Siamo a casa, dunque abbiamo più tempo per valutare gli interventi di manodopera tra le mura domestiche. Per chi ha un giardino (fortunato lui), tra questi potrebbe esserci la realizzazione di una nuova recinzione. E tra le soluzioni, è tornata assai di moda la staccionata in legno, vecchio stile, piuttosto che una più contemporanea in ferro. Realizzare una recinzione in legno fai da te è una soluzione sempre più apprezzata da chi desidera delimitare e abbellire il proprio spazio esterno con un tocco personale. Questo materiale consente di valorizzare e trasformare qualsiasi area esterna, donandole calore, armonia e un tocco di autenticità che si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Inoltre, è la soluzione perfetta per definire i confini della tua proprietà con stile e funzionalità.
La staccionata è un tipo di recinzione costituita generalmente da assi di legno disposte su una o più file orizzontali sovrapposte, e sostenute da pali verticali infissi nel terreno, solitamente si intende una divisione semplice, realizzata con pali in legno di diametro variabile, con montanti verticali di altezza di circa 100 - 150 cm e traverse orizzontali dritte o a Croce con lunghezza variabile tra i 150 e 200 cm. E’ il materiale più classico per realizzare una recinzione.
Prima di costruire una staccionata in legno bisogna capire qual è l’ideale rispetto alle nostre esigenze. Un recinto basso serve per creare delle isole, delimitare delle aiuole, disegnare un ambiente distinto dal resto dello spazio o delimitare un’area dedicata ai bambini o ai cani. Uno steccato alto invece serve a delimitare la tenuta. Una palizzata in legno invece difende l’abitazione dall’intrusione di persone. Fin qui, è banale. La scelta poi ricade sul materiale. Il legno, secondo noi, è adatto a tutte le soluzioni. Una staccionata in legno è solitamente realizzata con elementi verticali e orizzontali, è solida e resistente al vento, a patto che venga costruita con attenzione. Il legno poi è un materiale che si adatta all’ambiente, se ben trattato dura come e più del ferro.
Indice dei contenuti:
- Progettazione e Preparazione
- Scelta dei Materiali
- Costruzione della Staccionata
- Fissaggio al Suolo
- Estetica e Decorazione
- Sostenibilità del Legno
1. Progettazione e Preparazione
Come sempre, ti consigliamo di partire da un progetto: prima di cominciare i lavori è meglio mettere nero su bianco le ideas per vedere se funzionano, ipotizzare le dimensioni, ecc. Ogni progetto prende il via dallo stato di fatto: fai un rilievo di massima delle misure dell’area dove va collocata la staccionata in legno fai da te. Raccogli spunti online e offline per ciò che riguarda lo stile: country, moderno, creativo ecc. Indipendentemente dal modello e dall’uso che si vuole fare della staccionata, tuttavia, è fondamentale realizzare un progetto prima di acquistare la recinzione. In tal modo si potrà valutare ogni aspetto, sia pratico che estetico, avendo la certezza di ottenere un risultato perfetto, utile e funzionale, comprando un modello della giusta dimensione, altezza e tipo di legno. Il primo step da effettuare, quando si decide di creare una staccionata, è quello di controllare quale debba essere l’area da recintare.
Ogni recinzione è un caso a sé, dunque daremo solo delle indicazioni di massima su materiali (legname e ferramenta) e tecniche costruttive. La lunghezza delle traverse varia in base alla distanza tra i montanti; mentre il numero, l’altezza, la larghezza, lo stacco da terra delle tavole verticali variano a seconda della distanza tra i montanti e delle scelte estetico-funzionali. Puoi acquistare già pronta la materia prima per la staccionata (montanti e assi di legno), da adattare nelle dimensioni con un seghetto. In alternativa puoi ottenere le tavole, a partire da un tronco, con una sega a nastro o una motosega montata su un’apposita guida. Preparale per tempo, in modo che possano stagionare prima dell’uso.
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2. Scelta dei Materiali
Il mercato propone un’ampia varietà di prodotti in legno, facilmente reperibili sia online che nei punti vendita specializzati. Sono disponibili in numerosi formati, essenze e finiture, con fasce di prezzo molto diversificate. La recinzione in legno è una scelta che coniuga estetica e praticità. I pali in legno si tagliano con facilità, permettendo di personalizzare altezza e lunghezza delle assi secondo le proprie esigenze. Sul mercato è possibile trovare pali in legno di lunghezza standard, generalmente da 3 o 4 metri. In base alle esigenze specifiche del progetto, questi pali vengono spesso tagliati su misura per adattarsi perfettamente all’installazione desiderata.
