La costruzione di strutture in legno, come tettoie, pergolati o interi tetti, richiede una conoscenza approfondita delle tecniche di connessione delle travi. Le travi si possono unire longitudinalmente utilizzando il giusto utensile. Nel caso di una sostituzione parziale in un vecchio edificio, è ovvio che l'esatta procedura per realizzare la giunzione longitudinale di travi in legno dipende fortemente dalle condizioni locali, dallo spazio disponibile e dalle sezioni del legno. Questo articolo esplorerà diverse metodologie, dalla giunzione di singole travi alla realizzazione di complesse coperture in legno lamellare, fino all'innovazione nelle connessioni prefabbricate.
Unione Longitudinale delle Travi in un Nuovo Taglio
Il seguente esempio applicativo mostra come poter unire longitudinalmente le travi in un nuovo taglio. L'esempio applicativo che segue illustra la situazione nel caso di un nuovo taglio. Per farlo si utilizzano seghe circolari portatili, trapano avvitatore a batteria e levigatrice orbitale. L'esempio applicativo spiega esattamente quali passaggi sono necessari per realizzare una giunzione longitudinale, dal taglio all'esecuzione di denti fino al montaggio di perni filettati.
Preparazione e Tracciatura
Prima di poter unire longitudinalmente le travi, è necessario anzitutto tracciarle. Il disegno della faccia inclinata con gancio deriva dallo spessore del legno. Per la lunghezza della sovrapposizione longitudinale si è scelto uno spessore del legno triplo (3xh). Ora è possibile effettuare il taglio con la sega circolare.
Realizzazione della Dentatura
Per realizzare la dentatura vengono anzitutto eseguiti intagli sulle linee di limitazione. Questo lo si può realizzare molto facilmente con la sega circolare abbinata al binario per tagli diagonali. La zona centrale della dentatura può essere rapidamente appiattita con il disco di regolazione scanalatura. A tale scopo è necessario smontare la lama e montare il disco di regolazione scanalatura seguendo le istruzioni d'uso. Adesso, dopo aver impostato la profondità di fresatura, abbinando il binario per tagli diagonali si può fresare la dentatura.
Montaggio di un Tetto in Legno Lamellare: Un Processo Dettagliato
Costruire un tetto in legno lamellare non è un'operazione improvvisata. È un processo che parte dal tavolo da disegno e arriva in quota, con ogni fase che dipende dalla precedente. In questo articolo ti spieghiamo nel dettaglio come avviene il montaggio di un tetto in legno: dalla progettazione strutturale fino alla posa dell'ultimo elemento in copertura.
Leggi anche: Yu-Gi-Oh! Duel Links: Deck di livello 4 per principianti
Perché Scegliere un Tetto in Legno Lamellare
Il legno lamellare è oggi uno dei materiali più utilizzati per le strutture di copertura, e non per caso. Offre un rapporto eccellente tra resistenza e leggerezza, si lavora con grande precisione grazie alla prefabbricazione, e restituisce ambienti dal carattere caldo e autentico. Rispetto a una copertura tradizionale, il montaggio di un tetto in legno lamellare richiede meno tempo in cantiere, perché la maggior parte degli elementi viene prodotta e pre-assemblata in officina. Ciò riduce i rischi legati alle condizioni meteorologiche e migliora la qualità del risultato finale.
Costruzione di una Tettoia in legno Lamellare
Le Fasi del Montaggio di un Tetto in Legno Lamellare
-
Fase 1: Progettazione Strutturale
Tutto inizia dal progetto. Prima di tagliare una singola trave, il nostro team tecnico analizza: la geometria del tetto (falde, pendenze, campate), i carichi strutturali (neve, vento, peso proprio), le connessioni con la muratura o la struttura portante esistente, le esigenze estetiche del cliente. Il progetto strutturale viene sviluppato in BIM (Building Information Modeling), che permette di simulare il comportamento della struttura prima ancora di entrare in cantiere. Ogni elemento viene numerato, dimensionato e schedulato: niente viene lasciato al caso. Il software che utilizziamo è SEMA 3D SOFTWARE.
