Come Avviare un Gioco da un File MDF: Guida Completa

Ti sei ritrovato con un file che ha un'estensione .mdf e non sai come aprirlo, specialmente se si tratta di un gioco che hai appena scaricato da Internet? Non preoccuparti, non hai a che fare con nulla di particolarmente ostico. I file MDF, spesso accoppiati ad altri file con estensione MDS, non sono altro che delle immagini di CD e DVD. Questa guida ti aiuterà a capire cosa sono, come aprirli e risolvere eventuali problemi.

Cosa sono i file MDF?

Quando i programmi di authoring di dischi come Alcohol 120% salvano i dati di CD o DVD come immagini disco, queste immagini sono note come file MDF. I file MDF sono chiamati Media Disc File Immagine, sviluppati da software come Alcohol, e vengono classificati come file di immagine disco. Sebbene i file MDF siano un po' simili a quelli dei file ISO, differiscono nel formato. I file MDF contengono i dati reali di un disco, mentre l'intestazione e le informazioni sui brani vengono salvate come file MDS.

Oltre a Alcohol 120%, questi file sono utilizzati anche da altri masterizzatori di CD come MagicISO, Daemon Tools, PowerDVD, IsoBuster e H+H Software virtuale di CD. Questo software è un'applicazione CD virtuale in cui gli utenti possono virtualizzare i propri CD e DVD, in modo che l'accesso sia facile e veloce e renderli accessibili anche senza l'inserimento dei CD sul disco.

Un'estensione è l'insieme di tre o quattro caratteri alla fine di un nome di file, in questo caso, .mdf. Le estensioni dei file indicano il tipo di file che è e comunicano a Windows quali programmi possono aprirli. Windows spesso associa un programma predefinito per ogni estensione di file, in modo che quando si fa doppio clic sul file, il programma si avvia automaticamente.

Come aprire un file MDF per i giochi

Per lanciare un file .mdf o qualsiasi altro file sul tuo PC, puoi provare a fare doppio clic su di esso. Se le tue associazioni dei file sono impostate correttamente, l'applicazione destinata ad aprire il tuo file .mdf si aprirà. È possibile che tu debba scaricare o acquistare l'applicazione corretta, oppure potresti avere l'applicazione sul tuo PC, ma il file .mdf non è ancora associato ad essa. In questo caso, quando tenti di aprire un file .mdf, puoi indicare a Windows quale applicazione è quella giusta per quel file. Da allora in poi, l'apertura di un file .mdf aprirà l'applicazione corretta.

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Fai attenzione a non rinominare l'estensione .mdf del file o di qualsiasi altro file, poiché questo non cambierà il tipo di file. Solo software di conversione speciale può modificare un file da un tipo di file a un altro. Per aprire questi file MDF devi semplicemente scaricare e installare sul tuo computer dei programmi in grado di leggere tale tipologia di file immagine e masterizzarli su CD/DVD oppure montarli in dei drive virtuali, in modo da esplorarne il contenuto senza doverli prima copiare su dei supporti esterni.

Montare e masterizzare file MDF su Windows

Innanzitutto, cerchiamo di capire come aprire MDF quando si presentano sotto forma di file immagine, vale a dire quelli che rappresentano delle copie di CD e DVD. Qui di seguito trovi indicato con quale programma compiere quest'operazione. Si tratta di quelli che, a parer mio, rappresentano i migliori software della categoria e grazie a cui puoi masterizzare e montare le immagini in questione.

WinCDEmu

Il primo strumento che ti consiglio di prendere in considerazione per aprire MDF è WinCDEmu. Utilizzandolo sul tuo PC, infatti, è possibile montare file MDF in un drive virtuale per usarli come se fossero dei dischetti inseriti nel computer. Il software è open source, è gratuito ed è solo per Windows.

Per servirtene, visita il sito Internet ufficiale del programma e fai clic sul bottone Download per due volte consecutive. Completato il download, apri il file EXE ottenuto e fai clic sul pulsante nella finestra che si apre sul desktop. Successivamente, premi sul bottone Install e infine su quello OK.

Adesso, per aprire file MDF con Windows 10 o con qualsiasi altra versione del sistema operativo di casa Microsoft tu stia usando, andando a montare il suddetto file in modo da poterne esplorare il contenuto senza doverlo necessariamente masterizzare, fai clic destro su di esso, scegli la voce Apri con dal menu contestuale e poi quella WinCDEmu mounter.

