Come piegare listelli di legno per il modellismo navale: Tecniche e consigli

Il modellismo navale è un hobby che consiste nel riprodurre in scala imbarcazioni antiche o moderne basandosi su un progetto iniziale di navi realmente esistenti o disegni di fantasia. Questo passatempo ha origini antiche, risalenti all'antica Roma, dove le imbarcazioni in miniatura avevano un valore spirituale e venivano inserite nel corredo funerario.

Oggi, il modellismo navale è diventato un hobby di massa con lo scopo di realizzare oggetti da collezione. Esistono due tipi di modellismo: statico, in cui le imbarcazioni hanno una finalità espositiva, e dinamico, in cui le imbarcazioni sono dotate di un motore radiocomandato per essere utilizzate in acqua.

Durante la costruzione di un modellino, è fondamentale utilizzare gli strumenti e gli accessori giusti per ottenere risultati esteticamente gradevoli e strutturalmente complessi. I componenti principali di un'imbarcazione includono:

  • Cornice dello scafo con solchi: struttura centrale in legno che funge da scheletro del modellino.
  • Chiglia: trave che si estende per tutta la lunghezza della carena, conosciuta anche come colonna vertebrale.
  • Paratie inseribili nella cornice dello scafo: lamine di legno utili ad aumentare la stabilità della struttura.
  • Listelli: lamine di legno impiegate per realizzare l’esterno del modellino.
  • Alberi: cilindri sottili posti verticalmente a sostegno della vela.
  • Vele: elementi in tessuto che generano la propulsione con la quale si muove la nave.

Per l'assemblaggio e la costruzione, è necessario dotarsi di:

  • Piano di costruzione: il progetto con misure precise e indicazioni.
  • Traforo ad archetto e seghette: sega ad arco con lame differenziate.
  • Colla specifica per legno o colla vinilica.
  • Cutter: taglierino.
  • Lime (quadra, triangolare, piana, mezza tonda, tonda).
  • Trapani manuali: trapani azionabili senza l’utilizzo della corrente.
  • Trapano elettrico.
  • Punteruolo.
  • Morsa da tavolo.
  • Pialla.
  • Calibro.
  • Carta vetrata (con diversa grana).
  • Squadra da falegname.
  • Olio di lino cotto: particolare olio estratto dalla pianta del lino utilizzabile per la finitura del legno.

Alla base della costruzione di un modello navale vi sono i listelli, fasce di legno o altri materiali con caratteristiche differenti a seconda dell’utilizzo. Vengono categorizzati in base a flessibilità, dimensione e spessore, e impiegati nella copertura dello scheletro dell’imbarcazione.

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Piegare i listelli: Metodi e strumenti

Per essere impiegati nella creazione di un modellino nautico, i listelli devono essere curvati. Generalmente si preferisce l’utilizzo di attrezzi specifici come i piega listelli. A seconda del tipo di modellino nautico che si dovrà realizzare e dall’utilizzo che si dovrà farne, si potranno acquistare listelli di legni differenti.

Per il primo fasciame si utilizzano legni più umidi e morbidi mentre, per quanto concerne il secondo fasciame, possono essere utilizzati legni più duri e meno flessibili. In generale, si possono acquistare:

  • Listelli di noce: pregiato e facile da lavorare.
  • Listelli di tiglio: morbido e facilmente plasmabile.
  • Listelli di faggio: pesante e duro, difficile da lavorare.
  • Listelli di acero: semiduro e poroso, da lavorare con cautela.

Il piega listelli è un oggetto fondamentale nel modellismo navale, la soluzione più pratica, efficace e rapida per piegare un listello. In commercio ne esistono di diversi modelli a seconda del tipo di fasciame che si deve lavorare.