-
Fase 2: Produzione e Prefabbricazione in Officina
Una volta approvato il progetto, la produzione avviene in stabilimento. Le travi in legno lamellare vengono tagliate, fresate e trattate con le esatte geometrie previste dal disegno esecutivo. In questa fase vengono realizzati: Travi principali (arcarecci, capriate o travi a doppia falda), Elementi secondari di orditura, Connettori metallici personalizzati, Eventuali pannelli di copertura coibentati. La prefabbricazione garantisce tolleranze millimetriche che rendono il montaggio in cantiere più rapido e preciso.
-
Fase 3: Preparazione del Cantiere
Prima dell'arrivo delle travi, il cantiere deve essere pronto. Questo significa: muretti di appoggio o cordoli in quota realizzati e verificati, piastre di ancoraggio installate e posizionate con precisione, accesso garantito per la gru o il mezzo di sollevamento, disposizione in sicurezza dell'area di lavoro. Una buona preparazione del cantiere è spesso ciò che distingue un montaggio fluido da uno problematico. Noi effettuiamo sempre un sopralluogo pre-cantiere per verificare che tutto sia pronto.
-
Fase 4: Trasporto e Scarico delle Travi
Le travi in legno lamellare vengono caricate su camion specializzati e trasportate direttamente in cantiere, solitamente nelle prime ore del mattino per ottimizzare i tempi. Lo scarico avviene con una gru o un autocarro con gru, posizionando gli elementi in ordine di montaggio: le travi principali per prime, poi gli elementi secondari. Ogni pezzo è etichettato con il codice corrispondente al disegno esecutivo.
Leggi anche: Parquet in legno d'olivo: pulizia e manutenzione
-
Fase 5: Montaggio in Quota
Questa è la fase che più colpisce chi la vede per la prima volta - e che nel nostro time-lapse si trasforma in pochi secondi di pura magia costruttiva. Il montaggio segue un ordine preciso: Posa delle travi principali sugli appoggi metallici, Assemblaggio delle connessioni (bulloni, piastre, staffe), Posa dell'orditura secondaria (arcarecci, correnti), Installazione dei pannelli di copertura o del tavolato. Tutta la lavorazione in quota avviene con l'ausilio di piattaforme di lavoro elevabili e nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza cantieri (D.Lgs. 81/08).
-
Fase 6: Completamento e Controllo Finale
Una volta posata l'intera struttura, si procede con: controllo di tutti i giunti e le connessioni, applicazione di eventuali protettivi o impregnanti, posa della membrana impermeabilizzante, passaggio del direttore dei lavori per la verifica strutturale. Solo dopo questi passaggi il tetto è considerato completato e consegnato al cliente.
La durata del montaggio di un tetto in legno varia in base alle dimensioni e alla complessità della struttura. Questi tempi si riferiscono alla sola fase di montaggio strutturale, escludendo progettazione, produzione e finiture.
Fissaggio di Travi in Legno a un Muro in Mattoni
Montare travi di legno su un muro di mattoni è una pratica comune in diversi progetti di costruzione. Pensa per esempio alla costruzione di un tetto, di una pergola o di un giardino d'inverno. In breve, per ogni estensione di un'abitazione. Ma come si fissa saldamente una trave di legno a un muro di mattoni?
Utensili e Materiali Necessari
Per fissare una trave di legno al muro, utilizzando i tasselli a battere per carichi pesanti Wovar, il montaggio di una trave di legno su un muro di mattoni è molto semplice. Di seguito abbiamo fornito un breve elenco degli utensili necessari per il montaggio di una trave di legno al muro: Tasselli a battere Wovar (la lunghezza corretta del tassello è spessore della trave x 2), Un martello, Livella, Matita, Trapano con punta per legno e punta da muro. I vantaggi di un tassello a battere rispetto a un tassello con involucro metallico sono che i tasselli a battere si montano molto più velocemente, e sono in generale più facili da installare. Basta infilarli nel foro battendoli con un martello. Tuttavia, fai attenzione a colpire nel punto giusto con il martello, altrimenti potresti danneggiare la trave, e ciò sarebbe davvero un peccato!