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Dato che i file MDF solitamente sono accompagnati anche da uno in formato MDS, puoi anche fare clic destro su quest’ultimo e, nel menu contestuale, scegliere la voce Seleziona un’unità e monta l’immagine, premendo poi il tasto OK nel riquadro che ti viene mostrato, così da montarlo facilmente. Dopo aver provveduto ad aprire file MDF MDS, per smontare l’immagine disco, nella schermata di Esplora file individua l’unità di riferimento, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Espelli nel menu contestuale.

Alcohol 120%

Se vuoi masterizzare dei file MDF o crearne di nuovi partendo da CD o DVD e quello che stai usando è un computer con Windows, non puoi che rivolgerti ad Alcohol 120%, un ottimo programma di masterizzazione professionale e commerciale (costa 78 euro), ma disponibile in versione di prova gratuita di 15 giorni, che supporta una vasta gamma di file immagine, tra cui anche il raro MDF/MDS.

Per potertene servire, collegati al sito Internet del programma e premi sul menu Download Trial in cima alla schermata. Nella pagina che si apre, fai clic sul bottone Download trial collocato in alto a destra e poi sul tasto Download nella pagina seguente.

A scaricamento completato, apri il file EXE ottenuto e, nella finestra che si apre, fai clic prima sul bottone e poi sui pulsanti OK, Avanti, Accetto e OK, per installare i driver necessari al corretto funzionamento del programma e riavviare il PC. Al nuovo avvio del sistema, completa l’installazione cliccando sui pulsanti , OK, Avanti per due volte di seguito e Fine.

Nella finestra che si apre, fai clic sul bottone OK, poi su quello No e, una volta visualizzata la schermata principale di Alcohol 120%, clicca sulla voce Masterizza immagine nella barra laterale di sinistra, seleziona il file MDS da masterizzare che accompagna quello MDF e che contiene le istruzioni per masterizzarlo e fai clic sul pulsante Esplora. Per concludere, inserisci un dischetto vuoto nel masterizzatore collegato al PC, verifica che in corrispondenza della sezione Masterizzatore CD/DVD risulti selezionato il masterizzatore del computer, regola le opzioni relative alla modalità di scrittura e al numero di copie e premi sul bottone Inizia per masterizzare il tuo dischetto.

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Se invece vuoi creare un file MDF, clicca sulla voce Crea immagine collocata nel menu a sinistra, inserisci nel computer il disco da cui vuoi estrapolare l’immagine, seleziona quest’ultimo dal menu a tendina Periferica CD/DVD in alto a destra e fai clic sul pulsante Inizia in basso. Se vuoi, prima di creare il file immagine, seleziona la scheda Reading Options nella finestra del programma e scegli il percorso di output e il nome che vuoi assegnare al file.

ImgBurn

Se preferisci rivolgerti a una soluzione completamente gratuita, puoi provare a masterizzare i file MDF anche con il programma gratuito ImgBurn ma, è bene tenerlo a mente, non sempre funziona al 100% con questo tipo di immagini. Si tratta di un noto e apprezzato software per Windows "specializzato" nella copia e nella masterizzazione dei file immagine di CD e dei DVD. È molto facile da usare e la sua interfaccia può essere tradotta completamente in italiano.

Per scaricare il programma sul tuo PC, visita il suo sito Web ufficiale, clicca sul menu Download in alto e seleziona la voce Mirror 7 - Provided by ImgBurn (se il collegamento selezionato non funziona o restituisce errore, puoi selezionare una fonte differente per il download tra quelle elencate).

Sempre sulla stessa pagina, vai alla sezione ImgBurn Translation Language Files, individua la voce Italian nella colonna Language al suo interno e fai clic sul collegamento Click Here corrispondente, per scaricare la traduzione in italiano.

A questo punto, apri il file EXE appena ottenuto, clicca sui pulsanti e Next, seleziona la voce I accept the terms of the License Agreement, clicca ancora sul bottone Next per quattro volte di fila e, per portare a termine il setup, premi sui pulsanti e Close.

