, i mobili e gli oggetti decorativi. Si tratta di un legno ragionevolmente economico ma non ha la longevità di altri tipi di legno come il cedro e la sequoia.
Come scegliere il LEGNO in base al progetto... ABETE e non solo.Tips and Tricks vol 5
Il Legno Lamellare: Vantaggi e Caratteristiche
Per realizzare un pergolato è possibile utilizzare, come abbiamo accennato, sia legno massello che legno lamellare. Il legno lamellare è ricavato dall’incollaggio di diverse lamelle di legno le une alle altre. Il legno massello, privato dalle imperfezioni, viene ridotto in lame che vengono piallate e poi incollate. Questa procedura permette di ottenere profili di dimensioni impensabili in natura. Il grande vantaggio delle strutture in legno lamellare è infatti quello di avere luci libere molto ampie, in quanto la resistenza della struttura è di gran lunga superiore a quella del legno in essenza. L’alta resistenza al fuoco è un’altra valida caratteristica, insieme all’assenza di imperfezioni. Con il legno lamellare è possibile poi creare strutture curve e complesse, esteticamente molto appaganti. NOVITÁ: vuoi la massima stabilità del legno? Scegli la versione in lamellare!
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Costruire un Pergolato Fai da Te: Due Approcci
Per una pergola fai da te si possono intraprendere due strade differenti: puoi affidarti a kit di montaggio che contengono tutti i pezzi utili, comprese le istruzioni, oppure muoverti in autonomia ed elaborare il progetto da zero. In entrambi i casi, servirà avere una certa manualità e dimestichezza, ma la seconda opzione è sicuramente quella più impegnativa perché implica notevoli capacità di progettazione e di produzione di tutti i componenti. Se decidi di acquistare un kit di montaggio dovrai rispettare fedelmente le istruzioni fornite dal produttore. Se invece preferisci la seconda alternativa, dovrai recuperare il materiale e prepararlo adeguatamente. Dovendo occuparti del lavoro a 360 gradi, inoltre, anche gli utensili da usare saranno più numerosi.
Passaggi per la Realizzazione di un Pergolato in Legno
Come anticipato qualche riga fa, realizzare una pergola in legno richiede una buona pianificazione, l'acquisto dei materiali giusti e un'attenta esecuzione. Provando a definire i passaggi principali da seguire per costruire una pergola in legno, il primo è certamente rappresentato dalla pianificazione e progettazione della struttura, a partire dalla scelta su dove posizionare la pergola nel giardino o patio, considerando fattori come l'esposizione al sole, la vicinanza alla casa e l'uso previsto. Fatta questa scelta, si può procedere con la misurazione dell'area dove costruire la pergola, per definire la lunghezza, la larghezza e l'altezza desiderate. A questo punto, è possibile disegnare un progetto dettagliato della pergola in legno, inclusi i supporti, le travi e le coperture. Il passaggio successivo per costruire una pergola in legno è la preparazione dell’area dove realizzare la struttura. I passaggi per la costruzione della pergola in legno prevedono poi: il posizionamento dei pali, l’installazione delle travature, l’aggiunta delle traverse, la rifinitura del legno e l’aggiunta di elementi decorativi, come piante rampicanti, luci a LED, o tende per creare ombra.
1. Realizzare uno schizzo e pianificazione
Prima di recarti al negozio di bricolage e procurarti i materiali necessari per costruire una pergola, pensa bene all’aspetto che vorresti dare al tuo nuovo salottino. La cosa migliore da fare è realizzare uno schizzo in cui annotare anche le dimensioni corrispondenti. Ti sarà molto utile anche per definire l’elenco dei materiali.
2. Preparazione del legno e delle traverse
Successivamente bisogna levigare le assi di legno con la levigatrice orbitale per renderne più omogenea la superficie. Usando il seghetto o una sega, poi, taglieremo le estremità delle traverse in base alla lunghezza desiderata, smussando i bordi ad angolo. In seguito, su ogni traversa, andranno realizzate due fessure che permetteranno, nella fase di montaggio, di incastrarle alla struttura portante.
3. Fondamenta e applicazione delle basi
La pergola in legno fai da te ha bisogno di fondamenta in calcestruzzo solide per garantirne la stabilità. Per il montaggio dei pali in legno puoi usare sia degli zoccoli da avvitare nel calcestruzzo, sia supporti per pali (meglio se in metallo zincato) da inserire direttamente nel calcestruzzo prima che si solidifichi. Verifica che la distanza dei pali dal terreno sia sufficiente per evitare che il legno marcisca rapidamente. Questo step consiste nel montare le basi in metallo su una delle estremità di ognuno dei pali che reggeranno il pergolato. Le basi, infatti, serviranno per poterli avvitare al pavimento. Importante poi, per realizzare un pergolato in legno fai da te è creare una base stabile sulla quale ancorare i montanti verticali, che insieme alle travi di copertura dovranno essere dimensionati ad hoc, soprattutto se nel progetto è previsto un tessuto ombreggiante a protezione del pergolato. Gli elementi verticali vanno ancorati e chiusi con del cemento oppure fissati alla pavimentazione adoperando delle piastre bullonate.