Tipi di piega listelli

Per il primo fasciame quelli maggiormente utilizzati sono:

  • Pinza piega listelli manuale: una sorta di tronchesina dotata di una sola lama poco tagliente in grado di realizzare piccoli solchi sul legno.
  • Piega listelli meccanico: strumento formato da tre cilindri che, ruotando curvano il legno.
  • Piega listelli elettrico: costituito da un cilindro di ferro e da una resistenza. Una volta collegato alla corrente, raggiunta la giusta temperatura, consente di piegare il legno mediante l’utilizzo di apposite guide.

Per lavorare il secondo fasciame, invece, non si utilizzano piega listelli. Per ottenere la giusta curvatura si può fissare il listello in una posizione tale che possa assumente la curvatura che si desidera, inumidendo il legno per ammorbidirlo.

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Di seguito una tabella riassuntiva dei tipi di piega listelli e del loro utilizzo:

Tipo di Piega Listelli Descrizione Utilizzo
Pinza piega listelli manuale Tronchesina con una sola lama poco tagliente per realizzare piccoli solchi. Primo fasciame, legno dolce.
Piega listelli meccanico Strumento con tre cilindri che curvano il legno ruotando. Primo fasciame, legno umido.
Piega listelli elettrico Cilindro di ferro con resistenza per piegare il legno con guide. Primo fasciame, legno umido.
Nessuno (piegatura manuale) Fissaggio e inumidimento del legno per ottenere la curvatura desiderata. Secondo fasciame, legni pregiati e duri.

Generalmente, il primo fasciame è costituito da listelli in legno dolce come ad esempio il tiglio, la cui caratteristica è quella di essere facilmente lavorabili e malleabile. Per questo è bene utilizzare una pinza piega listelli manuale che, inciderà il legno su un lato creando dei solchi e contemporaneamente lo curverà per mezzo della pressione che eserciterai sull’attrezzo.

Per avere una curvatura sempre maggiore, dovrai realizzare dei solchi piuttosto ravvicinati, viceversa, se si desidera avere una piega meno accentuata, dovrai realizzare delle incisioni maggiormente distanziate, esercitando contemporaneamente una pressione minore.

I solchi, oltre ad essere necessari per la piega, permettono alla colla di aderire, consentendo al listello un fissaggio sicuro agli altri elementi che compongono il modellino. In generale, dunque, per ottenere una buona curvatura non dovrai aumentare l’umidità del legno di cui è costituito il listello che intendi piegare.

Tuttavia, è bene considerare che, per ottenere buoni risultati, bisognerà prendere un listello privo di nodi o venature diagonali, poiché, utilizzando il piega listelli manuale, al momento della curvatura, questo si spezzerà. Inoltre, per ottenere una curvatura soddisfacente, potrai realizzare qualche incisione iniziale per iniziare a lavorare il materiale, successivamente, appoggiando il listello sullo scheletro, dovrai valutare quanto ancora andrà curvato in modo tale che combaci con le ordinate del modellino.

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Per questo potrai procedere a piccoli step esercitando inizialmente una pressione medio-bassa distanziando notevolmente le incisioni e, una volta prese le misure sul modellino, imprimere una maggiore forza facendo dei solchi sempre più vicini. Dovrai ripetere l’operazione fino a quando il legno non avrà assunto la giusta forma.

Questo genere di strumento è l’ideale per i modellisti alle prime armi sia per la facilità di utilizzo che per il prezzo molto economico. In sintesi:

  • inumidire il listello solo se questo risulta particolarmente secco,
  • inserire il legno tra le due estremità della tronchesina,
  • imprimere una pressione (più o meno forte a seconda della curvatura che si vuole ottenere),
  • grazie alla lama del piega listelli manuale, realizzare diverse incisioni, più o meno ravvicinate a seconda che si voglia ottenere una curva più o meno accentuata,
  • appoggiare il listello piegato sul modellino per valutare quale grado di curvatura si è raggiunto,
  • ripetere l’operazione fin quando il listello non combacerà con le ordinate,
  • unire i listelli mediante l’utilizzo dell’apposita colla vinilica o a presa rapida (purché adatta al legno).