Estrai, dunque, il file italian.lng della traduzione dall’archivio ZIP che in precedenza hai provveduto a scaricare e copialo nella cartella C:\Program Files\ImgBurn\Languages. Se nel fare ciò ti viene chiesta conferma per completare l’operazione, acconsenti anche alla cosa. A questo punto, inserisci nel masterizzatore del tuo computer il dischetto su cui vuoi masterizzare, apri ImgBurn tramite il collegamento apposito che è stato aggiunto nel menu Start del sistema e, nella finestra del software che si apre, seleziona l’opzione Masterizza un’immagine.

Clicca ora sulla cartella gialla che trovi in corrispondenza della sezione Origine e seleziona il file MDS che accompagna il file MDF e che contiene le istruzioni per la masterizzazione, verifica che nel menu a tendina Destinazione risulti selezionato il masterizzatore corretto (altrimenti provvedi tu), dopodiché dai il via al processo di scrittura del disco facendo clic sull’icona grande con i due CD che si trova in basso a sinistra.

Montare file mdf mds Deamon tools

Aprire file MDF su macOS: conversione in ISO

Se ti ritrovi con un file MDF sul Mac e non sai come utilizzarlo, devi sapere che macOS non supporta direttamente questo formato, spesso creato con programmi come Alcohol 120%. Per renderlo compatibile con il sistema, la soluzione migliore è convertirlo in ISO, un formato standard che puoi montare o usare senza problemi. Per farlo puoi affidarti a mdf2iso, un piccolo strumento gratuito che funziona tramite Terminale.

Per prima cosa devi installare Homebrew, il gestore di pacchetti più diffuso su macOS. Segui le istruzioni a schermo e attendi il completamento dell’installazione, inserendo la password del tuo account quando richiesto. Una volta che Homebrew è pronto, sempre dal Terminale digita brew install mdf2iso e premi Invio: nel giro di pochi secondi il programma verrà scaricato e installato sul tuo Mac.

A questo punto puoi passare alla conversione vera e propria. Sposta il file .mdf in una cartella facile da raggiungere, come la Scrivania, assicurandoti che eventuali file .mds siano nella stessa posizione. Apri di nuovo il Terminale, spostati nella cartella in cui si trova il file digitando ad esempio cd ~/Desktop e premi Invio. Avvia quindi la conversione usando il comando mdf2iso nomefile.mdf nomefile.iso, sostituendo nomefile con il nome reale dell’immagine disco. Dopo pochi istanti, nella stessa cartella troverai il file ISO appena creato.

Il file ISO ottenuto può essere aperto con un doppio clic, montato tramite Utility Disco oppure usato con software di virtualizzazione o masterizzazione. Il file MDF originale non viene modificato e, se è presente un file MDS associato, verrà utilizzato automaticamente da mdf2iso per garantire una conversione corretta.

Soluzioni online (per la visualizzazione)

Non vuoi o non puoi scaricare e installare nuovi programmi sul tuo computer, necessiti di aprire file MDF al solo fine di visualizzare il contenuto e vorresti pertanto capire se esiste qualche soluzione online ad hoc? La risposta è affermativa. Di soluzioni di questo tipo non ce ne sono molte, sia chiaro, ma tra quelle disponibili puoi rivolgerti a Decompressore di archivi di 123 Apps. Si tratta di un rinomato servizio online per estrarre archivi compressi e aprire file immagine d’ogni genere, senza applicare limitazioni in termini di volume. Di base è gratis e non bisogna creare un account, ma volendo è possibile sottoscrivere l’abbonamento a pagamento (al costo di 6 euro/mese) per avere accesso a funzioni extra.

Per avvalertene, apri il browser che in genere usi per navigare online dal tuo computer (es. Chrome), clicca sul tasto Scegli file dal computer e seleziona il file MDF da aprire, oppure trascinalo direttamente nella finestra del navigatore. In alternativa, puoi prelevare il file da Google Drive, Dropbox o da URL cliccando preventivamente sui collegamenti appositi sottostanti. Attendi che il file venga caricato, dopodiché ti verrà mostrato il contenuto dello stesso e se si tratta di elementi che possono essere aperti nel browser potrai visualizzarli in anteprima facendo clic sui loro nomi. Comodo, vero?

File MDF come database SQL (contesto diverso)

In alcuni casi, i file MDF possono essere anche dei database SQL. Quando è così, per aprire file MDF occorre usare la suite di programmazione Microsoft Visual Studio. La versione base di quest’ultima è gratuita ed è disponibile solo per Windows. In tal caso, occorre, dunque, scaricare quest’ultima sul computer e richiamare l’apertura del file da lì.

