Guida Completa alla Creazione di Composizioni di Succulente su Supporti di Legno da Esterno

Imparare a fare le composizioni con le piante grasse è semplice. Le piante grasse sono indiscutibilmente ornamentali, perfette per decorare gli spazi domestici e all’aperto, e costituiscono un vero e proprio complemento d’arredo green. Le composizioni di piante grasse ci affascinano da sempre. Creare qualche cosa di particolare e personalizzato è una grande soddisfazione. Infatti, spesso i prodotti in vendita risultano essere un po' tutti uguali, senza avere una vera e propria anima. Trattare le piante grasse è abbastanza semplice, sono decisamente resistenti e avranno bisogno di poche cure. Diversi studi hanno da tempo evidenziato che il livello di stress e l’ansia si abbassano mentre aumenta la sensazione di benessere quando ci troviamo in mezzo al verde.

Scegliere il Supporto di Legno Ideale

Il recupero creativo è davvero alla portata di tutti per le composizioni di piante grasse. Potete riciclare un tronco forato, oppure Pallet o cassette della frutta possono essere usati per realizzare una sorta di mobile verticale su cui poggiare i vasi oppure come fioriere. Se avete una vecchia cornice, un po’ di tempo e pazienza, potete creare una composizione con qualsiasi tipo, o quasi, di piante grasse. Scegli una cornice completa di fondo un po’ profonda e preferibilmente non troppo grande, poi seleziona piantine piccole di diversi generi, colori e fioriture; vedrai che il risultato sarà molto scenografico.

Nella nostra cantina c’è di sicuro una cassetta di legno di quelle che confezionavano una bottiglia di vino pregiato, magari in taglia magnum, che non abbiamo gettato perché ci sembrava che potesse avere un riutilizzo. Oggi possiamo trasformarla in una fioriera per piante grasse per la nostra casa o da regalare.

Preparazione del Contenitore in Legno

Il primo passo consiste nel trovare un contenitore della misura giusta da porre all’interno della cassetta così che faccia da vaso alle piante e non permetta all’acqua di bagnatura di spandersi liberamente e rovinare la cassetta di legno. Le piante grasse, proprio perché hanno richieste idriche molto limitate, sono le più indicate per questo tipo di realizzazione.

Chi ha difficoltà a trovare un contenitore di misura può costruirselo utilizzando due vaschette di plastica tagliate e saldate fra loro con il silicone così che non vi siano perdite, oppure costruite una scatola di cartone robusto e rivestitela con un foglio di materiale plastico continuo per impermeabilizzarla. I più esperti potranno costruirla con ritagli di compensato, sempre da impermeabilizzare all’interno.

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Molte piante grasse hanno bisogno di fori di drenaggio sul fondo del loro vaso. N.B Un occhio di riguardo alla base dei contenitori! Se il contenitore è di latta puoi creare tu dei fori sul fondo per consentire al terreno di asciugarsi.

Materiali Necessari per la Composizione

Per le composizioni di piante grasse fai da te bisognerà rimediare dei sassolini per creare la copertura, quelli per acquario andranno benissimo, oltretutto saranno già trattati e puliti a dovere. Poi servirà il terreno adatto per le piante grasse che solitamente è abbinato a della perlite, che ne migliora l'ossigenazione rendendolo al contempo ancora più poroso e drenante. Per creare un buon terriccio leggero e ben drenante occorre miscelare del terriccio universale non torboso, la sabbia di fiume e la pomice.

Per rendere più bella la nostra composizione, bisognerà prendere anche alcuni sassi più grandi, da alternare alle piantine in modo da dare movimento al tutto. Ovviamente serviranno anche delle succulente: andranno benissimo quelle piccole in vendita a pochi euro sia nei vivai che, alle volte, anche nei supermercati.

5 regole per curare piante grasse e succulente 🌵

Selezione delle Piante Succulente

Di piante grasse ce ne sono tante. Sta a voi creare un certo equilibrio scegliendo piante non troppo diverse tra loro, sia in altezza che colore. Giocando con queste caratteristiche otterrete composizioni personalizzate. Se non vi sono regole su forme e colori, per le altezze, cercate di mantenerle più o meno uniformi per l’intera composizione o in base alle linee da mantenere. Per il mix perfetto di piante grasse, potete abbinare succulente che tendono a ramificarsi con piccoli cactus. Come premesso, tutto dipende dai vostri gusti e potete giocare su i tre fattori esposti prima (forma, dimensione e colore).

Le piante succulente hanno esigenze comuni per quanto riguarda fabbisogni idrici, umidità, substrato ad elevata capacità drenante, apporti di nutrienti sbilanciato a favore di fosforo e potassio. Il tasso di crescita, soprattutto in verticale, e l’attitudine a filare in presenza di scarsità di luce possono essere molto diversi secondo la specie e la tipologia considerata. Scegliamo quindi piante non troppo dissimili per dimensioni, alte circa 10-12 cm, diverse per forma e colore, giocando su questi due elementi per creare un po’ di movimento e contrasto. Importante anche il tipo di piante, sempre per creare movimento all'interno della composizione. Esistono infatti succulente che crescono verso l'alto, altre che cresceranno in larghezza ed infine piante che si svilupperanno verso il basso.