Un’altra modalità per piegare il legno è l’utilizzo del piega listelli meccanico. In questo caso, il legno deve essere necessariamente bagnato. Per ottenere la giusta umidità, dunque, dovrai lasciare il listello a mollo in acqua per un ora. Successivamente lo potrai estrarre e utilizzare da bagnato.

Nello specifico, dovrai posizionare, prestando molta attenzione a non spezzarlo, il listello all’interno del macchinario e, facendo ruotare delicatamente il cilindro più grande, si creerà gradualmente una curvatura. Analogamente alla procedura impiegata con l’utilizzo del piega listelli manuale, dovrai procedere per tentativi. Ogni qual volta utilizzerai questo attrezzo, dovrai posizionare il listello curvato sullo scheletro del modellino per capire se il grado di piegatura sia soddisfacente.

In caso contrario dovrai inserire nuovamente il legno tra i cilindri e ripetere l’operazione da capo. Durante questa fase dovrai considerare che l’acqua all’interno del legno tende ad evaporare. Per questa ragione dovrai svolgere questo lavoro con accuratezza e rapidità in modo tale che il legno conservi la sua umidità rimanendo morbido e facilmente lavorabile.

Prima di incollare il legno, questo dovrà essere accuratamente asciugato. Per utilizzare questa tecnica, però, è necessario possedere la giusta manualità, poiché il legno potrebbe rompersi molto facilmente. Infatti, si sconsiglia l’utilizzo del piega listelli meccanico ai soggetti inesperti.

Il piega listelli elettrico è uno strumento molto semplice da utilizzare e perciò adatto ai principianti nel settore del modellismo. L’utilizzo di questo strumento è semplice e molto intuitivo.

Collegandolo alla corrente, il cilindro posto all’estremità si scalda e premendo sul listello, precedentemente posto su una dima, consentirà allo stesso di piegarsi assumendo la forma del supporto. I listelli dovranno comunque essere bagnati prima di compiere questa operazione. Nello specifico, essi dovranno essere messi a bagno nell’acqua per circa un’ora e successivamente lasciati un paio di ore all’aria fino a che non sarà aumentato il loro volume.

Inoltre, questo strumento è in grado di piegare listelli che presentano una sezione quadra poiché riesce a fare evaporare l’acqua presente all’interno. L’unica accortezza è quella di non premere eccessivamente sul listello poiché, con il calore, potrebbe rompersi ma di compiere movimenti circolari in modo delicato.

Potrai ripetere l’operazione fino a quando il listello non avrà assunto la forma che desideri. Come detto in precedenza, potrai iniziare esercitando una leggera pressione sul listello e adagiarlo periodicamente sullo scheletro del modellino per valutare il grado di curvatura. Se lo reputi soddisfacente potrai passare immediatamente all’assemblaggio dei pezzi mentre, se credi che il listello necessiti di ulteriori manipolazioni potrai procedere per step aumentando l’intensità della pressione esercitata sullo stesso fin al raggiungimento del risultato sperato.

Anche in questo caso dovrai considerare che il legno bagnato tende ad asciugarsi e quindi a perdere umidità. A maggior ragione, l’impiego di calore nella fase della curvatura facilità l’evaporazione rendendo il legno sempre più duro e difficile da plasmare. Per questa ragione, dovrai svolgere il lavoro di curvatura con il piega listelli elettrico in modo accurato e meticoloso ma rapido.

Nel primo fasciame si impiegano prevalentemente dei listelli di legno dolce tipo il tiglio che sono facilmente lavorabili e per conferire loro una curva accentuata è preferibile utilizzare una pinza piega listelli che in pratica altro non è che una tronchesina con una sola lama poco affilata, il legno viene inciso da un solo lato e si piega grazie alla pressione esercitata.

Se le singole incisioni sono ravvicinate la curvatura aumenta così come aumenta all’aumentare della pressione esercitata sulla pinza. L’angolo di curvatura viene quindi definito dalla combinazione del numero delle incisioni e dalla pressione esercitata. Si tratta di un procedimento puramente meccanico e non è necessario bagnare il listello a meno che questo non sia completamente secco.