Ciò detto, collegati in primo luogo al relativo sito Web, clicca sul menu Download in alto e premi sul bottone Download gratuito che trovi in corrispondenza della dicitura Community. A scaricamento ultimato, apri il file EXE ottenuto e clicca sul tasto , dopodiché premi sul bottone Continua e su quello Installa. Se nel fare ciò compare un avviso tramite cui ti viene chiesto se intendi proseguire senza archivi di lavoro, clicca sul tasto Continua.

Ad installazione ultimata, avvia Visual Studio selezionando il relativo collegamento aggiunto al menu Start di Windows, dopodiché clicca sulla voce per saltare l’aggiunta dell’account nella schermata mostrata e premi sul bottone Avviare Visual Studio. Nella finestra di Visual Studio ora visibile sul desktop, premi sul bottone Continua senza codice, scegli la voce File nel menu in alto a sinistra, poi l’opzione Apri, quella File e seleziona il file MDF relativo al database SQL che desideri aprire.

Risolvere problemi di avvio dei giochi

Che si parli di un nuovo titolo della nostra libreria o di un gioco più rodato, può capitare di riscontrare problemi con l’avvio, anche dopo aver montato o masterizzato correttamente il file MDF. Ecco alcuni step che possiamo seguire per risolvere i problemi di avvio dei giochi.

1. Controlla i requisiti minimi del gioco

Ogni gioco ha una richiesta hardware differente. Possiamo accertarci di quale ci occorra aprendo le informazioni di sistema di Windows. Per farlo abbiamo diversi semplici metodi, che portano tutti allo stesso risultato. Tasto destro del mouse sullo schermo e poi clicchiamo su “Sistema”. Ora possiamo vedere tutte le specifiche del dispositivo per assicurarci che rispettino i requisiti richiesti dal gioco. Per poter aprire le informazioni di sistema possiamo anche semplicemente scrivere “Sistema” una volta cliccato il tasto Windows della tastiera oppure cliccando l’icona nella barra delle applicazioni.

Se necessitiamo di controllare di avere abbastanza VRAM nella nostra scheda grafica (quindi quanti GB di memoria ha la scheda video) ci basterà cliccare il tasto destro del mouse sullo schermo, cliccare su “Impostazioni schermo” per poi scendere nella parte più bassa della pagina e cliccare su “Impostazioni schermo avanzate”. In questa nuova pagina dobbiamo cliccare su “Proprietà scheda video”. Ci si aprirà ora una scheda che mostra le proprietà della scheda video presente sul pc. Possiamo dunque controllare la memoria video di cui disponiamo.

Confrontiamo quindi questi dati con i requisiti di sistema raccomandati per il titolo di nostro interesse. Solitamente sono alcune generazioni indietro rispetto a quella attuale. Per vederli, possiamo semplicemente googlare “Nome gioco” + “Requisiti di sistema” o “System Requirements”. Oppure possiamo controllare il retro della confezione in caso di prodotto retail o sul sito di chiavi digitali da cui lo abbiamo acquistato.

2. Riavvia il launcher

Non è raro che il launcher possa dare problemi con l’avvio di un titolo. Cosa fare dunque? Chiudiamo il launcher, il gioco e tutto quello che è collegato con esso. Dobbiamo essere sicuri che non ci siano attività in background. Per esserne assolutamente certi possiamo fare Ctrl+Alt+Canc e aprire la gestione attività, oppure, tasto destro del mouse sull’icona di Windows e cliccare successivamente su “gestione attività”. Ora controlliamo che gioco e launcher non siano presenti tra le applicazioni aperte e tra i processi in background. In caso ci fossero basterà selezionarli e cliccare su “termina attività”. Bene, ora proviamo nuovamente ad aprire il gioco.

3. Riavvia il PC

Può sembrare stupido ma alle volte le soluzioni più semplici sono quelle che ci aiutano di più. Il vecchio “Spegni e riaccendi” ha più effetti benefici di quanto si possa pensare. Delle volte alcuni processi rimangono bloccati e il semplice riavvio può farli tornare a funzionare correttamente.