Uno degli aspetti principali da valutare quando si vuole realizzare una staccionata in legno riguarda, naturalmente, il tipo di legno più adatto. Tuttavia, dovendo acquistare la materia prima, ossia non realizzando la recinzione da soli, è fondamentale puntare su alcuni legni specifici, in grado di assicurare una maggiore resistenza e durata. Se sei alle prime armi con il bricolage, ti suggeriamo di costruire una staccionata semplice, ma naturalmente puoi personalizzarla come vuoi. Per fare una recinzione puoi scegliere tra vari materiali, come legno, metallo o plastica. Se propendi per il legno, scegli un’essenza resistente alle intemperie, come il larice. Può andare bene anche il pino, più economico: basta impermeabilizzarlo con dell’impregnante.
Il castagno è un legno "storico" italiano e ancora oggi la maggior parte è made in Italy. Presenta uno dei più bassi coefficienti di dilatazione, è molto duraturo e resistente all'umidità senza alcun bisogno di trattamento. La sua venatura e durevolezza lo rende difficile da lavorare e la forma irregolare della pianta fa si che vengano messi sul mercato sommariamente scortecciati. Sul prezzo del singolo palo e quindi di una staccionata in legno di Castagno va ad incidere molto il fatto che siano scortecciati e selezionati più dritti possibile, così come la zona di origine della pianta. Il castagno è un legno pregiato, noto per essere leggero e molto resistente. Un’alternativa è il pino finlandese: grazie al clima freddo cresce lentamente rispetto agli altri pini europei, questo significa un legno più compatto, stabile e resistente agli sbalzi climatici. La sua venatura è molto gradevole alla vista e facile da lavorare, ha pochi nodi, una buona stabilità e una discreta resistenza, rendendolo adatto per questa applicazione.
Tabella comparativa dei legni per staccionate
| Tipo di Legno | Resistenza alle Intemperie | Estetica | Costo | Manutenzione |
|---|---|---|---|---|
| Larice | Alta | Caldo e naturale | Medio-alto | Bassa (olio protettivo consigliato) |
| Pino/Abete | Media (se trattato) | Versatile | Basso | Alta (trattamenti regolari) |
| Castagno | Molto alta | Pregiato e venato | Alto | Bassa |
| Pino Finlandese | Alta | Gradevole e uniforme | Medio | Bassa |
Non bisogna mai dimenticare di optare per legni impregnati in autoclave, ossia per legni che hanno subito un trattamento particolare che ne permette un migliore utilizzo all’esterno, migliorandone la resistenza. Il trattamento del legno in autoclave avviene in soluzioni saline che irrobustiscono la struttura del legno stesso, che diventa quindi più adatto ad usi esterni, proprio come quello degli assi di una recinzione. La pressione, infatti, assicura un completo impregnamento della fibra del legno con la soluzione salina che può così raggiungere anche le fibre più interne, assicurando una perfetta omogeneità dell’impregnamento e della resistenza.
Impermeabilizzare il legno della staccionata
3. Costruzione della Staccionata
Come fare la recinzione? Comincia con i pali in legno, gli elementi portanti della staccionata. Prima però delinea il tracciato della staccionata e individua la posizione precisa di ogni montante (puoi usare picchietti e spago). Per posare una recinzione in legno ci sono due possibilità: o utilizzare gli elementi presenti sul giardino - ringhiere, colonne di cemento e così via - che fungeranno da supporto o usare dei pali in legno como montanti. Per costruire una staccionata in legno servono gli elementi per il recinto. Se ne trovano di varie dimensioni, altezze, spessore e tipologia di legno nei negozi di giardinaggio o ferramenta. Il consiglio è non lesinare sui materiali, ma sceglierli di buona qualità. Non solo: anche sugli agganci, meglio dotarsi dei migliori, considerando che di solito non sono inclusi tra il materiale acquistato nei negozi. Di solito viene sottovalutata la ferramenta, invece le giunzioni sono la parte più importante in costruzioni fai da te come le staccionate in legno.
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Alloggiarli in staffe di metallo a bicchiere da ancorare su piccole fondazioni in calcestruzzo (plinti). Realizza un plinto per ogni montante scavando una buca nel terreno (la profondità dipende dall’altezza del palo) e gettando del calcestruzzo. Prima di fissare i montanti, preparali avvitando delle staffe a U reggi-traversa in alto e in basso, ad altezze opportune che avrai definito nel progetto dello steccato. Se prevedi 2 traverse per ogni coppia di montanti, ciascun montante necessita di 4 staffe a U. A questo punto assembla i pannelli: ciascuno è formato da 2 traverse orizzontali e da un certo numero di tavole verticali. Avvita queste ultime alle traverse rispettando la distanza di progetto.