Esiste un accessorio che permette di piegare il legno a freddo, è formato da tre cilindri, il listello viene inserito e girando la ruota di dimensioni maggiori viene pressato e piegato. Qui il legno deve essere molto umido, l’ideale sarebbe lasciarlo a mollo in acqua per almeno un’ora.

Per iniziare si deve immergere per un minuto i listelli in acqua tiepida cercando di curvarli con la sola pressione delle dita della mano in modo di facilitare la posa successiva. Questa operazione va svolta in modo molto delicato altrimenti si rischia di rompere il legno.

Una volta tolti dall’acqua, i listelli devono essere asciugati con una carta assorbente. Il listello così leggermente piegato deve essere attaccato sulla superficie liscia dello scafo con la colla vinilica e bloccato in positone con del nastro di carta.

L’acqua contenuta nelle fibre tenderà ad evaporare conferendo al listello una piega stabilizzata, nel caso invece si avessero incollato dei listelli asciutti questi manterrebbero la loro elasticità tirando la sottostante colla con il rischio di staccarsi con il passare del tempo.

Leggendo sui vari forum si osserverà come ci siano due linee di pensiero distinte, alcuni reputano indispensabile bagnare il legno altri invece lo ritengono un’operazione del tutto inutile, e in definitiva hanno ragione entrambi, tutto dipende dal grado di umidità relativa del legno, se questo è troppo secco si brucerà e si spezzerà senza piegarsi, se invece è troppo umido non manterrà la piega voluta e tenderà a raddrizzarsi in parte.

Un'altra tecnica consiste nell'incollare listelli di spessore inferiore fino ad avere lo spessore voluto. Durante l'asciugatura vanno tenuti in posizione ed, una volta asciutti, un listello tiene fermo il successivo. Questo metodo è utile anche per plasticard e compensati.

Un'ulteriore tecnica prevede dei tagli ogni 3-4-5 mm fino a metà dello spessore del listello dalla parte delle fibre che saranno compresse durante la curatura.

Per le impavesate invece conviene costruirle in compensato di betulla da mezzo millimetro di spessore, fissarle saldamente allo scafo e quindi rivestirle internamente ed esternamente con dei listelli di legno pregiato anch’essi spessi mezzo millimetro.

Se tuttavia vuoi tentare la via della piegatura, assai impegnativa, un paio strade sono forse percorribili, con pazienza e magari fortuna.

  1. usare faggio evaporato. Sono listelli assai flessibili e modellabili, al punto che puoi annodarli. Il colore, però è quello del faggio (tendente al rosa pallido) e se non fai tutti i capodibanda con quel materiale .... si noterà molto. Anche perchè sul faggio evaporato il mordente lavora male.
  2. usare listellini dello stesso legno del restante capodibanda, ma molto più sottili e sovrapposti: pieghi 6 spezzoni di listello da 0,5 mm (spessore al quale quella curva può riuscire, magari bagnando il legno) e, una volta ottenuta la curva, li incolli uno sopra all'altro ottenendo così un arco di 3 mm di spessore. Se iul legno è buon, ce la puoi faree anche con tre listellini di 1 mm.

I listelli di noce sono frutto di un famosissimo albero, appartenente alla famiglia delle Juglandaceae, che viene coltivato nelle colline e nelle basse montagne e catene montuose di tutto il mondo. Il suo punto d forza principale è sicuramente la resistenza alla trazione, flessione e compressione. Per questo motivo, è ritenuto particolarmente utile per il modellismo.

Tende anche a superare i 30 metri di altezza ed il metro di diametro. Teme l’umidità e risulta essere più caro rispetto alle altre tipologie di legname, ma le sue peculiarità ne giustificano in gran parte le spese elevate. Presenta una grana diritta o ondulata e l’alburno ed il durame appaiono ben separati. Appare versatile per via dell’adattabilità al taglio, alla levigatura, alla verniciatura ed alla lucidatura.