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Esempi di Piante Succulente per Composizioni

Ecco una tabella con alcune piante menzionate nel materiale, utili per le vostre composizioni:

  1. Composizione Folies: Acquistando questo Kit riceverai: 2 vasi di Cleistocactus strausii e 3 vasi di Haworthia fasciata ‘Big Band’. Il vaso in legno ha una altezza di 8 cm, una larghezza di 10 cm e è lungo 26 cm. La terra professionale per piante grasse e la ghiaia sono inclusi nel kit.
Nome della PiantaDescrizione e CaratteristichePortamento
Cleistocactus strausiiCactus colonnare a crescita lenta, fusto verde scuro e lucido con spine corte e numerose.Verticale
Haworthia fasciata ‘Big Band’Succulenta a forma di agave con foglie ascendenti e acute, zigrinatura bianca sul verde scuro.A rosetta, ascendente
SenecioTronco carnoso che tende a ramificarsi intensamente. Teme l’eccesso di umidità.Ramificato
CotyledonFusto carnoso ed eretto, porta foglie grandi a forma di ventaglio, colore grigio argenteo.Eretto
MammillariaCactus subsferico con sviluppo in altezza e larghezza comparabili, spine sottili scure e lucide con setole bianche.Subsferico, compatto
PeperomiaForma “arbustiva” con foglie in verticilli lungo fusti di colore rosato.Arbustivo
EchinocactusCactus allungato verde smeraldo.Globoso, allungato
SansevieriaPianta con crescita verticale.Verticale

Realizzazione della Composizione

Impermeabilizziamo la cassetta che farà da vaso con un foglio di plastica tagliato a misura. La quantità di terriccio deve essere proporzionale alla grandezza delle piante. Per una composizione di piante grasse fai da te che possa durare qualche stagione, basta una profondità di 9 cm. In base alla dimensioni del contenitore, potete scegliere se preparare una composizione di piante grasse dove ogni singola pianta è mantenuta nel suo vaso originale (utile, per esempio, se intendete riempire una grossa fioriera, una vasca da bagno o un ampio vaso) oppure se usare terriccio unico in condivisione con tutte le piante.

Ricordiamo che in natura è difficile che esista la geometria, quindi, il nostro primo elemento, non andrà messo al centro del vaso. Consigliamo di mettere prima, uno dei sassi grandi leggermente decentrato e da lì, partire nell'inserimento delle successive piante grasse.

Poi disponiamo le piante all’interno partendo dagli estremi. Le piante più alte e più cespugliose formeranno una cornice all’interno della quale creare la composizione. Le nostre succulente andranno tolte dai vasetti originali, allargando in maniera molto delicata le radici, lasciando però un po' di terriccio intorno a esse. Effettuiamo quindi un piccolo buco nel terreno, inserendo la pianta e assicurandola a esso, facendo un po' di pressione - ma senza esagerare - con le dita.

Le piante grasse che crescono in larghezza sarebbe preferibile sistemarle leggermente in diagonale rispetto al terreno in modo che crescendo, mantengano un portamento bello a vedersi. Tra le piante grasse e il bordo del vaso consigliamo di lasciare almeno tre o quattro centimetri, a meno che non si stiano usando anche le succulente che crescono verso il basso, in modo da non appesantire la composizione.

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Abbiamo versato il lapillo o l’inerte preferito fino all’altezza richiesta per posizionare allo stesso livello anche quelle in vaso più piccolo. Si termina il riempimento con il lapillo cercando di farlo assestare così che col tempo non si creino dei vuoti causati dal movimento degli elementi sferici. La sabbia non pone tale problema, nemmeno il ghiaino fine. Con un ultimo strato abbiamo nascosto il bordo dei vasi così che le nostre piante emergono dal lapillo come se radicassero in un’unica zolla di terreno.

Sistemazione della Copertura del Terreno

Ora che la composizione è finita si potrà sistemare la copertura con i sassi da acquario. Non bisogna lesinare perché pian piano con le innaffiature, la terra tenderà a compattarsi. Procediamo quindi mettendo almeno mezzo centimetro di sassi in modo che finisca a filo del bordo del vaso. Notiamo come, anche di questi sassi per la copertura, esistano varie sfumature differenti, quindi si potrà giocare molto con i colori delle piante presenti.

Cura e Manutenzione delle Composizioni all'Aperto

Tutte le piante succulente arrivano da ambienti fortemente irradiati dal sole e con poca acqua. Richiedono quindi un'esposizione soleggiata e con molta luce, in particolare nella loro fase vegetativa. In estate, se avete un balcone o terrazzo sarebbe meglio spostare all’esterno le piante nelle ore meno calde.

In inverno, soprattutto quando le temperature crollano o le piogge si fanno abbondanti, è meglio spostarle all’interno di un appartamento o, in ogni caso, in una zona molto riparata. Le innaffiature dovranno essere molto rare e possibilmente a goccia, in modo da non rovinare troppo il substrato che abbiamo in precedenza sistemato. Si può anche pensare a una concimazione in dosaggio, in genere tra i cinque e i sette grammi per ogni litro di terriccio, impiegando fertilizzanti specifici per piante succulente, ben dotati di azoto e fosforo.

Le piante grasse sono abbastanza resistenti ma possono essere tranquillamente attaccate dalla cocciniglia. Solitamente l'infestazione si presenta con vistosi ammassi biancastri e appiccicosi. Questi infestanti si sviluppano essenzialmente quando le piante verranno irrigate in modo eccessivo. Le piante succulente riescono a superare periodi di siccità in quanto riescono a trattenere l’acqua nei loro tessuti, per poi utilizzarla quando necessario per mantenersi idratate in tutto il corpo per lunghi periodi.

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