Il parquet prefinito, o multistrato, rappresenta la maggioranza dei pavimenti in legno posati oggi. A differenza del parquet massello, interamente realizzato in legno nobile, il prefinito è composto da più strati, una scelta progettuale pensata per migliorare la stabilità del pavimento e offrire numerosi vantaggi pratici ed estetici.
Cos'è il Parquet Prefinito e Perché Si Chiama Così?
Il parquet prefinito è un pavimento in legno composto da vari strati in cui quello superiore è il cosiddetto legno nobile, mentre gli strati inferiori sono di stabilizzazione e supporto in differenti materiali. Il nome "prefinito" si deve al fatto che il parquet può essere lavorato direttamente in fabbrica, dove viene assemblato, maschiato, levigato, rettificato nei bordi ed, infine, verniciato oppure oliato. In questo modo, il legno si può posare in opera ed è già pronto da essere utilizzato, un processo che rende l'installazione molto più rapida e meno onerosa rispetto al parquet massello, che richiede lavorazioni in cantiere.
Composizione e Struttura del Parquet Prefinito
La composizione del parquet prefinito è un dato fondamentale per poterne valutare la stabilità e prevederne il comportamento. È un sandwich normalmente composto da due o tre strati sovrapposti.
Strato Nobile: Il Cuore Estetico
- Lo strato superiore è in legno nobile, il cuore estetico del parquet. È lo strato che viene calpestato ed è composto da essenze pregiate come rovere, noce, faggio, acero, teak, doussié, olmo, frassino e pioppo.
- Lo spessore dell'essenza può variare da 2,5 a 4 millimetri. Questo valore è cruciale perché determina la possibilità futura di levigatura. Con 2,5 mm è possibile eseguire solo una leggera levigatura, utile per rinfrescare la superficie. Con 3 mm le possibilità aumentano, consentendo una levigatura più profonda. Con 4 mm il parquet può essere trattato più volte, avvicinandosi alla versatilità del massello.
Strati Inferiori: Il Supporto per la Stabilità
Sotto lo strato nobile si trova il supporto, un elemento fondamentale per la stabilità della tavola. Generalmente, il supporto è realizzato con essenze capaci di elevati standard di stabilità. Fra di esse il più utilizzato e il più affidabile è il legno di betulla. Si tratta, infatti, di un'essenza che montata a strati sovrapposti garantisce un substrato con ottime prerogative meccaniche.
- Supporto (strato intermedio): Questo strato serve a dare stabilità e rigidità al pavimento. È realizzato con essenze come betulla, abete o pioppo, che sono considerate ideali per ottenere la massima stabilità e si adattano facilmente ai riscaldamenti a pavimento a temperatura controllata per il buon rapporto fra qualità e prezzo.
- Controbilanciatura (solo per parquet a tre strati): Questo è uno strato posizionato sul retro della tavola, che serve per dare maggiore stabilità al parquet. Le sue fibre sono disposte nella stessa direzione dello strato nobile superficiale, formando un sandwich che garantisce una maggiore stabilità rispetto al due strati.
In alcuni casi, il parquet prefinito può avere un substrato ottenuto da derivati del legno, come l'LDF, l'MDF (Medium Density Fiberboard) - un materiale a media densità composto da fibre di legno e resine - o l'HDF (High Density Fiberboard), versione ad alta densità dell’MDF, più compatta e resistente. Questi supporti sono prodotti pressando gli scarti del legno e compattandoli grazie all'aggiunta di collanti o resine. Nella maggior parte dei casi sono impiegati per le pavimentazioni in laminato destinate ad attività commerciali.
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Tipologie di Parquet Prefinito: Due o Tre Strati
Il 90% dei parquet prefiniti multistrato sono suddivisi in due famiglie:
- Prefinito a Due Strati: Presenta uno strato di legno nobile le cui fibre sono perpendicolari a quelle del supporto. La disposizione contrapposta delle fibre annulla, o quantomeno riduce moltissimo, le tensioni. Questo tipo è più complesso da realizzare perché si deve trovare il perfetto equilibrio tra lo strato superiore di legno nobile e lo strato inferiore di supporto.
- Prefinito a Tre Strati: Oltre allo strato nobile e al supporto centrale, presenta un terzo strato inferiore (controbilanciatura) con le fibre disposte nella stessa direzione dello strato nobile. Questo sandwich garantisce una maggiore stabilità al parquet rispetto al due strati. Solitamente, i pavimenti a tre strati sono di dimensioni più ampie rispetto ai due strati e si adattano sia alla posa flottante sia a quella incollata.