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4. Montaggio della pergola
Si comincerà incastrando le traverse (su cui abbiamo precedentemente creato delle fessure) nelle assi laterali della struttura, facendo attenzione che le prime siano equidistanti le une dalle altre. Per montare i pali che reggeranno la costruzione dovremo girare il tetto e fissare i pilastri internamente, uno per ogni angolo. Per quanto riguarda la parte superiore del pergolato, i modelli maggiormente diffusi sono quelli che presentano sul tetto delle travi parallele, equidistanti tra loro, come prevede la costruzione che abbiamo appena visto. Costruzione della pergola con pali e traverse. Il modo migliore per farlo è utilizzare degli angolari da collocare sui pali. Per maggiore stabilità, utilizza delle viti a testa tonda con quadro sottotesta per le traverse e i pali. Montaggio degli arcarecci sulla traversa della pergola fai da te. Prima però occorre segare negli arcarecci gli incavi necessari perché si incastrino perfettamente sotto le traverse. Puoi avvitarli dal basso o fissarli con delle staffe per travi. L’importante è non avvitare direttamente sopra i pali. La struttura di base della tua pergola è pronta.
5. Ombra, vegetazione e finiture
Ora puoi curare i dettagli del tuo salottino e arredarlo con tutto il necessario per renderlo accogliente. Copertura parasole per creare ombra Procurati una copertura parasole in tessuto della misura giusta, facile da appendere al tetto della pergola fai da te. Nelle giornate di sole questi pannelli in tessuto offrono ombra a sufficienza e più comfort. Per coprire il pergolato si possono considerare le tegole da poggiare sulle travi in legno poste a sostegno, o anche tessuti, o ancora piante sempreverdi o caducifoglie. Le piante più utilizzate sono la bouganville, la passiflora, il glicine, il gelsomino, oppure piante da frutto come vite o kiwi. Puoi utilizzare dei tralicci per facilitare lo sviluppo delle piante e “indirizzarle” verso il tetto della pergola. Se il tuo obiettivo è quello di creare un pergolato di rose profumate sul terrazzo, dovrai naturalmente scegliere una varietà di rosa rampicante adeguata. Una pergola con decorazioni eleganti e una delicata copertura di fiori dà un tocco speciale al tuo terrazzo.
Manutenzione del Pergolato in Legno
Oltre all’impregnatura iniziale, bisogna ricordare che il legno richiede una manutenzione periodica per mantenersi in buone condizioni a lungo, come abbiamo visto parlando della costruzione di una casetta. Una pergola in legno fai da te non solo fa ombra in estate, ma offre anche protezione dal vento e dalle intemperie. Infine, una volta completata la costruzione della pergola in legno, è fondamentale controllare regolarmente la struttura, per individuare eventuali danni o segni di usura, e ritoccare la vernice o il sigillante ogni due anni al massimo, per mantenere il legno protetto e in buone condizioni.
Pulizia dopo la Costruzione
Quando si svolgono operazioni di bricolage come la costruzione di una pergola, è normale che si creino polvere e sporcizia nel luogo di lavoro. Per pulire il tutto rapidamente lo strumento più efficace è, senza dubbio, il bidone aspiratutto. L’aspiratore multiuso si differenzia dall’aspirapolvere classico perché ha una potenza di aspirazione maggiore, che consente di rimuovere anche detriti di dimensioni più grandi come, ad esempio, i trucioli di legno. Non a caso, è l’alleato perfetto per sistemare un pavimento dopo una ristrutturazione o per le pulizie di fine cantiere. Se, oltre all’aspirazione, la pavimentazione esterna richiedesse un’igiene più approfondita, ti consigliamo di impiegare un’idropulitrice domestica.
Alternative e Soluzioni Pronte
Tieni anche conto del fatto che il legno non è l’unico materiale possibile con cui realizzare un pergolato, seppure uno dei più utilizzati. Esistono molti tipi diversi di materiali che puoi utilizzare per costruire il telaio della tua pergola, tra cui legno, alluminio, PVC, acciaio, pietra, mattoni o una combinazione. Una pergola può essere realizzata anche in acciaio, alluminio, PVC, pietra o mattoni. Ogni materiale ha i suoi pro e contro. Per chi desidera cimentarsi nella realizzazione di un pergolato fai da te, da posizionare attiguo all’abitazione o a installazione libera, può affidarsi a uno dei tanti maxi store dedicati al bricolage, come Leroy Merlin. Per capire la vastità dell’offerta di pergolati in legno Leroy Merlin possiamo dire che il brand francese propone strutture profonde sino a 4 metri e larghe anche 6 metri, con altezze che vanno da 2,14 a più di 2,70 m, realizzate sia in legno massello che lamellare. Disponibili anche chiusure superiori dei pergolati con teli apribile manualmente o motorizzati. Nell’immagine mostriamo il pergolato Leroy Merlin in legno massello di pino trattato in autoclave di dimensioni 6 x 3 metri e altezza metri 2,4. La sezione esile della struttura verticale (9 x 9 cm) lo fa essere esteticamente molto leggero. Anche il prezzo d’acquisto di soli 650,00 euro e la facilità di montaggio (stimata in 120 minuti, 2 persone) lo rendono un prodotto accattivante.
Pergolati in Metallo
Un’alternativa alla versione in legno, durevole, resistente alle intemperie e affascinante è la pergola in metallo. ELEO offre un’ampia gamma di pergole pronte per l’uso, dal design esclusivo, che puoi montare autonomamente in modo semplice e veloce. Pur essendo robusto e resistente, il design elaborato affascina con la sua raffinatezza. Varie opzioni di finitura fanno sì che la pergola possa essere integrata nel contesto del tuo giardino in maniera ottimale rispecchiando al contempo il tuo gusto personale. Ogni pergola ELEO è forgiata in acciaio massiccio e disponibile in misure che vanno da 3×2 metri a 4×3 metri. Le nostre pergole possono essere completate con accessori compatibili come coperture parasole e tralicci. Configura facilmente la pergola dei tuoi sogni con finitura personalizzata!
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