4. Controlla i driver video

Talvolta i driver causano incompatibilità di sistema, specie con titoli nuovi. I produttori rilasciano anche driver dedicati per i lanci maggiori di cui sono partner, per esempio Cyberpunk 2077 ed Nvidia. Con schede grafiche Nvidia possiamo controllare nell’applicazione GeForce Experience la presenza di nuovi driver da poter installare. Con schede video AMD possiamo cercarle nel menu impostazioni di AMD Radeon Settings.

Se volessimo invece scaricarli manualmente possiamo semplicemente andare sui siti ufficiali dei produttori (ad esempio, per Nvidia e per AMD) e cercare i driver relativi alla nostra scheda grafica. Nel caso non funzionasse proviamo a fare una pulizia dei driver tramite Display Driver Uninstaller (DDU), un programma che aiuta a disinstallare correttamente i driver della scheda video.

5. Avvia il gioco come amministratore

Tasto destro sul gioco o sul launcher e clicchiamo su “esegui come amministratore”. Potrebbe essere una soluzione efficace e veloce da eseguire.

6. Stacca i dispositivi non necessari

Una delle soluzioni finali è staccare sequenzialmente una per una tutte le periferiche attaccate al nostro PC mediante la scheda madre, il pannello frontale di input/output ed eventuali HUB USB esterni. Stacchiamo una periferica, avviamo il gioco. In questo modo - se dovesse partire - sapremo se il problema deriva da una di queste! Allo stesso tempo possiamo fare altrettanto con i servizi software in background non vitali. Partiamo da quelli per il controllo di macro e funzioni delle periferiche, poi quelli degli RGB e infine l’antivirus e programmi simili.

7. Controlla l'installazione del gioco

Uno dei motivi per cui il gioco non parte potrebbe essere che il file del gioco non sia stato correttamente installato. Launcher come Epic Games, Uplay, Origin, Steam, danno la possibilità di verificare i file di gioco. Ecco come per ogni launcher:

Launcher Procedura per verificare i file
Epic Games Apri la biblioteca -> clicca sui 3 puntini orizzontali sotto il gioco -> clicca su “verifica”.
UPlay Vai su “Giochi” -> clicca sulla freccetta (che appare quando passi sopra i titoli che possediamo) sotto il gioco che ci interessa -> Clicca ora su “Verifica file”.
Origin Apri “La mia libreria dei giochi” -> clicca con il tasto destro del mouse sul gioco che ci interessa -> Scegli, dunque, “ripara”.
Steam Vai nella nostra “Libreria” -> fai click col tasto destro del mouse sul gioco che ci interessa -> Seleziona “Proprietà” -> Nella nuova finestra, vai sulla scheda “File locali” -> clicca su “verifica integrità dei file di gioco”.

Il passo successivo, se queste verifiche non risolvono, sarebbe quello di provare a disinstallare il gioco e reinstallarlo, ma proviamo prima altre alternative.

8. Controlla i server online

Forse non ci siamo accorti che il gioco ci ha avvisati che i server sono down per motivi di manutenzione. Bene, andiamo a controllare online se è questo il caso. Dove cercare queste informazioni? Spesso i siti ufficiali del gioco o i social media degli sviluppatori forniscono aggiornamenti. In alternativa, esistono siti dedicati ai down status di svariati servizi. Dato che sono tutti più o meno uguali, scegliamo il primo che esca alla ricerca “is + Nome gioco + down?” (Es. “is gta v down?”). Se avessimo bisogno di una ricerca più specifica, aggiungiamo anche il nome della piattaforma di cui vogliamo verificare lo stato di funzionamento (PC, Playstation, ecc).

9. Cerca su Google e forum

Il 99% dei problemi che riscontriamo è già stato sperimentato da almeno un altro utente. Su Google possiamo trovare svariati forum da cui attingere informazioni su come risolvere un problema specifico su un determinato gioco. Un’alternativa molto utile - con una discreta conoscenza dell’inglese - è consultare i subreddit dedicati al gioco o alla software house. Ne abbiamo uno per ogni titolo maggiore o minore, delle volte molteplici.

Leggendo un po’, possiamo carpire informazioni importanti per noi. In alternativa, dopo aver spulciato per bene i post del Subreddit ed essersi accertati di non star facendo 2 volte una domanda già chiesta, possiamo fare noi un post in inglese, ponendo il nostro dubbio con il maggior numero di screenshot e dettagli utili possibili.

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