La pneumatizzazione dei turbinati, nota anche come concha bullosa, si riferisce alla presenza di cellule d’aria all’interno dei turbinati. Mentre la pneumatizzazione del turbinato medio e superiore sono comuni, la presenza della pneumatizzazione del turbinato inferiore, altrimenti nota come concha bullosa inferiore, è molto rara.
Si tratta di una malformazione del turbinato medio relativamente frequente. La concha bullosa si genera per un’anomalia durante la formazione dei seni paranasali: in tal caso l’osso del turbinato medio viene invaso da una bolla di aria che lo gonfia a dismisura, causando un blocco della zona del naso definita “meato medio” ed una compressione contro il setto nasale e contro la parete laterale del naso.
Sintomi e correlazioni cliniche
L’ostruzione respiratoria nasale, ossia la difficoltà a respirare per via nasale, è il primo sintomo e quello principale di tutta la patologia nasosinusale. Questa è dovuta ad edema (gonfiore) e/o ipertrofia (aumento delle dimensioni) del rivestimento mucoso del naso, soprattutto a livello dei turbinati. Nei casi di mal di testa persistente, specie se insorgono prevalentemente da un lato, occorre eseguire un esame rinologico e verificare l’eventuale esistenza di un focale, come una concha bullosa, che potrebbe scatenare il disturbo.
È una anomalia dello sviluppo del turbinato medio: invece di essere un osso piatto che delimita il meato medio, cioè la zona in cui si aprono i seni paranasali, favorendo l’ingresso dell’aria inspirata, assume una forma globosa e blocca il meato producendo una ostruzione respiratoria nasale che il paziente riferisce alta.
Sugical Repair of Concha Bullosa
Diagnosi della patologia
La diagnosi è in prima istanza ottenuta da un esame rinoscopico a fibre ottiche, confermato poi da un esame TAC del massiccio facciale. L'incidenza dei referti TAC positivi per la presenza di concha bullosa varia fra 14% e 53%, e la sua relazione con la patologia dei seni paranasali continua ad essere dibattuta. Ladove vi sia una clinica chiara per sinusopatia cronica ed ostruzione nasale, corredata da segni radiologici di ispessimento flogistico o polipoide della mucosa sinusale e ostruzione del complesso ostio-meatale, la correzione della deviazione settale e la plastica della concha bullosa devono far parte dei tempi della chirurgia funzionale.
Leggi anche: Vantaggi delle Batterie Lamellari
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Definizione | Pneumatizzazione del turbinato medio |
| Sintomo principale | Ostruzione respiratoria nasale |
| Diagnostica | Rinoscopia e TAC del massiccio facciale |
| Trattamento elettivo | Chirurgia endoscopica |
Opzioni terapeutiche
Quando la concha bullosa è sintomatica, l’unica opzione terapeutica è la chirurgia endoscopica. In caso di concha bullosa isolata, la si può facilmente eseguire in anestesia locale e sedazione. Si effettua la rimozione della parete laterale del turbinato ricreando una struttura con forma laminare. Non richiede tamponamento di alcun genere. Si può associare la correzione di una deviazione del setto o di una sinusite quando presenti.
Il decorso post-operatorio non è di norma doloroso. Si effettua una prima visita di controllo dopo 7 giorni per aspirare le secrezioni. È importante sottolineare che la presenza di concha bullosa e deviazione settale con flusso aereo conservato intorno alla concha, in assenza di segni clinici suggestivi di sinusopatia, non sono indicativi per una modificazione chirurgica.
Leggi anche: Scopri il Collettore Lamellare
Leggi anche: Migliorare le prestazioni del Minarelli Verticale