Leggi anche: Parquet danneggiato: soluzioni
Determinazione della Lunghezza e Profondità di Foratura
La lunghezza corretta del tassello si determina moltiplicando per due lo spessore della trave da fissare. Pertanto, per una trave spessa 50 mm, si sceglie un tassello lungo 100 mm. Per determinare la profondità corretta del foro, prendi la lunghezza del tassello, sottraila allo spessore della trave e aggiungi 10 mm. Profondità del foro = lunghezza del tassello - spessore della trave + 10 mm. Quindi, per una trave spessa 50 mm, fora a una profondità di 60 mm nel muro (100 - 50 + 10 = 60 mm). Applicando un pezzetto di nastro adesivo sulla punta del trapano, potrai vedere quando avrai raggiunto la profondità corretta.
Passaggi per il Fissaggio
Innanzitutto, pratica dei fori nella trave con l'aiuto delle nostre punte per legno duro da 11,0 mm. I tasselli a battere vanno posizionati ogni 50 cm. Quindi, fai anche i fori ogni 50 cm. Successivamente, determina la posizione della trave da fissare. Utilizzando la livella, assicurati che la trave sia montata dritta sul muro. Per essere sicuri di forare i fori nel punto giusto del muro, batti attraverso i fori praticati sulla trave fino a toccare il muro. Assicurati che i fori siano forati nel pieno spessore del mattone. In questo modo otterrai il fissaggio più solido. Successivamente, riposiziona la trave nella posizione desiderata. Inserisci quindi i tasselli nei fori e battili con un martello.
L'Evoluzione delle Connessioni per Strutture in Legno Avanzate
Negli ultimi anni il legno, specialmente nelle sue declinazioni come X-lam, LVL e lamellare, si è affermato come materiale protagonista nelle costruzioni, anche per progetti di grandi dimensioni e multipiano. Tuttavia, con la crescente domanda di rapidità e precisione in cantiere, soprattutto nei contesti di edifici con cubature elevate o bandi pubblici dove i tempi di realizzazione sono stringenti, chi deve confortarsi con questo tipo di costruzione affronta costantemente problematiche legate alla necessità di inventare o reinventare sistemi per la connessione e l’installazione che velocizzino i lavori e semplifichino la vita delle maestranze.
Connettori Prefabbricati: La Soluzione
La soluzione? Sfruttare nuove impostazioni costruttive, come il Design for Assembly, o la prefabbricazione, che permettono di accelerare le operazioni sul posto, riducendo errori e garantendo installazioni più precise e sicure. In questo panorama, le connessioni preinstallate in stabilimento possono rispondere facilmente ai requisiti di resistenza voluti dai progettisti e al contempo a quelli di adattabilità e praticità necessitati dai costruttori, specialmente nelle strutture in legno che devono competere, o collaborare, con quelle in calcestruzzo o acciaio. Tradizionalmente i grandi edifici multipiano, realizzati in cemento armato o in acciaio, utilizzano il sistema “a telaio”, in cui pilastri e travi sostengono grandi solai per creare spazi interni liberi da vincoli strutturali. Nel tentativo di competere con queste strutture, le costruzioni in legno stanno adottando un sistema simile, noto come “post and beam” (trave e pilastro).
Sistemi di Connessione Innovativi
-
ALUMEGA: Connessione Trave-Trave e Trave-Colonna
ALUMEGA, introdotto sul mercato nel 2023, è la soluzione di connessione trave-trave e trave-colonna, ideale per strutture con luci importanti. I componenti modulari e le possibilità di fissaggio flessibili fanno di ALUMEGA un’opzione versatile, utilizzabile anche in costruzioni ibride legno-acciaio o legno-calcestruzzo. Grazie al comportamento a cerniera, che permette alla connessione di assorbire i movimenti provocati da azioni sismiche e dal vento, ALUMEGA riduce il trasferimento di carico sulle colonne, aumentando la stabilità complessiva dell’edificio.