Parquet Prefinito o Parquet Massello? 4 importanti differenze
Spessori e Dimensioni
Lo spessore del parquet prefinito può variare secondo lo spessore del supporto e del legno in superficie. Generalmente, gli spessori totali sono compresi fra i 10 e i 20 millimetri, con uno strato nobile che varia dai 2,5 ai 4 millimetri. Prodotti più sottili, di 10 millimetri, sono disponibili in tavole in larghezza 180 e 120 millimetri, in rovere di Slavonia o teak, ideali in caso di ristrutturazione e adatti alla presenza di pavimenti radianti.
Vantaggi del Parquet Prefinito
La scelta di un pavimento in legno prefinito offre numerosi vantaggi sia dal punto di vista pratico che estetico. È una soluzione moderna e funzionale, che conserva tutta la naturale bellezza del legno.
- Maggiore Stabilità: Grazie alla sua composizione multistrato, il prefinito è più resistente ai cambiamenti di temperatura e umidità rispetto al parquet tradizionale in legno massello, riducendo al minimo le dilatazioni e le fessurazioni. Gli strati incrociati aiutano a contenere i movimenti del legno, rendendo il pavimento più prevedibile nel tempo.
- Posa Veloce e Pulita: Essendo già pronto all'uso, il parquet prefinito non richiede levigature o verniciature in loco. Questo consente di risparmiare i tempi della verniciatura o dell'oliatura, che richiedono diversi passaggi e rispetto di tempi tecnici. Un pavimento in legno prefinito diventa calpestabile ed utilizzabile dopo qualche ora.
- Costi Contenuti: Il parquet prefinito è sensibilmente più economico rispetto a un parquet tradizionale, sia per il costo del materiale che per le modalità di lavorazione e posa, che sono meno onerose.
- Manutenzione Semplice: Un parquet prefinito di qualità richiede una manutenzione minore rispetto al massello, grazie alle vernici e agli oli industriali applicati in fabbrica. Questi trattamenti moderni assicurano maggiore resistenza ai graffi, alle macchie e all'usura quotidiana.
- Versatilità Estetica: Il parquet prefinito può essere realizzato in una vasta gamma di colori, finiture e dimensioni delle tavole (listoni, plancette, listelli), permettendo di creare effetti visivi diversi e adattandosi a svariati stili di arredamento, dal contemporaneo al tradizionale.
- Idoneità al Riscaldamento a Pavimento: Il parquet prefinito, grazie alla sua struttura multistrato, è generalmente la soluzione più adatta in presenza di riscaldamento a pavimento, garantendo stabilità, distribuendo meglio le tensioni e riducendo il rischio di imbarcamenti.
Svantaggi e Considerazioni
Pur offrendo molti vantaggi, il parquet prefinito presenta anche alcuni aspetti da valutare prima della scelta:
- Durata della Levigatura: Essendo composto da uno strato sottile di legno nobile, il parquet prefinito non può essere levigato un numero illimitato di volte come il massello. La durata dipende dallo spessore dello strato nobile.
- Sensibilità all'Acqua e Umidità: Tutti i pavimenti di legno, inclusi i prefiniti, soffrono l'umidità. È fondamentale evitare ristagni d'acqua e mantenere condizioni ambientali ideali (temperatura tra 18 e 23 °C e umidità relativa dell'aria tra il 45 e il 65%) per preservare le proprietà del legno.
- Qualità dei Materiali: La qualità del prefinito può variare notevolmente. Un prefinito di qualità mantiene la sua bellezza per decenni; uno economico può presentare difetti già nei primi anni. Elementi chiave sono uno strato nobile privo di difetti, supporti in multistrato di betulla e incastri fresati con precisione millimetrica.
Posa del Parquet Prefinito: Incollata o Flottante?
Il metodo di costruzione del prefinito consente una maggiore stabilità del pavimento e la possibilità di scegliere tra diverse modalità di posa. Le principali sono due: la posa a colla e la posa flottante (o galleggiante).