Un’alternativa più sostenibile ed estremamente funzionale è l’utilizzo dei supporti Vortek per pali in legno: non richiedono scavi, eliminano l’uso del cemento, sono riutilizzabili e proteggono il legno dall’umidità del terreno, aumentandone la durata nel tempo, senza l’intervento di un tecnico specializzato. L’installazione è semplice: basta avvitare il supporto nel punto desiderato con una chiave manuale e inserire il palo. Successivamente il palo in legno dovrà essere fissato al supporto con delle viti da legno. Per quanto riguarda l’unione dei pali verticali con quelli orizzontali, si possono utilizzare i classici chiodi, che permettono un montaggio rapido ma possono creare delle crepe nel legno. Per ovviare a questa problematica, l’utilizzo dei Vortek Cross rappresenta la soluzione innovativa: composti da perni che abbracciano i pali con apposite rondelle bombate, offrendo una tenuta eccellente e un risultato estetico pulito e ordinato.
4. Fissaggio al Suolo
L’ ancoraggio al terreno è fondamentale perché in caso di forte maltempo la recinzione deve resistere alle intemperie. Staffe e portapilastro sono accessori in metallo che garantiscono una presa sicura al suolo. I portapilastro sono disponibili in forme diverse perché cambiano a seconda del tipo di terreno dove appoggerà il montante. Prima di montare la recinzione di legno controllate dove si appoggerà la staccionata. Per un prato erboso, si consiglia il supporto a punta, per una maggiore presa sulla zolla erbosa.
Come sempre noi suggeriamo di non mettere a contatto diretto il legno con il suolo per evitare marcescenze. L’ideale è quindi fissare i pilastri, con dei portapilastri, su una base in cemento come può essere un piccolo plinto o un muretto di confine. In caso di necessità si può, però, interrare il palo tondo trattato ma, in questo caso, è consigliabile un trattamento preventivo della parte che verrà interrata con catramina o carbolineum. Si scaverà un buco nel terreno, una volta posto al suo interno il palo, è meglio riempire il buco con della ghiaia in modo da drenare l’acqua. Bisognerà poi fare attenzione a mettere il palo a piombo e a livellare tutti i pilastri alla stessa altezza.
Quando si acquista una staccionata modulare, ossia caratterizzata dalla presenza di più elementi uniti e pronti ad essere fissati al suolo, è fondamentale valutare quanto riportato nel manuale d’uso. A seconda della tipologia di recinzione, infatti, i manuali di istruzioni riportano quali siano le profondità necessarie per una corretta installazione. Quasi sempre, l’installazione di una staccionata non richiede elementi di supporto, ma è necessario effettuare delle buche nel terreno all’interno dei quali andranno inseriti i diversi paletti. A seconda dell’altezza e dello spessore della staccionata si dovrà provvedere ad effettuare buche più o meno ampie e profonde. Va inoltre valutato il tipo di terreno, controllando se si tratti di un terreno compatto o se ci si trovi in situazioni di materiali sciolti, non in grado di assicurare un elevato sostegno alla recinzione.
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5. Estetica e Decorazione
Il legno, con la sua linea naturale e autentica, valorizza lo spazio esterno creando un ambiente accogliente, ordinato e armonioso. A differenza di altri materiali più freddi o industriali, il legno trasmette un senso di calore e autenticità, che rende l’ambiente più piacevole da vivere e visivamente più curato. Per arricchire l’estetica della staccionata è possibile decorarla con piante rampicanti: gelsomino, edera, clematide o rose rampicanti si intrecciano con il legno creando un effetto scenografico e naturale. Una staccionata in legno ben progettata può anche fungere da elemento di design che delimita gli spazi senza appesantire l’ambiente, contribuendo a creare un’area privata e protetta, ma al tempo stesso elegante.
Quando si sceglie come verniciare una staccionata di legno si può ovviamente dare libero sfogo alla fantasia e ai propri gusti estetici. La tonalità può essere inoltre selezionata a seconda dell’uso specifico che ricoprirà lo spazio recintato. Se si tratta di un’area destinata ai più piccoli, si può ad esempio puntare su accostamenti caldi e multicolore che ricordino l’aspetto di un arcobaleno. Verniciare il legno non rappresenta comunque una operazione difficile. Con un minimo di impegno e utilizzando i prodotti giusti, questo tipo di intervento può essere tranquillamente svolto persino dai meno esperti.
6. Sostenibilità del Legno
Una staccionata in legno rappresenta una scelta sostenibile per diversi motivi legati all’ambiente, alla durata e alla possibilità di riutilizzo. Prima di tutto, il legno è un materiale naturale, rinnovabile e biodegradabile, che comporta un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto ad altri materiali come plastica o metallo. Inoltre, il legno richiede meno energia per la sua lavorazione, dalla produzione al trasporto, rispetto ad altri materiali da costruzione. Le staccionate sono delle recinzioni in legno in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di contesto senza alterarne il naturale aspetto e apparire fuori luogo. Le recinzioni in legno, non solo delimitano e proteggono delle aree, ma rappresentano un vero e proprio arredo urbano. Devono essere solide, resistenti e durature nel tempo, facili da installare e anche da conservare, con interventi di manutenzione particolarmente agevoli.
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