Fondamentale la sua innata capacità di resistere all’impregnatura. I listelli noce grazie alla preziosa qualità del legno duraturo, generalmente leggero e di media durezza, è possibile sfruttarne le caratteristiche per realizzare delle strutture robuste. Il listello noce è resistente e questo costituisce un elemento d’idoneità a farne uno strumento eccezionale per la pavimentazione interna delle case e degli uffici.

Regala ambienti accoglienti e confortevoli sfoggiando eleganza e genuinità ed assicurando una lunga indistruttibilità. Tutti i vantaggi dei listelli noce ne fanno, dunque, inevitabilmente un punto fermo di riferimento per hobbisti ed appassionati di modellismo.

Nonostante le innumerevoli tecniche disponibili e la versatilità del tipo di legname in questa sede considerato, per piegare correttamente un listello avrai bisogno di un attrezzo pratico in grado di fornirti risultati in tempi rapidi. Ricorda che il piega listelli non va utilizzato sul secondo fasciame. Quest’ultimo va inumidito per ammorbidirlo, Potrai metterlo in ammollo in acqua tiepida per qualche minuto, gli imprimerai la forma che desideri e poi vedrai che sarà soggetto alla curvatura che vorrai imprimergli lasciandolo in posa per il tempo necessario a flettersi come si deve.

Il passaggio che richiede il più alto livello di accuratezza riguarda la delicatissima fase di verniciatura del legname di noce. Durante la tua costruzione del modello, tieni costantemente in considerazione che stendere sullo scafo vari strati di trementina o di acquaragia inciderà strettamente sulla buona riuscita e sul risultato finale da te sperato.

Procurati delle vernici diluibili in aggiunta all’olio di lino cotto ed evita le vernici alla nitro. Oltre alla pericolosità della sostanza, con il passare del tempo queste tendono drasticamente a cristallizzare. Una volta ogni due giorni, stendi due patine di olio di lino mescolato con acquaragia: il listello acquisirà uno strato impermeabile ravvivandosi di luce e colore.

Se stai lavorando su una riproduzione di una nave d’epoca, è sconsigliabile usare flatting e vernici lucide. Altrimenti avrai un effetto moderno. Miscela l’olio di lino cotto e le terre colorate in un recipiente di vetro dalle dimensioni ridotte, in una ciotolina di terracotta oppure in un barattolino di latta. Evita i contenitori di plastica.

Il legno di noce è conosciuto per la sua versatilità, per la grana dritta, il ricco colore marrone-cioccolato e la sua robustezza. Ciò nonostante, è particolarmente amato ed apprezzato nell’ambito della modellistica grazie alla sua facile lavorabilità. Un legname omogeneo che non patisce deformazioni durante l’essiccazione.

Per una curva stretta e secca, si può scaldare i listelli su una sorgente di calore, per esempio la fiamma di una candela, e poi piegarli su una dima. Un'alternativa è di realizzare il montante in tre pezzi: i due laterali diritti con dei listelli, ed il pezzo centrale ricavandolo da un foglio dello stesso spessore, come se fosse un'ordinata. Per farlo ti riporti il profilo sul foglio di legno e poi lo ritagli con un traforo. Una volta rifinito con lime e carte abrasive, lo incolli agli altri due.

Per modellare una parte curva e complessa, come un soffitto a cassettoni, si consiglia di utilizzare legno di bosso (giallo pallido, colorabile con anilina) o noce per la struttura portante, e listelli di tiglio o faggio per le assi del tetto. Le centine si possono tagliare col traforo o piegare con il piegalistelli.

Per la dima, si può usare un parallelepipedo di legno con la forma dell'interno dell'ambulanza, appoggiando centine e montanti per avere un riferimento.

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Piega listelli elettrico

In conclusione, la piegatura dei listelli di legno nel modellismo navale richiede precisione, conoscenza dei materiali e degli strumenti, e una buona dose di pazienza. Con le tecniche e i consigli giusti, è possibile creare modelli navali di grande bellezza e accuratezza.

Completo la chiglia e posiziono i primi listelli del fasciame .

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