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| Caratteristica | Posa Incollata | Posa Flottante |
|---|---|---|
| Stabilità | Massima stabilità, riduzione della rumorosità al calpestio. | Buona stabilità, le tavole si incastrano, ma possono creare un leggero cuscinetto d'aria. |
| Velocità di Esecuzione | Più lunga rispetto alla flottante (tempo di asciugatura colla). | Molto rapida, senza necessità di colla. |
| Reversibilità | Non reversibile. | Reversibile, ideale per appartamenti in affitto o dove non si vuole demolire il pavimento esistente. |
| Riscaldamento a Pavimento | Eccellente compatibilità, migliore conduzione del calore. | Adatta, ma può creare un leggero cuscinetto d'aria che rallenta la trasmissione del calore. |
| Rumorosità | Minima. | Può essere leggermente più rumorosa al calpestio (necessita di materassino fonoassorbente). |
| Adatto per | Massima stabilità, silenziosità, resa termica, ambienti con traffico intenso. | Rapidità d'esecuzione, ristrutturazioni leggere, necessità di non rovinare il sottofondo. |
| Tipo di Parquet Consigliato | Due e tre strati. | Principalmente tre strati (con controbilanciatura). |
- Posa Incollata: Consiste nell'incollare i listoni su un nuovo massetto di cemento o su un pavimento esistente. È ideale negli ambienti in cui si richiede la massima stabilità, riduce la rumorosità al calpestio, migliora la resa estetica della superficie e garantisce un'eccellente compatibilità con il riscaldamento a pavimento.
- Posa Flottante: Le tavole vengono semplicemente incastrate tramite il sistema a click e appoggiate su un materassino fonoassorbente. È un metodo pratico e reversibile, perfetto nelle ristrutturazioni leggere o quando non si vuole demolire il pavimento esistente. Questo tipo di posa permette al pavimento di seguire le varie dilatazioni del materiale senza incorrere in problemi di assestamenti, un vantaggio significativo in presenza di sbalzi termici. È importante che il parquet prefinito utilizzato per la posa flottante sia a tre strati, cioè con controbilanciatura.
Finiture e Trattamenti per il Parquet Prefinito
Il parquet prefinito può essere fornito con vari trattamenti estetici e protettivi:
- Verniciatura: Opaca o satinata, le vernici moderne garantiscono una protezione elevata da graffi e macchie.
- Oliatura: Offre un aspetto più naturale e caldo, richiedendo però una manutenzione periodica.
- Spazzolatura, Piallatura o Effetti Materici: Valorizzano la venatura del legno, conferendo un aspetto contemporaneo o vissuto.
È possibile richiedere il prefinito anche senza alcun trattamento superficiale, in tal caso si definirà "prelevigato". Dopo la posa, si procederà al trattamento con oli o vernici, proprio come succedeva con il pavimento in legno massiccio, ma con tempi di attesa maggiori.
Scelta delle Essenze e dei Colori
La scelta del parquet non dipende solo dalla struttura o dalla qualità dei materiali, ma anche dall'essenza del legno e dalla tonalità che si desidera portare in casa. Il legno, essendo un materiale naturale, offre sfumature, venature e caratteristiche estetiche uniche per ogni specie.
- Rovere: È l'essenza per eccellenza, la più diffusa e versatile. È resistente, stabile e durevole, con una texture calda che si adatta a ogni tipo di ambiente. Può essere schiarito, tinto o termotrattato per ottenere infinite varianti cromatiche.
- Noce: Una scelta ricercata, conferisce calore e raffinatezza con le sue tonalità più scure e la venatura marcata, ideale per ambienti eleganti.
- Frassino: Amato per gli ambienti moderni e luminosi grazie alla sua tonalità naturale molto chiara e una venatura viva e dinamica.
- Larice e Abete: Spesso utilizzati per atmosfere calde e naturali, tipiche dello stile alpino o della bioedilizia. Sono legni più teneri, ma protetti da vernici industriali nei prefiniti moderni.
- Essenze Esotiche (Teak, Doussié, Iroko): Offrono tonalità profonde, variazioni cromatiche marcate e una resistenza naturale all'umidità. Il teak è adatto anche in ambienti come bagni ben ventilati.
Le tavole del parquet prefinito sono chiamate "Listoni" quando hanno dimensioni grandi, "Plancette" quando hanno dimensioni medie e "Listelli" quando sono piccoli. La dimensione delle doghe può dare un tocco più tradizionale o moderno, frazionando la superficie e dando maggior calore ai saloni di ampia metratura.
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