-
RADIAL: Connessioni Colonna-Colonna Semplificate
Il connettore RADIAL si distingue per la sua facilità di installazione e per la capacità di sfruttare al massimo il potenziale della prefabbricazione. RADIAL è composto da due connettori semicircolari, preinstallabili sui pilastri in stabilimento, che vengono collegati con un semplice bullone direttamente in cantiere.
-
RING: Stabilità e Precisione per Connessioni Colonna-Fondazione
Garanzia di smontabilità è uno dei sinonimi del connettore RING, che nella versione RING90C, risulta particolarmente adatto per connessioni colonna-fondazione che richiedono una gestione delle tolleranze date dalla non planarità della fondazione stessa. Questo sistema prevede, se necessario, l’utilizzo di una malta antiritiro che compensi le eventuali disuniformità della base, assicurando un supporto stabile e preciso per le colonne in legno. Una caratteristica particolare del sistema RING è l’adattamento ispirato al settore del prefabbricato in cemento armato.
L'integrazione di connettori come questi rappresenta un passo avanti per l’efficienza delle costruzioni in legno. ALUMEGA, RADIAL e RING risolvono alcune fra le problematiche più critiche legate alla costruzione di edifici multipiano, consentendo di creare strutture resistenti, smontabili e di conseguenza più sostenibili. Attraverso un sistema di montaggio simile a quello delle strutture in acciaio o cemento armato, facilitano il lavoro dei professionisti, riducendo tempi e costi di costruzione, e offrendo un’alternativa valida ai materiali tradizionali. Oggi più che mai, le costruzioni in legno possono competere ma anche collaborare con cemento e acciaio, grazie a soluzioni di connessione che rispondono alle esigenze di sicurezza, tolleranza e montaggio e smontaggio richieste dal mercato.
Caso Studio: Realizzazione di una Copertura in X-Lam
Quali sono le fasi di realizzazione di un tetto in legno? Per Casa Arcobaleno, al posto della classica soluzione a travetti e perline, abbiamo optato per una soluzione con copertura a vista in X Lam. Abbiamo così ottenuto una struttura scatolare, realizzata interamente in pannelli X Lam di grosso spessore, restituendo allo stesso tempo un aspetto più minimale e moderno ai soffitti del primo piano. Come per gli altri, anche per questi elementi abbiamo deciso di sovradimensionare gli spessori con lo scopo di irrigidire la struttura.
Montaggio della Struttura del Tetto in X-Lam
-
Preparazione e Scarico dei Pannelli
Le operazioni iniziano con l’arrivo e lo scarico dei pannelli X Lam in maniera ordinata.
-
Montaggio delle Travi di Colmo
Mentre si procede con lo scarico la squadra inizia le operazioni di montaggio delle travi di colmo in legno lamellare. La trave, tagliata in pendenza, viene sollevata e posizionata sopra i pilastri precedentemente fissati. A questo punto la trave di colmo viene fissata alle pareti perimetrali e ai pilastri centrali, utilizzando viti tutto filetto, barre filettate e resina epossidica. Per ultimo viene fissato il colmo della zona uffici.
-
Posizionamento e Fissaggio dei Pannelli X-Lam
Una volta completato il fissaggio delle travi di colmo si procede con la seconda fase della procedura: il posizionamento e fissaggio dei singoli pannelli X Lam di copertura. Si segue l’ordine di montaggio determinato dalla numerazione dei pannelli, procedendo molto velocemente. I pannelli vengono rigorosamente fissati tra loro e alle pareti perimetrali mediante viti torx di dimensione e passo definite dal progetto strutturale. Nella foto qui sopra si può notare il dettaglio del sopra foro e la precisione con cui è stato progettato e realizzato al fine di garantire l’inserimento del blocco termico contenente il serramento e l’oscurante. Il ritmo di posa della copertura è velocissimo e in poco meno di 5 ore viene posata e fissata l’intera struttura.